{"id":13086,"date":"2019-03-20T19:45:01","date_gmt":"2019-03-20T19:45:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/?p=13086"},"modified":"2019-05-14T13:19:51","modified_gmt":"2019-05-14T13:19:51","slug":"larissa-sansour-artista","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/larissa-sansour-artista\/","title":{"rendered":"Larissa Sansour, artista"},"content":{"rendered":"\n<p><br><\/p>\n\n\n\n<p>Larissa Sansour, artista palestinese giramondo ma ora di stanza a Londra, far\u00e0 presto tappa in Italia perch\u00e9 \u00e8 stata scelta a rappresentare la Danimarca alla 58\u00b0 Biennale d\u2019Arte di Venezia, il pi\u00f9 ambito festival d\u2019arte contemporanea al mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 ambito solo perch\u00e9 \u00e8 il pi\u00f9 longevo, ma perch\u00e9 certifica la carriera di un\/un\u2019artista ai massimi livelli ed \u00e8 decisamente il pi\u00f9 frequentato al mondo in termini di numeri di pubblico. I rate di visita veneziani sono quasi oceanici se paragonati ad un settore di nicchia, sebbene lussuoso e quindi per <em>happy few, <\/em>che \u00e8 l\u2019arte contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo, ad un\u2019artista fa piacere essere visitata a queste doppie cifre di migliaia di persone (da ogni parte del mondo), ma capirete che qui si tratta anche di farei i conti con un incredibile podio (soprattutto politico) per divulgare non solo un\u2019estetica ma un\u2019etica.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci occuperemo, da Larissa in poi, delle opere e degli artisti che da qui a maggio, mese d\u2019inizio della Biennale, ci sembra affrontino temi governati da una necessit\u00e0 etica struggente. E la cui nazionalit\u00e0 non \u00e8 il tema principale per cui sono invitati ad esporre nei padiglioni nazionali o non \u00e8 il solo.<\/p>\n\n\n\n<p>Larissa ha rifiutato di rispondere a una domanda politica (ed a quella sul cibo e bevanda preferite che ci ci legge sa che chiediamo per la nostra necessit\u00e0 di tracciare la vita ad ogni latitudine) ma ad altre quattro ha dato una risposta di cuore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo lavoro avr\u00e0 un\u2019estensione notevole essendo il padiglione danese (all\u2019inizio dei Giardini della Biennale) molto ampio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un film di fantascienza, ambientato in una Betlemme \u2018sotterranea\u2019 post disastro, dominer\u00e0 la scena ma non sar\u00e0 l\u2019unica opera di <em>Heirloom (cimelio di famiglia). <\/em>Il padiglione sar\u00e0 soprattutto dominato dall\u2019oscurit\u00e0 che fa eco ai temi che Larissa porta all\u2019attenzione di tutti, primo su tutti l\u2019identit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><br><br><em>La tua vita in poche righe, possibilmente iniziando dal tuo luogo di affezione, Gerusalemme Est.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sono nata a Gerusalemme e cresciuta a Betlemme. Alla fine degli anni 80, quando la prima Intifada ebbe inizio, le scuole nella West Bank furono chiuse e dovetti trasferirmi i Inghilterra per continuare le superiori. Poi mi sono spostata negli Stati Uniti per i miei studi d\u2019arte universitari. Ho vissuto in molti luoghi in giro per il mondo, da allora.<\/p>\n\n\n\n<p><br><br><em>Appunto, essendo parte di quella serie di persone di questo mondo che si sono spinte lontane dal loro luogo natio, l\u2019arte mi sembra il tuo vocabolario naturale per tradurre una certa afasia. Parlando di Venezia e della tua personale, ti appresti a trasformare il padiglione danese la cui nazione rappresenti installando un video di fantascienza, una installazione spaziale e una scultura. Ci puoi descrivere il processo di creazione della mostra e cosa significa per te oggi poter esporre in questo festival?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Quando inizio un nuovo progetto di mostra, di solito non scelgo il media da principio. E\u2019 l\u2019idea di mostra che sviluppo a dettare la forma \u2018fisica\u2019 del lavoro d\u2019arte. Di solito preferisco le immagini in movimento, ma spesso anche interventi nello spazio e sculture si affiancano ai miei film.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel mio progetto per Venezia, ho preparato un film a due canali e una scultura. Il film, che si intitola <em>In Vitro<\/em>, include immagini d\u2019archivio, azioni recitate e immagini generate a computer. Ci\u00f2 che \u00e8 centrale in questo film \u00e8 l\u2019articolazione dell\u2019assenza. Parlo delle memorie collettive e personali e il film cerca di definire come esse possano esistere nel subconscio collettivo ma anche in una narrativa storica.<\/p>\n\n\n\n<p>Similmente, la scultura, <em>Monument for Lost Time<\/em>, trasforma il vuoto che \u00e8 il soggetto del film in un\u2019entit\u00e0, dominante e fisica, all\u2019interno del padiglione.<\/p>\n\n\n\n<p>Esibire alla Biennale di Venezia \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 enorme siccome \u00e8 il festival d\u2019arte pi\u00f9 importante la mondo e mi auguro di condividere il mio lavoro con una vastissima audience.<\/p>\n\n\n\n<p><br><br><em>Cosa pensi di prendere dalla tua citt\u00e0 attuale e cosa pensi di darle indietro?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019aspetto pi\u00f9 importante di vivere a Londra \u00e8 la sua anima internazionale che rende la scena artistica assai dinamica. Per la mia carriera le possibilit\u00e0 di network e ogni opportunit\u00e0 che Londra ha da offrire sono preziosissime e spero di poter ricambiare con una ibridazione del pari interessante con il mio lavoro trasfuso nella sua scena.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><br><br><em>Il libro con te ora?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Adesso leggo <em>Annihilation<\/em> di Jeff Vander Meer.<\/p>\n\n\n\n<p><br><br><em>Cosa hai imparato, sin qui, dalla vita?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Che pi\u00f9 imparo, pi\u00f9 ho da imparare.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p>#BiennaleArte2019<\/p>\n\n\n\n<p>#MayYouLiveinInterestingTimes<\/p>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n\n\n\n<p><br><br><em>Il ritratto di Larissa \u00e8 di Lenka Rayn e lo still da video pubblicato qui \u00e8 del lavoro dell&#8217;artista che sar\u00e0 presentato a Venezia, <\/em>In&nbsp;Vitro<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/InVitro6-1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13089\" srcset=\"http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/InVitro6-1-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/InVitro6-1-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/InVitro6-1-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/InVitro6-1.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Larissa Sansour, artista palestinese giramondo ma ora di stanza a Londra, far\u00e0 presto tappa in Italia perch\u00e9 \u00e8 stata scelta &hellip; <a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/larissa-sansour-artista\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13088,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[8418,4917,2987,3778,1825,1325,3777,240,8410],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13086"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13086"}],"version-history":[{"count":12,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13086\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13454,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13086\/revisions\/13454"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13088"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}