{"id":15291,"date":"2020-12-03T22:22:25","date_gmt":"2020-12-03T22:22:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/?p=15291"},"modified":"2021-04-08T18:37:43","modified_gmt":"2021-04-08T18:37:43","slug":"flo-cantautrice-e-attrice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/flo-cantautrice-e-attrice\/","title":{"rendered":"Flo, cantautrice e attrice"},"content":{"rendered":"\n<p>Artista a tutto tondo &#8211; tra musica, teatro e scrittura cantautoriale &#8211; Flo nasce letteralmente cantando: sin da piccolissima armeggiava cn un microfono giocattolo e cresceva giocando con le melodie.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Poco prima della laurea in economia, incoraggiata da un amico, fa un casting per un musical e viene presa. La sua vita prende un\u2019altra direzione dove il canto e la scrittura sono la sua costante, al quarto album uscito poche ore fa ci apre il suo mondo poetico che celebra questi tempi difficili concentrato sul valore essenziale dell\u2019umanit\u00e0 e dell\u2019amore tuffati in una world music di gran classe che affonda nelle melodie tonde e sognanti del Mediterraneo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>31S \u00e8 <\/em>un album da ascoltare tutto d\u2019un fiato ma anche da \u2018meditare\u2019 in momenti particolari delle nostre esistenze, proprio come un bel libro di versi o di racconti brevi che hanno il potere di sterzare decisamente la qualit\u00e0 delle nostre giornate.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Si conosce (quasi) tutto di te dal punto di vista creativo, io intuisco che hai iniziato molto giovane ma sappiamo meno di dove nasci, che tipo di infanzia hai avuto, come hai maturato la strada che poi percorri adesso?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ho cominciato, per gioco, molto presto a cantare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Intorno poi ai 12 anni ho iniziato a prendere lezioni di canto spinta da mio pap\u00e0 che amava la musica ma non era uno specialista del settore: aveva solo intuito che avevo un forte interesse e che andava approfondito. Napoli \u00e8 il mio universo-mondo.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Un dono, direi!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tanto impegno. Poi arrivano le prime band al ginnasio, come capita a tanti ragazzi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Fino ai 20-21 anni sono stata sempre a Napoli. Durante una lezione di statistica all\u2019universit\u00e0, un mio compagno di studi e caro amico (Lorenzo) mi informa delle audizioni di un musical (<em>C\u2019era una volta scugnizzi <\/em>di Claudio Mattone e Gino Landi).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ero ritrosa, lui insisteva e alla fine andai. Senza prenotazione, feci l\u2019audizione per ultima dopo oltre 300 persone, c\u2019era tutta Napoli: sai in quegli anni era molto popolare provare a calcare un palco.<\/p>\n\n\n\n<p>Pass\u00f2 un anno durante il quale mi sono laureata e fatto l\u2019Erasmus ma poi mi chiamarono dalla produzione, comunicandomi che ero stata scelta. Da quel momento ho cominciato a fare l\u2019artista in maniera professionale. Con il mio primo contratto, la mia prima tourn\u00e9e.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E non mi sono mai fermata\u2026. quasi quasi mi sono trovata a fare una scelta senza neanche averla proprio \u2018scelta\u2019!<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Hai fatto un lavoro enorme nel teatro: partendo da quello musicale ti sei poi dedicata a tanti altri tipi di generi, lavorando con i principali registi contemporanei tutti molto diversi tra di loro e misurandoti con drammaturgie importanti.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ho visto che hai lavorato anche con <\/em><a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/sarasole-notarbartolo-regista-2\/\"><em>Sara Sole Notarbartolo<\/em><\/a><em> (che abbiamo anche intervistato qualche anno fa)!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In teatro \u00e8 successo qualcosa di straordinario mentre nella musica sar\u00f2 sincera un po\u2019 me lo aspettavo che sarei riuscita (per via dell\u2019impegno e della determinazione profusi sin dall\u2019infanzia). Sapevo che quello che avrebbe fatto la differenza era il carattere, la mia forza di concentrarmi sulle cose. Poi sono del segno della Vergine, assai razionale!<\/p>\n\n\n\n<p>Nel teatro, direi, \u00e8 stato un caso. Non ho mai studiato recitazione, al contrario della musica e per me non esiste affrontare un mondo senza lo studio. Invece accadde che il regista Davide Iodice metteva in scena <em>A\u2019 Sciaveca <\/em>di Mimmo Borrelli e mi scelsero, chiaramente perch\u00e9 avevo un modo di cantare un po\u2019 antico che poteva essere adatto a quello di una ragazza-delfino che risorgeva dalle acque.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In teatro sono entrata perch\u00e9 cantavo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mi sono poi trovata di nuovo a lavorare con Mimmo Borrelli (oggi lavorare con lui credo sia il desiderio di tutti gli attori italiani), di nuovo anche con Iodice, e con Sara \u00e8 stato bellissimo perch\u00e9 lei mi ha affidato il vero primo ruolo da protagonista della mia vita. Negli altri spettacoli cantando avevo sempre un faro puntato rispetto agli altri attori che non cantavano ma nella regia di Sara ho impersonato Eleonora de Fonseca Pimental!<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Una responsabilit\u00e0 enorme per una napoletana con un personaggio cos\u00ec\u2019 cruciale per la storia democratica del Regno e oltre!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Un personaggio bellissimo! Ricordo ancora che durante la conferenza stampa la regista disse che non voleva proprio un\u2019attrice pura, voleva pi\u00f9 un UFO. Sulle prime ho pensato, oh Dio dice questo davanti a tutti\u2026.invece poi ho capito: una persona strana che potesse incarnare questa giovane donna che fu rivoluzionaria sin dalla giovanissima et\u00e0.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Quindi Sara ha visto un\u2019unicit\u00e0 da pi\u00f9 fronti: autrice, attrice e cantante ma anche pasionaria dato che ti ha affidato cotanto personaggio\u2026Un ruolo come la Fonseca peraltro recitato qui credo contenga pi\u00f9 di un presagio.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Anche nell\u2019ultimo tuo album 31S che esce adesso, si vede che fai una world music potente che per\u00f2 non indulge tanto nel sogno e nell\u2019escapismo tipico del genere. Alla ricchezza sonora enorme ho notato un lavoro molto impegnato sul testo anche quando \u00e8 intimista.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Che relazione hai con il cantautorato? Io preferirei definirti cantautrice pi\u00f9 che cantante, visto il senso tanto profondo che hai con la composizione e con dei temi, non solo con la parola in ritmo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sono contenta di quello che mi dici perch\u00e9 ci ho messo ben quattro dischi per essere riconosciuta in questo solco. Me lo stanno dicendo solo adesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho fatto sempre dischi tutti scritti da me, per vedere finalmente scritto di me che sono una cantautrice e non solo \u2018bella voce\u2019 ho impiegato sei anni di lavoro e questo dovrebbe aprire una riflessione (importante) su \u2018cantautrici\u2019 e \u2018cantautori\u2019 in questo paese.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Non hai trovato subito dei critici che hanno letto questa tua qualit\u00e0? Per me \u00e8 stato lampante ascoltando solo questo album, dato che ti conosco da pochissimo (e vado a comprarmi gli altri!)!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Non \u00e8 una questione solo di temi trattati ma di come li tratti, la tua scrittura \u00e8 potente e trascinante.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Non credo sia un fatto di disattenzione, mi hanno recensita sempre critici bravi ed attenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Non voglio sempre fare il pippone del femminismo ma il cantautorato qui \u00e8 maschio. Se pensi agli artisti straordinari che vengono in mente sotto questa voce, come Guccini ed altri, fai subito caso al fatto che al pari di essi non sono citate tante cantautrici. Non credo che non ci siano, credo si tratti di un retaggio culturale maschilista.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Con la parola ho un rapporto che si \u00e8 rafforzato nel tempo. Ho sempre amato scrivere ma non sono mai stata un\u2019adolescente portata per la scrittura pur avendo frequentato il liceo classico. Non ero di quelle che scrive racconti, libri, romanzi. E\u2019 stato un amore nato piano piano e quasi per una necessit\u00e0 di raccontare le cose che mi sono accadute. Quasi come una psicoterapia che mi ha traghettata da un\u2019infanzia ed adolescenza complicate. Penso faccia anche bene agli altri, perch\u00e9 spesso mi scrivono di quanto bene o quanto sogno un mio pezzo abbia portato nelle loro vite.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi non riesco a cantare qualcosa che non ho scritto io o qualcuno che quasi quasi potrei essere io, di cui condivido cio\u00e8 n pieno le parole. Per dire, devo cantare Dalla? Ma magari\u2026per\u00f2 non riesco a cantare una canzone di Mina, non saprei proprio dove cominciare. Perch\u00e9 quel testo non mi appartiene.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Hai uno speciale tono di scrittura: ogni tua canzone anche non associata al ritmo, al sound, al potente impalcato musicale, ha un senso poetico forte. Quando scrivi associ immediatamente con un suono o un vocalizzo oppure le due cose restano per un po\u2019 staccate?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nascono insieme: io scrivo sempre in mente, non uso strumenti nei primi momenti (poi intervengono dopo). E\u2019 come se io pensassi alla canzone con una melodia e qualche parola che fa capolino ogni tanto <em>(qualche parola masticata le esce dalle labbra: quest\u2019intervista \u00e8 avvenuta in video chat, Flo mima dei suoni primigeni per illustrarmi il metodo). <\/em>Poi piano piano le parti si mettono insieme: non c\u2019\u00e8 mai prima il pentagramma e poi le parole o viceversa.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il tuo album 31S ha vinto anche un premio del Ministero della Cultura, essendo selezionato per un bando che finanzia la cultura. Come \u00e8 stata l\u2019esperienza &#8211; cos\u00ec rara dalle nostre parti &#8211; di essere assistiti per una creazione artistica?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 stato bello perch\u00e9 comunque noi li abbiamo spesi quei soldi\u2026e non \u00e8 un dettaglio!<\/p>\n\n\n\n<p>Quando c\u2019\u00e8 la parola \u2018bando\u2019 o \u2018fondo\u2019 in questo paese c\u2019\u00e8 sempre l\u2019idea di un buco nero, dove non si sa cosa e chi passer\u00e0 e cosa accade.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Io sono stata fortunata perch\u00e9 Area Live, la mia societ\u00e0 produttrice ed etichetta che mi ha individuata per partecipare insieme a questo bando, ha un curriculum eccezionale: in questi bandi speciali conta si\u2019 il curriculum dell\u2019artista ma allo stesso livello quello della casa discografica. Mettendo insieme quindi le forze, ce l\u2019abbiamo fatta! Il bando finanzia tutta una serie di attivit\u00e0 che devi regolamentare scrupolosamente alla SIAE (promozione, distribuzione, etc): sono particolarmente contenta perch\u00e9 grazie a questo bando mi sono potuta permettere un produttore arrivato dalla Francia, che \u00e8 venuto a lavorare a Napoli. Con un\u2019autoproduzione o una produzione indipendente non avrei potuto sostenerlo.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Qualcosa di muove anche in Italia per lo spettacolo di qualit\u00e0, \u00e8 una buona speranza!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sai anche l\u00ec\u2026 tutti quelli che guardano da fuori del bando <em>Per chi crea<\/em> sono sempre diffidenti, qui in Italia \u00e8 cos\u00ec purtroppo. C\u2019\u00e8 sempre la puzza di magagna e di manfrina e sono certa che qualcuno avr\u00e0 pensato \u2018ah, vincono sempre i soliti!\u2019 oppure \u2018vincono quelli che gi\u00e0 sono ricchi\u2019\u2026<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Si tratta per\u00f2 anche di competenza, di bravura, di specificit\u00e0\u2026non senti mai anche questi commenti?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Mi sa che devo apparire una persona opulenta al di fuori! In realt\u00e0 il percorso di un bando visto dal di dentro \u00e8 molto chiaro: ci sono punteggi assegnati a tanti aspetti della vita di un\u2019artista (non solo le tourn\u00e9e e gli album ma anche i premi).&nbsp;<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>E tu &#8211; ti vedo molto giovane anche se non mi hai detto quanti anni hai &#8211; hai gi\u00e0 cavalcato tantissime scene e palchi musicali (senza contare quelli del teatro) e anche radio oltre che tipi di pubblico molto diversi\u2026.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Quanto conta la lettura nella tua vita &#8211; anche come pausa da tutto quello che devi studiare per il tuo lavoro &#8211; e quali sono i tuoi generi preferiti?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Mi sono appena comprata un libro di Manuel Vilas, intitolato <em>In tutto c\u2019\u00e8 stata bellezza<\/em>: una saga familiare, una storia vera dell\u2019autore. Mi piacciono molto i romanzi e moltissimo i libri di poesia. Per usare un paragone adatto ai tempi, non \u00e8 che li leggi i libri di poesia: sono come l\u2019Amuchina, li hai sempre con te in borsa e li tiri fuori quando hai bisogno di tuffarti nella meraviglia.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>In questo mondo di oggi che ha spazzato via il mondo di prima molto spesso la parola deve trovare altre strade. La tua musica tiene insieme una capacit\u00e0 di riscatto del singolo ed \u00e8 molto bello che venga da un lavoratore dello spettacolo che forse \u00e8 quello che sta soffrendo di pi\u00f9. Coraggiosamente, inoltre, pubblichi il disco adesso.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Cosa farai per il live? Farai performance online o altro? Che proiezioni hai sulla distribuzione?&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ho pubblicato il disco adesso perch\u00e9 il disco \u00e8 per il pubblico ma \u00e8 anche per me. E\u2019 qualcosa che desidero fare nel momento in cui la sento. Sembra qualcosa di retorico e banale a chi non fa un lavoro artistico, per noi, in maniera straordinaria, diventa vitale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per me pubblicare fra un anno un disco che ho scritto l\u2019anno scorso non ha senso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Oltretutto noi non siamo artisti nel mondo del pop mainstream dove al lancio dell\u2019album \u00e8 associato un tour con il nome dell\u2019album: noi abbiamo un calendario sempre aperto. Con <em>Mentirosa<\/em>, l\u2019album precedente, ho lavorato due anni. Non fai concerti perch\u00e9 hai fatto un disco, ma perch\u00e9 produci musica e la fai ascoltare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sono sicura che anche per <em>31S<\/em> sar\u00e0 cos\u00ec: le persone lo ascoltano, cominciano ad assimilarlo e poi verranno ad ascoltarlo live. Sinceramente sono convinta che si ricomincer\u00e0 a suonare, penso questa estate. Non fosse altro perch\u00e9 il governo non potr\u00e0 pi\u00f9 mantenere tutti questi artisti che &#8211; veri o falsi che siano &#8211; sono venuti fuori.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 chiaro che, lo dico anche se mi dispiace, come la scorsa estate abbiamo lavorato tanto e bene con un progetto in trio acustico (<em>Le Brave Ragazze<\/em>, meno impegnativo del nostro quintetto) oggi lavora chi \u00e8 un vero artista e ha una vera esperienza. Chi non ha delle idee non lavorava prima e non lavorer\u00e0 poi.<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Quindi questo periodo infausto forse far\u00e0 bene alla musica, anche per cercare nuove interazioni con il pubblico, proprio per cantautori come voi che hanno un rapporto gi\u00e0 ravvicinato con i loro fan vecchi e nuovi. Mentre le major\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Forse \u00e8 da voi che passer\u00e0 una nuova idea di fruire la musica contemporanea?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Siamo abituati a lavorare con una certa programmazione (all\u2019estero quasi sempre di un anno di anticipo) ma dalla scorsa estate ci siamo trovati a lavorare con calendari davvero molto smart, dove ti chiamano 15 giorni prima e ti confermano che il tal festival si fa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il quintetto (che \u00e8 anche quello che ascolti in <em>31S<\/em>) sarebbe stato impossibile da proporre con ul <em>new normal <\/em>perch\u00e9 la gente balla e partecipa di pi\u00f9, questo ci deve far riflettere sul fatto che dobbiamo diventare elastici. Che non significa prendere qualsiasi cosa e fare trentamila progetti, ma avere la possibilit\u00e0 di raccontarsi in pi\u00f9 modi.<\/p>\n\n\n\n<p>Con una potenza di fuoco enorme e con un un meccanismo pi\u00f9 agile.<\/p>\n\n\n\n<p>Il problema \u00e8 che questo lavoro non \u00e8 che lo fanno solo i veri artisti ma anche quelli che ambiscono a farlo e si dichiarano \u2018musicisti\u2019, cantautori, attori, mi spiace fare polemica ma sono spesso persone che hanno fatto dieci concerti nella loro vita. Quando il Governoha dato a tutti senza esclusione di colpi un sostegno in quanto artisti<em> (600 euro, sic!<\/em>) sia a quello che ha fatto otto mesi di tourn\u00e9e nei teatri pi\u00f9 importanti d\u2019Europa sia a quello che ha suonato tre volte al matrimonio della cugina, zia e nipote, \u00e8 chiaro che questo offende la categoria. Chi parla e critica credo che 600 euro di guadagni con la musica non li ha mai visti!<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Una domanda tra le nostre abituali, volutamente lasciata per ultima ma molto apprezzata dai lettori: cosa senti di aver imparato sin qui dalla vita posto che siccome ti metti in gioco sempre e tanto tra 24 ore questa domanda sar\u00e0 gi\u00e0 superata?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>(ride di gusto)<\/em> Quello che ho imparato da poco \u00e8 a frenare un po\u2019 gli entusiasmi soprattutto sul web perch\u00e9 molti ci vedono superficialit\u00e0 e pensano \u2018ma come siamo nel bel mezzo di una pandemia e Flo pensa a dirci che \u00e8 contenta di una nuova recensione?\u2019<\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna stare molto attenti anche del proprio ottimismo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quello che ho imparato in tanti anni anni \u00e8 che noi abbiamo, da soli e tutto dentro di noi, le risorse per cambiare quello che non ci va bene. Non \u00e8 la classica retorica del vincente, dell\u2019ottimista e via cos\u00ec. Io a 15 anni non avrei mai pensato di riuscire a fare le cose che ho fatto; a cantare in Canada in Sudamerica, in Africa\u2026Cose che ho sognato e che sono riuscita a fare perch\u00e9 l\u2019ho voluto e mi sono impegnata (e magari ho anche del talento).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Vorrei dire a tutte le persone che si fiaccano in lavori e vite che detestano, che la vita passa cos\u00ec veloce che non hanno un\u2019altra possibilit\u00e0. E\u2019 questo che penso quando guardo persone infelici per loro propria scelta. Un conto \u00e8 se sei malato e non puoi guarire, ma se passi la vita arrabbiato ed esaurito e arrivi a 80 anni non pensando che avresti potuto cambiare, separarti, lasciare quel lavoro e vivere un\u2019altra vita per davvero?<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Volevo farti una domanda anche pi\u00f9 scema ma non te la faccio, anzi s\u00ec: manca anche a te viaggiare in questi tempi cos\u00ec nuovi e strani? Sembra tutto cos\u00ec annichilito senza uscire dai nostri confini\u2026.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, tantissimo. Ho capito per\u00f2 anche tante altre cose. Ad esempio che non mi manca la vita in citt\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Decisi di comprare casa a Napoli due anni fa perch\u00e9 volevo avere sotto controllo tutte le cose. Invece le cose cambiano ad una velocit\u00e0 della luce: ho cominciato a lavorare solo fuori da Napoli da allora.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mi fa piacere avere casa a Napoli ma ora ho scoperto che da quando i viaggi non ci sono pi\u00f9 preferisco la calma e l\u2019introspezione del mare di Anzio. Certo, mi mancano tantissimo le tourn\u00e9e anche perch\u00e9 amo restare un paio di giorni nelle citt\u00e0 in cui mi esibisco per conoscerle un po\u2019. Se torna anche questo \u00e8 perfetto e giuro che non chieder\u00f2 pi\u00f9 nulla!<br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Per seguire FLO<\/em>:<\/p>\n\n\n\n<p>FB:&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/flo.official\"><em>https:\/\/www.facebook.com\/flo.official<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>IG:<a href=\"http:\/\/www.apple.com\/it\/\"><em>&nbsp;https:\/\/www.instagram.com\/flo.officialphotos\/<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em>Per organizzare un suo concerto<\/em>: <a href=\"https:\/\/www.arealive.it\/artisti\/flo\/\"><em>https:\/\/www.arealive.it\/artisti\/flo\/<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em>Per acquistare l\u2019album<\/em>: <a href=\"http:\/\/www.self.it\/ita\/details.php?nb=0806102255252&amp;tc=c\"><em>http:\/\/www.self.it\/ita\/details.php?nb=0806102255252&amp;tc=c<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Artista a tutto tondo &#8211; tra musica, teatro e scrittura cantautoriale &#8211; Flo nasce letteralmente cantando: sin da piccolissima armeggiava &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/flo-cantautrice-e-attrice\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15295,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[9438,1642,1004,34],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15291"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15291"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15291\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15316,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15291\/revisions\/15316"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15295"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15291"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15291"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15291"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}