{"id":12620,"date":"2019-01-11T12:43:56","date_gmt":"2019-01-11T12:43:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/?p=12620"},"modified":"2019-03-29T13:57:59","modified_gmt":"2019-03-29T13:57:59","slug":"philippe-nicolas-maestro-darte-parigi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/philippe-nicolas-maestro-darte-parigi\/","title":{"rendered":"Philippe Nicolas, maestro d&#8217;arte, Parigi"},"content":{"rendered":"\n<p><em>La tua vita, in breve, ad oggi: uno schizzo che vaga dall\u2019infanzia ai sogni alla famiglia prima (e dopo) i tuoi studi d\u2019arte<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Prima di frequentare l\u2019\u00c9cole Boulle (una scuola d\u2019incisione e di altre arti) a 16 anni, ho frequentato corsi di studio normali e vengo da una famiglia cattolica e borghese. Non avevano niente in comune con l\u2019incisione: uno zio era medico e mia madre infermiera &#8211; mio padre ci abbandon\u00f2 e io sono cresciuto tutto solo con mia madre.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono stato allevato anche con l\u2019aiuto di una zia provenzale che si impegn\u00f2 molto per migliorare la qualit\u00e0 dei miei studi &#8211; avevo qualche ritardo a scuola &#8211; e anche per la salute del mio orecchio. Ritornai a casa da mia madre quando avevo circa 10-12 anni e per quanto riguarda la mia carriera scolastica non ero interessato a studi classici, avrei piuttosto voluto lasciare la scuola ed iscrivermi ad un corso di apprendistato oppure a una scuola d\u2019arte. Oppure ad un corso per veterinario od agricoltore.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Noto che fin da piccolo, creazione e cura erano tuoi tratti costanti&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Penso sia stato fin da subito una questione di accumulazione di esperienza. Di ricordi. Sicuro \u00e8 che se mi guardo indietro, mi ricordo solo cose belle &#8211; come per esempio fare la fila, io e mamma, al Grand Palais per vedere una mostra su Tutankhamen. Mio zio, fervente cattolico, mi portava in giro per chiese, monasteri e teatri ma anche per castelli nella Loira. Anche se quando siamo piccoli non abbiamo le conoscenze degli adulti, questa accumulazione di bellezza ci lavora dentro e ne rimaniamo imbevuti, volenti o no.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>E nel tuo caso, vedo, \u00e8 diventata una direzione di vita. La scuola d\u2019arte alla fine ti ha soddisfatto abbastanza o cercavi di lato ed oltre per imparare di pi\u00f9?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Mi iscrissi all\u2019\u00c9cole Boulle &#8211; che \u00e8 una scuola di arti applicate &#8211; e appresi l\u2019incisione su vetro che non esiste pi\u00f9, all\u2019epoca io fui l\u2019ultimo studente.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 una scuola di apprendistato, anche se gli atelier come il mio erano pensati per dare qualcosa sulle tecniche. Oltre alle 18 ore settimanali in atelier, ci era impartita anche un\u2019istruzione generale sulla storia delle arti applicate, dell\u2019arte in genere e delle professioni in questo campo. Frequentavamo anche altri atelier oltre a quello principale, ad esempio ebanisteria, etc.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Quanti studenti erano iscritti nei tuoi anni (se non sbagli iniziasti nel 1966)?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Era un esame di ammissione molto importante, duro e atteso: 600 domande per soli 60 che venivano presi. Fui molto felice di riuscire al primo tentativo ma ci riuscii perch\u00e9 l\u2019anno prima mi iscrissi a un corso specifico di apprendimento per tre sere a settimane in un corso serale. Imparai anche a costruire maquette e di sicuro senza non sarei riuscito a passare la durissima selezione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la Boulle, che frequentai con il pi\u00f9 grande piacere, studiai all\u2019Accademia Nazionale di Belle Arti di Parigi, perch\u00e9 il mio professore della scuola aveva un atelier di insegnamento anche l\u00ec e si occupava sempre di incisione su vetro e su pietra. Il mio maestro non era un professionista incisore e quindi mi insegn\u00f2 solo una parte, ma non rappresent\u00f2 certo un problema in quanto in Accademia fui in grado di imparare molto di tutto, avevamo tanti laboratori tra disegno e scultura\u2026E avevamo maestri eccezionali come Cesar, Etienne Martin\u2026personaggi e professionisti che ci mostrarono un\u2019idea molto diversa di vita.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Torniamo alle pietre: lavori sia con le pietre dure che con i fossili. E\u2019 la pietra che ti trova o viceversa?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta, ancora una volta di qualcosa che ha a che fare con le nozioni di progressione e di accumulazione di memoria. E\u2019 anche poi una questione di incontri, specialmente con i gioiellieri con cui ho iniziato questa professione facendo di volta in volta piccoli pezzi per poter campare.<\/p>\n\n\n\n<p>Pezzo dopo pezzo, ho acquisito e fortificato le mie tecniche, ci \u00e8 voluto del tempo e ora lavoro quasi con ogni pietra e con cos\u00ec tante persone differenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ho incontrato un grande gioielliere con cui ho lavorato per 25 anni. Fu lui a stimolare il mio stile che dura ancora oggi, fu lui a spingermi e quello che mi consider\u00f2 &#8211; <em>aussi<\/em> <em>autriment que forcement<\/em> &#8211; un artigiano. Che, all\u2019opposto di un artista anche se spesso utilizza gli stessi strumenti, si confronta direttamente con la materia. Esattamente in questa relazione, ed in questo confronto, si crea il lavoro. Spesso io parlo di arte e non di alto artigianato quando faccio il mio lavoro e quando desidero trasmetterlo ai creatori pi\u00f9 giovani che lavorano con me.<\/p>\n\n\n\n<p>Ritornando alla tua domanda sulle pietre, non ho alcuna restrizione nella selezione e lavoro con entrambe. All\u2019opposto di come la penserebbe un artigiano, io guardo tutte le volte a una pietra per le emozioni che mi suscita, quindi il lavoro che vado a creare risulta un pochino sublimato dalla pietra che trovo.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Selezioni anche a seconda di colori, resistenza ed altre qualit\u00e0 &#8211; forse perch\u00e9 magari a volte c\u2019\u00e8 bisogno di seguire un trend, come a volte capita in altre creazioni artigianali come nella moda e nel design?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Scelgo soltanto con il mio cuore, veramente. Certo amo un\u2019ametista per il suo colore o altre pietre preziose e semi preziose per la stessa ragione ma, a volte, anche per la pazzia che contengono o perch\u00e9 alcune pietre vengono da un\u2019epoca antica lontana da noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Una pietra pu\u00f2 essere favolosa perch\u00e9 viene da un posto remoto della terra o da un momento assai diverso della nostra umanit\u00e0. O perch\u00e9 \u00e8 lo stigma dell\u2019invidia, o del rinascimento; puoi leggere la materia della pietra e trovarci cos\u00ec tante cose anche se non sono tutte trasparenti. Occorre anche considerare le tecniche per lavorare con il legno solidificato, sono favolose. Puoi anche immaginare quanto sia antica questa materia e come venga da molto lontano in senso geologico.<\/p>\n\n\n\n<p>(<em>mi mostra una straordinaria collezione di pietre fossili) <\/em>Questa viene dall\u2019Australia, \u00e8 un\u2019escrescenza con toni di bianco e di verde, una ferita che un insetto provoc\u00f2 nel legno vivo in un passato assai lontano che \u00e8 stata preservata, intatta, fino a noi.&nbsp; E\u2019 unica e non potrebbe essere mai uguale a se\u2019 stessa.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 molto molto difficile trovare fossili come questo oggi, io le cerco nei mercati e da importatori specializzati che conosco.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Qual \u00e8 stato il tuo segreto per lavorare con una quantit\u00e0 cos\u00ec elevata di case gioielliere (come Dior, Cartier, etc) nello stesso momento mentre di solito questi marchi hanno la fama di essere esclusivi e gelosi con le loro eccellenze artigiane?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Semplice: non firmando mai il mio lavoro. Questo \u00e8 un argomento assai borderline, sai. Posti come questo (<em>ci siamo incontrati in una mostra incredibile sull\u2019artigianato in ogni direzione, #homofaber, e questa lunga e piacevole chiacchierata in francese si \u00e8 svolta nell\u2019atelier di Philippe ricreato su un\u2019isola veneziana, tra pietre ed utensili straordinari) <\/em>dovrebbero proprio evidenziare questo argomento magari mettendo per una volta \u2018le mani creative\u2019 sulla linea di visibilit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per esempio, se guardi alla storia delle arti applicate essa si replica sempre uguale a se\u2019 stessa, dove il \u2018saper fare\u2019 e l\u2019eccellenza non sono tradotte nel \u2018progetto\u2019 (<em>qui si riferiva al fatto che in altri mondi l\u2019autorialit\u00e0 ed il significato che diamo alla firma sono espressi chiaramente<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 tuttavia per l\u2019anonimato che siamo \u2018dimenticati\u2019, c\u2019\u00e8 un luogo dello spirito dove noi lavoriamo ed \u00e8 quella la nostra storia. La maggioranza dei maestri d\u2019arte che conosco sono capaci di creare i loro pezzi e firmarli e guadagnarsi da vivere grazie a questo.<\/p>\n\n\n\n<p>Io non ho mai firmato le mie creazioni e sono note ovunque come mie, se avessi iniziato a firmare i miei lavori all\u2019inizio non avrei avuto cos\u00ec tanto lavoro da fare &#8211; questo anche oggi. Da otto anni sono un impiegato di Cartier, dove non ho lo spazio per firmare i miei gioielli con il mio nome.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ma adesso, se possibile, fai ancora di pi\u00f9 per la professione, la elevi perch\u00e9 hai formato un gruppo di giovani apprendisti che continueranno il mestiere d\u2019arte nel tuo laboratorio\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec. Fondai il mio atelier a Parigi (sono stato indipendente per 35 anni prima di essere \u2018acquisito\u2019 da Cartier) perch\u00e9 mi chiesi esattamente questo: come trasmettere il mio lavoro alle generazioni che venivano dopo di me.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema \u00e8 che per fare questo hai bisogno di mezzi &#8211; e di una costanza di lavoro e di commesse oltre alla capacit\u00e0 di trasmettere una conoscenza specifica. Ci sono stati momenti di crisi finanziaria che addirittura mi hanno costretto a interrompere l\u2019attivit\u00e0 perch\u00e9 ad un tratto tutte le commesse furono cancellate in un solo giorno: esattamente in quel momento mi proposero di aprire l\u2019atelier dentro Cartier.<\/p>\n\n\n\n<p>La pietra \u00e8 come la dea della gioielleria. Io sono un incisore e il mio lavoro \u00e8 un patrimonio culturale immateriale, \u00e8 una memoria della nostra civilt\u00e0 da preservare.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Che significa, oggi, essere un \u2018maestro d\u2019arte\u2019 in Francia? Ci sono protezioni legali e pratiche per queste professioni?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di un dispositivo ed un processo messo in piedi dal Ministro della Cultura nel \u201994 se non erro, che in pratica significa dare riconoscimento speciale ad alcune professioni che incorporano significative, ed eccezionali, capacit\u00e0 che tendono all\u2019eccellenza (io non amo pensare di tendere all\u2019eccellenza e quindi non amo molto la definizione!): i professionisti di questi ambiti che hanno voglia di trasmettere queste conoscenze e il loro speciale \u2018saper fare\u2019 possono designare un apprendista come loro \u2018studente\u2019 e coltivarli accanto a s\u00e9 per 13 anni (il mio \u2018studente\u2019 designato \u00e8 Emilie: ha sempre lavorato con me e per pi\u00f9 di 13 anni). Non \u00e8 secondo me sufficiente un periodo di 13 anni per imparare un tipo di professione come la mia. Comunque, in questo periodo secondo la legge vieni pagato normalmente: \u00e8 assai importante perch\u00e9 qui non si tratta solo di imparare un mestiere raro ma anche una modalit\u00e0 corretta di stare al mondo e guadagnarsi da vivere (senza remunerazione, ovviamente, questo non \u00e8 possibile).<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Soprattutto l\u2019ultima parte di quanto dici sembra essere andata persa (e la globalizzazione ha fatto la sua sporca parte per distruggere questi patrimoni)\u2026tuttavia anche sui sussidi avrei qualche dubbio &#8211; possono inquinare un terreno gi\u00e0 minato\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 esattamente qui il problema, i sussidi\u2026I <em>maestri d\u2019arte<\/em> prendono un finanziamento per i 13 anni di trasmissione della conoscenza ma prendi me: io avevo gi\u00e0 Emilie a lavoro con me e la stavo gi\u00e0 pagando, quindi non ho certo avuto un aiuto materiale nel mio caso\u2026Tuttavia, tra fondi privati e pubblici, io preferisco sempre quelli privati dove ho trovato manager che avevano una chiara ed astuta posizione nel settore dove avevano deciso di investire &#8211; esattamente come \u00e8 successo a Cartier.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo, la mia posizione \u00e8 fragile e devo ringraziarli per avermi messo in questo ingranaggio ma mi ricordo di essere in una macchina davvero grande, diciamo uno schiacciasassi che va sempre avanti.<\/p>\n\n\n\n<p>La mia posizione in un gruppo cos\u00ec sviluppato ed internazionale \u00e8 sempre la stessa ma sento che la \u2018riconoscenza\u2019 di questo tipo di mestiere va ad espandersi proprio perch\u00e9 i pi\u00f9 giovani cominciano ad acquisire la conoscenza del mestiere e di cosa significa questo lavoro cos\u00ec specializzato (oltre l\u2019immagine positiva che la mia persona possa veicolare): sanno che l\u2019incisione \u00e8 indispensabile ed essenziale nella gioielleria attuale e se riusciamo a renderla un successo inestinguibile, sar\u00e0 sempre pi\u00f9 straordinaria. &nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<p>Oggi essa si situa tra la fragilit\u00e0 di una gemma e la durezza di una pietra: dipende assai dalle persone che formo. Ogni persona tra di esse ha anche i suoi business plan, le sue personalissime proiezioni sul futuro, le difficolt\u00e0 della vita di tutti i giorni, quelle della famiglia, quelle che derivano dalla creazione e dall\u2019interpretazione artistica. Anche perch\u00e9 poi arriva il momento in cui devi interpretare il tuo stile, i tuoi mezzi\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Questo lavoro richiede assoluta abnegazione, che parte sempre e solo dal pezzo che stai creando. E\u2019 molto importante fare i disegni perch\u00e9 alcune volte quel che l\u2019autore porta dentro il pezzo non \u00e8 aderente alla mia idea del pezzo.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ti senti legato, nella scelta delle pietre, ai loro significati in relazione alle stelle ed ai pianeti, insomma a tutte le teorie astrologiche e di altre discipline divinatorie che studiano le particolarissime relazioni tra il cosmo e le pietre?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>No, ignoro ogni tipo di queste connessioni ma non sei la prima a farmi questa domanda. Sei per caso interessata e dentro queste cose? Ti voglio far vedere una foto del mio atelier in Francia (<em>mi mostra un posto incantato, quasi una favola\u2026<\/em>). Potrebbe sai essere possibile che l\u2019energia delle pietre che mi circonda ogni giorno&nbsp; abbia provocato un\u2019esistenza cos\u00ec meravigliosa e realizzata come quella che ho avuto.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il libro e la musica con te adesso?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In relazione alle mie pietre, mi porto sempre dietro un libro di Roger Caillois<em> [Pierres suivi d&#8217;autres textes (Po\u00e9sie)]. <\/em>Mi piace assai leggerlo di tanto in tanto, \u00e8 una raccolta di poesie sulle pietre scritta in un modo speciale, come scrivere una biografia con le pietre.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando sono nel mio laboratorio, ascolto sempre musica. Il pi\u00f9 delle volte classica. Adoro Berio e specialmente quando incido, la trovo una musica perfetta anche per incidere pietre italiane!<\/p>\n\n\n\n<p>Mi costruisco i miei utensili per scolpire le pietre.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Cosa hai imparato, sin qui, dalla vita?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>(si ferma a lungo prima di rispondere, due gioiellieri molto importanti fanno la fila &#8211; sono venuti da Parigi per parlargli e noi siamo gentilmente spinti a terminare la nostra adorabile conversazione) <\/em>Aver scelto di espormi invece che l\u2019anonimato, in qualit\u00e0 di maestro d\u2019arte, se vuoi sapere cosa ho imparato nella mia vita professionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal lato pi\u00f9 privato, \u00e8 dura e devo ripeterti che il mio lavoro richiede tale e tanta abnegazione da creare una discrepanza con la sostanza della vita. A questo punto mi viene in aiuto una citazione di Pascal: \u2018<em>Ne pas savoir rester tranquil dans cette demeure<\/em>\u2019. Occorre essere capaci di riuscire dove ci applichiamo con costanza.<br><br><br><br><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il ritratto del maestro d\u2019arte Philippe Nicolas mentre lavora all\u2019incisione di una pietra \u00e8 dell\u2018Association Les Grands Ateliers\u2019, le altre foto sono state scattate da Diana Marrone mentre intervistava Philippe a #homofaber<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tua vita, in breve, ad oggi: uno schizzo che vaga dall\u2019infanzia ai sogni alla famiglia prima (e dopo) i &hellip; <a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/philippe-nicolas-maestro-darte-parigi\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12627,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[36,17],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12620"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12620"}],"version-history":[{"count":8,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12620\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13149,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12620\/revisions\/13149"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12627"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12620"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12620"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}