{"id":2082,"date":"2014-07-03T15:29:07","date_gmt":"2014-07-03T15:29:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=2082"},"modified":"2014-07-10T10:41:31","modified_gmt":"2014-07-10T10:41:31","slug":"andres-architetto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/andres-architetto\/","title":{"rendered":"Andr\u00e9s, architetto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Le nostre vite, elettroniche, sono sempre di corsa. Su e gi\u00f9 da aerei, treni. Dentro e fuori qualche <em>conference call.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho avuto la possibilit\u00e0, pi\u00f9 volte, di vederlo in diverse ore a Venezia il mese scorso ma non sono stata cos\u00ec rapida ad acciuffarlo per sederci a conversare. Quando ho riprovato, successivamente, non \u00e8 stato possibile: quindi quest\u2019intervista non nasce guardandosi negli occhi (neanche via skype) ma solo dal rumore dei tasti che formano le lettere e una dopo l\u2019altra le parole. Sebbene via email, una sorta di conversazione diciamo che c\u2019\u00e8 stata. Lui ha 43 anni, \u00e8 spagnolo e fa l\u2019architetto. Recentemente ha vinto un premio, il Leone d\u2019Argento, come miglior progetto di ricerca alla sezione Monditalia alla Mostra di Architettura (in corso a Venezia fino al 23 novembre). Si chiama Andr\u00e9s Jaque.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha vinto il premio grazie a un film molto particolare: Sales Oddity. Milano 2 and the Politics of Direct-to-home TV Urbanism. E\u2019 la storia, assolutamente ben documentata, della nascita di Milano 2 e di come, dopo questa epocale esperienza urbanistica, si possa parlare di vendita televisiva di nuovi negozi e appartamenti, insomma una vera rivoluzione in fatto di urbanismo e produzione di paesaggio costruito. E non si parla mica di una periferia qualsiasi, ma della porzione ad est della pi\u00f9 grande citt\u00e0 del nord italiano, Milano. Si racconta come l\u2019impero di Berlusconi sia stato costruito e come, perch\u00e9 e a che livello le sue partizioni (ad esempio le TV) abbiano cambiato il modo in cui nascono le citt\u00e0 o nuovi modelli sociali, come si vendano e poi, solo dopo, come vengano veramente costruite. Sebbene i temi siano veramente importanti, il film \u00e8 molto dettagliato nell\u2019aneddotica ed \u00e8 dotato di un incredibile humour anche quando si accosta a temi piuttosto sconvolgenti. La colonna sonora \u00e8 costituita solo da un\u2019incredibile magniloquenza oratoria con una progressione imperdibile sulla storia italiana. Se visiterete questa mostra, la Biennale di Architettura a Venezia, il film si trova nel mezzo della sezione denominata Monditalia alle Corderie dell\u2019Arsenale. Mi raccomando di mettervi comodi, cercate di sedervi o portate uno sgabello, ne avrete bisogno!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Monditalia non espone architetture costruite ma piuttosto fa il punto sul fallimento delle architetture e sugli attuali confini del mestiere. Di pi\u00f9, contiene visioni incredibili di giovani e diversamente giovani architetti sull\u2019Italia ed oltre, tutti esposti per il grande valore di ricerca applicata che contengono. Avevo gi\u00e0 notato come Andr\u00e8s concepisce il suo mestiere in un\u2019altra edizione del festival veneziano, dove aveva esposto (nel 2010) When Decoration comes Political. Installation for the central space: in poche parole, una sorta di diagramma colorato sul muro che ha rappresentato l\u2019insieme di decisioni, scelte ed altre azioni che governano lo stato di un appartamento (reale, si trovava in Spagna) condiviso da quattro residenti. Pi\u00f9 recentemente, ho sentito della sua performance Ikea Disobedients, acquisita nella collezione permanente del MoMA dopo essere stata presentata per la prima volta in formato video. Prima di imbarcarvi nella lettura di questa intervista, vi suggerisco di leggere le incredibili parole di cui si compone Sales Oddity (trovate il link al catalogo nella sezione multimedia di questo post).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La tua storia in dieci righe.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 2001 dirigo Office for Political Innovation, uno studio di architettura che lavora per capire quale ruolo abbia oggi l\u2019architettura nella formazione delle societ\u00e0. Abbiamo sviluppato progetti come ESCARAVOX, Plasencia Clergy House, House in Never Never Land oppure TUPPER HOME \u2013 tutti ampiamente dibattuti nel nostro mondo. In ognuno di essi abbiamo cercato di sperimentare nozioni assai contemporanee di politica travasate in sistemi materiali e costruttivi. Abbiamo anche sviluppato progetti come &#8220;PHANTOM, Mies as Rendered Society\u201d dove abbiamo dimostrato quanto ci\u00f2 che le persone amino di Mies van der Rohe non \u00e8 provocato dal lavoro di un solo uomo ma da quanto abbia prodotto un\u2019intera societ\u00e0. Pensiamo che l\u2019architettura sia una \u201csociet\u00e0 ricreata tecnologicamente\u201d. E\u2019 un approccio che cerchiamo di sviluppare con i nostri progetti architettonici, di ricerca e con i nostri esperimenti pedagogici che sviluppo anche come professore alla Columbia GSAPP (Graduate School of Architecture, Planning and Preservation) ed all\u2019Universit\u00e0 di Princeton.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Che incontri fai quando lavori? Ci fai un ritratto di qualcuno di questi?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lavoro tra New York (dove insegno), Madrid (dove si trova il mio ufficio) e tutti gli altri posti dove abbiamo progetti in corso. Attualmente, per esempio, posti come l\u2019Olanda od Holon (Israele).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le mie varie routine dipendono principalmente da dove mi trovo o da come interagisco con le persone con cui devo lavorare. Ad esempio, l\u2019interazione online \u00e8 assolutamente pi\u00f9 rilevante di quella offline. La maggior parte delle volte. La mia vita personale si poggia su una serie di interessi: alcuni super local, come la relazione con parenti ed amici. Altri super generali, quali la partecipazione all\u2019evoluzione della sfera politica, dei film, della letteratura, del giornalismo, della moda o dell\u2019architettura. Mi capita soprattutto attraverso le riviste, i paper di ricerca o spettacoli. Questi sono, in pratica, i luoghi dove la mia vita si sviluppa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Quanto ti \u00e8 stato difficile iniziare l\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale e quanto \u00e8 difficile lavorare oggi?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Immagino sia duro come accadeva prima che cominciassi. In molti modi, tuttavia, \u00e8 pi\u00f9 facile per via della rapidit\u00e0 di accesso a quel che accade in altre parti del mondo (che prima non c\u2019era) e che abilit\u00e0 tutti a trovare informazioni su ogni tipo di azione o sfera vicine ai propri interessi, spesso connettendosi direttamente con chi li origina. Dall\u2019altro lato, ci sono network di poteri che spesso determinano la possibilit\u00e0 di partecipare a processi desiderabili e questi network invece tendono ad essere molto pi\u00f9 inaccessibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Cosa pensi la societ\u00e0 stia facendo per te e cosa tu per la societ\u00e0?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non c\u2019\u00e8 modo per rispondere a queste domande. Io sono la societ\u00e0 e non si pu\u00f2 parlare di cosa do io e cosa, invece, lei. Tutto quel che sono \u00e8 parte di processi sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Una cosa bella che ti \u00e8 capitata di recente?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di sicuro \u00e8 stato molto eccitante essere invitati da Rem Koolhaas e dal suo studio OMA a partecipare alla Biennale di Architettura di Venezia e poi ricevere il premio. In qualche maniera \u00e8 la celebrazione del fatto che l\u2019architettura si prende le sue responsabilit\u00e0 a riguardo di come la vita di tutti i giorni viene considerata e costruita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Condividi con noi le tue passioni culinarie?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tante, troppe. Ad esempio il gazpacho.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Qual \u00e8 il tuo vino o drink preferito?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Acqua. Bevo fino a tre litri di acqua del rubinetto tutti i giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E la musica od il libro con te ora?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eichmann in Jerusalem, di Hannah Arendt.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Un talento che hai e uno che ti manca?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono perseverante. Ma anche impaziente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Cosa hai imparato dalla vita?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La necessit\u00e0 di dormire bene e quella di ascoltare sempre attivamente quando inizi una conversazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le nostre vite, elettroniche, sono sempre di corsa. Su e gi\u00f9 da aerei, treni. 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