{"id":10977,"date":"2018-03-08T15:53:21","date_gmt":"2018-03-08T15:53:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/?p=10977"},"modified":"2018-04-05T07:23:48","modified_gmt":"2018-04-05T07:23:48","slug":"hard-ton-duo-pop","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/hard-ton-duo-pop\/","title":{"rendered":"Hard Ton, duo pop"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Non \u00e8 la prima volta che intervistiamo <\/i><a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/tag\/musician\/\"><i>musicisti<\/i><\/a><i>\u00a0o cantautori, ma \u00e8 la prima volta che\u00a0intervistiamo un duo cos\u00ec esplosivo, ironico, tremendamente intelligente e sovversivo (verso certi\u00a0stili\u00a0della musica dance).<\/i><\/p>\n<p><i>Come vi\u00a0siete trovati, Hard Ton, e come \u00e8 nato il\u00a0vostro progetto?<\/i><\/p>\n<p>Wawashi: Ci siamo conosciuti su una chat per bear e loro ammiratori. Abbiamo per\u00f2 capito che entrambi coltivavamo una grande passione per la musica anche sa da prospettive molto diverse.<\/p>\n<p>Max: S\u00ec, lui il dj underground di house music e io il cantante heavy metal, e per quanto entrambi abbiamo provato a contaminare il bagaglio musicale dell\u2019altro, alla fine l\u2019ha vinta lui!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Sul piano pi\u00f9 personale, qual \u00e8 la\u00a0vostra formazione?<\/i><\/p>\n<p>Max: Ex!<\/p>\n<p>Wawashi: E ottimi amici.<i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Una domanda semiseria e una seria: avete guardato o guardate Sanremo (la semiseria)?\u00a0Che posto ha nel panorama strettamente italiano il vostro progetto artistico oggi e quale vorreste invece che avesse?<\/i><\/p>\n<p>Max: Ne ho visto solo alcuni momenti.<\/p>\n<p>Wawashi: No, niente Sanremo per me, non ho nemmeno il televisore a casa. Lo so, fa molto radical chic dirlo, ma \u00e8 la verit\u00e0.<\/p>\n<p>Max: Ad essere onesti, non ci siamo mai pensati in relazione al panorama musicale italiano.<\/p>\n<p>Wawashi: Io volevo lavorare con le label che ascoltavo e le cui uscite suonavo nei miei set, e sono tutte label tedesche, inglesi, austriache\u2026 Non mi sono nemmeno posto il problema di una strada diversa da questa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Una domanda serissima: che posto dovrebbe avere la satira o comunque l&#8217;ironia nel nostro panorama\u00a0musicale dove cantanti e cantautori\u00a0alla Cody Chesnutt o \u00e0 la Nouvelle Vague non \u00e8 che ci siano tanto&#8230;.<\/i><\/p>\n<p>Wawashi: Quello della satira o dell\u2019ironia \u00e8 uno dei tanti registri possibili per veicolare il messaggio che si vuole dare. E ogni registro deve essere calibrato sia sul messaggio sia su chi lo esprime. Noi siamo partiti da un dato di realt\u00e0, cio\u00e8 la fisicit\u00e0 di<\/p>\n<p>Max, e poi dalla volont\u00e0 di trasmettere messaggi positivi, di orgoglio, di gioia, di condivisione, di fratellanza (o sorellanza). La chiave ironica \u00e8 venuta da s\u00e9, in qualche modo come conseguenza naturale a queste premesse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Chi prepara i costumi delle vostre\u00a0performance? Qual \u00e8 il\u00a0terreno di ispirazione preferito?<\/i><\/p>\n<p>Max: Ogni costume ha la sua storia, una persona che l\u2019ha ideato e a volte un\u2019altra che l\u2019ha realizzato.<\/p>\n<p>Wawashi: La maggior parte dei costumi nasce da nostre indicazioni, da idee che vengono dagli spunti pi\u00f9 disparati\u2026 una sfilata, un libro d\u2019arte, una mostra, uno spettacolo\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Vivendo in due citt\u00e0 diverse e immagino girando\u00a0tanto per\u00a0suonare magari non avete tempo per rifletterci day-by-day, ma se potete ci raccontate del vostro rapporto (da cittadini) con il vostro luogo elettivo &#8211; immagino Mestre e Bologna? Cosa vi danno le vostre rispettive citt\u00e0 e cosa vi sentite di dare ad esse?<\/i><\/p>\n<p>Max: Io sono nato a Venezia, ci sono cresciuto coi miei genitori, ci ho studiato, e ho dei ricordi bellissimi legati a una citt\u00e0 che per me rimane la pi\u00f9 bella del mondo. E poi il carnevale\u2026 questo grande rito collettivo di sovvertimento delle regole, fatto di costumi, trucchi, eccesso. Ora vivo a Mestre, meno affascinante, ma molto pi\u00f9 comoda se ti devi spostare spesso.<\/p>\n<p>Wawashi: Mi sono trasferito a Bologna per l\u2019universit\u00e0 e ho messo radici qui. Bologna mi d\u00e0 quello che tantissime citt\u00e0 italiane danno a chi ci vive: bellezza. Quando sono gi\u00f9 o semplicemente quando ho bisogno di ricaricare le batterie, esco, vado in centro, magari di sera o di notte, quando le strade sono vuote, o quasi, e cammino guardandomi intorno. La bellezza \u00e8 terapeutica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>La\u00a0musica che\u00a0ascoltate adesso mentre rispondete a queste domande e il libro che leggete in questi giorni?<\/i><\/p>\n<p>Wawashi: Sto ascoltando un meraviglioso remix di Dj Spen per Black Motion, house pura con dei vocal che ti fanno venir voglia di alzare le mani al cielo. Per quanto riguarda la lettura, sto finendo un saggio sulla presenza degli eunuchi in diverse civilt\u00e0, dagli egizi alle sette ultracattoliche russe.<\/p>\n<p>Max: In questi giorni sto ascoltando molto l\u2019album del nostro side project con Adriano Canzian e la performer Gaia Brigida. Ci chiamiamo The Fool\u2019s Stone e uscir\u00e0 per la label di David Carretta. Sono contento di questo progetto perch\u00e9 mi ha dato la possibilit\u00e0 di esprimermi in modo diverso rispetto a quanto faccio per Hard Ton, e inoltre, da vero metallaro, mi piace il sound pi\u00f9 dark e duro che ci siamo dati. Per quanto riguarda la lettura\u2026 sto leggendo un libro di ricette giapponesi. Lo giuro, prima o poi mi metto a dieta!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Cibo e bevande preferite?<\/i><\/p>\n<p>Max: Katsudon, summer rolls, tikka masala e spaghetti alla carbonara!<\/p>\n<p>Mauro: Io vado a ossessioni culinarie, ovvero per settimane mangio quella cosa finch\u00e9 non ne posso pi\u00f9\u2026 adesso sono in fissa con frittelle integrali con tonno e arancia. Lo so, un\u2019eresia per qualunque pugliese all\u2019ascolto!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Dove vi vedete come Hard Ton tra 10 anni?<\/i><\/p>\n<p>Max: Su Marte, e sempre favolose!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Max e Mauro, cosa avete imparato sin qui dalla vita?<\/i><\/p>\n<p>Max: A fare interviste\u2026<\/p>\n<p>Mauro: Ad essere paziente\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8211; &#8211; &#8211;<\/p>\n<p><i>Senza stare ad andare troppo in l\u00e0 (per le altre date consultate i loro social), le prossime due date per ascoltare Hard Ton sono in Russia a San Pietroburgo (con un live) sabato 10 marzo o venerd\u00ec 16 marzo a Berlino con un dj set di Mauro-Wawashi. Noi speriamo presto di invitarli ad un party di Slow Words!<\/i><\/p>\n<p><i>Hard Ton su Soundcloud:<\/i> <a href=\"https:\/\/soundcloud.com\/hardton\">https:\/\/soundcloud.com\/hardton<\/a><\/p>\n<p><i>Hard Ton su Facebook<\/i>: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hardtondiscoqueen\/\">https:\/\/www.facebook.com\/hardtondiscoqueen\/<\/a><\/p>\n<p><i>Per comprare la loro musica, le loro cassette, i loro fantastici gadget:<\/i><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/hardtondiscoqueen.bandcamp.com\/merch\">https:\/\/hardtondiscoqueen.bandcamp.com\/merch<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Non \u00e8 la prima volta che intervistiamo musicisti\u00a0o cantautori, ma \u00e8 la prima volta che\u00a0intervistiamo un duo cos\u00ec esplosivo, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/hard-ton-duo-pop\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10978,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[653,7029,7407,7406,6415,17],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10977"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10977"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10977\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11117,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10977\/revisions\/11117"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10978"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}