{"id":7626,"date":"2016-06-23T13:12:55","date_gmt":"2016-06-23T13:12:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=7626"},"modified":"2016-06-28T18:26:02","modified_gmt":"2016-06-28T18:26:02","slug":"susan-wise-venezia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/susan-wise-venezia\/","title":{"rendered":"Susan Wise, Venezia"},"content":{"rendered":"<p>Le piccole perle che regala Venezia, citt\u00e0 inaspettata nelle sue pieghe pi\u00f9 nascoste ed autentiche. Una \u00e8 Susan Wise con la sua poesia potente e minimale, con la sua vita da viaggiatrice &#8211; consapevole e divertita. Quest\u2019intervista \u2013 uno switch tra francese, inglese ed italiano \u2013 \u00e8 minimal come i suoi scritti. Sarete molto fortunati ad imbattervi in uno di essi.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 molto di pi\u00f9 di quanto vi raccontiamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo omesso della sua prima visita ad Alicudi \u2013 quando non c\u2019erano ancora ne\u2019 case per turisti ne\u2019 il turismo che conosciamo oggi \u2013 dove per caso il <em>rollo<\/em> la porta, unica donna sola in viaggio, sul masso bruno insieme ad un triestino ed i suoi due figli adolescenti (diventer\u00e0 il sindaco della citt\u00e0). E la sua prima visita a Stromboli e Ginostra dove neanche diciassettenne si arrampica sulle pendici di <em>Iddu<\/em>. Non torna mai nei posti che saprebbero ferirla per quanto sono cambiati. Cercatela a Venezia per udire altre storie sorprendenti\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La tua storia in poche righe<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Devono essere poche! Come puoi vedere, la storia della mia vita potrebbe essere abbastanza lunga. Come disse una volta l\u2019amica Anita Sieff \u2018la mia biografia \u00e8 una geografia\u2019: sono nata a Los Angeles e ho vissuto a Parigi, in Provenza, in Bretagna, in Andalusia, a Gaeta (<em>Italia, per due anni<\/em>) e poi a Venezia, dove sono ormai da circa vent\u2019anni. E\u2019 una vera gara.<\/p>\n<p>Ho iniziato ad amare la poesia da bambina \u2013 ho imparato abbastanza presto a leggere, grazie alla mia sorella maggiore che m\u2019insegn\u00f2 prima che andassi a scuola. Ero solita copiare le poesie dai libri su un quaderno (mia madre ci portava alla biblioteca pubblica e tutte le settimane prendevamo in prestito due libri ciascuno, quindi molto presto esaurii la sezione per l\u2019infanzia!). Penso sia stato importante che nella mia famiglia nessuno leggesse o parlasse di questo! Poi ci siamo trasferiti in Francia dove ho scoperto la poesia francese a scuola, innamorandomi subito di autori come Ronsard, Alfred de Musset, Verlaine, Baudelaire, poi la grande scoperta di Apollinaire, e dei Surrealisti ma anche di Holderlin e Rilke, Ossip Mandelstam. Ho avuto un percorso di studi classico l\u00ec, laureandomi in letteratura inglese e francese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando ero in Francia con la mia famiglia, cambiavamo casa ogni anno (subito dopo la Guerra c\u2019era mancanza di case e gli stranieri non erano autorizzati ad affittare per pi\u00f9 di un anno). Mentre mia madre era assai stanca di questo, io ero felice di cambiare posto e quartiere cos\u00ec spesso (e cambiare le biblioteche delle differenti case, che offrivano una gran selezione di libri).<\/p>\n<p>A diciotto anni, passai un anno da sola in Italia tra Perugia, Roma e Firenze. Volevo imparare l\u2019italiano e leggere Dante.<\/p>\n<p>Dopo la laurea mi sposai. Ho avuto tre mariti e tre figli con padre differenti. Ho anche un dottorato. Il mio poeta preferito \u00e8 sempre stato Ren\u00e9 Char, non so se lo hai mai letto (<em>no<\/em>).<\/p>\n<p>E\u2019 uno dei pi\u00f9 grandi poeti francesi del 20mo Secolo in Francia, tradotto anche in Italiano ed in molte altre lingue.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo il dottorato \u2013 con la mia tesi (<em>La Notion de Po\u00e9sie chez Andr\u00e9 Breton et Ren\u00e9 Char<\/em>) all\u2019universit\u00e0 di Aix-en-Provence (1968) \u2013 andai a insegnare a Berkeley (University of California) per un anno. L\u00ec decisi che non avrei pi\u00f9 insegnato perch\u00e9 volevo scrivere poesie. Quindi iniziai a lavorare come traduttore freelance e continuai con i miei scritti. Quando venni a Venezia, avevo solo due valigie. Non possedevo pi\u00f9 nulla e dovevo lavorare a tempo pieno per guadagnarmi da vivere. Avevo incontrato, prima di arrivare qui, Pietro Citati (<em>scrittore italiano e critico letterario<\/em>), con cui iniziai una corrispondenza dopo aver letto un suo articolo che mi piacque molto, criticava \u2018il grande Louvre\u2019. Quando il \u2018grande\u2019 Louvre fu creato, lui afferm\u00f2 che la modernit\u00e0 non \u00e8 fare grandi cose ma farne tante di piccole. Dopo alcune lettere ci incontrammo a Roma, e quando finii a Venezia gli chiesi di aiutarmi a trovare qualche commissione come traduttrice e lui mi raccomand\u00f2 ad editori come Skira ed Electa, quindi ottenni i primi incarichi. Gli sono immensamente grata. La mia prima casa a Venezia fu in Giudecca, poi a Rio Marin e poi dove ci siamo incontrate qualche giorno fa, a Dorsoduro (<em>tutti i posti che ha scelto sono i pi\u00f9 belli della citt\u00e0 e assolutamente i pi\u00f9 protetti dai flussi turistici<\/em>). In tutti questi anni ho lavorato sia per editori italiani che francesi ed inglesi, soprattutto sono stata capace di tradurre sempre scritti da materie di cui ero fortemente interessata (le arti e l\u2019architettura).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Ho subito amato il minimalismo e l\u2019efficacia della tua poesia, specialmente il poema su tuo figlio e tua figlia (<\/em>sono contenuti in un bellissimo piccolo libro bianco, che Susan ha auto-pubblicato in una piccola edizione a Venezia, s\u2019intitola <em>La Sir\u00e8ne Bicaudale<\/em>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ah, ti piace quella poesia per Pyra di soli due versi? C\u2019\u00e8 spesso un grande lavoro per raggiungere la lunghezza di soli due versi. La prova non \u00e8 data ogni giorno, occorre che venga cercata. E hai sempre bisogno di un mare di lavoro per far scaturire qualcosa di semplice, che poi \u00e8 un mistero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Scrivi anche narrative accanto alla poesia? Hai iniziato direttamente con la poesia?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Scrivo principalmente poesia (la forma per me pi\u00f9 importante), ma ho anche provato con la narrativa. Ho scritto un romanzo che \u00e8 stato pubblicato (<em>Un Conte Presque Bleu<\/em>, \u00e9ditions S\u00e9guier, Parigi, 1993), ma ho deciso che con la poesia non avrei cercato di trovare un editore. Ho avuto pubblicazioni in qualche rivista perch\u00e9 conoscevo alcune persone che ci lavoravano e che amavano i miei versi (siccome non vivo pi\u00f9 a Parigi, non ho pi\u00f9 contatti con loro). Con il romanzo, lo feci leggere ad un uomo molto vecchio e a una ragazza: entrambi lo amarono quindi mi sentii incoraggiata ad iniziare la battaglia per pubblicarlo. Lo mandai a tanti editori e ricevetti circa venti lettere di rifiuti. Poi ne trovai uno che pubblicava maggiormente autori famosi gi\u00e0 deceduti e loro lavori meno conosciuti. Pi\u00f9 tardi diedi da leggere il romanzo a Giovanni Morelli (Fondazione Cini) e mi scrisse una lettera molto carina che conservo ancora: gli piacque, ma secondo lui non sarebbe mai stato un bestseller e sarebbe stato molto costoso da tradurre in Italiano, anche se era ispirato dalla Villa Ai Nani (Vicenza). Cercai con qualche editore italiano ma non trovai nessuno interessato a tradurlo. Il titolo \u00e8 preso in prestito dallo slogan di Andr\u00e9 Breton su quale tipo di romanzo scrivere: il <em>conte bleu<\/em> (<em>conte de f\u00e9e-favola<\/em>). Ho scritto anche racconti, uno pubblicato in una rivista di poesia. Non sono quel tipo di autore che si sbatte per pubblicare\u2026Forse perch\u00e9 penso che qualcuno deve amare il mio lavoro senza che io lo cerchi, molto irrealistico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Un talento che hai, uno che ti manca<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Oh, molto complicato. E non penso di aver mai pensato a sufficienza a questa domanda. Non so neanche quale talento ho\u2026non ho idea!<\/p>\n<p>Del pari, non so neanche quale talento vorrei avere. Non penso davvero in questi termini, magari dovrei iniziare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Una cosa bella capitata di recente<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Incontrare in un vaporetto una persona curiosa e consapevole che stava veramente guardando a Venezia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Il tuo cibo e la tua bevanda preferiti?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Mi piace bere il vino ma null\u2019altro di alcolico, eccetto forse il limoncello! Adoro il caff\u00e8, e certo adoro tutti i cibi esotici \u2013 come quello marocchino \u2013 poi la cucina italiana e quella francese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Il libro e la musica con te ora<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Un romanzo di John Cowper Powys, <em>Porius<\/em><em>, <\/em>parla di soli tre giorni nell\u2019anno 499 d.c. in Gran Bretagna, della battaglia tra Celti, Romani ed i proto-Cristiani. Mi confonde molto! Porius \u00e8 il personaggio principale. Si dice che questo sia il libro pi\u00f9 importante di questo autore che per\u00f2 non \u00e8 pi\u00f9 in voga. Cowper \u00e8 stato sul livello \u2013 oltre che loro contemporaneo \u2013 di D.H. Lawrence e di Herman Hesse e grande esponente di una letteratura concentrata su argomenti quali sessualit\u00e0 e religione. La musica: Bach e Mozart prevalentemente. Nietzsche scrisse che ascoltare musica \u00e8 come essere in uno stato di abbandono &#8211; e io non posso sempre essere in quello stato.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Un importante traguardo professionale e quello pi\u00f9 sul piano personale<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Il giorno che ricevetti una lettera dal grande poeta francese Ren\u00e9 Char: conteneva una pagina stampata. Quando la lessi pensai che fosse una delle sue poesie ma invece era una delle mie. Stamp\u00f2 dal suo solito stampatore di Parigi un libro delle mie poesie, era dove stampavano tutti i suoi grandi libri di poesia illustrati da famosi artisti. Per vedere il libro <em>Torches<\/em> mi port\u00f2 l\u00ec e mi dette 50 copie di qualche mia poesia, tra di esse quella dedicata a mia figlia Pira (<em>Sous le dur tranchant<\/em>) che ti piace tanto. Sul piano poetico, penso sia stato uno dei momenti pi\u00f9 meravigliosi della mia vita. Certo, ne ho avuti anche altri, ma sono troppo intimi e personali da raccontare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Dove ti vedi tra dieci anni?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Oh! (<em>ride!)<\/em> Forse questa domanda \u00e8 pi\u00f9 adatta a \u2018people from this world\u2019 pi\u00f9 giovani che intervistate. Penso di vedermi dispersa. Sotto le acque del mare. In forma di ceneri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Cosa (e dove) hai imparato di pi\u00f9 dalla vita?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dalla solitudine, dovunque e lungo tutta la mia vita. Ma anche dalla Natura, dall\u2019arte e dalla musica. Amo gli Etruschi!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per leggere (ed acquistare) i libri di Susan:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Notion De Po\u00e9sie chez Andr\u00e9 Breton et Ren\u00e9 Char, Facult\u00e9 des Lettres, Aix en Provence, 1968<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.abebooks.fr\/rechercher-livre\/titre\/la-notion-de-po%E9sie-chez-andr%E9-breton-et-ren%E9-char\/auteur\/wise-susan\/\">http:\/\/www.abebooks.fr\/rechercher-livre\/titre\/la-notion-de-po%E9sie-chez-andr%E9-breton-et-ren%E9-char\/auteur\/wise-susan\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Po\u00e8mes de Lyarne, \u00e9ditions Jean Audoin, Paris, 1972<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.abebooks.fr\/rechercher-livre\/titre\/poemes-de-lyarne-gravures-de-jean-brisson\/\">http:\/\/www.abebooks.fr\/rechercher-livre\/titre\/poemes-de-lyarne-gravures-de-jean-brisson\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un Conte presque Bleu, \u00e9ditions S\u00e9guier, Paris, 1993<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/conte-presque-bleu-Roman-French\/dp\/2840490188\">https:\/\/www.amazon.com\/conte-presque-bleu-Roman-French\/dp\/2840490188<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le piccole perle che regala Venezia, citt\u00e0 inaspettata nelle sue pieghe pi\u00f9 nascoste ed autentiche. 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