{"id":13010,"date":"2019-03-13T10:51:08","date_gmt":"2019-03-13T10:51:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/?p=13010"},"modified":"2019-03-20T21:57:47","modified_gmt":"2019-03-20T21:57:47","slug":"roberta-denti-scrittrice-erotica","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/roberta-denti-scrittrice-erotica\/","title":{"rendered":"Roberta Denti, scrittrice erotica"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Ci conosciamo da un anno &#8211; introdotte da una comune amica&nbsp; &#8211; e ci intercettiamo a intervalli regolari.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre alla sua incontenibile <em>joie de vivre<\/em> mi ha sempre stupito la sua capacit\u00e0 di guardare le persone, tutte le cose ed anche, arte ben pi\u00f9 complessa, in filigrana. No, non \u00e8 una dote assai comune (e non lo era neanche pre-social network e schermi di smart phone) e in ogni caso \u00e8 una ricchezza che le ha permesso di fare il mestiere che fa: vivere in termini di scrittura collaborando con magazine e giornali, soprattutto maschili (Playboy incluso) e tradurre.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Roberta pubblica un blog, <a href=\"http:\/\/www.robbiedoesblogging.net\">Falli Felici<\/a> (anche in <a href=\"http:\/\/www.robbiedoesblogging.net\/459-2\/\">inglese<\/a>) che raccoglie le sue impressioni di viaggiatrice incallita ma soprattutto (\u00e8 tutto l\u00ec, nel <em>twist<\/em> della parola \u2018falli\u2019) si occupa di sessualit\u00e0 ed erotismo da una prospettiva aperta, femminile, inclusiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi ha parlato in questi giorni di un libro che dovrei leggere (e me ne ha regalato uno di Amalia Guglieminetti da cui ho scelto di condividere con voi alcune poesie), scritto dalla statunitense Joan Didion: <em>Play As It Lays<\/em> <em>&#8211;<\/em> <em>memento <\/em>che prendiamo a prestito per riassumere la sua filosofia di vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Iniziamo la nostra conversazione con l\u2019elegia del pranzo in solitaria e mi racconta del suo ristorante veneziano preferito (Alle Antiche Carampane) dotato del s<em>ocial table<\/em> pi\u00f9 sfizioso dove l\u2019altro giorno le \u00e8 capitato di pranzare con un ricco veneziano flaneur. Certo, non \u00e8 solo il NY Times a essersi accorto che il pranzo in solitaria \u00e8 sempre pi\u00f9 un piacere diffuso.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal pranzo in solitaria affrontiamo il vero argomento che ci sta a cuore.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2018Il piacere di stare da soli ti porta a incontrare l\u2019altro, se prima di tutto stai bene da solo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come si fa? Si fa che ti conosci, che ti accetti, che lavori sulla tua consapevolezza. Una volta che stai bene con te stesso, con il tuo te e con le tue paturnie, irradi una luce che fa da calamita per gli altri\u2019.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>La tua vita in poche righe<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nasco &#8211; ed anche le mie origini sono la chiave per capirmi &#8211; e sono un essere binario. Provengo innanzitutto da due \u2018laghi\u2019. Mamma \u00e8 del lago Maggiore &#8211; precisamente di Luino che ha dato i natali a Vittorio Sereni, Dario Fo, Piero Chiara\u2026Pap\u00e0 \u00e8 di Bellano sul lago di Como. Il paese degli artisti vanta i natali di Andrea e Giancarlo Vitali e di tanti altri.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sono poliamorosa, anche un pizzico bipolare (anche se io preferisco chiamarla <em>trip<\/em>-polarit\u00e0!), sono bilingue. Chi conosce pi\u00f9 lingue, conosce pi\u00f9 mondi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nasco in un contesto dove tutti sono affabulatori, cantastorie e contrabbandieri. C\u2019\u00e8 questa <em>vis ciarliera<\/em> che \u00e8 tipica della gente lacustre.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Cresco a Milano, dove studio radicata in una borghesia milanese definita perfettamente da un colore (il <em>greige, <\/em>inventato da Re Giorgio) e grazie alla mia famiglia, con cui ho un rapporto meraviglioso e spero che loro l\u2019abbiano con me, vado a studiare all\u2019estero. La prima volta \u00e8 stato a 14 anni. Cos\u00ec davvero impari che devi cavartela da sola.<\/p>\n\n\n\n<p>Studio negli Stati Uniti, in Irlanda (dove sono stata 14 volte) e infine scelgo la scuola interpreti e traduttori di Milano.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mio diploma in traduzione si \u00e8 concluso con una tesi sull\u2019IRA, subito vado a lavorare un anno in Est\u00e9e-Lauder e capisco che la vita d\u2019azienda non fa per me. Quale escamotage migliore per tornare agli studi? Mi prendo una laurea in lingue e letteratura straniere &#8211; salutata assai felicemente da mia madre &#8211; nella sua famiglia nessuno si era laureato &#8211; allo IULM con una tesi sulla mia scrittrice d\u2019elezione, Ana\u00efs Nin. 110 e lode. Scrivilo per far felice i miei genitori!<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Anche la mia scrittrice preferita, a lungo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Mi fa molto piacere che ti piaccia e secondo me andrebbe rivalutata. Anche qui c\u2019\u00e8 un sessismo imperante: \u00e8 considerata solo per essere stata con Henry Miller che invece ha una scrittura piatta e maschile. La scrittura di Nin \u00e8 piena, uterina &#8211; come lei stessa l\u2019ha definita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se vogliamo parlare di scrittura erotica la sua \u00e8 quella che piace a noi donne. Quando scrisse <em>Il Delta di Venere<\/em> nel 1925, avere il coraggio di essere s\u00e9 stesse era davvero qualcosa\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi 20 anni della sua vita \u00e8 stata sposata e viveva a New York con il marito e contemporaneamente con l\u2019amante, di venti anni pi\u00f9 giovane di lei, (che poi sposa, diventando a tutti gli effetti bigama) all\u2019altro capo del paese, Los Angeles.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I due, che sapevano l\u2019un dell\u2019altro (pensa alla modernit\u00e0 di queste relazioni!), si incontreranno solo al funerale della loro amata.<\/p>\n\n\n\n<p>Non era una libertina, ma una donna libera che ha sentito e seguito un anelito di libert\u00e0 e di liberazione che ha poi forgiato i suoi scritti. Permettendole di indagare i temi a lei pi\u00f9 cari.<\/p>\n\n\n\n<p>Con ironia, con irriverenza, con cultura puoi veicolare qualsiasi messaggio, senza mai, ripeto mai, diventare volgare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>La tua vita continua in Italia, alla fine ritorni sempre qui<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La mia base \u00e8 Milano, ma soprattutto viaggiando da sola a me piace tornare ripetutamente nei luoghi e sentirmi a casa &#8211; e parte di una comunit\u00e0 &#8211; proprio perch\u00e9 non viaggio da turista.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le mie capatine a New York &#8211; dove vado da 20 anni e dove ho vissuto una volta un anno, una volta tre mesi &#8211; continuano sempre\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>La vita \u00e8 andata cos\u00ec: ho un legame molto stretto con la mia famiglia e le mie origini e mi piace molto un posto come Milano dove posso coltivarle e dove posso spostarmi per andare ai miei amati laghi oppure partire frequentemente per Venezia ed altre citt\u00e0 vicine.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mi piace parlare dei miei piccoli mondi in giro per il mondo e mi piace avere il mio quartiere d\u2019elezione a Venezia come a Stromboli come a New York. Tornare, come a casa. E\u2019 un po\u2019 come avere pi\u00f9 case. Pi\u00f9 famiglie di selezione. Pi\u00f9 amanti d\u2019elezione, e anche erezione!<\/p>\n\n\n\n<p>Ti manca il fattore dell\u2019umanit\u00e0 quando vai, vedi e torni &#8211; io invece voglio \u2018vivere\u2019 un luogo.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Come \u00e8 nato Falli Felici e perch\u00e9?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Se penso che sono 10 anni che da pi\u00f9 parti mi dicono fai un blog! Di secondo nome faccio procrastinazione e quindi ho rimandato cos\u00ec tanto che sono sbarcata sul web quando c\u2019era un momento di massima esposizione\u2026.pertanto \u00e8 stato pi\u00f9 difficile distinguersi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nome originario del blog era <em>Robbie Does Blogging<\/em>, ripreso da un film porno degli anni \u201970 (<em>Debbie Does Dallas<\/em>, una cheer-leader che fa felice la squadra con i suoi \u2026pon-pon). Il riferimento era per\u00f2 difficile e molte persone non sapevano del film, quindi abbiamo deciso di cambiarlo in <em>Falli Felici<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Rendere le persone gioiose e i falli felici (non voglio \u2018pene&#8217; al plurale \u2026) sono due manifestazioni del mio essere binario.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda parte deriva dalla mia collaborazione con tante riviste maschili, Playboy direi quella pi\u00f9 leggendaria, dove ho sempre scritto di sesso. Ma anche con la bibbia del rock Rolling Stone. Con un modo divertente di affrontare &#8211; con assoluta e dissoluta leggerezza &#8211; tematiche che ancora fanno tremare. Il sesso lo facciamo tutti, ma se lo facessimo meglio sarebbe l\u2019<em>optimum<\/em>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Ho sempre pensato che dovrebbe esserci un servizio di sanit\u00e0 pubblica che dispensi sesso a chi non sa cercarselo, chi non trova o chi \u00e8 solo\u2026 Le guerre si annullerebbero e il mondo girerebbe perfettamente. Ben venga la prostituzione (legale).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Anche il sesso ai disabili, ci sono molti paesi dove \u00e8 possibile. In Svizzera, in Olanda: stiamo parlando per\u00f2 di paesi non rovinati dal bigottismo cattolico e dalla assurda idea che nel XXI secolo il sesso sia il male assoluto quasi a oscurare i veri problemi &#8211; cataclismi, guerre, droga\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Ho avuto la fortuna di non avere \u2018sesso di colpa\u2019, ci gioco cos\u00ec tanto grazie al fatto che sono nata in una famiglia aperta e non cattolica. Pensa per\u00f2 a tutte le volte che ti proibiscono, ad esempio, di mangiare la marmellata: non ti ci fionderesti dentro?<\/p>\n\n\n\n<p>Bisognerebbe riflettere su altro. Pensa invece a quel che succede in Vaticano, ottimamente raccontato da <em>Sodoma <\/em>del giornalista francese <em>Frederic Martel <\/em>un\u2019indagine di quattro anni sulla pedofilia e la sessualit\u00e0 in Vaticano.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo grosso scandalo capita in Irlanda, roccaforte della chiesa (infatti negli anni \u201990 non vendevano i preservativi e l\u2019aborto \u00e8 stato legalizzato un anno fa), dove succedeva di tutto (raccontato bene nel famoso film <em>The<\/em> <em>Magdelene Sisters<\/em>). E\u2019 endemico. Nella frase \u2018ci sono mele marce\u2019 a proposito dei colpevoli di reati cos\u00ec odiosi, c\u2019\u00e8 una profonda inesattezza. E\u2019 proprio il melo ad essere marcio. Tutti i papi sapevano e qui stiamo parlando di orrore. Come si fa a farsi limitare nella propria sessualit\u00e0 dalle teorie di un gruppo cos\u00ec enorme di pedofili?<\/p>\n\n\n\n<p>Io sono a favore della riapertura delle case chiuse. Non fosse altro perch\u00e9 potrei finalmente svolgere il mio mestiere d\u2019elezione: la <em>maitresse<\/em>! Mi piace definirmi una Bocca di Rosa dalla magnifica e sensibile poesia musicata del grande Fabrizio de Andr\u00e9. Perch\u00e9 Bocca di Rosa metteva l\u2019amore sopra ogni cosa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Il tuo blog riesce a parlare di sessualit\u00e0 da un punto di vista colto ed estremamente femminile, mi ricorda &#8211; in versione scrittoria &#8211; i film di Erika Lust. Anche se tu hai trattato di sesso sempre per riviste maschili, io lo leggo in una chiave opposta. Sei d\u2019accordo?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>A me piace definirlo erotismo. E\u2019 chiaro che quando scrivo dei racconti per una rivista maschile, li pulisco da tutti quegli alibi dell\u2019amore che una donna deve sempre dare ad ogni scopata di una notte. Non \u00e8 che io voglia veicolare il messaggio \u2018datela\u2019, ognuno faccia come si sente e come vuole. Io sto dicendo che si pu\u00f2 avere libert\u00e0 di costumi e di sessualit\u00e0 senza sentirsi condannati dagli altri e\/o da s\u00e9 stessi. Perch\u00e9 noi donne in generale abbiamo sempre bisogno di condanne e tutto viene da secoli di sottomissione e maschilismo perpetrato anche dalle donne verso le donne!<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scandalo \u00e8 altrove. Ogni 72 ore una donna viene uccisa per possesso, violenza e soprattutto la maggior parte di questi assassinii accade nella sua famiglia: di fronte a questi dati impressionanti le donne dovrebbero fare cameratismo ma invece noi siamo le prime nemiche di noi stesse, guarda anche cosa \u00e8 successo al movimento #metoo che si \u00e8 spaccato gi\u00e0 in tre monconi.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli uomini? Vanno compatti tutti insieme anche se non si sopportano. Si sostengono anche quando sono insostenibili. E cos\u00ec facendo perpetrano il loro dominio.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Si parla molto di educazione sessuale, che avviene e avviene male\u2026per i ragazzi. Ma secondo me occorrerebbe educare i genitori\u2026non esiste educazione sessuale per l\u2019et\u00e0 adulta nel nostro paese!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Con l\u2019accesso che questi ragazzi hanno facilmente alla pornografia su internet &#8211; ed \u00e8 una droga! &#8211; tutto questo \u00e8 allucinante! La pornografia agisce sul cervello, crea dipendenza e genera violenza. Anche qui non \u00e8 l\u2019uso della pornografia ma l\u2019abuso a creare disastri emotivi. Incapaci poi di godere nel reale si rinchiudono in un dannato virtuale, inficiando cos\u00ec la possibilit\u00e0 di vivere una piena, sana e anche perversa sessualit\u00e0. Lasciamo perdere i danni sessuali radicati nei nostri genitori. E\u2019 un argomento a me molto caro perch\u00e9 so in prima persona e sulla mia pelle cosa significhi vivere male la propria sessualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Posto che il sesso \u00e8 naturale altrimenti non saremmo venuti al mondo se non veicoli questo messaggio succede che il sesso diventa predatorio e non qualcosa che dona piacere.<\/p>\n\n\n\n<p>Sarebbe bella questa idea, grazie della domanda: se a parlare di sesso \u00e8 un sessuologo gi\u00e0 possiamo pensare ad una patologia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Io chiaramente non mi sono mai sostituita al medico anzi te ne parlo perch\u00e9 io dalla sessuologa ci sono davvero andata. Ho fatto un lavoro con e su me stessa ancora prima di iniziare a scrivere di sesso. La mia prima volta \u00e8 stata a 22 anni, ho dovuto lavorare su blocchi mentali che mi hanno resa incapace di fare sesso prima. Certo, ho recuperato in e di corsa nel corso degli anni!<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la mia tesi \u00e8 stata parte di un lavoro su me stessa: davanti ad una parte fondamentale della mia esistenza (il sesso, che ho rischiato di perdere) ho deciso di lavorarci su per ristabilirlo. E riappropriarmene perch\u00e9 il diritto a una piena e appagante sessualit\u00e0 \u00e8 fondamentale per il benessere, che amo storpiare in <em>penessere<\/em>, esistenziale. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come ho fatto? Oltre alla sessuologa, leggere letteratura, confrontarmi con realt\u00e0 estere\u2026deve essere comunque sempre quello il punto di partenza per aiutarci: \u2019non c\u2019\u00e8 niente di male\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi ci vedo alla statua di Goldoni, o al ponte delle Tette qui a Venezia oppure al bacaro a fare dei piccoli tour senza dogmi: potrebbe fare al caso mio! Senza nessuna pretesa di insegnare niente a nessuno\u2026 parlare con leggerezza di sesso sarebbe perfetto!<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Posto che tu sei anche poli-centrica, cosa ti da Milano e cosa pensi di darle indietro?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Beh, dato che \u00e8 la mia citt\u00e0 posso parlarne male, mentre non pu\u00f2 chi ci \u00e8 arrivato da tre mesi!<\/p>\n\n\n\n<p>Scherzo, Milano ha fatto un balzo qualitativo, umano incredibile negli ultimi anni. E\u2019 pi\u00f9 internazionale, la gente sorride di pi\u00f9, te lo dice una che ha sempre sorriso io &#8211; sono sempre stata la milanese felice, contro quel luogo comune del milanese indaffarato e serioso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Amo i quartieri, vivo all\u2019Arco della Pace, lo chiamiamo \u2018quartierino\u2019. E\u2019 un luogo monumentale, centrale, pieno di vita notturna ma dove ancora resistono i piccoli negozi alimentari e dove ci parliamo tutti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Vivendo da sola e ancora amando vivere da sola ho la famiglia che mi vado cercando, oltre a quella di nascita. E ti fa davvero da supporto per qualsiasi cosa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Voglio dirlo a tutti: non stiamo in casa a perdere la vita di fronte a un <em>device<\/em>. Sar\u00e0 pure utile, tutti li usiamo i telefoni e i social, ma per le interazioni io e voi dovremmo preferire sempre l\u2019altro in carne ed ossa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il mio quartiere me lo permette ogni giorno. Ho avuto conversazioni con chiunque, e quel chiunque pu\u00f2 insegnarti ogni giorno qualcosa che non sai.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>A proposito della solitudine &#8211; i retaggi della nostra famiglia, l\u2019italianit\u00e0 imperante che senza partner e figli non puoi essere felice &#8211; cosa pensi delle unioni civili fatte male da noi ed arrivate pure tardi ma pur sempre arrivate? Pensi possa essere utile per gestire il fine vita, se fatto con una persona amica?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ben vengano le unioni civili! Quando ho lavorato a Gay.tv \u2013 canale satellitare pioniere agli inizi degli anni Duemila sulle tematiche LGTB \u2013 siamo stati a manifestare molte volte per i PACS che non \u2018pacsarono\u2019 per la pusillanimit\u00e0 dei nostri politici sodomizzati al Vatic-ANO. Ricordo due anni fa un momento di portentosa emozione in Piazza del Duomo quando, ottenuti finalmente le unioni civili, ci siamo sdraiati in silenzio abbracciando tutti i colori dell\u2019arcobaleno e il diritto di tutti di scegliersi il proprio partner e legalizzare l\u2019unione. Ho sempre manifestato per i diritti umani. Che si tratti di razzismo (non devo essere nera per farlo), di diritti delle donne (dove dovrebbero manifestare tutti gli uomini) e dei diritti LGTB (non devo essere gay per farlo). Si tratta di buonsenso e buon cuore. Punto.<\/p>\n\n\n\n<p>I matrimoni \u2018etero\u2019 sono in calo, molto dipende dalla consapevolezza delle donne che capiscono che la loro indipendenza \u00e8 preziosa di fronte alla prospettiva di fare la babysitter, la cuoca e la serva non pagate a vita o per quanto duri.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo \u00e8 rimasto fermo al palo, infatti non ci capisce pi\u00f9 nulla. Ma chi li alleva cos\u00ec questi uomini? Le donne!!!<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>E il corollario di questa follia \u00e8 che diventano violenti, insopprimibilmente violenti.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sai cosa ho appreso recentemente da Radio Capital? Il 90% dei premi Nobel era orfano. Significa molto! Non voglio dar contro alle madri (non lo sono e ho scelto di non esserlo: diverso non vuol dire peggiore, vuol dire diverso) ma \u00e8 evidente che ci sia una grande correlazione tra le storture della genitorialit\u00e0 e le conseguenze di esse sulla libert\u00e0, la promiscuit\u00e0, l\u2019interpretazione della solitudine.<\/p>\n\n\n\n<p>Altra cosa che mi piace ricordare spesso: perch\u00e9 tre ore spese da una madre col figlio sono pi\u00f9 importanti delle mie tre ore spese a leggere un libro mentre ascolto Debussy? Io rispetterei entrambe le scelte e non mi verrebbe mai in mente di aggredire quella diversa dalla mia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La natura ha dato alla donna un tale potere e quindi la societ\u00e0 glielo ha tolto. E\u2019 una frase di un filosofo, non \u00e8 mia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se gli uomini potessero partorire, l\u2019aborto sarebbe un sacramento. Questa me la disse una tassista dublinese nel 1990. E poi ti pare che qualcuno che non ha mai partorito possa dire &#8211; ed essere credibile! &#8211;&nbsp; \u2018partorirete con dolore\u2019 e poi io devo anche sopportare? Io non ci penso neanche! Se partorisco soffrendo sono la migliore madre? Sono puttanate dette da uomini e credute dalle donne.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi su internet non c\u2019\u00e8 solo il porno: c\u2019\u00e8 anche tanta informazione che ci permette di sapere e di migliorarci. Ci sono molti che hanno proprio scelto di non sapere, di non documentarsi. Di restare bigotti e ristretti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In rete, infatti, non amo polemizzare con questo tipo di persone. Amo far polemica con chi ne sa pi\u00f9 di me e magari poi mi fa anche cambiare idea.<\/p>\n\n\n\n<p>Con la pluralit\u00e0 di social, col tempo speso in sms e altre distrazioni, non leggiamo pi\u00f9 nulla veramente e non ci concentriamo. Abbiamo quindi un tasso impressionante di analfabetismo funzionale. Se non usi ll cervello &#8211; che va allenato, come ogni muscolo &#8211; scattano incomprensioni emotive e si creano reazioni smodate e ingestibili.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Su Maxim mi hanno appena chiesto un racconto sulle pulsioni che ho intitolato \u2018tocchiamole, se vuoi, emozioni\u2019. Parlo della consapevolezza di s\u00e9 stessi, la nostra vera \u2018cintura di sicurezza\u2019. Se ne sei provvisto puoi lanciarti nell\u2019otto-volante delle pulsioni. In mancanza ti spiaccichi. Molte delle persone che non si conoscono e che sono quelle che si spiaccicherebbero, di solito si accoppiano e figliano pure! Immagina il disastro &#8211; in un mondo dove ci vuole un patentino pure per guidare il cinquantino e dove ci sono queste premesse per la filiazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lasciami dire un\u2019ultima cosa: non devo essere cattolica per avere instillato in me valori come la gentilezza e la misericordia. Non \u00e8 una mia frase, l\u2019ha detta Margherita Haack in toscanaccio stretto.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Volevo farti un\u2019ultima domanda che \u00e8 quella con cui di solito chiudiamo le nostre conversazioni\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Quale? Se sono vergine, no quello gi\u00e0 lo sai\u2026O il numero di telefono?<em> (ride)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Cosa hai imparato dalla vita sin qui?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Mutuerei la risposta da <em>Lust for Life, <\/em>una canzone di Iggy Pop, amo la mia frenesia di vita anche perch\u00e9 ne ho solamente una: amo che sia imprevedibile, mi immergo in una scoperta costante degli altri e di me, Non starei nemmeno a rifletterci troppo: la devi vivere la vita!<\/p>\n\n\n\n<p><em>Lentamente si muore,<\/em> falsamente attribuita a Pablo Neruda, \u00e8 un\u2019altra ottima idea mutuata dalla poesia per risponderti e parafraserei cos\u00ec: lentamente si muore se non si vive.<\/p>\n\n\n\n<p><br>\nStiamo diventando degli automi, lo diceva gi\u00e0 Chaplin quasi un secolo fa. Vivere, invece, \u00e8 relazionarsi agli altri e se scoprissimo anche il potere inebriante della gentilezza &#8211; perch\u00e9 quello che dai fuori di te poi ti ritorna &#8211; sarebbe perfetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Provate ad essere gentili tutti i giorni della vostra vita. Anche io ho le mia grandi giornate nere, ma cerco di dare il mio contributo nel mio piccolo cortile di vita che mi sforzo di rendere pi\u00f9 carino, gentile, garbato possibile. Ogni giorno. Aprendolo all\u2019altro da me. Imparando ogni giorno a essere curiosa e buffa. Insomma, cara Diana, chiama pure la mia vita <em>Il Favoloso Mondo di Robertie<\/em> dal delizioso film su Amelie.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci conosciamo da un anno &#8211; introdotte da una comune amica&nbsp; &#8211; e ci intercettiamo a intervalli regolari.&nbsp; Oltre alla &hellip; <a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/roberta-denti-scrittrice-erotica\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13016,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[4977,7267,832,3019,331,8392,192,42,4842,3173,17],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13010"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13010"}],"version-history":[{"count":10,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13010\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13146,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13010\/revisions\/13146"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13016"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}