{"id":4650,"date":"2015-03-25T21:34:01","date_gmt":"2015-03-25T21:34:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=4650"},"modified":"2016-06-20T07:43:56","modified_gmt":"2016-06-20T07:43:56","slug":"regina-jose-galindo-poetessa-e-artista","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/regina-jose-galindo-poetessa-e-artista\/","title":{"rendered":"Regina Jos\u00e9 Galindo, poetessa e artista"},"content":{"rendered":"<p><em>La tua storia in dieci righe<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Sono nata a Citt\u00e0 del Guatemala nel 1974. Due anni pi\u00f9 tardi ci fu il terremoto del 1976, otto anno dopo il governo di Efra\u00edn R\u00edos Montt. Ho passato la mia infanzia nella citt\u00e0, tra un colpo di stato e l\u2019altro. La firma della pace in Guatemala ci fu nel 1996, io pubblicai il mio primo libro di poesia \u201c<em>Personal e instransmisible<\/em>\u201d (\u201cPersonale e intrasmissibile\u201d) e feci la mia prima performance nel 1999. Da allora ho sviluppato qui il mio lavoro come artista visiva essendo la performance il mezzo espressivo che ho utilizzato maggiormente. Nel 2005 ho vinto il Leone d\u2019Oro come Giovane Artista alla Biennale (d\u2019Arte, ndr) di Venezia e questo mi apr\u00ec molte porte. Ho partorito nel 2007 quando nacque Isla. Quest\u2019anno, 2015, sto per pubblicare un libro che contiene tutto quello che ho scritto dal 2000 ad oggi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Corpo, spazio, sangue e storia politica. La poetessa ed artista Regina Jos\u00e9 Galindo sta scolpendo il mondo a partire da un meraviglioso sacrificio?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Non mi identifico con la parola sacrificio.<\/p>\n<p>Corpo, spazio, storia, politica e compromesso e coerenza e conseguenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Quale \u00e8 stata la tua prima performance? E quale la tua ultima? Sei riuscita a tenere sempre lo stesso livello di energia? Ci sono segreti che permettono di rigenerarti dopo ogni lavoro?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>La mia prima performance fu <em>El dolor en un pa\u00f1uelo (Il dolore in un foulard), <\/em>la feci in Guatemala nel 1999, mentre l\u2019ultima \u00e8 stata <em>Mazorca<\/em>, rappresentata anch\u2019essa in Guatemala. L\u2019energia si rigenera, non \u00e8 intatta perch\u00e9 tutto nella vita \u00e8 cangiante e variabile.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Quanto \u00e8 difficile avviare, e continuare con, un\u2019attivit\u00e0 artistica cos\u00ec intensa nella tua citt\u00e0 e, sulla base della tua esperienza, pi\u00f9 in generale altrove?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Personalmente non l\u2019ho trovato particolarmente difficile. Essere artista, pensare, fare, produrre, creare, sono compiti piacevoli per me e il mio paese \u00e8 un enorme detonatore e catalizzatore di emozioni e idee. Quello che \u00e8 difficile \u00e8 la vita, il giorno per giorno, non importa quello che fai o a cosa dedichi il tuo tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Che tipi di incontri fai di solito nella tua routine giornaliera di lavoro? <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Evito la routine. Viaggiar tanto e cercare di stare sempre producendo o pensando a qualche progetto ti aiuta a stare lontano da lei. La mia vita domestica \u00e8 forse pi\u00f9 schematica: mi sveglio, sveglio la mia bambina, la preparo, mi preparo e la giornata comincia. Quando la giornata finisce, finisce ancora con lei, dandole un bacio, raccontandole una storia per la buona notte.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Qual \u00e8 stato il pi\u00f9 importante risultato (o riconoscimento) dopo cos\u00ec tanti anni di attivit\u00e0 come artista visivo?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Essere riuscita ad essere sempre indipendente e potermi mantenere economicamente grazie al mio lavoro come artista.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Descrivi un accadimento meraviglioso che hai personalmente vissuto di recente <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo fine settimana ho fatto un viaggio meraviglioso nei territori Ixil in Guatemala. Un viaggio meraviglioso al centro delle montagne dove ho conosciuto e ho parlato con le donne Ixil che sono stati responsabili della causa per genocidio intentata contro Efra\u00edn R\u00edos Montt<em>. <\/em>Conoscerle, ascoltare le loro testimonianze dalla loro voce, sentire la loro vitalit\u00e0, la loro forza mi ha riempito di energia e ammirazione.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Cosa ti sta dando la tua citt\u00e0? E tu cosa dai a lei?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Attualmente vivo nella citt\u00e0 di Antigua Guatemala. Vivo qui da cinque anni. Questa citt\u00e0 mi ha portato una certa pace, un clima moderato, qui tutto cammina lentamente, a venti chilometri orari. Ha portato il verde al mio lavoro.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Puoi condividere con noi la tua passione culinaria preferita?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>La cucina non \u00e8 la mia passione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Qual \u00e8 la tua bevanda preferita?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Dipende dall\u2019occasione. Un mescal o un whisky.<\/p>\n<p>Per\u00f2 non \u00e8 l\u2019alcool la mia debolezza, se invece \u00e8 disponibile della buona erba.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Cosa stai ascoltando o leggendo attualmente?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Sto leggendo alcuni autori guatemaltechi. Rodrigo Rey Rosa, il suo nuovo libro di racconti <em>Siempres Juntos<\/em> (Sempre uniti) e sto rileggendo <em>El Material Humano<\/em> (Il materiale umano).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>In che modo cerchi di vivere lentamente, se cos\u00ec ti piace, in una citt\u00e0 come la tua?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Vivo poco a poco. Come ti dicevo prima da cinque anni ho smesso di vivere a Citt\u00e0 del Guatemala e mi sono trasferita a Antigua Guatemala. Qui tutto \u00e8 lento, fin troppo, a volte mi annoio moltissimo. Per\u00f2 mi da una certa pace per crescere mia figlia. Quando ho bisogno di caos e follia ho sempre la citt\u00e0 a un\u2019ora di distanza.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Un talento che hai e uno che non hai<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Non so disegnare. So pensare, so combattere. So ficcarmi in problemi e allo stesso tempo tirarmene fuori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Cosa hai imparato falla vita fin ad ora?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>A vivere: imparare a farlo mi ha richiesto molto anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quest&#8217;intervista \u00e8 stata realizzata con l&#8217;aiuto di Antonio Arevalo (poeta e diplomatico). Leggi l&#8217;intervista ad Antonio qui:<\/p>\n<p>http:\/\/www.slow-words.com\/it\/antonio-diplomatico-e-poeta\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tua storia in dieci righe \u00a0 Sono nata a Citt\u00e0 del Guatemala nel 1974. 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