{"id":10151,"date":"2017-10-19T07:29:36","date_gmt":"2017-10-19T07:29:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/?p=10151"},"modified":"2017-11-16T18:36:27","modified_gmt":"2017-11-16T18:36:27","slug":"stephen-glover-oxford","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/stephen-glover-oxford\/","title":{"rendered":"Stephen Glover, Oxford"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>La tua vita in poche righe, iniziando proprio con un pizzico dalla tua infanzia<\/i><\/p>\n<p>Sono nato nella campagna inglese, in una contea chiamata Shropshire, vicina al confine con il Galles. Mio padre era un pastore anglicano e noi vivevamo in una grande casa ottocentesca senza riscaldamento centralizzato. Era tutto cos\u00ec differente da oggi, occorrerebbe un romanzo per esplorare i cambiamenti che sono intanto accaduti. Difatti, questa \u00e8 la ragione per cui ho scritto un nuovo romanzo, <i>L\u2019Adorazione<\/i>, che ho appena terminato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Come giornalista e fondatore di due importanti quotidiani, che opinione ti sei fatto del rapporto tra tasso di lettura e social network e pi\u00f9 in generale del futuro della carta o comunque del modo di leggere un giornale a cui eravamo abituati fino ad ora?<\/i><\/p>\n<p>Nel Regno Unito, e nella maggior parte dell\u2019Europa, il modo di leggere un giornale a cui eravamo abituati sta morendo. Sopravviver\u00e0 in piccoli casi ma il suo declino \u00e8 irrevocabile, ed \u00e8 una sorta di tragedia. Per oltre un secolo, la lettura del quotidiano \u00e8 stata fondamentale nei nostri \u2018mestieri di vivere\u2019. C\u2019erano le pubblicazioni di sinistra, di destra e di centro che riflettevano i diversi punti di vista culturali e politici. Prima era d\u2019uso che si comprasse uno o due giornali e si leggevano dall\u2019inizio alla fine, poi magari si passavano agli altri familiari od agli amici. Oggi il lettore di giornali online \u00e8 pi\u00f9 che altro promiscuo e visiter\u00e0 molti siti in brevissimo tempo. I giornali online &#8211; e sicuramente quelli gratuiti &#8211; non sono ne\u2019 organi di opinione e neanche outlet di informazione completa nel modo in cui lo sono stati quelli cartacei. Le conseguenze per la societ\u00e0 saranno davvero molto serie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Il tuo romanzo <\/i>Splash!<i> \u00e8 il tuo primo &#8211; e molto recente &#8211; passo nel mondo dello scrittore di fiction nel formato \u2018romanzo\u2019, dopo la pubblicazione di due racconti.<\/i><\/p>\n<p><i>Hai scelto di confrontarti con due argomenti fondamentali della tua vita professionale &#8211; i media e la politica &#8211; creando una trama favolosa che affonda tutta in una sottile ironia e che da vita a personaggi che sono pericolosamente vicini a quel che il \u2018Regno\u2019 \u00e8 veramente. Il romanzo inoltre qui e l\u00ec \u00e8 puntellato da momenti di alto lirismo sull\u2019amore e su come l\u2019autore lo vede, da una prospettiva quieta.<\/i><\/p>\n<p><i>Che tipo di reazioni ha suscitato la storia nel paese? Se pertinente per te, credi che ci sia un tempismo perfetto con il \u2018terremoto\u2019 Brexit e con i grandi cambiamenti che stanno avvenendo nella classe politica?<\/i><\/p>\n<p>Beh, si pu\u00f2 dire che \u00e8 stato notato!<\/p>\n<p>Non penso che abbia molto a che fare con la Brexit.<\/p>\n<p>Prima e in ogni caso \u00e8 una storia &#8211; piuttosto fantasiosa, forse, ed intenzionalmente assai comica &#8211; su un quotidiano in declino.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un ritratto &#8211; se fosse questo il caso avrei scritto un articolo, che \u00e8 quel che di solito faccio. Ma di certo ha un punto, forse pi\u00f9 di uno. Il principale \u00e8 che i quotidiani nella Gran Bretagna, ed in particolare i tabloid, sono a volte ferali, spiacevoli ed ipo-critici. I giornalisti che lavorano l\u00ec non sono dei santi. Ma quel che fanno quando tengono in mano i politici ed i poteri forti \u00e8 immensamente importante per la tenuta democratica del paese. Non credo che i giornali online &#8211; se sono gratis, sono inevitabilmente pi\u00f9 superficiali e di solito meno accurati di quello che sono stati tradizionalmente quelli cartacei &#8211; saranno capaci o vorranno giocare lo stesso ruolo cos\u00ec bene. <i>Splash! <\/i>in parte<i> <\/i>\u00e8 un\u2019elegia ad un mondo che scompare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Tu come lettore: che luoghi, che bisogni, che libri con te ora?<\/i><\/p>\n<p>Di solito leggo molti libri insieme. Adesso ho tra le mani un libro sul cricket, una storia sull\u2019ascesa fortuita al potere di Winston Churchill nel maggio del 1940 e un thriller che \u00e8 piuttosto mal scritto ma sfortunatamente irresistibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Che musica stai ascoltando ora ed in generale quale ti piace?<\/i><\/p>\n<p>Musica classica e talvolta ascolto pop ma fino agli anni 80.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Cibi e bevande preferiti?<\/i><\/p>\n<p>Mi piace troppo il vino, specialmente il bianco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Qual \u00e8 il tuo posto segreto a Londra (o altrove) dove ti rifugi per lasciare fuori il rumore quotidiano, o per avere una piccola evasione o semplicemente rallentare il passo?<br \/>\n<\/i><\/p>\n<p>Noi viviamo ad Oxford, che \u00e8 davvero una citt\u00e0 molto carina. Anche se la nostra casa \u00e8 a meno di un miglio dal centro, c\u2019\u00e8 un grande e bellissimo parco vicino. Al limitare di questo parco c\u2019\u00e8 un fiume, letteralmente invaso dai salici, e dietro al fiume dei campi a perdita d\u2019occhio con siepi ed alberi antichi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Cosa hai imparato sin qui dalla vita?<\/i><\/p>\n<p>Oh, per questo avrei bisogno di un altro libro per risponderti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Puoi leggere, in inglese, <a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/splash-chapter-one\/\">il primo capitolo di Splash!<\/a> nella nostra sezione racconti.<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La tua vita in poche righe, iniziando proprio con un pizzico dalla tua infanzia Sono nato nella campagna inglese, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/stephen-glover-oxford\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10155,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[6973,6977,832,6976,240,5651,6402,6980,6974,1034,6975,6979,6972,6978,3783],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10151"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10151"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10151\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10351,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10151\/revisions\/10351"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10155"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}