{"id":13244,"date":"2019-04-11T16:04:17","date_gmt":"2019-04-11T16:04:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/?p=13244"},"modified":"2019-04-18T13:44:16","modified_gmt":"2019-04-18T13:44:16","slug":"carlo-massoud-beirut-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/carlo-massoud-beirut-2\/","title":{"rendered":"Carlo Massoud, Beirut"},"content":{"rendered":"\n<p>Ho incontrato Carlo Massoud, designer libanese nel giorno di apertura della sua mostra personale in un bellissimo chiostro milanese (Oratorio della Passione) che si trova in uno dei quartieri pi\u00f9 alla moda di Milano &#8211; la sua mostra si svolge durante la settimana del design forse pi\u00f9 famosa del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa conversazione ha avuto luogo in una mattina soleggiata e tranquilla appena fuori dalla sua incredibile <em>venue<\/em>, ma in realt\u00e0 abbiamo preso la stessa (affollata) metropolitana per arrivarci e addirittura siedevamo (fortunati) nella stessa carrozza: l&#8217;ho studiato durante il percorso &#8211; con il suo cappuccio, la sua musica, i suoi occhiali da sole e il suo look quasi total black &#8211; ovviamente non sapendo che era Carlo e che sarei rimasta di l\u00ec a poco colpita dal modo in cui pensa e realizza oggetti funzionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il giovane autore presenta <em>The Fish and the Crowd<\/em> (lo hanno tradotto con <em>Il Pesce e gli Astanti<\/em>, nella mostra \u00e8 aiutato da sua sorella Mary Linn, ceramista classe 1981, che ha studiato alla Manifattura di S\u00e8vres in Francia) aperta fino a domenica 14 aprile.<\/p>\n\n\n\n<p>I pezzi spaziano da oggetti decorativi a essenziali, tutti prodotti dal 2013 in poi.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche se potrete leggere il suo design in molti modi (cosa che lui auspica e che vi spinge a fare), il suo intento &#8211; o comunque la sua ispirazione &#8211; \u00e8 piuttosto politico. Ogni pezzo \u00e8 stato creato a partire da specifici (e audaci) questioni politiche o sociali che lui ha vissuto sia in Medio Oriente che altrove.<\/p>\n\n\n\n<p>Le sue preoccupazioni trovano forma in sgabelli splendidamente scolpiti e persino in un gigante centrotavola in forma di pala d&#8217;altare fatto di onice: ricordano cosa succede, ad esempio, quando in un paese occidentale come la Svizzera si cerca di vietare i veli indossati dalle donne per motivi religiosi sul suo territorio, o quando la densit\u00e0 di costruzione delle citt\u00e0 arabe riformula &#8211; non sempre per il meglio &#8211; il modo di vivere e dimorare in Medio Oriente.<\/p>\n\n\n\n<p>Giocattoli, piastrelle, sgabelli e molto altro trasportano, quindi, lo spettatore oltre la mera forma di arredo o complemento che giace davanti ai loro occhi ed \u00e8 piuttosto sorprendente trovare un designer profondamente intrigato e intriso nello studio degli affari attuali e politici (anche oltre la sua citt\u00e0, Beirut). Questo \u00e8 il motivo per cui l&#8217;ho cercato due giorni fa e spero che voi cercherete i suoi pezzi anche in futuro (<a href=\"https:\/\/www.pamono.it\/designers\/carlo-massoud\/\">online<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.5vie.it\/blog-detail\/5140\/carlo-massoud-by-maria-cristina-didero\/?lan=en\">offline<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>La tua vita in poche righe<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sono nato in Libano nel 1984, quindi ho vissuto la guerra degli anni Novanta. Ho studiato a Beirut in un posto molto sicuro, in realt\u00e0: era una scuola francese. Poi ho frequentato l&#8217;Accademia Libanese di Belle Arti e poi mi sono trasferito in Svizzera per un master all&#8217;ECAL. Sono tornato a Beirut e ho lavorato in un ufficio di architettura tra Beirut e New York. Nel 2013 ho deciso di mettermi in proprio a Beirut: sono un architetto d&#8217;interni e designer di prodotto.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>In questa mostra, tra le altre cose, ricrei, rimodelli le bambole della fertilit\u00e0 del Sud Africa, mi piace molto che hai dato forma a questi archetipi trasformandoli in sgabelli. Sono principalmente pezzi di art-design direi&#8230;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sono ottenuti in fusione di bronzo. Ventitr\u00e9 persone hanno lavorato su ciascun arredo: si tratta di un&#8217;edizione composta da sei pezzi unici. Mia sorella Mary-Linn \u00e8 una ceramista, abbiamo collaborato a questo progetto. Li abbiamo fatti con degli artigiani &#8211; un altro ceramista e una fonderia a Cape Town.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Perch\u00e9 a Cape Town?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;era una fiera dove ero stato invitato (<em>Southern Guild<\/em>) e invece di spedire i pezzi realizzati altrove ho deciso di fare una residenza in citt\u00e0 e produrre con le maestranze locali. Mi piace sempre impegnarmi con l&#8217;artigianato locale, che considero ogni dove il &#8220;nuovo futuro\u201d; il modo in cui lavoro come designer \u00e8 da sempre impostato cos\u00ec &#8211; includere creatori e piccole industrie per dare vita a cose magnifiche ma ancora pi\u00f9 importante per mantenere viva questa energia.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 una conoscenza che sta scomparendo e quindi sta diventando molto costoso lavorare con loro. Dobbiamo tenerli vivi.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Dato che il Libano (e Beirut) \u00e8 stato ricostruito molte volte dopo le ripetute distruzioni di guerra ed \u00e8 ostinatamente sopravvissuto (diventando una delle nazioni pi\u00f9 avanzate dell\u2019area com&#8217;era del resto prima della disastrosa guerra civile), temi che l&#8217;estrema ricerca del modernismo (in architettura e nell&#8217;arredamento) far\u00e0 s\u00ec che alcune di queste abilit\u00e0 artigianali siano lasciate indietro?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il mio paese sta cambiando molto! Anche se siamo molto resilienti e tante volte abbiamo fatto fronte alle distruzioni e alla conseguente ricostruzione, i tempi moderni stanno rimodellando la capitale e di converso a Beirut non ci sono molti produttori rimasti: l&#8217;artigianato sta scomparendo qui ma \u00e8 ancora possibile trovare qualcosa fuori in altre parti del paese ma, purtroppo, non cos\u00ec tanto.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno delle prime fornaci di vetro soffiato risalenti a prima di Ges\u00f9 Cristo, era nel sud del Libano (Sidone) e in passato qui ne contavamo pi\u00f9 di 400. Ora ne abbiamo solo due: una al Sud e una al Nord, quindi capirai che \u00e8 molto difficile lavorare con loro.<\/p>\n\n\n\n<p>In generale, \u00e8 difficile come designer lavorare con gli artigiani: sono molto testardi ed erigono immediatamente delle barriere tra loro e noi perch\u00e9 quando un designer entra nel loro laboratorio con idee diverse, cerca di cambiare qualcosa nei loro metodi. \u00c8 sempre una lotta per fare ci\u00f2 che vuoi e far spazio alle tue idee per evolversi con loro!<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Questo tipo di &#8220;lotta&#8221; o &#8220;resistenza&#8221; \u00e8 presente anche in altri paesi in cui produci con artigiani o solo molto in Libano?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Forse \u00e8 pi\u00f9 facile fuori ma, a parte l&#8217;esperienza sudafricana, ho lavorato principalmente in Libano e quindi posso testimoniare di pi\u00f9 su ci\u00f2 che accade qui. \u00c8 difficile lasciare filtrare le tue idee attraverso un processo di produzione, ma quando succede \u00e8 fantastico.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono il tipo di ragazzo che inizia ogni volta la giornata con loro dividendo un caff\u00e8 e una sigaretta. Dovresti sempre essere cos\u00ec &#8211; parlare della loro vita privata, della famiglia e dei bambini, come vanno le cose a parte il lavoro &#8230;<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Questo mi sembra molto dispendioso in termini di tempo &#8230;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, in un certo senso lo \u00e8 ma ad un certo punto costruisci umanit\u00e0, amicizia &#8211; qualcosa che dura.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Quindi la fiducia \u00e8 la risorsa principale da cercare &#8211; e coltivare &#8211; tra un creatore e un designer?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Che mi dici degli altri produttori e artigiani ancora operativi in \u200b\u200bLibano oltre il settore del vetro?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo artigiani dell\u2019ottone nel nord; abbiamo falegnami con produzioni ancora molto artigianali, abbiamo ceramisti, esperti di intarsi e cos&#8217;altro &#8230;.?<\/p>\n\n\n\n<p>Il mio paese era noto per essere ricco di molti pi\u00f9 mestieri ma, di nuovo, oggi scompaiono. Il Libano \u00e8 un paese molto costoso e gli artigiani lottano per sopravvivere, quindi non trasmettono le loro conoscenze ai figli.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Leggi riviste arabe o di design? Se s\u00ec qual\u2019\u00e8 la tua preferita?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Leggo qualsiasi cosa &#8211; dal design alla politica, alle auto. Non sono concentrato solo sul mio lavoro, ma devo ammettere che leggo sempre meno riviste di design, guardo solo le immagini quando ho tra le mani una rivista sul progetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso di una professione come la mia, \u00e8 necessario capire come funziona il mondo in ogni direzione: \u00e8 per questo che non sono completamente concentrato sulle riviste di design. Leggo tutto ci\u00f2 che mi accende la mente, anche per esempio riviste di cibo!<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Il libro con te adesso?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Francamente sono tre settimane che non trovo il tempo di leggere, dato che sono stato molto impegnato con la preparazione dello show milanese.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>E la musica?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Dipende. Pu\u00f2 essere classica, jazz, musica&nbsp; araba, rock francese, hard rock o techno: dipende molto dall&#8217;umore che ho quando mi sveglio.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Di recente abbiamo intervistato un editore e giornalista libanese, <\/em><a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/ibrahim-nehme-giornalista-ed-editore-beirut\/\"><em>Ibrahim Nehme &#8230;<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Lo conosco, \u00e8 un mio amico!<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Ci ha parlato molto della difficolt\u00e0 di creare una rivista non <\/em>mainstream <em>in Libano che parlasse di realt\u00e0 arabe in particolare modo per ascoltatori \/ lettori stranieri (anche perch\u00e9 lui sta per lanciare una radio ora). Pensi, come lettore questa volta, che esista una sorta di &#8220;barriera&#8221; per veicolare questo tipo di contenuti? Non sto parlando ad alta voce di &#8220;censura&#8221;, ovviamente.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Guarda, capisco cosa ti ha detto Ibrahim perch\u00e9 \u00e8 un editore e ovviamente pu\u00f2 essere censurato dalle persone &#8230;<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Ci ha raccontato principalmente di una sorta di censura &#8220;economica&#8221; perch\u00e9 il tipo di riviste molto contemporanee come la sua faticavano a trovare inserzionisti &#8230;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tutto \u00e8 online oggi e quindi nulla pu\u00f2 essere pi\u00f9 nascosto. Possiamo avere accesso a qualsiasi tipo di informazione, non ci sono pi\u00f9 limiti (o forse alcuni limiti possono essere solo per chi pubblica sulla carta stampata).<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>E quale sar\u00e0 il prossimo step dopo i conflitti in Siria? Pensi che il Libano possa davvero assorbire la &#8220;parte&#8221;<\/em> <em>politica ultra-musulmana (che \u00e8 gi\u00e0 presente in un quartiere molto travagliato di Beirut)?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono due milioni di profughi siriani in Libano!<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>E quasi le stesse quantit\u00e0 di rifugiati palestinesi in Giordania<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>E quasi 700.000 palestinesi in Libano. Avremo sempre problemi con la Siria e altri paesi arabi, ma dipende da come li percepisci, da quale prospettiva instauri un dialogo con loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad esempio, io ho avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di andare in Siria prima della guerra ed \u00e8 un paese meraviglioso oltre che molto ricco. Dovremo veramente capire le comunit\u00e0 che vivono intorno a noi. Siamo un paese molto piccolo e dovremmo perci\u00f2 sviluppare una relazione pi\u00f9 sana con i nostri vicini pi\u00f9 grandi (la Siria conta 20 milioni di persone, noi solo quattro). Abbiamo bisogno di questi mercati e dobbiamo cooperare per sperare di avere successo nella nostra crescita economica.<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 molto da fare in e con la Siria, che ha un\u2019incredibile comunit\u00e0 di maestri d\u2019arte che spero non sia morta con la guerra e che possa riaprirsi quando terminer\u00e0. Tutti i paesi circostanti avevano bisogno di quel saper fare e della ricchezza delle loro conoscenze. Spero che ricostruiranno il loro paese non in base all&#8217;atmosfera internazionale, ma com&#8217;era prima. Era cos\u00ec ricco, uno dei paesi in trovavi sempre i tipici mercati arabi.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Il Libano cambia molto molto rapidamente e il settore di consumi di fascia alta sta davvero sviluppandosi molto. Ci sono anche importanti fiere di design e d&#8217;arte nella regione e gallerie di design come Carwan che aveva gi\u00e0 ospitato una parte del tuo progetto in mostra a Milano anche se in un modo diverso &#8230; Ci sono, innegabilmente, pi\u00f9 opportunit\u00e0 e molte di pi\u00f9 nell&#8217;arte e nel design contemporanei. Qual \u00e8 il livello di comprensione del campo del design artistico da parte dei libanesi che non fanno parte di questa fascia, di questa specifica &#8220;bolla&#8221; n\u00e9 perch\u00e9 coinvolti nella produzione n\u00e9 perch\u00e9 hanno un certo stile di vita?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il mercato del design \u00e8 molto nuovo nel nostro paese.<\/p>\n\n\n\n<p>La nuova generazione di libanesi \u00e8 pi\u00f9 aperta e capisce di pi\u00f9 e pi\u00f9 velocemente. Negli ultimi dieci anni ci sono state, inoltre, molte aperture di nuove fondazioni e nuovi musei, nuove fiere per il design e anche fiere d&#8217;arte. Le persone sono pi\u00f9 consapevoli di questo e ci sono molti collezionisti di arte moderna, fotografia e design a Beirut. La scena \u00e8 molto piccola ma sta crescendo rapidamente.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Dove ti vedi tra dieci anni?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Non lo so, non ne ho idea. So solo che amo molto quello che faccio ma non mi proietto in un modo specifico. Vediamo dove la vita mi porter\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>#5Vie<\/p>\n\n\n\n<p>#mdw2019<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/44-1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13287\" srcset=\"http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/44-1-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/44-1-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/44-1-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/44-1.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Gli sgabelli in bronzo di Massound in mostra a Milano (ph Diana Marrone)<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho incontrato Carlo Massoud, designer libanese nel giorno di apertura della sua mostra personale in un bellissimo chiostro milanese (Oratorio &hellip; <a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/carlo-massoud-beirut-2\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13290,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[8489,262,3782],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13244"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13244"}],"version-history":[{"count":8,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13244\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13362,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13244\/revisions\/13362"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13290"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}