{"id":6950,"date":"2016-02-22T03:53:08","date_gmt":"2016-02-22T03:53:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=6950"},"modified":"2016-11-07T02:51:18","modified_gmt":"2016-11-07T02:51:18","slug":"loic-tolosa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/loic-tolosa\/","title":{"rendered":"Lo\u00efc, Tolosa"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La tua storia in 10 righe<\/em><\/p>\n<p>Sono cresciuto in una citt\u00e0 vicina a Parigi, e poi a Tolosa, nel Sud della Francia. Dopo la scuola superiore, ho deciso di prendere una laurea in Scienze Politiche ma non mi \u00e8 piaciuta tantissimo. Ho sempre avuto un grande interesse per le arti, specialmente musica e cinema, e quindi mi sono messo a studiarle per creare le mie cose, utilizzando tutto il mio tempo libero. Quando mi iscrissi all\u2019universit\u00e0, avevo gi\u00e0 qualche esperienza in ripresa e montaggio, quindi subito iniziai la mia attivit\u00e0 (avevo 19 anni). Ho usato tutti gli anni dei miei studi per iniziare progetti artistici sempre nuovi e quindi imparare ancora ed ancora di pi\u00f9. Ho fatto qualche film, alcune pubblicit\u00e0 e dei video musicali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Tu viaggiatore: che mezzi, che posti e quali bisogni?<\/em><\/p>\n<p>Quel che mi piace veramente quando viaggio \u00e8 improvvisare e quello che mi fa impazzire \u00e8 l\u2019autostop. Ti prefissi degli obiettivi, ad esempio \u2018 voglio essere l\u00ec in due giorni e in questa citt\u00e0 una settimana\u2019 ma non saprai mai se ce la fai o no e sai anche meno di meno sul come andr\u00e0. A volte cambi i tuoi piani anche grazie ai consigli delle persone che incontri. A volte non sei in grado di raggiungere la tua destinazione e quindi improvvisi. E vai in posti che non avevi immaginato di raggiungere.<\/p>\n<p>Finora, ho fatto un sacco di autostop in Francia, sono andato a Istanbul con un amico attraverso i Balcani. La scorsa estate ho deciso di andare, davvero improvvisamente, in Marocco, \u00e8 stato come un ghiribizzo. All\u2019inizio pensavo di incontrare un amico nella Spagna Occidentale e quindi continuare a viaggiare. In quell\u2019occasione ricordo di non aver avuto assai tempo, davvero ero di fretta e ho fatto circa 2500 km in 5 giorni, passando per il Portogallo.<\/p>\n<p>Alla fine non sono riuscito ad arrivarci in Marocco, mi sono fermato nel sud della Spagna.<\/p>\n<p>Fa parte del gioco: sei da solo, non pianifichi nulla e quindi alla fine viaggi molto di pi\u00f9 di quello che ti aspettavi, e incontri dozzine di persone. L\u2019importante non \u00e8 la destinazione, ma il percorso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Con il tuo amico Dimitri, hai viaggiato da Tolosa a Istanbul, tre anni fa, attraversando tutto in autostop, Balcani compresi.<\/em><\/p>\n<p><em>Oggi magari le cose sono cambiate un bel po\u2019 e la prima domanda per te \u00e8: lo rifaresti? La seconda \u00e8: hai fatto un film da quell\u2019esperienza (lo hai diretto e hai anche firmato la colonna sonora), si tratta di un dialogo su un piano intimo o volevi creare qualcosa di universale.<\/em><\/p>\n<p>Oh, di sicuro lo rifaremmo! Alcune parti del viaggio sono state toste, ma ci siamo divertiti un sacco e abbiamo vissuto molte situazioni insolite, tutte a caso: rimarranno per sempre nelle nostre menti! Adesso mi piacerebbe viaggiare in Sud America. Dimitri \u00e8 molto pi\u00f9 avventuroso di me. L\u2019estate scorsa ha fatto un viaggio in autostop Tolosa-Tokio!!!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il film \u00e8 sia molto intimo che universale, \u00e8 per tutti. Tutte queste immagini sono una traccia di quello che abbiamo visto durante il viaggio: il meglio e il peggio, le cose tristi e quelle felici, la bellezza ed il suo contrario. Volevo mettere lo spettatore nelle stesse condizioni in cui eravamo noi, facendogli provare esattamente quel che provavamo, e vedevamo, noi.<\/p>\n<p>In un modo pi\u00f9 \u2018universale\u2019 desideravo suggerire alle persone la voglia di viaggiare e incontrare altre persone. Quando sali in una macchina, non sai mai chi \u00e8 quello che guida. C\u2019\u00e8 chi ti offre del cibo, chi un tetto per la notte e altri che invece manco vogliono parlare. Tutto questo rompe in qualche maniera l\u2019omogeneit\u00e0 sociale a cui siamo abituati nella quotidianit\u00e0. Parli con persone che non incontrerai mai da qualche altra parte, e loro ti parlano della loro vita, del lavoro, delle loro opinioni sul mondo, etc. Ti da speranza: sono cos\u00ec differenti ma condividono cos\u00ec tanta umanit\u00e0 e simpatia da fermarsi al lato della strada ed aiutare chi \u00e8 totalmente straniero. Penso sia qualcosa di meraviglioso, un\u2019impagabile fonte d\u2019ispirazione. E volevo condividerla a mia volta in un film.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Puoi dirci qualcosa di pi\u00f9 a proposito della tua prossima esperienza di vita, dove lo sguardo soggettivo \u00e8 ancora una volta utilizzato per lo storytelling?<\/em><\/p>\n<p>Mi piacerebbe molto, davvero, andare in Sudamerica e fare lo stesso tipo di film. Sono passati anni da <em>Hvala<\/em> e ancora mi piace, ma voglio fare un film nuovo con tutto quello che ho imparato sin da allora.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il pi\u00f9 importante traguardo raggiunto dopo cos\u00ec tanti anni come video designer e regista?<\/em><\/p>\n<p>Quando ancora studiavo Scienze Politiche, lavorai quasi due anni per un corto. Non avevo molta esperienza come regista e mi avevano affidato la guida di un gruppo di 30 persone. Non avevo mai lavorato cos\u00ec tanto, e cos\u00ec a lungo, nella mia vita ma finalmente finiamo il film e riusciamo a riempire un teatro! E\u2019 stata, nello stesso tempo, l\u2019esperienza pi\u00f9 piacevole e pi\u00f9 difficile e anche se il film non \u00e8 certo perfetto, sono assolutamente fiero del lavoro che abbiamo fatto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Una cosa bella capitata di recente, a te come persona?<\/em><\/p>\n<p>Ero in metro, ascoltavo musica. Una ragazza mi guarda in modo molto intenso. Inizia a parlarmi ma io non la sento perch\u00e9 avevo le cuffie. Quindi le tolgo. Poi lei mi dice \u2018Guarda che hai una banana sotto al culo\u2019. Mi alzai in piedi e davvero avevo una banana sbucciata sul mio sedile!!<\/p>\n<p>Probabilmente, \u00e8 stata una delle cose pi\u00f9 divertenti che mi sono capitate a caso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Vino o bevanda preferita?<\/em><\/p>\n<p>Di sicuro quella che mi rintontisce durante il pasto e che mi fa dormire subito dopo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La musica ed il libro (od i libri) con te ora? E dove sono poggiati i libri?<\/em><\/p>\n<p>Adesso leggo \u2018La Gaia Scienza\u2019 (Die fr\u00f6hliche Wissenschaft) di Nietzsche, quindi tutti pensano che sono intelligente quando la porto con me in metro! Ahha!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Come cerchi di vivere lentamente, se ti piace, in una citt\u00e0 come la tua?<\/em><\/p>\n<p>Di solito sto sveglio fino a tardi, quando tutti dormono. E\u2019 rilassante ed \u00e8 anche un momento adatto per fare tutte le cose che non riesci a fare di giorno. Forse \u00e8 l\u2019unico momento che riesco a prendere per me stesso ogni giorno. Ho anche composto un album intero facendo cos\u00ec. L\u2019unica cosa negative \u00e8 quando ti devi svegliare la mattina dopo e andare al lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Cosa hai imparato sin qui dalla vita?<\/em><\/p>\n<p>Che devo imparare di pi\u00f9!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9 sul lavoro di Lo\u00efc: <a href=\"http:\/\/www.le-passager.fr\">www.le-passager.fr<\/a><\/p>\n<p>Per guardare <em>Hvala: <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?feature=player_embedded&amp;v=DTgDVoeQNd8\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?feature=player_embedded&amp;v=DTgDVoeQNd8<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>p.s.: Lo\u00efc \u00e8 riuscito a realizzare il suo sogno di viaggiare in Sudamerica, che ha percorso per 4000 km di viaggi e di\u00a0 riprese. Una volta tornato, ha realizzato un breve ed intensissimo film, <em>When It Rumbles<\/em>: https:\/\/vimeo.com\/187847899\/9d81c49c1c<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La tua storia in 10 righe Sono cresciuto in una citt\u00e0 vicina a Parigi, e poi a Tolosa, nel &hellip; <a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/loic-tolosa\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6951,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[4182,4183,4177,4179,4178,4185,497,3533,4180,20,4190,4186,49,40,4181,2097,4184,4187,218,4191],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6950"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6950"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6950\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8520,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6950\/revisions\/8520"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6951"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}