{"id":16164,"date":"2024-09-16T12:49:41","date_gmt":"2024-09-16T12:49:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/?p=16164"},"modified":"2024-09-16T12:53:07","modified_gmt":"2024-09-16T12:53:07","slug":"brac-libreria-e-ristoro-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/brac-libreria-e-ristoro-firenze\/","title":{"rendered":"BRAC, libreria e ristoro, Firenze"},"content":{"rendered":"\n<p>Un luogo ibrido di cultura e ospitalit\u00e0 nato dalla creativit\u00e0 di un manager culturale ed un ingegnere &#8211; parliamo di&nbsp;Superotium a pochi passi dal Museo Archeologico di Napoli &#8211; \u00e8 pieno di fermenti e ospita, tutto l&#8217;anno, residenze d&#8217;artista ed esperienze simili alle sue che scova in tutta Italia e oltre.<\/p>\n\n\n\n<p>Non di rado mi sorprendo quando entro nel suo accogliente salotto, stavolta mi sono sorpresa ancora di pi\u00f9 perch\u00e9 mi hanno regalato una bellissima storia fiorentina, anche se parla inglese, che desidero condividere con voi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; un ideale che diventa un indirizzo (via dei Vagellai 18r Firenze), una libreria specializzata sulla contemporaneit\u00e0 degli ultimi 15 anni che \u00e8 insieme una piattaforma di cultura a 360\u00b0 ed un luogo gourmet dove incontrarsi non solo attorno a un libro o un festival ma anche per bere e mangiare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si chiama BRAC. E oltre all&#8217;arte non dimentica gli altri linguaggi dell&#8217;oggi: teatro, architettura, fotografia, illustrazione e fumetto&#8230;E&#8217; possibile anche solo consultare i volumi.<\/p>\n\n\n\n<p>A Superotium hanno presentato un nuovo libro in italiano ed inglese &#8211;&nbsp;&nbsp;<em>BRAC (Books Recipes Artists Cooking)<\/em>&nbsp;edito da Corraini &#8211;&nbsp;che \u00e8 un ricettario unico e speciale: una lunga selezione di piatti vegetariani e vegani illustrati da artisti ciascuno con le loro &#8216;specialit\u00e0&#8217; creative.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il duo napoletano Bianco Valente \u00e8 una coppia nella vita e nel lavoro che si dedica soprattutto a progetti di arte pubblica e community based, tre nuovi lavori tutti nati con progetti condotti con i cittadini si inaugurano il 20 settembre in importanti luoghi pubblici di Ercolano, tra cui gli Scavi ed il museo MAV.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ha avuto in dote un sugo &#8211; la <em>nostalgia di mare<\/em> &#8211; che ha illustrato con due mestoli che annegano nella pentola perch\u00e9 quando cucinano assaggiano sempre in due. E l&#8217;atto del nutrirsi \u00e8 spesso &#8211; come hanno riferito loro stessi &#8211; lo spazio emozionale e razionale dove stemperare discussioni, dove elaborare creativamente la diversit\u00e0 (anche se non si \u00e8 artisti) e dove fermare il frame del tempo di qualit\u00e0 che fugge.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;artista di origine venezuelana ed ormai napoletana d&#8217;adozione, Simona Da Pozzo, ha avuto in dote il seitan che ha risvegliato in lei antiche memorie di condivisione di case e culture culinarie ma anche la sua quotidiana battaglia per salvare le risorse scarse come l&#8217;acqua potabile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ha scelto di illustrare la ricetta con un lavoro inedito del 2015: una straordinaria fotografia dal sapore lunare e concreto insieme che ritrae una fonte d&#8217;acqua piemontese. Per le sue specifiche ed uniche propriet\u00e0 chimico-fisiche, viene usata dagli astronauti: Da Pozzo l\u2019ha scelta proprio per tradurre la sua relazione emotiva e culturale con la ricetta particolarmente idrovora.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Da Pozzo lavora sullo spazio pubblico e sull&#8217;identit\u00e0 di specifiche comunit\u00e0 con una pluralit\u00e0 di media che spaziano dalla scultura alla fotografia alla performance.<\/p>\n\n\n\n<p>Bianco Valente e Da Pozzo cos\u00ec come tutti gli altri 84 artisti protagonisti hanno lavorato pi\u00f9 volte icon lo spazio fiorentino:&nbsp;BRAC&nbsp;\u00e8 un manifesto e non soltanto un bellissimo coffee table book da esibire con vanto agli amici libro-dipendenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E BRAC non \u00e8 solo una libreria. E&#8217; la storia, l&#8217;essenza di un progetto artistico e di vita, nato nel 2009. Attorno ai libri &#8211; grazie ad una fortunata legge della Regione Toscana (la 28\/2005)&nbsp;che ha permesso all&#8217;interno di spazi culturali come librerie, cinema, teatri di offrire somministrazione assistita di cibi e bevande sul 25% dello spazio disponibile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il ristorante sostiene la cultura, \u00e8 possibile l&#8217;asporto e le spezie la fanno da padrona insieme agli ingredienti esclusivamente di stagione.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Scripta<\/em> dedicato all&#8217;arte spiegata a parole (curato da Pietro Gaglian\u00f2) e tanti festival si succedono nelle sue mura, come <em>Feat <\/em>dedicato alla scrittura per il cantautorato (con StudioNovecento composto da Giacomo Laser, che illustra anche una delle ricette del libro, e Luca Sorgato con la collaborazione di Ilaria Maria d\u2019Urbano) e <em>S\/P\/Read.Tradurre Voci<\/em> a cura di Rosaria Lo Russo dedicato alla traduzione poetica: ai fornelli Sacha Sandro Olmi (con la importante collaborazione di suo figlio 29nne) e al front office Melisa di Nardo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo Russo in BRAC \u00e8 autrice di una straordinaria biografia di Sandro (non vi anticipiamo nulla): tutte le sue vite di giramondo sin dalla nascita sono magicamente confluite nell&#8217;incontro con Melisa, che prima di far nascere BRAC collaborava con il Ministero della Cultura e, by trade, \u00e8 una bibliotecaria.<\/p>\n\n\n\n<p>BRAC nasce in realt\u00e0 come una ghost kitchen per un locale di grido che dopo le tante peregrinazioni (anche filosofiche e religiose) Sandro crea a Firenze (Pop Caf\u00e8) e poi diventa quello che \u00e8 oggi, la prima libreria specializzata nelle arti super contemporanee con caf\u00e8 e ristorante annessi. Nel 2009 erano pochi gli spazi del genere, oggi si cominciano a vedere in diverse citt\u00e0 italiane.<\/p>\n\n\n\n<p><em><br><br>La domanda introduttiva &#8216;la vostra vita in poche righe&#8217; la aggiusto perch\u00e9 sarebbe veramente un peccato spoilerare le tre stupende introduzioni che i lettori troveranno in BRAC.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sono curiosa di chiedervi la vostra vita attorno ai libri che fanno incontrare una bibliotecaria e uno chef artista. Due libri del cuore, dell&#8217;una e dell&#8217;altro, magari quelli che vi siete consigliati appena conosciuti?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ce ne sarebbero tantissimi, questi d&#8217;embl\u00e9e:<\/p>\n\n\n\n<p>Sacha:&nbsp; <em>Lo zen e l&#8217;arte della manutenzione della motocicletta<\/em> di Piersig; <em>Bhaghavad-gita<\/em>&nbsp;di Vyasa Deva<\/p>\n\n\n\n<p>Melisa: <em>Il defunto odiava i pettegolezzi<\/em> di Serena Vitale, <em>La vita \u00e8 altrove<\/em> di Milan Kundera&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em><br><br>BRAC \u00e8 un lungimirante polo culturale che si autosostiene con una cucina d&#8217;autore (responsabile, sostenibile e sana): sarebbe nato lo stesso senza quella legge regionale?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Chi pu\u00f2 saperlo?<\/p>\n\n\n\n<p><em><br><br>Sarebbe nato lo stesso a Firenze?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Firenze era il nostro campo d&#8217;azione. Quindi si.<\/p>\n\n\n\n<p><br><br><em>Riuscite a dialogare con spazi simili che nel frattempo sono nati o con le istituzioni naturalmente deputate ad accogliere le vostre produzioni?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Si. Anche se non \u00e8 sempre scontato. Firenze \u00e8 una citt\u00e0 piuttosto competitiva e le collaborazioni non sono spesso facili,&nbsp;ma possibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Laddove lo \u00e8 stato, abbiamo inaugurato proficue collaborazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><em><br><br>Che tipo di lettore frequenta BRAC dato che oltre allo scaffale di poesia non avete narrativa cronaca ed inchiesta?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>I nostri utenti leggono di tutto, si affidano spesso alle nostre selezioni. Condividiamo taciti sentori e visioni.<\/p>\n\n\n\n<p><em><br><br>La popolazione dei lettori \u00e8 la stessa che frequenta i vostri eventi?&nbsp;&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Non necessariamente. Gran parte si.<\/p>\n\n\n\n<p><em><br><br>Et\u00e0 media?&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Difficile dirlo. I nostri frequentatori sono sicuramente lettori consapevoli.<\/p>\n\n\n\n<p><em><br><br>Quanto pesa ultimamente l&#8217;inflazione sulla quantit\u00e0 di libri venduti?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Molto poco. Sulla curiosit\u00e0 l&#8217;inflazione fortunatamente non ha attecchito. Non ancora almeno.<\/p>\n\n\n\n<p><em><br><br>Partecipate anche a eventi per scuole ed accademie per l&#8217;aiuto alla lettura ed in genere cosa ne pensate?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Accogliamo diverse realt\u00e0 per ragioni diverse. Laddove i progetti che ci vengono sottoposti ci catturano, li sposiamo fino a supportarli anche economicamente, se necessario. A nostra volta, compatibilmente con i nostri impegni, cerchiamo di frequentare e sostenere le attivit\u00e0 che vengono promosse in altri&nbsp;luoghi di nostro interesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso progetti come Patto per la Lettura etc, costruiamo insieme percorsi, proposte, eventi per avvicinare quanto pi\u00f9 possibile le persone ai libri. Pensiamo siano soprattutto buone occasioni di incontro e confronto.<\/p>\n\n\n\n<p><em><br><br>Dove vi vedete tra dieci anni?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Immersi nella natura, in campagna oppure al mare, in ascolto.<\/p>\n\n\n\n<p><em><br><br>Una cosa &#8211; o se volete tante di pi\u00f9 &#8211; che avete sin qui imparato dalla vita<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sacha: non ho ancora fatto un riassunto<\/p>\n\n\n\n<p>Melisa: La vita finora mi ha offerto davvero tante esperienze e moltissimi insegnamenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ho imparato a stare nelle cose con tutta me stessa, fino alla vertigine; a non tradire le mie capacit\u00e0 ed i miei limiti, a correre e danzare a tempo possibilmente con un sorriso (io rido pochissimo e adoro ballare).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"blob:http:\/\/www.slow-words.com\/69aa6051-ed41-4b81-88ed-d347f909871a\" alt=\"pastedGraphic.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Copertina: Melisa e Sacha su un tappeto, courtesy Groomingphoto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un luogo ibrido di cultura e ospitalit\u00e0 nato dalla creativit\u00e0 di un manager culturale ed un ingegnere &#8211; parliamo di&nbsp;Superotium &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/brac-libreria-e-ristoro-firenze\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":16165,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[846,498,3430,2417,4917,2987,9907,9908,9911,181,5678,9909,34,9910,39,1114],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16164"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16164"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16164\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16167,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16164\/revisions\/16167"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}