{"id":1255,"date":"2014-05-10T14:49:51","date_gmt":"2014-05-10T14:49:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=1255"},"modified":"2014-06-27T15:00:12","modified_gmt":"2014-06-27T15:00:12","slug":"olivia-lee-progettista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/olivia-lee-progettista\/","title":{"rendered":"Olivia Lee, progettista"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La prima volta che ho incontrato la sua creativit\u00e0 \u00e8 stata a Londra nel 2009: il suo <a href=\"http:\/\/olivia-lee.com\/portfolio\/a-stream-of-light\/\">Stream of Light<\/a> mi confermava che non stavo sognando e che esistono autori, meglio creatori, capaci di trasformare la poesia in arredi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo tipo di poesia \u00e8 sottile: lavora la parte pi\u00f9 recondita delle nostre emozioni, sia essa figurativa come una teiera o astratta ma toccante (allo stesso tempo e nello stesso momento) come un soffio di brezza \u2013 non importa da che cultura provenga l\u2019utilizzatore di un arredo oppure che abitudini abbia per coglierla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non sono molti i designer capaci di scrivere questo tipo di poesia \u201cfunzionale\u201d. Una poesia che inevitabilmente ci circonda tutto il tempo perch\u00e9 questi autori sono chiamati a progettare qualsiasi cosa: dagli appendiabiti alle storie da leggere o da guardare, alla cartellonistica\u2026Fino ai treni e agli aerei (ed ai loro interni), alle sedie, ai tavoli e, s\u00ec, anche oggetti meno <em>mass market<\/em>, accessori e vestiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultima volta che l\u2019ho incontrata \u00e8 stata vicino ad un piccolo vaso e, la stessa mattina, in un parco a fianco ad un enorme tronco d\u2019albero colto nel momento in cui \u201cmoriva\u201d e si trasformava in un pezzo di legno: un fulmine d\u2019acciaio lo colpisce e ne cauterizza la superficie, interrompendo una sorta di lascito tra lui ed il suo pubblico (tutti i cittadini che si riparavano all\u2019ombra della sua chioma, dato che il paese dove giace \u00e8 caldo e poco sopra l\u2019Equatore). Olivia ha trovato il modo di restituire quell\u2019albero indietro ai suoi cittadini!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il primo pezzo visto a Londra anni prima, non dubito neanche un attimo di chi possa essere l\u2019autore di queste creazioni. Per sicurezza leggo la courtesy, certo, per controllare: anche il vaso ed il tronco trasformato in salotto portano la firma di Olivia Lee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il piccolo vaso di vetro soffiato, <em>Revere<\/em>, \u00e8 parte di un catalogo pi\u00f9 vasto di design realizzato a Singapore (il marchio \u00e8 industry+). Revere si comporta da vaso da fiori che cerca l\u2019equilibrio e dopo un po\u2019 lo trova solo se adagiato su una superficie. Nello stesso catalogo, vi \u00e8 anche <em>Float<\/em>, un tavolo da caff\u00e8 ottenuto resinando larghe foglie di loto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho visto queste ultime creazioni a Singapore, il suo paese natale, dove Olivia fa ritorno nel 2012 e queste parole cercheranno di chiarire meglio il suo stato attuale ed i suoi prossimi obiettivi. Al momento si descrive come una designer nel suo <a href=\"http:\/\/olivia-lee.com\/open-brief-year\/\">Open Brief Year<\/a> e spero che chiarir\u00e0 abbastanza l\u2019argomento\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Qual \u00e8 la tua routine quotidiana in un anno cos\u00ec speciale come quello che ti sei assegnata? Quando terminer\u00e0? Cosa ti ha spinto a iniziare un Open Brief Year (che, certo tento di indovinare, \u00e8 una totale tua invenzione)?<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Open Brief Year (<em>l\u2019anno del tema aperto: il <\/em>brief<em> \u00e8 un tema di progettazione dato ai designer dalle aziende clienti, <\/em>nota del redattore) \u00e8 qualcosa che ho creato per spiegare quello stato di creativit\u00e0 non pianificato che desideravo dopo aver lasciato il mio lavoro nel 2013. I termini \u201csabbatico\u201d e \u201cGap Year\u201d non erano sufficientemente precisi per il mio scopo perch\u00e9 stavano a suggerire sia un interim sia un\u2019esplorazione dell\u2019altrove. Open Brief Year \u00e8, invece, un\u2019esplorazione molto personale del mondo creativo interno ed \u00e8 solo all\u2019inizio. A scuola venivo spesso sgridata per essere cos\u00ec fissata sui miei risultati progettuali al punto da rifiutare che qualsiasi imprevisto felice, o seminali deviazioni, cambiassero la mia direzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come umani, credo, troviamo fondamentalmente troppo difficile farci guidare dai processi. E\u2019 perch\u00e9 abbiamo bisogno di sentirci al sicuro: cose come sapere dove finiremo ad arrivare ci consentono di sentirci al sicuro. Almeno, questo \u00e8 quanto ero solita pensare. Tuttavia, ho imparato che i piani sono solo false costruzioni. Open Brief Year non \u00e8 solo relativo al come voglio approcciare riserve creative \u2013 \u00e8 lo spirito dell\u2019apertura e della levit\u00e0 che voglio applicare alla vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In altre parole, Open Brief Year \u00e8 un modo di dire gradevole per spiegare che il mio piano \u00e8\u2026 non avere piani! Lasciare un posto senza un altro lavoro o una differente missione \u00e8 particolarmente insolito in un paese pragmatico come Singapore e so che quel che sto facendo ora \u00e8 assolutamente radicale. Ho lasciato un lavoro molto rispettato per cercare l\u2019ignoto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attualmente divido un piccolo studio con altri designer ed artisti. La mia routine tende a rispettare la durata convenzionale di una vita da ufficio e mostrarmi in studio nei giorni della settimana qualsiasi cosa accada. Le opportunit\u00e0 trovano il loro modo di arrivare a me con una certa <em>serendipity<\/em> grazie al passaparola e, quando sembrano giuste al mio cuore, le seguo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno dei miei pittori preferiti, Chuck Close, disse una volta: \u201cL\u2019ispirazione \u00e8 per amatori, il resto di noi semplicemente arriva e va a lavorare\u201d. Credo tanto che la vita creativa si componga di sforzi continui e di un viaggio infinito ad essere migliori (in ogni senso della parola).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Da dove vieni e qual \u00e8 la tua storia personale, se puoi, in 10 righe? Come mai sei finite a tornare a Singapore?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono nata a Singapore e ho avuto la fortuna di vivere un\u2019infanzia rurale in una popolosissima citt\u00e0-stato. Vivevo in un complesso sulla collina girando in bicicletta nelle grate, mi arrampicavo sugli alberi e andavo a caccia di ragni. Avevo vicini che venivano dalla Croazia, dall\u2019Iran, dal Giappone, dall\u2019America, dall\u2019India e dalle Filippine. Sono cresciuta in un mix esotico di odore di pollo dato che da bambini correvamo nelle case di ciascuno per bere prima di fare ritorno in tutta fretta ai nostri giochi nel parco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho passato ore da sola d\u2019estate in progetti artigiani ed esperimenti scientifici. Avevo problemi a vendere le mie produzioni ai compagni di classe. La gente poteva pensare che facessi soldi sulle spalle dei miei amici. E lo facevo! Avevo 11 anni a quel tempo. Ero anche un assoluto <em>geek<\/em> quando ero alla scuola secondaria. Ero nel club di Arte, Teatro e Computer. Nel college junior, guadagnai il soprannome di \u201cmisplaced art student\u201d (<em>studente d\u2019arte smarrito, <\/em>nota del redattore) perch\u00e9 volevo essere alla facolt\u00e0 di Scienza ma in pratica vivevo nella classe d\u2019arte. Ero, per gli standard, quieta e disadattata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Approdai a disegno industriale per un caso assoluto \u2013 un opuscolo che mi port\u00f2 mio padre prometteva un mix eccitante di arte, ingegneria e affari. Infine una borsa di studio mi ha portata a Londra, il luogo di nascita dell\u2019eccentricit\u00e0. Una volta l\u00ec, ho scoperto che la citt\u00e0 \u00e8 la mecca dei disadattati, finalmente casa! La stessa borsa di studio mi ha poi riportata a Singapore dove continuo la tradizione del \u201cdisadattamento\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Qual \u00e8 oggi il vero significato dietro la parola \u201cprogettista\u201d come professione, specie a Singapore?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non mi intendo di \u201cveri significati\u201d. Posso dire che qui c\u2019\u00e8 una maggiore consapevolezza sul design che nel passato. Addirittura, \u00e8 un po\u2019 di moda ora. Essere un designer a Singapore non \u00e8 mai stato pi\u00f9 <em>cool!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019esterno, certo, pu\u00f2 sembrare <em>glam<\/em> oppure uno <em>status symbol<\/em>. La realt\u00e0 \u00e8 differente. Mentre le persone amano i prodotti, i designer al lavoro qui si struggono perch\u00e9 le persone li riconoscano e soprattutto apprezzino il processo creativo, il suo disordine e l\u2019intangibile valore che contiene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sicuramente rafforzare i designer dando loro fiducia sul fatto di stare facendo grandi cose e soprattutto ricompensarli il giusto per le idee che hanno, aiuter\u00e0 il design a diventare una occupazione pi\u00f9 facile e pi\u00f9 riconosciuta anche qui a Singapore. L\u2019attenzione sul design e sulla sua industria \u00e8 importante quel tanto che non \u00e8 solo effimera, perch\u00e9 \u00e8 questa condizione a condurre alla delusione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Essere un imprenditore nel design al momento ti ha ricompensata? Tra le ragioni per le quali sei tornata ci potrebbe essere un possibile stimolo economico da parte del tuo governo o dalla vostra scena creativa (clienti, colleghi, scuole)?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessuna ricompensa supera il creare. E\u2019 doloroso, catartico, fa odiare se\u2019 stessi ed \u00e8 eccitante. Frustrante quando le cose non vanno bene e fantastico quando le cose vengono insieme. Amo ogni aspetto della creazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il destino mi ha portata di nuovo a Singapore ed \u00e8 solo da poco che sono riuscita a capire quanto supporto ed interesse viene canalizzato nelle Arti. E\u2019 un ottimo momento da questo punto di vista qui, ed in tutta l\u2019Asia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Cosa questa citt\u00e0 e l\u2019Asia hanno fatto per te fino ad ora? E cosa Londra ha fatto per te?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Singapore mi ha dato un\u2019etica del lavoro incredibilmente forte e l\u2019Asia \u00e8 una persistente tappezzeria di culture che devo ancora pienamente esplorare. A Londra ho potuto sviluppare un gusto per Marmite (<em>estratto di lievito) <\/em>e per il suo amico svizzero Cenovis. La citt\u00e0 mi ha fatto anche amare le lunghe passeggiate e la tradizione dei <em>Sunday Roasts<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>E cosa hai dato tu a Singapore e precedentemente a Londra?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho offerto a Singapore il mio idealismo e la speranza per pi\u00f9 caos creativo. A Londra il mio amore e un posto nel mio cuore come mia altra casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Hai un momento felice della tua vita che ricordi sempre con grande piacere?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S\u00ec, quando mi sono recentemente riunita con miei amici di Londra per un matrimonio in Svizzera. Era d\u2019autunno e abbiamo acceso un piccolo fuoco al lago. Abbiamo preso del cibo avanzato, vino dalla cantina e vecchie coperte per tenerci caldi. Passeggiavamo lungo le rive tappezzate di sassi per trovare pezzi di legno da bruciare. Poi abbiamo iniziato a tostare il pane e formaggio sul fuoco. Non dimenticher\u00f2 mai l\u2019odore del fumo, degli aghi di pino umidi e quello di lago ammuffito. La notte si riempiva del suono delle nostre risa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Qual \u00e8 il tuo cibo preferito ed il tuo drink preferito?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oh no! Cambia ogni volta. Mi piace il Tenzaru Udon (udon freddi con nori) in un giorno caldo e tutto quanto mia madre cucina quando torno a casa affamata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mio drink preferito \u00e8 qualcosa chiamato \u201cSnake Grass Water\u201d oppure la Laoshan Sparkling Oldenlandia Water. Sarebbe la versione cinese della San Pellegrino. E\u2019 un gusto acquisito perch\u00e9 \u00e8 lievemente metallico, ottenuto da una pianta medica. La bevono solo gli anziani nei bar qui a Singapore e quando la ordino mi guardano sempre in maniera divertita. Haha!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Che tipo di musica ascolti? E quale libro o quali libri hai accanto al tuo letto adesso? Per esempio, chi ha disegnato i mobile che usi o che ami di pi\u00f9 per leggere, mangiare o ascoltare musica?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tendo al melanconico, matematico ed atmosferico in fatto di gusti musicali. Una serie di <em>must-have<\/em> sulla mia playlist sono i Radiohead, i Boards of Canada, Philip Glass, Max Richter ed i Cinematic Orchestra. Adesso sto leggendo \u201cWhat are you Looking at?: 150 Years of Modern Art\u201d e ho appena finito un incredibile gioco per iPad chiamato Monument Valley. Ho un mix di arredi IKEA, mobili trovati per vcaso e cose recuperate dai mercati del fine settimana: mi piace tenere uno stile eclettico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questi giorni trovo sempre pi\u00f9 difficile leggere un libro intero senza andare su internet. E\u2019 terribile! Preferirei vivere un tempo pi\u00f9 semplice dove leggere libri tutto il giorno senza interruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Un talento (o una qualit\u00e0) che tu hai e uno che non hai.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi piace davvero tanto organizzare feste e cucinare per le persone che amo. Mi piacerebbe essere capace di cantare in basse ottave!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La prima volta che ho incontrato la sua creativit\u00e0 \u00e8 stata a Londra nel 2009: il suo Stream of Light &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/olivia-lee-progettista\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1322,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[339,240,348,202,164,261,259,257],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1255"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1255"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1255\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1976,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1255\/revisions\/1976"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1322"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}