{"id":2256,"date":"2014-07-10T10:37:41","date_gmt":"2014-07-10T10:37:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=2256"},"modified":"2014-07-17T15:00:08","modified_gmt":"2014-07-17T15:00:08","slug":"elena-ballerina-e-scrittrice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/elena-ballerina-e-scrittrice\/","title":{"rendered":"Elena, ballerina e scrittrice"},"content":{"rendered":"<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\"><a name=\"OLE_LINK6\"><\/a><a name=\"OLE_LINK5\"><\/a><a name=\"OLE_LINK4\"><\/a><a name=\"OLE_LINK3\"><\/a><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\"><i>La tua storia in dieci righe (o pi\u00f9) righe\u00a0<\/i><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Credo di essere stata una bambina felice e sensibile. \u201cPrecisina\u201d gi\u00e0 da piccola, amavo passare i pomeriggi in giardino a parlare con le piante e a giocare con i gatti. Ricordo di aver provato una gioia immensa quando ho imparato a leggere e a scrivere.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">A otto anni mi sono innamorata: della danza, ovviamente! Quell&#8217;amore mi ha accompagnato in tutte le mie scelte e mi \u00e8 stato vicino, mi ha aiutata a crescere e a conoscermi.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Brava a scuola, a volte anche troppo, finisco il Liceo (scientifico) e mi iscrivo a Lettere Moderne (a Firenze, ma termino a Bologna). Non seguo neppure un corso, ma viaggio prima in Italia, per studiare danza e cercare lavoro, poi mi trasferisco per otto mesi a Parigi.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Al ritorno da Parigi, decido che \u00e8 il momento di cambiare un po&#8217; di cose: termino la triennale e mi dedico completamente alla danza.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Per fare tutto ci\u00f2, devo risolvere qualche conto in sospeso con me stessa, imparare ad amarmi e a prendermi cura di me; qui arriva il secondo amore: la scrittura. Comincio a scrivere per necessit\u00e0 ed \u00e8 una cura, una terapia, un&#8217;amicizia, un punto di riferimento.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Vivo e lavoro come danzatrice professionista a Roma per un anno e mezzo: che felicit\u00e0! Mi trasferisco ad Amsterdam, dove tutt&#8217;ora lavoro come danzatrice free-lance e insegnante. Ho instaurato collaborazioni come danzatrice anche in Germania.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Che altro? Tanto lavoro, tante sfide, tanti tentativi, ma se mi guardo indietro approvo le mie scelte e sono contenta di vedere dove mi hanno portata.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Sono sempre stata appoggiata dalla mia famiglia e ho sempre sentito le mie splendide amiche vicine a me, pronte ad incoraggiarmi: \u00e8 una grande fortuna!<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">La chiave, probabilmente, risiede nel fatto che non ho mai smesso di ascoltarmi e mi sono fidata delle mie sensazioni.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\"><i>Gioie e dolori di lavorare come artista (ballerina, scrittrice, etc.)<\/i><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Ballare \u00e8 parte di me, non potrei prescindere dalla danza. \u00c8 un qualcosa di totalizzante e intenso; mi rende viva, attenta, presente.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Terminato il liceo, ho dovuto lottare con la paura di una vita precaria, conseguenza prevedibile della mia scelta: non sapere se e quando si avr\u00e0 un lavoro (magari pagato), uno stipendio, una casa. Entrare in qualche teatro potrebbe essere un&#8217;ottima soluzione, ma non sempre \u00e8 facile riuscirci e non \u00e8 la strada per tutti.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Anche l&#8217;insicurezza, sia da adolescente che in seguito, ha ostacolato con forza il raggiungimento degli obiettivi: paura di non essere abbastanza, incapacit\u00e0 di mostrarsi, di \u201cvendersi\u201d, di far sentire la propria voce, quando in realt\u00e0 si sta gridando con tutte le forze e ci si sente stanchi, delusi, incompresi.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Ma resta sempre un fuoco dentro, una voce, una spinta, un desiderio, una convinzione di coerenza che continua a sussurrarti che va bene cos\u00ec, che devi provare, che quella \u00e8 la strada giusta, perch\u00e9 lo sai, lo senti.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Le gioie, infatti, sono infinite, incommensurabili e impagabili. L&#8217;adrenalina del partire, viaggiare, conoscere posti nuovi, mettersi alla prova in sale di danza sempre diverse con altrettanti insegnanti e colleghi. Viaggiare in treno, in aereo, con la propria valigia, sempre quella, e un infinito senso di libert\u00e0, di leggerezza, di amore per la vita; in quei momenti tutto \u00e8 possibile.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Salire sul palco e dare tutto ci\u00f2 che si ha, mostrare le cose sotto un&#8217;altra luce, essere se stessi, poter dire la verit\u00e0; a volte fa paura, la mente ti fa credere che non ce la farai, che qualcosa andr\u00e0 storto, ma poi lo spettacolo inizia ed \u00e8 come un viaggio, come un vento, segue la sua direzione, si libera. E&#8217; meraviglioso.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\"><i>Una mantovana a Amsterdam: raccontaci qualche incontro speciale\/inaspettato\/commovente<\/i><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Penso subito a due episodi e questi racconto. Thea e la Signora sul volo per Madrid.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Arrivo ad Amsterdam, per la prima volta, ma ho gi\u00e0 deciso di trasferirmi l\u00ec. Il primo giorno vado subito a vedere una stanza, ma la casa non mi piace, non mi convince. Nei giorni seguenti ne vedo altre e comincio a pensare che la prima, in realt\u00e0, non fosse cos\u00ec male e decido di prenderla. Non appena mi trasferisco incontro una delle mie future coinquiline, Thea. \u00c8 un istante, ci salutiamo, cominciamo a parlare e lo capisco subito. Quella \u00e8 la casa in cui sarei dovuta andare e quella \u00e8 la persona che avrei dovuto conoscere. Inutile dire che, nonostante i nostri viaggi, siamo molto vicine e vorremmo anche collaborare artisticamente (Thea \u00e8 una splendida cantante). Sembra banale, ma da certi incontri emerge immediatamente che quella \u00e8 una persona che rester\u00e0, che far\u00e0 parte della tua vita, con cui ti scambierai delle cose. Gli incontri non sono mai casuali.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">La chiamo Signora sul volo per Madrid perch\u00e9 non ricordo il suo nome; ma deve avermelo scritto su un biglietto con il suo numero di telefono.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Quella sera volo da Lisbona a Madrid, sempre per delle audizioni di danza. Il volo ha circa due ore di ritardo e non ho organizzato gli spostamenti per arrivare in ostello, convinta di poter chiedere al personale dell&#8217;aeroporto. Purtroppo, all&#8217;arrivo, essendo mezzanotte circa, tutti gli sportelli sono chiusi, non conosco Madrid e le linee metropolitane sono tante e non so quali prendere. Ma sul volo, accanto a me, era seduta questa Signora che, per prima, mi ha rivolto la parola e mi ha raccontato, se non ricordo male, di essere di Lisbona, ma di lavorare a Madrid. Le do il nome del mio ostello e mi accompagna in metropolitana, le nostre direzioni coincidono. All&#8217;uscita ferma un taxi, spiega all&#8217;autista la mia destinazione e mi lascia un biglietto con il suo numero di telefono, dicendomi di chiamarla per qualunque cosa.<br \/>\nAnche a Madrid ho incontrato il mio Angelo e ne incontro continuamente. A volte sono persone che restano, altre volte sono di passaggio, ma tutte indispensabili e uniche. Grazie a queste persone impari ad essere grato e ad avere fiducia.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\"><i>Cosa fa la societ\u00e0 per te?<\/i><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Per ora ha seguito con buon interesse la mia danza e spero compri il mio primo libro.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Ci\u00f2 che amo fare \u00e8 intrinsecamente legato a chi sono e nasce con me; tuttavia completa il suo senso nel momento in cui viene fruito da qualcuno; la societ\u00e0 \u00e8 la condicio sine qua non per la piena realizzazione della mia arte, se cos\u00ec si pu\u00f2 dire&#8230;<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\"><i>Cosa fai tu per la societ\u00e0?<\/i><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Qualche volta, sentendomi un po&#8217; \u201cegoista\u201d per il fatto di essere partita e aver seguito la mia passione, ho pensato che ci\u00f2 che non posso dare alla mia famiglia, lo do alle persone che incontro ogni giorno, condividendo con loro una parte, anche se a volte piccola, del mio percorso, dell&#8217;esperienza che ho acquisito, dei contatti che ho creato. Ho sperimentato quanto sia arricchente aiutare gli altri, mettendo a disposizione ci\u00f2 che si ha in quel momento (met\u00e0 del proprio letto, una lista di contatti, parte del proprio lavoro, tanto entusiasmo).<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\"><i>Una esperienza bella che ti \u00e8 capitata di recente<\/i><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Questa intervista! \u00c8 davvero cos\u00ec. Dopo il diploma, sebbene iscritta all&#8217;Universit\u00e0, ho sempre viaggiato, prima in Italia e poi all&#8217;estero, per studiare danza e cercare lavoro. Sono stati anni duri, in cui la mia scelta e la mia determinazione sono state messe alla prova pi\u00f9 e pi\u00f9 volte.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">A distanza di dieci anni, quando hai imparato tanto e finalmente cominci ad affidarti, ricevere una mail in cui ti si chiede di condividere la tua esperienza ti riempie di una gioia infinita. Inoltre coincide con le intenzioni del mio libro: raccontare una parte del mio viaggio e motivare le persone affinch\u00e9 abbiano fiducia e credano di potersi realizzare in ci\u00f2 che amano.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\"><i>Una passione culinaria<\/i><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Preparare una ricca colazione, soprattutto per gli amici, dopo una lunga nottata fuori e aver dormito tutti insieme.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Per me il mattino \u00e8 un momento molto importante, d\u00e0 il \u201cvia\u201d alla giornata, cos\u00ec cerco sempre di prendermi un po&#8217; di tempo per me. Appena sveglia, prendo carta e penna, che tengo appositamente vicino al letto, e scrivo tre pagine di flusso di coscienza, un vero <i>brain-washing<\/i>. Ho cominciato a farlo mentre leggevo il libro di Julia Cameron, \u201cThe Artist&#8217;s way\u201d e da allora non ho pi\u00f9 smesso. E poi&#8230;la colazione! Frutta fresca e soprattutto qualcosa che abbia davvero voglia di mangiare. Se poi ho passato la serata con gli amici e si \u00e8 rimasti a dormire tutti insieme, allora preparare una ricca colazione \u00e8 davvero una gioia. \u00c8 proprio vero che la felicit\u00e0 ha senso quando viene condivisa!<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-indent: 18.0pt;\"><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-indent: 18.0pt;\"><i>La tua bevanda preferita<\/i><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Sono noiosa, lo so: i succhi di frutta fresca. Ne bevo di continuo e ad Amsterdam se ne trovano di buonissimi! Quando sono brava e ho il necessario, li preparo a casa.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-indent: 18.0pt;\"><i>Vorresti tornare a vivere stabilmente in Italia? Se s\u00ec, a Mantova o dove?<\/i><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Non credo, per il momento, di voler tornare a vivere stabilmente in Italia, anche se mi piacerebbe fare qualcosa di pi\u00f9 nel mio Paese: collaborazioni con artisti, spettacoli, insegnare. A Mantova c&#8217;\u00e8 la mia famiglia, ma forse riproverei a vivere a Roma, dove ho trascorso uno dei periodi pi\u00f9 felici della mia vita.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-indent: 18.0pt;\"><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-indent: 18.0pt;\"><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-indent: 18.0pt;\"><i>La musica o un libro che ti accompagna(no)<\/i><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">La musica&#8230;tutta! Ascolto generi molto diversi, a volte mi fisso su qualcosa per un po&#8217;, ma non c&#8217;\u00e8 una costante, se non la sua presenza. Ho un debole per il pianoforte e gli archi.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 18.0pt;\">Anche per i libri \u00e8 cos\u00ec. Ho scoperto il piacere della lettura abbastanza tardi, finita l&#8217;Universit\u00e0, e da allora mi trovo sempre tra le mani il libro giusto, quello che ha qualcosa da dirmi e da darmi in quel momento.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-indent: 14.25pt;\"><i>Un talento che hai e uno che ti manca.<\/i><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 14.25pt;\">Credo di essere brava a motivare le persone, a dare loro coraggio, forza, sicurezza in s\u00e9. Vedo la \u201cLuce\u201d in tutti, ma \u00e8 normale, tutti ce l&#8217;hanno.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 14.25pt;\">Soprattutto in passato, non sono sempre stata in grado di mostrare le mie capacit\u00e0 e per il mio lavoro pu\u00f2 essere limitante, a volte; ci sono situazioni in cui \u201cdevi\u201d far vedere ci\u00f2 che vali, ma purtroppo non fa per me: riesco ad esprimermi quando sento che l&#8217;ambiente mi permette di essere me stessa. Sono impacciata nei giochi di squadra, in realt\u00e0 \u00e8 paura della brutta figura, e ho un rapporto di amore-odio con la tecnologia. Ne ho citati tre, lo so, ma ho la tendenza a dilungarmi.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-indent: 14.25pt;\"><i>Cosa hai imparato dalla vita?<\/i><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 14.25pt;\">Dalla Vita ho imparato ad avere fiducia, a non mollare, a credere, perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec, che c&#8217;\u00e8 sempre una soluzione, un evento inaspettato, un dettaglio di cui non ci si ricorda, che all&#8217;ultimo capovolge la situazione e la risolve. Ho imparato che dietro ad ogni esperienza c&#8217;\u00e8 un perch\u00e9, un senso, anche quando non si riesce a capire quale sia.<\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"margin-left: 14.25pt;\">La vita mi ha insegnato che per realizzarsi \u00e8 necessario ascoltare quella vocina che da dentro non smette di sussurrare e di guidarci nelle scelte piccole e grandi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tua storia in dieci righe (o pi\u00f9) righe\u00a0 Credo di essere stata una bambina felice e sensibile. \u201cPrecisina\u201d gi\u00e0 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/elena-ballerina-e-scrittrice\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2261,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[752,653,755,750,181,753,754,488,751,36,756,225],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2256"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2256"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2256\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2411,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2256\/revisions\/2411"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}