{"id":1414,"date":"2014-05-29T19:10:32","date_gmt":"2014-05-29T19:10:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=1414"},"modified":"2014-06-05T17:12:45","modified_gmt":"2014-06-05T17:12:45","slug":"christian-costa-artista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/christian-costa-artista\/","title":{"rendered":"Christian Costa, artista"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>La tua storia in 10 righe<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono nato a Varsavia (Polonia), mi sono formato in campo storico-artistico attraverso la permanenza in diverse citt\u00e0 europee (Vienna, Milano, Roma, Londra). Ho collaborato con L\u2019Orientale di Napoli e l\u2019Universit\u00e0 di Slesia di Katowice come traduttore ed interprete, in particolar modo di saggi, testi letterari e poetici. Ho scritto di musica ed arti visive su\u00a0<em>Rumore<\/em>,\u00a0<em>NextExit<\/em>,\u00a0<em>SuccoAcido<\/em>. Miei racconti sono stati illustrati da L. Dalisi, M. Galateo, P. Mezzacapo, con i quali fondo nel 2002\u00a0<strong><em>container<\/em><\/strong>, gruppo artistico e laboratorio di grafica e design. Dal 2002 al 2006 ho ideato e realizzato una ventina di mostre ed eventi adoperando il nome\u00a0<em>container<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 2005 insieme all\u2019artista Fabrizio Ajello e alle curatrici Barbara D\u2019Ambrosio e Costanza Meli lavoro al progetto di arte pubblica\u00a0<a href=\"http:\/\/www.progettoisole.org\"><em>Progetto Isole<\/em><\/a>, basato a Palermo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 2007 lavoro al progetto di arte pubblica\u00a0<a href=\"http:\/\/www.nestube.com\/tube\/index.php\"><em>N.EST<\/em><\/a>, curato da Danilo Capasso e incentrato sull\u2019enorme e assai diversificata parte orientale di Napoli. La quasi totalit\u00e0 del mio lavoro realizzato a Napoli rientra in questa cornice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2008 fondo insieme all\u2019artista Fabrizio Ajello il progetto di arte pubblica di taglio relazionale\u00a0<a href=\"http:\/\/www.spazidocili.org\/concept.html\"><em>Spazi Docili<\/em><\/a>, incentrato sulla citt\u00e0 di Firenze e, da allora, principale mio impegno in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 2013 lavoro insieme al Dipartimento di Mediazione nell\u2019Arte dell\u2019Accademia di Belle Arti Eugeniusz Geppert di Breslavia al progetto di arte pubblica\u00a0<em>Wroc\u0142aw &#8211; wej\u015bcie od podw\u00f3rza<\/em><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong>(<em>Breslavia \u2013 entrando dai cortili<\/em>), creato da Tomasz Opania per\u00a0<em>Wroc\u0142aw 2016<\/em>, quando la citt\u00e0 sar\u00e0 Capitale Europea della Cultura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\nChe mezzi usi? Introduci il tuo linguaggio fino ad oggi<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle arti contemporanee privilegio installazione, video e performance prestando di solito grande attenzione all\u2019elemento sonoro (sound art, installazioni sonore). Il mio strumento preferito per indagare il \u201cdeserto del reale\u201d \u00e8 la fotografia, digitale ed analogica, attraverso la quale acquisire materiali grezzi da rielaborare attraverso la forma del video o dell\u2019installazione fotografica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019idea di \u2018luogo\u2019 \u00e8 il mio\u00a0<em>medium<\/em>. L\u2019identit\u00e0 legata ai luoghi, la maniera in cui essa viene percepita da coloro che vi vivono e da coloro che vi giungono da fuori. I rapporti reciproci che si instaurano tra identit\u00e0\/memoria ed uno spazio fisico. Le conseguenze che i processi socio-economici hanno nella percezione culturale dello spazio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\nDifficolt\u00e0 di lavorare\/fare arte?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessuna: basta lavorare 36 ore al giorno e non aspettarsi nulla dalle istituzioni italiane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\nCosa fa la societ\u00e0 per te?\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La \u2018societ\u00e0\u2019 (sempre che ce ne sia solo una) \u00e8 come una sorta di placca tettonica, che ci sostiene ma che si muove per conto proprio, a prescindere dai nostri desideri, talvolta persino per aprirsi sotto i nostri piedi ed inghiottirci (vedi rivoluzione in Ucraina con tutti i suoi vari processi in atto).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La \u2018societ\u00e0 italiana\u2019 (in questo caso mi sembra ancor pi\u00f9 improbabile che ce ne sia solo una), a dire il vero, va in una direzione che mi lascia piuttosto perplesso. Eppure, in quanto artista ed intellettuale, non posso far finta di non rendermi conto di quanto essa, volente o nolente, mi trasporti (cio\u00e8 mi fornisca\/tolga possibilit\u00e0 di vario genere).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec ho abbastanza spesso come l\u2019impressione che per la \u2018societ\u00e0 italiana\u2019 o, meglio, per i blocchi sociali che ne determinano la traiettoria, io non sia ancora vecchio a sufficienza per essere considerato adeguatamente affidabile (e disperato). Il fatto poi di coltivare un pensiero critico o di lavorare in campo culturale non aiuta. E la mia ostinata tendenza a lavorare in giro per il mondo paleserebbe per molti una scarsa attitudine a lubrificare il fondoschiena dei potentati locali che cos\u00ec ben reggono questo paese e i suoi mille fortini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\nCosa fai tu per la tua societ\u00e0?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per come la vedo io essere un artista e\/o un intellettuale pi\u00f9 che rappresentare una occasione di privilegi o di gratificazioni comporta prima di tutto degli obblighi nei confronti della societ\u00e0. Troppe persone pensano di poter infliggere al resto del mondo i propri deliri o le proprie necessit\u00e0 senza che essi siano rilevanti per alcuno se non per loro stessi. Il concetto stesso di \u2018valore\u2019 (sia economico che non) nelle arti \u00e8\/dovrebbe essere legato alle comunit\u00e0 che lo sanciscono. In molte arti (vedi il cinema) le scelte del pubblico sono anche troppo determinanti. Nell\u2019arte contemporanea, invece, assai spesso non ci si pone neanche il problema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io risolvo tale questione lavorando a progetti di arte pubblica a lungo termine e di taglio relazionale, attraverso cui costruire in un periodo di tempo lungo-lunghissimo il mio rapporto con persone e luoghi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono la scelta di una tempistica assolutamente al di fuori degli standard del sistema dell\u2019arte e una reale disponibilit\u00e0 all\u2019ascolto e al confronto a configurare almeno la possibilit\u00e0 di realizzare interventi sensati, utili, necessari. Le logiche mercantili che concepiscono l\u2019intervento artistico sul territorio come una merce da realizzare secondo tempistiche predeterminate (residenza \u2013 rapida visita del luogo e documentazione \u2013 relazione superficiale con la popolazione locale \u2013 produzione \u2013 inaugurazione con annessi eventi sociali \u2013 partenza) non portano quasi mai a qualcosa di rilevante, n\u00e9 per il territorio, n\u00e9 per la popolazione locale, n\u00e9 per la storia dell\u2019arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019arte trova il suo senso e la sua necessit\u00e0 creando processi e delineando modelli epistemologici specifici del suo agire e inattingibili attraverso altre discipline.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\nUna cosa bella che ti \u00e8 capitata di recente?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno dei personaggi fiorentini su cui con\u00a0<em>Spazi Docili<\/em>\u00a0abbiamo lavorato di pi\u00f9, analizzandolo nei dettagli fin dal 2008, \u00e8 divenuto Presidente del Consiglio. Dicevamo da anni che ci\u00f2 sarebbe avvenuto, raccogliendo reazioni perplesse o ilari. Ora \u00e8 accaduto. Avere generato un Presidente del Consiglio come\u00a0<em>ready-made<\/em>\u00a0\u00e8 una discreta soddisfazione. Al momento stiamo lavorando al prossimo Presidente ucraino, poi ci concentreremo su quello americano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\nUna passione culinaria?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La \u2018nduja, uno dei pochi cibi ad essere anche prova diretta dell\u2019esistenza di Dio.<br \/>\n<em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Le tue bevande preferite?\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vino rosso, birra, vodka, scotch (rigorosamente single malt).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\nLa musica o un libro che ti accompagna?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Musica: classica e lirica da piccolo, mi sono formato con il punk (pi\u00f9 inglese che americano) del \u201877, poi sono passato al post-rock e da l\u00ec all\u2019indie UK\/US. Poi elettronica, techno, avanguardia e contemporanea. Jazz poco, sempre d\u2019avanguardia. Sono molto attratto dalla musica etnica (non dalla world music).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se devo consigliare un solo libro:\u00a0<em>I racconti di Kolyma<\/em>\u00a0di Varlam \u0160alamov, forse il libro pi\u00f9 importante per l\u2019Occidente insieme alla Bibbia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\nUn talento che hai, uno che ti manca\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il talento \u00e8 una di quelle cose che ti possono essere riconosciute (o meno) solo dagli altri, dunque non penso tocchi a me esprimermi in proposito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tua storia in 10 righe Sono nato a Varsavia (Polonia), mi sono formato in campo storico-artistico attraverso la permanenza &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/christian-costa-artista\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1421,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[396,398,400,181,399,34,401,414,402,397,403,404],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1414"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1414"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1414\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1603,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1414\/revisions\/1603"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}