{"id":12058,"date":"2018-10-18T14:06:46","date_gmt":"2018-10-18T14:06:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/?p=12058"},"modified":"2018-11-01T12:09:14","modified_gmt":"2018-11-01T12:09:14","slug":"aurelio-edler-copes-compositore-parigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/aurelio-edler-copes-compositore-parigi\/","title":{"rendered":"Aur\u00e9lio Edler-Copes, compositore, Parigi"},"content":{"rendered":"<p><i>La tua vita in poche righe ma esattamente da dove \u00e8 iniziata e da dove hai cominciato a delineare le tue passioni e la tua vocazione attuale<\/i><\/p>\n<p>Sono nato in una piccola citt\u00e0 del sud del Brasile e, da quando ho memoria, la musica \u00e8 sempre stata al centro del mio minuscolo universo &#8211; musica significa radio, musicassette e vinili di molti generi diversi. Quando avevo 11 anni, i miei genitori si trasferirono a Porto Alegre e ben presto iniziai a suonare la chitarra, spostandomi piano dal pop-rock al rock progressivo e strumentale, al jazz fusion, alla world music fino a scoprire la classica contemporanea che \u00e8 stata una vera rivelazione! Ho poi studiato chitarra classica in Brasile e mi sono trasferito in Europa nel 2002, dove ho studiato composizione nei Paesi Baschi, teatro musicale in Svizzera e musica elettronica e per computer in Francia.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>E\u2019 stato anche molto importante &#8211; sia sul piano personale che professionale &#8211; vivere insieme ad artisti di diverse discipline nelle residenze che ho fatto a Roma, Madrid e Vienna. Importanti anche le collaborazioni con musicisti che hanno curato ed eseguito il mio lavoro, come per esempio Charlotte Testu di recente (<i>una contrabbassista francese, di cui leggerete la storia la prossima settimana in chiusura del nostro ciclo dedicato alla musica contemporanea scoperta alla Biennale di Venezia <\/i>#BiennaleMusica2018 #CrossingTheAtlantic).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Dimmi di pi\u00f9 della vita del compositore nel tuo paese e se il sistema &#8211; dalle commissioni pubbliche a quelle private, incluso premi e competizioni &#8211; \u00e8 abbastanza onesto e giusto<\/i><\/p>\n<p>Guardando da fuori, penso che la musica contemporanea in Brasile \u2018succeda\u2019 soprattutto nei dipartimenti di musica delle universit\u00e0 statali disseminate nel paese. Fuori da l\u00ec, non c\u2019\u00e8 un circuito solido con orchestre specializzate, festival, residenze, premi e sponsor (pubblici o privati che siano), etc, come si trovano in alcuni paesi qui in Europa. E\u2019 forse per questa ragione che molti compositori contemporanei brasiliani vivano fuori dal paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Ci dici di pi\u00f9 anche dello stile di <\/i>Radio Bass <i>(<\/i>il pezzo in prima assoluta di Aur\u00e9lio Edler-Copes che ho ascoltato suonato da <a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/charlotte-testu-musicista-parigi\/\">Charlotte Testu<\/a> a Venezia)<i> ? Deriva da una traccia specifica in fase di commissione o sei stato lasciato libero di creare a tuo piacimento?<\/i><\/p>\n<p><i>Se posso, io l\u2019ho trovata una composizione molto politica non solo nella enorme \u2018modernit\u00e0\u2019 del formato &#8211; quasi un \u2018radio dramma\u2019 per fruizione concertistica che potrebbe anche suggerire una diversa circuitazione del pezzo fuori dalle sale da concerto &#8211; ma anche nello stile assai peculiare della composizione. Ci dici di pi\u00f9 per favore entrando un po\u2019 nello specifico nelle ispirazioni e nel modo in cui l\u2019hai scritto?<\/i><\/p>\n<p>L\u2019unica specifica in fase di commissione \u00e8 che doveva essere un pezzo per contrabbasso \u2018aumentato\u2019 e quindi vuol dire che per tutto il resto sono stato molto libero. Ho scritto <i>Radio Bass<\/i> per voce amplificata e contrabbasso (un musicista), effetti a pedale ed elettronica per connettermi con il suono dei luoghi della mia infanzia (radio, cassette, dischi\u2026) e indagare la fusione tra l\u2019analogico ed il digitale. Il musicista che lo esegue ha una serie di pedali che \u2018effettano\u2019 la sua voce e lo strumento prima di confluirli in un amplificatore a valvole. Dall\u2019altro lato, una serie di suoni pre-registrati, creati sia con una stazione radio che con un sintetizzatore vocale robotico, vengono processati dagli stessi pedali durante l\u2019esecuzione e vengono connessi all\u2019amplificatore &#8211; suonati e trasformati in tempo reale da un dispositivo digitale che ho sviluppato e che si ispira ai vecchi mangianastri.<\/p>\n<p><i>Radio Bass<\/i> \u00e8 una sorta di patchwork in sette parti, ciascuna in relazione con uno specifico \u2018radio-tema\u2019: \u2018equalizzazione\u2019, \u2018musica veloce\u2019, \u2018pubblicit\u00e0 pesante\u2019, \u2018musica lenta\u2019, \u2018segnale di spazio\u2019, \u2018news in loop\u2019. Circa le tematiche, il pezzo esprime una visione critica della societ\u00e0 del consumo e del modo in cui ci relazioniamo alle notizie. E stabilisce un dialogo tra il contrabbassista (lo strumento e la sua voce insieme) e la parte pre-registrata, inclusa un\u2019altra voce che \u00e8 in qualche maniera il \u2018presentatore\u2019 di questa radio pirata \u2018esperta in disinformazione prefabbricata, pubblicit\u00e0 ingannevole, strana musica e, certamente, intrattenimento per basso\u2019.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Le prossime composizioni in lavorazione? Scrivi per caso anche narrativa (poesia o prosa)?<\/i><\/p>\n<p>Adesso lavoro su <i>In Reflection<\/i>, un nuovo pezzo per chitarra elettrica che sar\u00e0 eseguito per la prima volta durante il tour nel Sud del Brasle del mio cd <a href=\"http:\/\/edler-copes.com\/site\/IN_C+50.html\">IN C<sup>+50<\/sup><\/a> (che cita <i>In C<\/i> di Terry Riley). Dopo comporr\u00f2 la seconda parte di <i>H\u00f6rspiel<\/i>, un radiodramma che sto sviluppando con il duo <a href=\"http:\/\/www.bazar-electrique.com\/page\/Bazar_Electrique.html\">Bazar \u00c9lectrique<\/a> e, infine, un nuovo pezzo per sampler, orchestra amplificata, effetti a pedali ed elettronica live sviluppato in residenza (e commissionato) da IRCAM-Centre Pompidou e dall\u2019<a href=\"http:\/\/www.lucilin.lu\/\">Ensemble United Instruments of Lucilin<\/a> (Lussemburgo).<\/p>\n<p>No, niente prosa o poesia ma sempre di pi\u00f9 sto scrivendo i testi per i miei pezzi musicali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Cosa pensi di dare alla tua citt\u00e0 e cosa senti di ricevere in cambio?<br \/>\n<\/i><\/p>\n<p>Vivo a Parigi da 10 anni e mi sento via via pi\u00f9 straniero al ritmo della citt\u00e0. Probabilmente inquadro uno stile di vita pi\u00f9 lento e ricevo in cambio un enorme flusso di informazioni che comunque \u00e8 molto utile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>E un posto segreto dove ti piace nasconderti per rallentare?<\/i><\/p>\n<p>Non \u00e8 ne\u2019 segreto ne\u2019 nascosto ma mi piace moltissimo il mio quartiere, la Villette.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Cibo preferito?<\/i><\/p>\n<p>Qualsiasi cosa vegetariana ed organica, fatta al momento!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Il libro e la musica (non tua) che ascolti ora?<\/i><\/p>\n<p>I <i>Madrigali<\/i> di Claudio Monteverdi che ho citato in <i>Radio Bass.<\/i><\/p>\n<p>Adesso leggo <i>In Praise of Slow<\/i> che traccia un affresco dello \u2018slow movement\u2019 dagli Anni Ottanta ad oggi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Un talento che hai, uno che ti manca<\/i><\/p>\n<p>Domanda non semplice\u2026non ho una risposta chiara al momento!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Cosa hai imparato sin qui dalla vita &#8211; in ogni direzione possibile, non solo in quella professionale?<\/i><\/p>\n<p>Non \u00e8 un concetto completamente acquisito ma \u00e8 nel processo di: il fatto che, dopo aver avuto un\u2019idea, anche se inizi a lavorarci devi impiegare del tempo perch\u00e9 le cose accadano nel ritmo giusto, nel loro proprio fluire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tua vita in poche righe ma esattamente da dove \u00e8 iniziata e da dove hai cominciato a delineare le &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/aurelio-edler-copes-compositore-parigi\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12060,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[8013,3330,1501,8021,3728,3821,3822,7944,497,5651,5650,6403,20,5911],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12058"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12058"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12058\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12100,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12058\/revisions\/12100"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12060"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}