{"id":10268,"date":"2017-11-01T11:27:56","date_gmt":"2017-11-01T11:27:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/?p=10268"},"modified":"2020-05-25T12:24:24","modified_gmt":"2020-05-25T12:24:24","slug":"angela-stoccarda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/angela-stoccarda\/","title":{"rendered":"Angela, Stoccarda"},"content":{"rendered":"<p><i>La tua vita in poche righe, iniziando dalla tua infanzia<\/i><\/p>\n<p>La mia infanzia ha abitato due case &#8211; una \u00e8 la citt\u00e0 dove sono nata e dove tutta la famiglia ha vissuto per qualche anno in un vecchio appartamento borghese situato in una casa dei primi anni del XX\u00b0 Secolo. Mio padre era un architetto e il suo ufficio era nello stesso edificio. Ma lui veniva da un piccolo villaggio adagiato sul nord del Reno. E\u2019 l\u00ec che costru\u00ec una casa e tutta la famiglia vi si trasfer\u00ec. La nostra casa era l\u2019ultima sul limitare del villaggio e giusto dietro al nostro giardino iniziavano i campi. Era anche molto vicina al fiume. La regione \u00e8 nota per le vallate che si intessono al fiume, un paesaggio pianeggiante e fertile, agricolo da oltre 2000 anni. L\u2019orizzonte \u00e8 marcato dalla silhouette blu dei Vosques e dalle montagne della Foresta Nera. Quindi, come vedi, il paesaggio ha una forte influenza su di me. Sin da piccola fui incantata dalla bellezza della natura. Natura e organico ancora giovano un ruolo nel mio lavoro attuale.<\/p>\n<p>Dopo aver lasciato la scuola ho studiato architettura e da l\u00ec ho iniziato un lento avvicinamento alle arti visive. Ho studiato a Stoccarda ed Edimburgo &#8211; al mio ritorno da questa citt\u00e0 le cose mi furono chiare. Dovevo seguire le mie idee artistiche. Ho iniziato con le performance e in seguito sono ritornata verso la scultura in cui l\u2019idea della bellezza insita nella natura ha sempre avuto un ruolo. E poi ho scoperto che era possibile disegnare strutture organiche con algoritmi- Questo mi ha condotto alla creazione della mia serie \u2018Unnamed tree\u2019. Adesso sto sviluppando uno strumento con due amici che permette di trasferire questo progetto nella realt\u00e0 aumentata come un gioco 3D in cui disegnare con i cellulari\u2026una sorta di penna del XXI\u00b0 Secolo.<\/p>\n<p><i>Il tuo lavoro all\u2019assessorato alla cultura di Stoccarda ti ha condotta ad essere responsabile di una pubblicazione annuale tematica dal taglio editoriale davvero unico, ZKIS, che si rivolgeva ai professionisti delle arti (anche agli insegnanti)<\/i><\/p>\n<p>Qual \u00e8 la chiave del tuo coinvolgimento nel settore pubblico, e quali le \u2018gioie e dolori\u2019 che puoi raccontarci?<\/p>\n<p>Ho iniziato a lavorare per ZKIS perch\u00e9 pensavo personalmente che era il momento di un cambiamento. Si trattava di un progetto speciale del ministero per l\u2019Educazione che offriva informazioni e programmi per tutte le scuole nella nostra parte della nazione. Il mio lavoro \u00e8 sempre stato concettuale quindi mi sono avvicinata a questo nuovo campo professionale in questo modo anche.<\/p>\n<p>Da qui, ZKIS \u00e8 diventato qualcosa dotato di una sua propria personalit\u00e0, in grado di mettere in comunicazione il mondo dei professionisti dell\u2019arte e del design con la realt\u00e0 dell\u2019educazione scolastica negli stessi campi &#8211; mostrando le traiettorie da entrambi i lati. Quello che mi sono data come obiettivo, credo sia stato raggiunto. Volevo contribuire a spolverare via la polvere dalla considerazione degli organi ministeriali verso l\u2019educazione nel campo dell\u2019arte. Ecco perch\u00e9 la media art ha svolto un ruolo importante nella rivista.<\/p>\n<p>Mi chiedevi di gioie e dolori. Il feedback che il magazine ha ottenuto in tutto il paese \u00e8 stato davvero vasto. I docenti d\u2019arte da tutta la Germania mi hanno contattata dopo la pubblicazione della seconda edizione. Nonostante ci\u00f2 il ministero ha deciso di interrompere il programma. E questo, nei fatti, \u00e8 davvero triste.<\/p>\n<p><i>Di recente, le elezioni politiche in Germania hanno condotto molti osservatori stranieri ad esclamare \u2018che sorpresa!\u2019 tuttavia se parli con alcuni tedeschi, ti senti dire che tutto era largamente previsto\u2026Cosa ne pensi e qual \u00e8 la sensazione che respiri nelle strade e con le persone accanto a te dopo il voto?<\/i><\/p>\n<p>Vivo a Stoccarda, la capitale ricca dei costruttori di auto tedeschi, la casa di Mercedes Benz di Porsche.<\/p>\n<p>La citt\u00e0 ed i suoi abitanti sono piuttosto benestanti. L\u2019immigrazione \u00e8 stata un problema sin dai primi anni 60 e molti qui pensano ancora che fintanto che c\u2019\u00e8 un ragionevole benessere per tutti, la pace sociale pu\u00f2 essere garantita. Oggi c\u2019\u00e8 ancora lo stesso sentimento in citt\u00e0, la quale \u00e8 stata recentemente eletta dalla CNN come la \u2018Slow City\u2019 n. 1 nel mondo. Certo, frizioni e problemi presenti altrove appaiono pi\u00f9 tardi nella vallata di Stoccarda-<\/p>\n<p>Tuttavia, anche nel nostro parlamento il partito di estrema destra ha trovato una strada ma non con effetti clamorosi. Essi sono soltanto uno dei partiti di opposizione &#8211; e lo dico chiaro: non \u00e8 certo quello con nuove idee convincenti per risolvere i problemi. E ci sono molti dubbi in merito alle loro performance anche a livello di governo federale.<\/p>\n<p>Nei primi anni 90 c\u2019erano vari partiti di protesta agli estremi nazionalisti del parlamento. Tutti sono scomparsi senza note od avvisi. Penso che stiamo assistendo a qualcosa di molto simile anche adesso. Sono fermamente convinta delle energie della democrazia &#8211; tendono a condurre verso il centro.<\/p>\n<p><i>Cosa dai alla tua citt\u00e0 e cosa invece pensi essa ti dia?<\/i><\/p>\n<p>Bene, la mia vita \u00e8 interconnessa con questa citt\u00e0 e quindi la mia vita \u00e8 un\u2019espressione delle sue pulsazioni. Un anno fa \u00e8 nato mio figlio. Il dottore che lo ha fatto nascere era il figlio del dottore che mi ha aiutato a venire alla luce del mondo. Me ne sono andata da qui un paio di volte &#8211; e ho continuato a tornare. Ogni volta ritornando nei giri che lasciavo, riscoprendo persone e luoghi che avevano avuto un ruolo nei miei stadi di vita precedenti- Penso che io e Stoccarda viviamo su frequenze risonanti.<\/p>\n<p><i>Tu come lettrice: che luoghi, che bisogni, che libri con te adesso<\/i><\/p>\n<p>Immagino che questa risposta possa essere condivisa da tutte le madri con figli piccoli: letto e pavimento &#8211; dipende da dove mio figlio insista per la millesima volta a sfogliare ancora ed ancora le pagine del suo libro illustrato. E\u2019 difficile che possa trovare il tempo di leggere da sola.<\/p>\n<p><i>E la musica che ascolti ora?<\/i><\/p>\n<p>Se non \u00e8 il mio orologio musicale che porta me e il mio bambino nella terra dei sogni allora \u00e8 mio marito che suona la chitarra e fa qualche performance privata di cantautorato. Da ultimo ha composto una piccola lirica sulla citt\u00e0 scozzese di Oban. Cito gli ultimi versi, che amo particolarmente:<\/p>\n<p>Oh tempo, tu o grande correttore,<\/p>\n<p>Mi hai guarito dai dubbi<\/p>\n<p>E mi hai lasciato quasi senza significato<\/p>\n<p>Tra queste canzoni e queste nuvole.<\/p>\n<p><i>Cibo e bevanda preferiti?<\/i><\/p>\n<p>Questa \u00e8 una domanda facile: costata di manzo con patate fritte fatte in casa e insalata verde, accompagnata da un Bordeaux vellutato.<\/p>\n<p><i>Il luogo segreto della tua citt\u00e0 (o di un altro posto che ami) dove ti rechi qualche volta quando ha voglia di rallentare &#8211; se ti piace &#8211; o semplicemente prendere una piccola pausa?<\/i><\/p>\n<p>Ma rimarrebbe segreto se te lo dicessi? O perderebbe il suo fascino?<\/p>\n<p><i>Cosa hai imparato sin qui dalla vita?<\/i><\/p>\n<p>Oh, la vita \u00e8 bellissima \u2013 <i>n\u2019importe quoi<\/i><\/p>\n<p>\u2026.<\/p>\n<p>Per scoprire qualcosa in pi\u00f9 dei progetti di Angela: <a href=\"http:\/\/www.unnamed-tree.com\">www.unnamed-tree.com<\/a> |<a href=\"http:\/\/www.artist-global.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.artist-global.eu&amp;source=gmail&amp;ust=1590487834225000&amp;usg=AFQjCNFLQOSw8iq_r69gIoSPKtsYVKECKg\">www.artist-global.eu<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tua vita in poche righe, iniziando dalla tua infanzia La mia infanzia ha abitato due case &#8211; una \u00e8 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/angela-stoccarda\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10270,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[498,3430,4921,2417,18,4917,2313,753,2657,847,7016],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10268"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10268"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10268\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15232,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10268\/revisions\/15232"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10270"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}