{"id":13937,"date":"2019-07-18T09:25:38","date_gmt":"2019-07-18T09:25:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/?p=13937"},"modified":"2019-08-02T11:03:13","modified_gmt":"2019-08-02T11:03:13","slug":"susie-dee-patricia-cornelius-melbourne-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/susie-dee-patricia-cornelius-melbourne-2\/","title":{"rendered":"Susie Dee, Patricia Cornelius, Melbourne"},"content":{"rendered":"\n<p>Susie Dee \u00e8 una regista ed attrice di teatro, Patricia Cornelius una scrittrice ed una drammaturga, entrambe australiane lavorano insieme da oltre 30 anni. Le abbiamo incontrate poco prima che vadano in scena alla <a href=\"https:\/\/www.labiennale.org\/it\/teatro\/2019\/biennale-teatro-2019\">Biennale Teatro 2019<\/a> &#8211; dal 22 luglio al 5 agosto &#8211; dove presentano due drammi che hanno creato insieme. Sono un\u2019elegia condensata della nostra umanit\u00e0, che vi precipiteranno (in tempo reale) nel vuoto e nel pieno dell\u2019amore, dei sensi e di molti altri vizi e virt\u00f9 umani. Non vedo l\u2019ora di assistervi.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Susie Dee<\/em>:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2018<em>Shit <\/em>parla di tre ragazze, si chiamano Billy Bobby e Sam. Non smettono mai di trascendere la loro bruttezza. Non c\u2019\u00e8 indicazione di una vita migliore o, di fatto, di una qualsiasi vita interiore. Non credono in niente. Sono donne cattive, amareggiate, calpestate, indurite. Non sono il sale della terra e non sono neanche sexy. Non amano nessuno e nessuno le ama.\u2019<\/p>\n\n\n\n<p>Tanya, Annie e Lorenzo sono i tre personaggi che abitano <em>Love<\/em>. Sono giovani, ma la giovinezza gli \u00e8 stata strappata via. Hanno subito violenze, sono violenti, ed \u00e8 difficile che piacciano, men che meno che siano amati. La pi\u00e8ce non parla soltanto dell\u2019amore e di tutte le sue forme, ma ne svela anche la cruda debolezza, cosa siamo disposti a sopportare in nome dell\u2019amore e come riusciamo a cavarcela senza.\u2019<\/p>\n\n\n\n<p><em>Antonio <\/em><em>Latella, il direttore artistico della Biennale Teatro, ha detto che il drammaturgo \u00e8 il <\/em>deus ex machina<em> e che il suo potere si estende ben oltre la fase della scrittura, ma include spesso il progetto di molti altri asset cruciali di scena &#8211; dai props, alle luci, ai volumi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Cosa ne pensate dell\u2019evoluzione della professione e come le due arti combinate (la scrittura e la direzione di scena) lavorano praticamente, specialmente per <\/em>Love<em>?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Patricia Cornelius: Un drammaturgo predice o manda gi\u00e0 un invito al regista in termini di stile e scena, e definitivamente di intenzione. E un ottimo regista come Susie Dee afferra l\u2019invito e corre con esso. A volte non le do molto, perch\u00e9 spesso i props annoiano me e vorrei che la scena fosse semplice e forte, non affollata e letterale. Una scena che mette gli attori in grado di muoversi. Di base Susie si affida molto agli attori, al linguaggio e a muoverli in uno spazio che abbia un\u2019eloquenza astratta. Il linguaggio del dramma \u00e8 vitale. Alimenta una scena, sorprende, qualche volta sciocca e si basa sulla verit\u00e0 ma il set e le luci ed i toni possono rendere le parole straordinarie.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Pensate spesso al pubblico pi\u00f9 giovane quando scrivete\/progettate\/dirigete un nuovo pezzo e se s\u00ec, in che modo?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nelle nostre creazioni non pensiamo a pubblici pi\u00f9 giovani o pi\u00f9 anziani &#8211; il nostro lavoro \u00e8 il nostro lavoro e pensiamo possa significare qualcosa per tutte le et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Volevo chiedervi qual \u00e8 il ruolo di apprendimento e di insegnamento del drammaturgo contemporaneo e del teatro oggi, quando l\u2019atto del leggere (libri, testi, saggi, poesia) <\/em>per se <em>non \u00e8 pi\u00f9 un valore e spesso viene tralasciato<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Patricia: sono una lettrice avida, faccio ricerca e divoro la conoscenza e ogni pezzo, che sia finzione o documentario. I libri sono ANCORA uno strumento estremamente importante per me come scrittrice.<\/p>\n\n\n\n<p>Susie: tendo pi\u00f9 a usare strumenti visivi &#8211; usando internet ed i film e pinterest o siti simili ma ironicamente al momento sulla mia scrivania ci sono quattro libri d\u2019arte aperti come stimolo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Quali sono secondo voi le nuove scintille della scena australiana (un teatro<\/em> indie<em>, un autore, un gruppo di producers, un festival, un premio)?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono stati flussi di lavori adattati recentemente per il teatro &#8211; da libri e film. C\u2019\u00e8 anche un trend negli ultimi anni nel teatro contemporaneo che crea pezzi con \u2018bambini\u2019\u2026.che sia la fonte\/ricerca o il loro coinvolgimento.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Trovate i finanziamenti adeguati e pervasivi per l\u2019arte teatrale nel vostro paese come avviene per l\u2019arte contemporanea o per l\u2019opera?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Assolutamente NO. Le compagnie principali pi\u00f9 grandi, statali, i teatri d\u2019opera e i festival sono i destinatari della maggioranza degli schemi di finanziamento qui in Australia.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Melbourne e&nbsp;Sydney sono cos\u00ec differenti, per non nominare gli altri centri come il Queensland o la Tasmania o Perth, sempre cos\u00ec remota\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ho paura che la vastit\u00e0 del vostro continente-stato contribuisca anche a geopardizzare le scene anche in termini di fondi federali e statali per non parlare dei pubblici\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Melbourne, la nostra citt\u00e0, ha una scena indipendente estremamente attiva ma esiste grazie agli artisti che in effetti contribuiscono all\u2019industria stessa. Le piccole compagnie abbondano ma spesso durano solo qualche anno per la mancanza di sedi e di guadagni adeguati.<\/p>\n\n\n\n<p><em>La musica ed i libro con te adesso<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Susie: Ascolto Aldous Harding &#8211; una cantante neozelandese ed \u00e8 molto teatrale. Leggo Rachel Cusk, precisamente <em>Outline<\/em>, \u00e8 una scrittrice canadesi e guardo alcuni libri d\u2019arte &#8211; come i dipinti di Arthur Boyd e le sculture greche.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Cosa hai imparato sin qui dalla vita?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>A cercare di essere onesta, a credere ai miei impulsi e che non ho bisogno di tollerare gli stupidi.<br><br><br><em>Le immagini di copertina di <\/em>Love<em> e <\/em>Shit<em> sono, rispettivamente di Pier Carthew e Sebastian Borges<\/em><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-container-2 wp-block-gallery-1 wp-block-gallery columns-2 is-cropped\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" width=\"819\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Susie-Dee-2018-2-819x1024.jpg\" alt=\"\" data-id=\"13943\" data-link=\"http:\/\/www.slow-words.com\/?attachment_id=13943\" class=\"wp-image-13943\" srcset=\"http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Susie-Dee-2018-2-819x1024.jpg 819w, http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Susie-Dee-2018-2-240x300.jpg 240w, http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Susie-Dee-2018-2-768x960.jpg 768w, http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Susie-Dee-2018-2.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/84-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" data-id=\"13944\" data-link=\"http:\/\/www.slow-words.com\/?attachment_id=13944\" class=\"wp-image-13944\" srcset=\"http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/84-1-1024x683.jpg 1024w, http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/84-1-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/84-1-768x512.jpg 768w, http:\/\/www.slow-words.com\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/84-1.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/li><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Susie Dee \u00e8 una regista ed attrice di teatro, Patricia Cornelius una scrittrice ed una drammaturga, entrambe australiane lavorano insieme &hellip; <a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/susie-dee-patricia-cornelius-melbourne-2\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13938,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[8808,8801,8615,40,1034],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13937"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13937"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13937\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14049,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13937\/revisions\/14049"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13938"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}