{"id":12797,"date":"2019-01-23T19:33:47","date_gmt":"2019-01-23T19:33:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/?p=12797"},"modified":"2019-01-30T21:52:54","modified_gmt":"2019-01-30T21:52:54","slug":"annika-pettini-poetessa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/annika-pettini-poetessa\/","title":{"rendered":"Annika Pettini, poetessa"},"content":{"rendered":"\n<p><em>La tua vita in poche righe, proprio da dove inizia<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Inizia nel luogo che legher\u00e0 la mia immaginazione per sempre. Sono nata in un minuscolo paesino tra le curve sensuali delle Langhe, nutrita dal lavoro delle terra di mio nonno e dalle sue mani nodose come le viti che curava, dalle stagioni cos\u00ec colorate e presenti e dalla libert\u00e0 di muoversi per i campi che non celano pericoli a nessuna et\u00e0. Ho iniziato a scrivere poesie perch\u00e9 mi sembrava il modo pi\u00f9 semplice per parlare con gli alberi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sono cresciuta lentamente e questa credo sia una delle pi\u00f9 grandi fortune che ho avuto: prima il paesino, poi la piccola citt\u00e0, poi la grande citt\u00e0 e poi via, il mondo ha perso i suoi confini e piedi, treni e aerei arrivano ovunque. Ogni prova della vita ha avuto il suo momento e il suo spazio e questo mi ha permesso di imparare ad osservare tutto e tutti e di essere minuziosamente famelica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Messi insieme sono stati gli anni che mi hanno lasciato tra le mani alcuni dei frutti e delle persone pi\u00f9 importanti della mia vita, che hanno segnato tutti i passi che sono venuti dopo.<br><br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Un verso di Marguerite Duras mi ha ossessionata a lungo: &#8216;vivere in termini di scrittura&#8217;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Credi sia possibile (non solo materialmente, parlo pi\u00f9 del lato onnivoro della vita dell&#8217;og<\/em>gi)?<\/p>\n\n\n\n<p>Ultimamente mi capita sempre pi\u00f9 spesso di tacere o di osservare determinate situazioni, non interagisco o reagisco sul momento ma me le porto a casa, ci rifletto e poi ci scrivo sopra qualcosa, magari una lettera, una poesia, una mail e faccio in modo che le persone che erano coinvolte lo ricevano. Perch\u00e8 la scrittura \u00e8 tempo, \u00e8 un ritmo che danza tra le parole e che si sottrae all&#8217;aspetto pi\u00f9 materiale e furioso della vita. Scrivere \u00e8 un paesaggio languido in cui succedono tantissime cose e ti accorgi di essere in grado di vederle tutte, e questa cosa avr\u00e0 sempre la meglio sullo scrittore. Chi vive in termini di scrittura non sa fare altrimenti, \u00e8 un organo vitale che batte insieme al cuore. Semplicemente, non ci sono alternative.&nbsp;<br><br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Come rendi visibile e condivisibile la tua poesia e cosa pensi di intraprendere domani per aumentare la tua permeabilit\u00e0 come scrittrice verso un mondo fatto di social e di lettori molto discontinui?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Io ho un blog molto semplice, quasi un archivio del mio lavoro, che ho aperto tanti anni fa ma che mi piace tenere cos\u00ec perch\u00e8 per me \u00e8 stato il modo di dimostrare a me stessa che lo potevo fare, potevo scrivere e potevo esistere come scrittrice. Mi piace usare instagram per le poesie e i progetti ma la parte pi\u00f9 importante della mia scrittura rimane quella legata all&#8217;arte: racconti all&#8217;interno di mostre, poesie, residenze, restituzioni di sensibilit\u00e0 che vengono dal mondo in cui mi sono formata, ovvero quello dell&#8217;arte. Quello che ho capito, mantenendo un percorso cos\u00ec trasversale, \u00e8 che l&#8217;importante \u00e8 esserci: essere un rifugio sicuro e stabile. Il lettore pu\u00f2 andare, venire, dimenticarti per un po&#8217;, ma \u00e8 fondamentale che il giorno in cui decider\u00e0 di tornare ti possa trovare l\u00ec ad aspettarlo, ad aspettare proprio lui perch\u00e9 lui \u00e8 importante; e ogni volta potr\u00e0 scoprire nel tuo lavoro delle nuove sfumature o delle nuove profondit\u00e0 e potr\u00e0 farle sue.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il lavoro di uno scrittore vive dei bisogni del lettore e quindi, data la discontinuit\u00e0 e la compulsivit\u00e0 della vita in questo momento, io, con i miei testi, voglio offrire esattamente il contrario: sono un rifugio solido, profondo e sicuro. Torna quando vuoi, io ci sar\u00f2.<br><br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Cosa pensi di dare a Milano e cosa pensi di ricevere in cambio?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Milano per me \u00e8 l&#8217;amante che voglio far finta di non avere. Un po&#8217; la maltratto ma poi torno sempre da lei. Quello che cerco di darle \u00e8 un approccio un po&#8217; pi\u00f9 umorale alle cose, istintivo, selvatico, sensibile e anche un p\u00f2 romantico, che non fa mai male.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Milano in cambio mi offre tante opportunit\u00e0 ma non me ne regala nessuna: mi insegna costantemente che per le cose in cui si crede bisogna lottare e lavorare sodo.&nbsp;<br><br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il libro e la musica con te in questo momento?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Libri (sempre troppi contemporaneamente) ho La crociera di Virginia Woolf, La morte di un artista di Alvaro Enrigue e Tutto il miele \u00e8 finito di Carlo Levi. Per la musica mi accompagna Leon Bridges.&nbsp;<br><br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Cibi e bevande preferiti?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Amo mangiare, datemi del cibo e sar\u00f2 una donna felice, soprattutto se \u00e8 verace e casereccio. I plin (piccoli ravioli piemontesi) al burro e salvia o al rag\u00f9 trovano sempre spazio nel mio stomaco. E per il bere, essendo cresciuta nella Langhe, ho una passione per il vino buono in tutte le sue sfumature.<br><br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Dove ti vedi tra soli 10 anni?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Dieci anni possono essere mille vite, soprattutto per l&#8217;intensit\u00e0 con cui cerco di vivere tutto quello che arriva. In questo momento storico \u00e8 impossibile fare previsioni per il futuro, \u00e8 tutto troppo incerto, per\u00f2 posso scegliere con quali valori vivere le cose. Non poter scegliere cosa mi permette di poter scegliere come e io ho scelto la sensibilit\u00e0 come arma di vita, nella sua spudorata e femminea sincerit\u00e0. Per quanto riguarda la scrittura so che non \u00e8 scindibile da me, so che trover\u00f2 lo spazio e la solidit\u00e0 per la mia voce.&nbsp;<br><br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Cosa hai imparato sin qui dalla vita?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tante cose, cerco sempre di non essere superficiale e di riflettere. Ma forse due sono le cose pi\u00f9 importanti di tutte: gli esseri umani sono creature incredibili in cui credere. Dare a tutti una possibilit\u00e0 ed essere curiosi delle vite altrui perch\u00e9 sono strepitose, senza lasciarsi frenare dalla paura per le delusioni.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi la Natura, lei \u00e8 veramente la sovrana indiscussa del nostro mondo e dobbiamo assolutamente lavorare con lei, parlare con lei, ritornare a sentirci parte e figli di lei. <br><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<br><br>Abbiamo pubblicato due poesie e un racconto scritti da Annika Pettini: <em><a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/doni\/\">Doni<\/a><\/em>, <em><a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/vino-scadente-e-cenere-di-sigaretta\/\">Vino Scadente e cenere di sigaretta<\/a><\/em> e <em><a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/fs-la-frequenza-delle-storie-da-1-a-9\/\">La frequenza delle storie (da 1 a 9)<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tua vita in poche righe, proprio da dove inizia Inizia nel luogo che legher\u00e0 la mia immaginazione per sempre. &hellip; <a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/annika-pettini-poetessa\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12798,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[1219,4471,1692],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12797"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12797"}],"version-history":[{"count":8,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12797\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12914,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12797\/revisions\/12914"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12798"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}