{"id":14454,"date":"2019-10-27T21:21:38","date_gmt":"2019-10-27T21:21:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/?p=14454"},"modified":"2019-11-26T14:45:47","modified_gmt":"2019-11-26T14:45:47","slug":"shuruq-harb-ramallah","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/shuruq-harb-ramallah\/","title":{"rendered":"Shuruq Harb, Ramallah"},"content":{"rendered":"\n<p><em>La tua vita in poche righe, esattamente da quando inizia<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Inizi\u00f2 il 12 luglio 1980. A Ramallah. Mia madre decise di chiamarmi <em>Shuruq<\/em> che significa alba, sono nata circa alle 5 del mattino. Ho sempre pensato fosse un nome ottimista da dare, perch\u00e9 significa la promessa di un nuovo giorno. Ma certamente mi ha sempre fatto divorare la luce del sole.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>La tua arte si concentra a raccontare argomenti politici sotto una luce diversa ma ti interessa anche scrivere e pubblicare. Da dove viene questo multiplo bisogno espressivo? E\u2019 qualcosa che c\u2019entra anche nella pervasivit\u00e0 con cui cerchi di raggiungere il pubblico.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ho gi\u00e0 sentito questa descrizione del mio lavoro! Direi che la mia arte \u00e8 incentrata su storie periferiche, come pu\u00f2 essere la cultura online o quella popolare, che di solito non si considerano come specificamente politiche e quindi raccontandole le calo inevitabilmente in una nuova luce.<\/p>\n\n\n\n<p>Scrivere per me \u00e8 una pratica quotidiana, qualcosa che ho fatto sin da quando avevo sei anni. E\u2019 una parte importante di chi sono. L\u2019impeto verso progetti editoriali viene dal desiderio di creare piattaforme editoriali alternative per artisti e quindi ampliare il modo in cui i discorsi si incanalano. Per molti artisti come me, cose come la ricerca ed il processo sono esattamente importanti come il prodotto finale. I progetti editoriali che ho creato o quelli in cui sono stata invitata erano sempre diretti a questo e in un certo modo creavano comunit\u00e0 di scambio e circolazione di idee.<\/p>\n\n\n\n<p>I progetti editoriali ti lasciano lo spazio per incontrare nuove persone ma anche di supportare idee e progetti di altri. Modi intimi di confrontarsi con qualcuno ed il suo lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>E ArtTerritories?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>E stato un progetto collaborativo online e un canale editoriale che ho creato con l\u2019artista Ursula Biemann. Era composto da diversi brani di intervista che avevamo chiamato \u2018Trails?<em> (scie) <\/em>&#8211;&nbsp; sperimentali, rigorose e dirette ad artisti e pensatori. Quando ognuno degli intervistati terminava la sua, avrebbero selezionato il prossimo da intervistare e in questo modo il network si sarebbe ampliato in modo organico. Dal 2011 al 2016 ArtTerritories ha prodotto molte interessanti interviste che spaziavano variamente in stile e contenuti &#8211; dalla politica dell\u2019immagine, allo spazio pubblico alla storia e alla storia dell\u2019arte in e attorno il mondo arabo.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Sei d\u2019accordo a definirti anche una curatrice?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Mi percepisco come un\u2019artista e come artista scrivo e pubblico, curo, istigo ed organizzo. Visivamente il mio media \u00e8 l\u2019immagine in movimento (video, film) ma amo molto anche il potere della \u2018parola\u2019 e penso anche che sia importante essere coinvolta in progetti collaborativi e di creazione di comunit\u00e0. Per me \u00e8 importante provocare opportunit\u00e0 per me e per altri artisti. Le iniziative condotte da artisti sono componenti molto importanti per ogni scena artistica interessante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Hai di recente vinto un importante premio che ti finanza la produzione di un nuovo video, grazie alla Han Nefkens Foundation (il signor Nefkens \u00e8 un mecenate veramente differente!). Cosa pensi del ramificato mondo dei collezionisti e come sia difficile trovare fondi per arte imbevuta da argomenti molto politici?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sono grata ad aver avuto il premio. Non solo per avere mezzi per produrre un nuovo lavoro, ma anche per mostrarlo in cinque istituzioni internazionali d\u2019arte nei prossimi due anni. Si tratta di opportunit\u00e0 rare ed eccezionali. E\u2019 difficile generalizzare a riguardo della ricerca fondi in un contesto globale, dato che ogni regione o nazione ha le sue specifiche sfide a riguardo.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Un talento che hai, uno che ti manca?<\/em><br> <br> Danza e teatro, le prime forme artistiche collaborative che adoravo da bambina. Negli anni \u201980 vivevamo molto nel coprifuoco politico, quindi i miei cugini e io creavamo personaggi, trame e coreografie per tenerci occupati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Cosa pensi di dare alla tua citt\u00e0 e cosa ricevi in cambio?<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p>Ho una relazione complicata con la mia citt\u00e0 natale, Ramallah. Qualche volta \u00e8 il posto che mi soffoca e da cui voglio fuggire, altre volte mi aliena perch\u00e9 non mi ci trovo ma vorrei appartenervi. Scappo via e corro verso di lei. E\u2019 la scintilla per molti dei miei lavori e scritti, \u00e8 la fonte di ispirazione e anche quella della pena, specialmente ora che la geografia del paesaggio palestinese \u00e8 diviso.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Dove ti vedi tra dieci anni?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>A fare pi\u00f9 arte, pi\u00f9 film, pi\u00f9 video\u2026 a produrre pi\u00f9 scritti e libri.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Cosa hai imparato sin qui dalla vita?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Che la felicit\u00e0 esiste nelle cose semplici ed \u00e8 importante essere felici specialmente nel nostro mondo fatto di accelerazione che non fa altro che aumentare l\u2019ansia. E\u2019 una lezione che devo continuare a re-imparare perch\u00e9 mi piace gustarmi il mio lavoro &#8211; e voglio rimanere molto titillata dal processo.<br><br><br><em><br>Shuruq ha pubblicato su Slow Words &#8211; tradotto da noi dall&#8217;inglese &#8211; un saggio intitolato <\/em><a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/atti-di-simulazione\/\"><em>Acts of Simulation<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tua vita in poche righe, esattamente da quando inizia Inizi\u00f2 il 12 luglio 1980. A Ramallah. 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