{"id":4128,"date":"2015-02-05T09:12:01","date_gmt":"2015-02-05T09:12:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=4128"},"modified":"2015-02-11T22:36:13","modified_gmt":"2015-02-11T22:36:13","slug":"cat-scrittrice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/cat-scrittrice\/","title":{"rendered":"Cat, scrittrice"},"content":{"rendered":"<address style=\"text-align: justify;\"><em>La tua storia in 10 righe<\/em><\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">Sono nata a Greenville, Carolina del Sud, nel 1955 e cresciuta in una piccola citt\u00e0 del New Jersey ad un\u2019ora circa da New York City. Ero in grado di leggere prima di andare all\u2019asilo e ho scritto il mio primo libro all\u2019et\u00e0 di sei anni \u2013 si intitolava <em>Children of Other Lands<\/em>. Volevo in realt\u00e0 fare l\u2019attrice e quindi ho studiato teatro con Stella Adler a NY, poi mi sono trasferita a Los Angeles dove mi sono sposata con un produttore televisivo. Pi\u00f9 o meno verso i 35 anni, ho smesso di recitare e sono passata alla scrittura, con un successo di gran lunga maggiore. Nell\u2019aprile 1998, sono venuta a Venezia per tre mesi, con un visto turistico, per scrivere. E quando i tre mesi sono finiti, non volevo pi\u00f9 partire. Sono tornata a LA, ho avviato le pratiche di divorzio e a settembre ero a Venezia. Il mio primo romanzo, <em>Harley, Like a Person<\/em> \u00e8 stato pubblicato nel 2000.<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\"><em>Come riesci a combinare la lentezza di certe piccole citt\u00e0 italiane con le tue origini americane?<\/em><em>\u00a0<\/em><\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">Ho passato la maggior parte della mia vita adulta in tre citt\u00e0: New York, Los Angeles e Venezia. Ognuna di esse ha la sua energia. Venezia \u00e8 tanto intensa come lo sono NYC o LA, a parte per il fatto che ti muovi in barca o a piedi e non usi l\u2019automobile. Non c\u2019\u00e8 niente di pi\u00f9 soffocante del rimanere incastrati in coda nel traffico di una <em>freeway<\/em> di Los Angeles. Questa non \u00e8 lentezza \u2013 \u00e8 stallo. Almeno a NYC puoi saltare fuori dal taxi bloccato nel traffico, prendere la metro o camminare.<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\"><em>Che pensi della vita sociale veneziana e qual \u00e8 il tuo particolare gusto, se ti \u00e8 possibile descriverlo?<\/em><\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">Venezia \u00e8 una citt\u00e0 cos\u00ec piccola che ogni volta che metti il naso fuori la porta ti imbatti in qualcuno che conosci. Per me, la vita sociale qui si snoda attorno ad eventi culturali ospitati in luoghi cos\u00ec fantastici che ti tolgono il respiro.<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">Venezia \u00e8 incredibilmente ricca di cultura e scoperte, di tesori. Anche andare all\u2019ospedale qui \u00e8 un evento sociale, quasi una pi\u00e8ce teatrale che si svolge in un incredibile, antico palazzo. Essendo americana, venendo da un paese cos\u00ec giovane, non smetto mai di provare meraviglia nei confronti dei veneziani.<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\"><em>Qual \u00e8 stato il traguardo pi\u00f9 importante che hai raggiunto dedicandoti alla creazione del tuo blog dopo cos\u00ec tanti anni di lavoro da corrispondente di media tradizionali?<\/em><em>\u00a0<\/em><\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">Non ho mai lavorato cos\u00ec a lungo per i media \u201ctradizionali\u201d. Ho scritto per il supplemento italiano dell\u2019<em>International Herald Tribune<\/em> (Italy Daily) per meno di tre anni e sono stata davvero fortunata ad avere un editor molto bravo, Claudio Gatti, di NY. Anche come scrittrice ho avuto grandi editor che mi hanno dato tanto supporto creativo, interferendo minimanente. Riguardo all\u2019attivit\u00e0 di <em>blogger<\/em>, la sola persona che mi fa da <em>editor<\/em> sono io.<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\"><em>Quanto \u00e8 difficile iniziare oggi un\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale come la tua nella tua citt\u00e0, o in generale?<\/em><\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">A Venezia \u00e8 difficile ma non impossibile.<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\"><em>Che incontri fai nella tua routine lavorativa?<\/em><\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">Non ho una vera routine giornaliera, ne\u2019 settimanale. Vado ad una mostra e poi ne scrivo sul mio blog. Un esempio potrebbe essere quando ho visto Sky Over Nine Columns di Heinz Mack all\u2019Isola di San Giorgio lo scorso giugno. Era cos\u00ec magico che mi ha letteralmente trascinata. Poi, a settembre, sono stata invitata all\u2019opening di Azimut\/h alla Peggy Guggenheim Collection. Il curatore, Luca Massimo Barbero, ha intervistato Heinz Mack sulla terrazza del museo! Quindi, ho avuto l\u2019opportunit\u00e0 di dire all\u2019artista in persona quanto il suo lavoro abbia significato per me e quando sono tornata a casa ne ho scritto. Si pu\u00f2 leggere qui: <a href=\"http:\/\/venetiancat.blogspot.it\/2014\/09\/creative-earthquake-at-peggy-guggenheim.html\">Creative Earthquake at Peggy Guggenheim Collection in Venice &#8211; AZIMUT\/H and HEINZ MACK<\/a><\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\"><em>Cosa ti da la tua citt\u00e0 e viceversa?<\/em><\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">Venezia mi sta dando una intensa educazione e io le dono una prospettiva nuova.<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\"><em>Qualcosa di bello capitato di recente?<\/em><em>\u00a0<\/em><\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">Imbattermi nella Pala D\u2019Oro alla Basilica di San Marco questa vigilia di Natale. Mi sono sentita come il monolite in <em>2001 Odissea nello Spazio<\/em>, pulsando di energia dell\u2019universo.<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\"><em>La tua passione culinaria?<\/em><\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">Mi piacciono tutti i cibi speziati e piccanti cucinati nel wok. Curry, pollo, riso e verdure. Adoro anche il radicchio di Treviso. Ed il pesce.<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\"><em>E il tuo vino o la bevanda preferita?<\/em><\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">L\u2019Amarone.<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\"><em>La musica ed il libro(i) con te in questo momento (e se possibile su che tipo di comodino si trovano)?<\/em><\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">Sto ascoltando <em>Cos\u00ec fan tutte<\/em> di Mozart. Leggo in continuazione, quindi i miei libri cambiano anche di giorno in giorno e leggo in inglese, quindi qui la mia selezione \u00e8 limitata a libri usati o libri di amici. Oggi c\u2019\u00e8 <em>The Moon is Down<\/em> di John Steinbeck. Sul comodino c\u2019\u00e8 <em>The Emperor\u2019s Handbook <\/em>di Marco Aurelio le cui parole sagge scritte circa 2000 anni fa mi accompagnano a dormire.<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\"><em>In che modo provi a vivere lentamente, se lo fai, nella tua citt\u00e0?<\/em><\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">Mi piace il giardinaggio.<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\"><em>Un talento che hai e uno che ti manca?<\/em><\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">Posso fare le capriole nel mare. Mi piacerebbe suonare il piano.<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\"><em>Cosa hai imparato sin qui dalla vita?<\/em><\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">Che il diavolo non ha il senso dell\u2019umorismo.<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/address>\n<address style=\"text-align: justify;\">\u00a0<em>Il blog di\u00a0Cat:\u00a0<a href=\"http:\/\/venetiancat.blogspot.com\">http:\/\/venetiancat.blogspot.com<\/a><\/em><\/address>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tua storia in 10 righe Sono nata a Greenville, Carolina del Sud, nel 1955 e cresciuta in una piccola &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/cat-scrittrice\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4132,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[1997,1642,1996,1999,1986,1990,1991,1998,832,1987,2000,1992,1989,1279,553,1993,1657,562,1995,1994,42,1988,17,22],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4128"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4128"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4128\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4233,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4128\/revisions\/4233"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4132"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}