{"id":14869,"date":"2020-01-16T13:43:17","date_gmt":"2020-01-16T13:43:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/?p=14869"},"modified":"2020-01-24T10:43:38","modified_gmt":"2020-01-24T10:43:38","slug":"bustheater-san-giovanni-a-teduccio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/bustheater-san-giovanni-a-teduccio\/","title":{"rendered":"Bustheater, San Giovanni a Teduccio"},"content":{"rendered":"\n<p>Un giorno pigro, annebbiato e desolato nel profondo nord leghista dove \u00e8 difficile trovare qualsiasi cosa che assomigli a buon teatro, sfoglio la mia dieta quotidiana di notizie e in un giornale napoletano, mia citt\u00e0 natale, scopro la storia di <a href=\"https:\/\/bustheater.com\">Bustheater<\/a>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mi cattura, mi strazia e decido di sapere tutto il non detto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tre giovani amici che non si sono mai persi di vista nonostante vite lontane impiantano un bus di dodici metri trasformato in teatro (ed occasionalmente in cinema) in una fabbrica abbandonata di San Giovanni a Teduccio, profondo Est di Napoli una volta fitto di avveniristiche fabbriche internazionali, poco distante la prima ferrovia italiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il sacco dei Savoia quelle aziende che macinavano scoperte e ricchezza furono \u2018trasferite\u2019 al Nord del paese dando cos\u00ec inizio alla mai estinta questione meridionale proprio, tragica ricorrenza!, quando l\u2019Italia fu unificata.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti storici parleranno &#8211; e dopo di loro scienziati sociali, senza che nessuno politico la sanasse &#8211; di un\u2019annessione di fatto di un paese composito da parte di un regno.<\/p>\n\n\n\n<p>Di sicuro dalla fine del 1800 inizia il divario incommensurabile dell\u2019indice di ricchezza, di aspettativa di vita, adesso anche di nascite\u2026 Quello della felicit\u00e0 e quello dell\u2019istruzione non sono riusciti a divaricarlo\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Raggiungo Ilaria con una video intervista che non vedrete ma che voglio immaginiate dalle parole che ho voluto trascrivere cos\u00ec come sono venute.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Un Bustheater, tre menti: la vostra vita in poche righe proprio da dove inizia<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Solo io, Ilaria Cecere, 34 anni, converso con te mentre smontiamo le luci per un setting che ci vedr\u00e0 ospiti in una rassegna speciale in un teatro di Aversa \u2026 Ma parlo portando idealmente per mano gli altri due amici e menti di Bustheater, compagni di avventura e comproprietari del Bus: Roberta Ferraro e Alessio Ferrara.<\/p>\n\n\n\n<p>Roberta \u00e8 una sociologa, viene da tutto un altro mondo e lavora in cooperative sociali dove si occupa di migranti di seconda generazione. Io e lei siamo amiche da quando avevamo 15 anni, forse anche prima! Ci siamo conosciute perch\u00e9 eravamo parte di un gruppo di boy-scout laici &#8211; quelli verdi per intenderci non quelli azzurri!<\/p>\n\n\n\n<p>Alessio e io siamo legati dai tempi del liceo dove ci siamo conosciuti tramite amici fraterni in comune e abbiamo un percorso di formazione simile essendo entrambi diplomati a Napoli alla scuola di mimo corporeo di Antonio Monetta (<em>tecnica Decroux, ndr).&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ci siamo anche sperimentati imparando l\u2019arte dei trampoli alla scuola di Peppe Zinno: hanno ancora una realt\u00e0 teatrale longeva e resistente che ha portato nella periferia est di Napoli in venti anni tanta arte in un piccolo spazio a San Giovanni a Teduccio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo abbiamo conosciuto, siamo andati da lui per farci istruire e farci costruire trampoli, siamo quindi diventati trampolieri e saltimbanchi.<\/p>\n\n\n\n<p>Io ho iniziato a fare teatro a 12 anni, Alessio quando era un po\u2019 pi\u00f9 grande. E poi \u00e8 andato a Berlino a specializzarsi in un percorso pi\u00f9 circense.<\/p>\n\n\n\n<p>Io sono rimasta qui. Tenevo duro il convincimento di restare a San Giovanni a Teduccio, vicino a Napoli e vicino al mare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ho provato, lavorando nel teatro contemporaneo di ricerca, a restare qui come attrice ed autrice, debuttando con uno spettacolo pi\u00f9 tradizionale a 24 anni come <em>Malamore<\/em>, parla di donne di camorra. Alessio mi ha sempre seguita attraverso i premi pi\u00f9 importanti (Riccione, Sant\u2019Arcangelo, Scenario\u2026) e con la compagnia con cui stavo prima, Teatro di Legno.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il tempo mi sono avvicinata di pi\u00f9 alla nostra prima passione, il teatro di strada ed il circo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ho collaborato con dei circhi contemporanei e delle realt\u00e0 molto belle come CiRcO PaNiKo (<em>collettivo nomade composto da pi\u00f9 di 25 artisti, munito di 1 tendone da circo giallo a spicchi blu, attivo dal 2009 in tutta Europa come compagnia di circo contemporaneo).&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ho inseguito il primo teatro viaggiante che ho incontrato nella mia vita e che mi ha davvero illuminata, l\u2019ex Capra Grassa, l\u2019attuale compagnia di Brunette Bros. Hanno un piccolo camion di trasporto cavalli degli anni 70 che acchittavano per dei vaudeville improbabili e surreali, anche loro avevano una provenienza teatrale e circense ed uno dei proprietari \u00e8 un bravissimo scenografo oltre che attore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 importante abbandonare l\u2019idea settoriale dei ruoli per un progetto del genere &#8211; l\u2019attrice, il regista\u2026Per fare il circo devi sapere fare tutto. Non che noi lo siamo, ma aspiriamo ad essere dei circensi che sappiano montare un tendone, fare le luci, scrivere uno spettacolo e andare in scena.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Quanta burocrazia e soprattutto quante delusioni o sorprese vi ha riservato la vostra attivit\u00e0 sino ad oggi, dalla fondazione alla ricerca di bandi e finanziamenti?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo avuto tutte le delusioni possibili da questo punto di vista.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se ti dico quello che abbiamo passato per cercare di farci categorizzare secondo la burocrazia vigente\u2026Eventi annullati e ogni cosa che tu puoi facilmente immaginare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Prendere l\u2019articolo 69 al Sud Italia \u00e8 impossibile, dopo tre anni che giravamo abbiamo scoperto che \u00e8 impossibile, veramente impossibile ottenerlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo il primo anno siamo riusciti a stare in piazza a Napoli, la meravigliosa piazza del Ges\u00f9 Nuovo. Sar\u00e0 stata fortuna, sar\u00e0 stato che Luigi de Magistris (<em>l\u2019attuale sindaco di Napoli, venuto da una formazione meteora nel partitismo italiano ed ex magistrato<\/em>) era ancora nel pieno delle sue forze politiche, comunque siamo entrati trionfalmente in piazza e per cinque giorni abbiamo fatto un festival bellissimo. Eravamo spaventati come poche altre volte, era la nostra prima uscita, era un Natale, avevamo appena comprato il Bus ad ottobre (era il 2015).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Raccontami dove l\u2019avete trovato\u2026.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Anche questa \u00e8 una bellissima storia da raccontare (<em>e da leggere, speriamo!<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Io l\u2019anno prima avevo preso un camper anche per seguire in maniera pi\u00f9 autonoma le mie precedenti collaborazioni di teatro circense anche perch\u00e9 senza un camper \u00e8 impossibile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019anno dopo decido che era importante anche a Napoli tentare di mettere insieme forze del genere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Io e Roberta avevamo gi\u00e0 sperimentato una collaborazione a quattro mani creando un reading su una donna vittima di tratta. Decidiamo di fare un brainstorming per partecipare a un bando Invitalia (<em>una societ\u00e0 pubblica<\/em>, <em>l\u2019Agenzia Nazionale per l\u2019Attrazione degli Investimenti e lo sviluppo d\u2019impresa<\/em>) ognuno porta la sua idea e scopriamo di \u2026aver portato la stessa idea! Prendere un mezzo di trasporto e trasformarlo per fare teatro e altre attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>A quel punto, con gli occhi luccicanti, le mostro un video di una compagnia tempo fa sovvenzionata dall\u2019ETI, il Teatro dei Sassi di Materia. Dopo trent\u2019anni di fantastica carriera, negli ultimi anni comprarono un bus con un bando regionale vinto per lo scopo e destinato a sole donne. Poco dopo chiusero.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Entrambe con i lucciconi davanti a youtube ci innamoriamo da subito del Bus. Ma sai chi mi ha mandato quel video? Il mio fidanzato di allora &#8211; ora viviamo insieme ma all\u2019epoca non eravamo una coppia stabile: era figlio di una regista che collaborava all\u2019epoca con quel teatro\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Quasi un destino\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>E che ti devo dire, io mi sono sentita investita da questa cosa\u2026Il Bando Invitalia continua per noi fino alla fase finale quando, in romanaccio spinto e a muso duro, ci dicono&nbsp; \u2018come pensate di farli tutti sti\u2019 soldi?\u2019 e ovviamente ci negano il finanziamento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Avevamo presentato un progetto abbastanza incredibile con giardino pensile e motore ad idrogeno\u2026Ci dicono proprio di no!<\/p>\n\n\n\n<p>Ce ne torniamo a casa con un magone\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Ne parlo frattanto con Alessio che mi aveva accompagnata a vederlo a Montalbano Ionico, nei pressi di Matera, parcheggiato sotto una tettoia. Lui non ha mai creduto ai bandi, si fida pi\u00f9 di fondi privati. Stava lavorando alla scuola dove si era diplomato, la Die Etage di Berlino, come insegnante di circo-teatro. E mi dice \u2018perch\u00e9 non ce lo compriamo noi?\u2019&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il bus costava 36.000 euro e i fondi li abbiamo trovati dall\u2019ammortizzatore sociale d\u2019Italia, il miglior bando per cose del genere (dato che per un\u2019app o una tecnologia trovi i fondi a occhi chiusi): i genitori!<\/p>\n\n\n\n<p>Il crowdfunding ci ha portato altri 2000 euro. Abbiano combattuto contro il tempo, da una parte c\u2019era Equitalia (<em>la societ\u00e0 di recupero coatto dei debiti con lo Stato) <\/em>che stava prendendosi il bene dalla compagnia, dall\u2019altra un tedesco che voleva comprarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>In giro di tre giorni lo abbiamo comprato. E lo abbiamo portato ad Agerola, dove il Sindaco ci ha ospitati. L\u00ec avevo fatto uno spettacolo in un festival, <em>Sul Sentiero degli Dei <\/em>e avevamo un ottimo rapporto (sono agerolese di madre, non la frequento tanto ma la amo). Lo abbiamo messo in un Centro Polifunzionale non utilizzato e abbiamo iniziato una lunga residenza artistica. Ricordo che mi disse qualcosa di molto bello: \u2019fai come se fossi a casa tua\u2019. Ci ha ospitato quasi due anni, Luca Mascolo, un uomo (al di l\u00e0 del fatto che fosse sindaco) che ci ha davvero aiutati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo trovato altre persone che ci hanno aiutato lungo la strada, l\u00ec ad Agerola. Un proprietario di bus ci ha regalato le ruote nuove\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Avete imparato a guidare un bus?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>No, abbiamo imparato milioni di cose ma questa non era la pi\u00f9 importante.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo avuto la fortuna di incontrare delle persone belle come il nostro attuale autista Giacomo che ci ama e ci segue. Per guidare un mezzo del genere con tre assi ti occorre un grande esperto. Devi imparare ad ascoltare i rumori e sapere cosa significa, come imparare a cambiare il filtro del gasolio quando si ferma in mezzo alla strada (e siamo rimasti anche senza benzina!), quando si brucia la frizione in mezzo alla neve\u2026Devi pensare a tante cose per fare gli spettacoli, ci vuole quindi una persona lucida e capace alla guida di un mezzo mastodontico\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Mentori o maestri visti altrove che, come meteore hanno attraversato i vostri cieli e convintamente \u2018contaminati&#8217;?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Io ho dei maestri nel cuore, ma c\u2019\u00e8 qualcosa nel teatro contemporaneo che mi ha convinta a dire no ed imbarcarmi nel Bustheater. C\u2019\u00e8 qualcosa che non va nei suoi metodi di diffusione, nel come approccia l\u2019audience, qualcosa nel circuito dei teatri stabili e nei teatri di ricerca che si intoppa, che \u00e8 lontana dalla gente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esperienza di teatro viaggiante che mi ha pi\u00f9 profondamente illuminata \u00e8 il cileno Teatro Mastodonte. Ci\u00f2 che mi ha spinta a passare dall\u2019altra parte della produzione, distribuzione e collocazione nel teatro oltre l\u2019Ex Capra Grassa e CiRcO PaNiKo, sono stati anche l\u2019Aviera e Camillo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Vedevo una possibilit\u00e0 di sussistenza che il teatro classico non ha.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli attori sono lontani dalla possibilit\u00e0 di auto-diffusione reale: al di l\u00e0 se mi prende uno, se mi prende l\u2019altro, se riesco a vincere il premio importante che se tutto mi va bene mi posiziona in due teatri.. Non \u00e8 solo la circuitazione, \u00e8 anche il pubblico del teatro tradizionale ad avermi allontanata. O aspiranti teatranti, o addetti ai lavori o operatori. Mi mancava la gente, le persone.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Molto autoreferenziale il teatro contemporaneo, mi trovi d\u2019accordo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Non volevo fare teatro per stare solo io\u2026.(<em>lo dice in napoletano, ndr<\/em>) o con chi fa gi\u00e0 teatro. Al circo vengono le famiglie intere. L\u2019altro giorno una famiglia si \u00e8 trasferita con il suo camper e sono venuti a fare le vacanze dove eravamo montati noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Una famiglia composta da un padre livornese doc, da una madre di origini brasiliane e da tanto tempo in Toscana, dalla loro figlia. Dopo la decima replica a cui assisteva, l\u2019abbiamo vestita e le abbiamo fatto fare un pezzo in scena con la trapezista, se l\u2019era meritato!<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Spesso usate il cibo (e non solo i popcorn quando il vostro Bus si trasforma in cinema) o comunque il gusto, compreso un bar, per rendere la vostra proposta a tutto tondo utile per la socialit\u00e0 sana. Quanto vi ha influenzati il posto dove lavorate (e dove siete nati) a assumere questa configurazione?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 una prassi di tutti i teatri viaggianti. Tra i primi teatri viaggianti d\u2019Italia veri e propri, il Teatro di Girovago e Rondella, una family theatre che si occupa prevalentemente di teatro di figura. Hanno due mezzi pi\u00f9 piccoli molto diversi dal nostro ma anche loro avevano un punto ristoro. La Capra Grassa faceva dei dolci (in roulotte) di una bont\u00e0 incredibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Si passano tante ore al teatro di questo tipo, che \u00e8 la vita stessa. Il cibo fa parte della vita. Anche bere qualcosa insieme prima e dopo \u00e8 importante anche perch\u00e9 ai nostri \u2018teatri\u2019 gli spettatori vogliono restare anche quando la piece \u00e8 finita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Casabar, il nostro bar annesso al teatro e ubicato dentro una roulotte, \u00e8 nato nell\u2019ultimo anno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Riuscire a dare qualcosa durante lo spettacolo \u00e8 sempre stato importante e di solito offrivamo un\u2019infusione o, da ultimo, del cioccolato. Ma prima del Casabar mancava un momento di condivisione &#8211; quando il pubblico vuole chiedere una spiegazione, farsi una foto all\u2019interno delle scene\u2026.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Libri e musica sul tuo desk ora&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ti dico quelli pi\u00f9 legati alla storia del Bustheater, mi risulta pi\u00f9 facile.<\/p>\n\n\n\n<p>Libri: <em>Moby Dick<\/em> di Melville e <em>Linea d\u2019Ombra<\/em> di Joseph Conrad.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando ho preso il bus, mi hanno accompagnata per il primo viaggio di trenta giorni e al Napoli Teatro Festival Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Le canzoni: <a href=\"https:\/\/youtu.be\/mnBd7cX5awc\">It\u2019s a Long Way<\/a> di Caetano Veloso dall\u2019album Transa del 1972 (<em>la canta alla nostra videochat<\/em>) e <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=POs1TaujGUQ&amp;feature=share\">There Is a Light That Never Goes Out<\/a> degli Smiths.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Dove vi vedete tra 10 anni (e perch\u00e9 avete scelto l&#8217;inglese americano &#8211; theater e non theatre &#8211; per il vostro titolo)?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Non ti voglio rispondere con una battuta!<em> (ride)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Quando avevo 20 anni recitavo un personaggio che si chiamava Wendy, con Alessio facevamo questo piccolo spettacolo per il Teatro Stabile per l\u2019Innovazione Ragazzi Le Nuvole. Era per bambini dai 3 ai 6 anni, era sul circo americano\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Quando \u00e8 arrivato Mamozione che era della Compagnia delle Gru, loro l\u2019avevano chiamato Grubus Theatre.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Noi ci siamo guardati tanto il nostro bus e abbiamo capito che il nome era gi\u00e0 l\u00ec, semplice: Bustheater\u2026Era talmente chiaro, semplice, sintetico e perfetto che ci \u00e8 sembrata una velleit\u00e0 inutile cercare un altro nome.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa domanda \u00e8 tosta perch\u00e9 dobbiamo stare attenti a non chiudere l\u2019anno prossimo!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo varie peregrinazioni siamo approdati in un\u2019ex area industriale abbandonata a San Giovanni a Teduccio perch\u00e9 non potevamo essere pi\u00f9 ospiti (dopo Agerola ci ha ospitato il Comune di San Potito) spostandoci di continuo e non potendo impiantare una relazione univoca con un posto. Avevamo inoltre necessit\u00e0 di un posto al coperto per far durare il bus (e anche noi)!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>San Giovanni ci raccoglie e ci raduna, \u00e8 il luogo della nostra giovinezza, \u00e8 vicino al mare.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 il Bus continui abbiamo bisogno di lavorare ancora di pi\u00f9 ma anche di un mecenate o di un bando che accolga la nostra specialit\u00e0\u2026.Anche il nostro teatro \u00e8 teatro, anche se all\u2019interno di un bus!<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Cosa hai imparato sin qui dalla vita?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Che la sfida \u00e8 rimanere insieme nelle difficolt\u00e0 e nel fare. Trovare la sinergia giusta, non perdere la fede. E\u2019 importante mettersi insieme a chi ha una visione comune, cercare di camminare insieme pu\u00f2 cambiare il mondo attorno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ad esempio noi tre abbiamo aggregato una compagnia di dieci persone, queste persone sono diventate altre ancora dopo l\u2019arrivo al capannone. Solo con la forza del lavoro di squadra, che vuole un luogo diverso a San Giovanni, abbiamo gi\u00e0 cambiato in qualche modo l\u2019intorno. L\u2019aspetto di questa urbanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 un fabbro che lavora a fianco a noi: prima era tristissimo ed era solo, ora \u00e8 felice. I ragazzi del quartiere vengono ora tutti i sabati da noi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 un insegnamento che ho appreso sacrificando tutta la mia vita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ho anche imparato che senza i soldi anche le migliori intenzioni muoiono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un giorno pigro, annebbiato e desolato nel profondo nord leghista dove \u00e8 difficile trovare qualsiasi cosa che assomigli a buon &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/bustheater-san-giovanni-a-teduccio\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14873,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[1051,1642,1070,1828,34,40,5086,209,39],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14869"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14869"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14869\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14949,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14869\/revisions\/14949"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}