{"id":5073,"date":"2015-05-21T10:03:49","date_gmt":"2015-05-21T10:03:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=5073"},"modified":"2015-06-11T14:12:13","modified_gmt":"2015-06-11T14:12:13","slug":"marinella-psico-sessuologa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/marinella-psico-sessuologa\/","title":{"rendered":"Marinella, psico-sessuologa"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La sua storia in 10 righe <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nata a Napoli classe 1970, prima di tre figli (ho due fratelli maschi). Cocca di pap\u00e0. Il mio rapporto con i maschi di casa mi ha permesso di conoscere il mondo degli uomini , di non temerli mai, di non sentirmi diversa, in alcun senso. Anzi, i maschi di casa hanno aiutato la mia femminilit\u00e0, mi hanno fatta sentire sempre una principessa. Al liceo scopro la mia passione per le chiacchiere d\u2019amore. Divento confidente, sostenitrice, punto di riferimento per la maggior parte delle mie compagne di scuola. So che da grande far\u00f2 la psicologa e so anche che mi occuper\u00f2 di sessuologia. Ho imparato presto, vivendo in un paese di provincia, l\u2019importanza ed il valore della libert\u00e0. La possibilit\u00e0 di vivere, parlare, vestirsi, amare come si desidera, spesso in provincia non \u00e8 contemplata. Il sesso \u00e8, per molti, ancora un tab\u00f9, qualcosa da evitare e nascondere, che per\u00f2 anche nell\u2019assenza condiziona tutti gli altri aspetti della vita. A 18 anni per frequentare l\u2019universit\u00e0 lascio Napoli e mi trasferisco a Roma. L\u2019impatto iniziale \u00e8 felice ma nel tempo la lontananza dalla mia gente pesa. Me ne faccio una ragione, so di avere almeno due anime e le uso: Roma \u00e8 la testa, la mia parte razionale, Napoli \u00e8 il cuore, l\u2019anima profonda la parte emotiva pura. E\u2019 a Roma per\u00f2 che incontro l\u2019amore. Lui, Avner, \u00e8 pi\u00f9 terrone di me, nato in Libia, di religione ebraica. Un diverso da me che pi\u00f9 simile non si pu\u00f2. Le nostre diversit\u00e0 ci completano e ci arricchiscono, come i due meravigliosi figli che fortissimamente abbiamo voluto: Ginevra 12 anni e Victor 9. Siamo insieme da venti meravigliosi anni. Inimmaginabile per una come me che soffre di noia per deformazione genetica\u2026.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Che tipi di incontri fa quando lavora? E quando si occupa dell\u2019associazione di psico-sessuologi che presiede (AISC)?<\/em><\/p>\n<p>Chi mi conosce sa che sono solita ripetere che \u201cognuno fa, nella vita, gli incontri che si merita\u201d\u2026 ed io se la gente non \u00e8 \u201cmatta\u201d neanche la guardo. Ovviamente scherzo ma per il lavoro che faccio di gente ne incontro parecchia, di tutti i ceti sociali, di tutte le et\u00e0 e con le richieste pi\u00f9 varie. Le persone su cui mi soffermo per\u00f2 sono quelle che riescono a stimolare la mia curiosit\u00e0, quelle lontane da me, quelle che convivono con emozioni che non mi appartengono. I sessuologi che lavorano con me sono colleghi che ho conosciuto ormai pi\u00f9 di venticinque anni fa durante l\u2019universit\u00e0 o giovani laureati che io stessa ho formato e che dopo l\u2019esperienza di tirocinio presso il mio centro hanno deciso di mettere radici l\u00ec e iniziare a lavorare con me. Devo ammetterlo: \u00e8 la pi\u00f9 grande tra le soddisfazioni possibili. Significa aver trasmesso passione ed entusiasmo. Significa che si fidano e si affidano. Forse significa anche che mi vogliono bene.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Quando cura se stessa dall\u2019amore, crede a tutto quello che si dice? O \u00e8 una lotta di fino tra la donna e la terapeuta?<\/em><\/p>\n<p>E\u2019 vero il contrario. Non dico mai agli altri frasi fatte che appartengono alla pura teoria. In genere i miei suggerimenti da psicologa passano sempre per esperienze provate sulla mia pelle e sulle soluzioni messe in atto. Credo di aver sofferto davvero per amore solo quando, intorno ai tredici anni, mi sono \u201cinnamorata\u201d di un cantante che\u2026ovviamente non corrispondeva \u2026 per il resto forse per la solidit\u00e0 dei miei affetti familiari non ho mai avuto paura di amare, di rischiare il tradimento o l\u2019abbandono. Sono stata lasciata ma non \u00e8 stato un grosso problema. Mi \u00e8 sempre bastato il pensiero di non essere amata abbastanza per raffreddarmi e voltare pagina. Ho avuto pi\u00f9 difficolt\u00e0 a lasciare. Per pudore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Cosa fa la societ\u00e0 per lei?<\/em><\/p>\n<p>Mi ponete questa domanda in un momento della mia vita in cui me lo chiedo tutti i giorni.. \u201cCosa fa la societ\u00e0 per me?\u201d ma non solo per me, per chiunque\u2026 cosa fa la societ\u00e0? Sostiene, alimenta, incoraggia, stimola o distrugge, deprime, critica, giudica. Dipende dagli occhi con cui la si guarda, dallo stato d\u2019animo del momento e tanto, ahim\u00e8, dalle aspettative.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Cosa fa lei per la societ\u00e0 e per la citt\u00e0 che abita?<\/em><\/p>\n<p>Abito a Roma da 26 anni ma faccio ancora fatica a definirla la mia citt\u00e0. Vengo da un paese di provincia e la grande citt\u00e0 ancora mi spaventa. E\u2019 dispersiva e disattenta. E\u2019 difficile incontrarsi e frequentarsi e, anche per questo, i rapporti umani sono pi\u00f9 discontinui meno profondi e potenti. Ma amo Roma, le sue contraddizioni mi somigliano. E\u2019 una citt\u00e0 spesso malinconica e nostalgica ma altrettanto spesso allegra, creativa, vivace. Cosa faccio io per la societ\u00e0 e per la mia citt\u00e0? Cerco di essere onesta, presente e&#8230;saluto i vicini di casa quando li incontro per le scale! Molti sono parecchio resistenti ma tanti stanno imparando!!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Una cosa bella che le \u00e8 capitata di recente?<\/em><\/p>\n<p>Vivo di cose belle non so se mi capitano o un po\u2019 me le costruisco ma faccio in modo che me ne capitino tante. Forse ho solo una memoria molto selettiva che riesce ad eliminare le brutture. Chi come me lavora con il dolore degli altri, riesce a costruire unit\u00e0 di misura potenti. So bene che la morte e la malattia sono l\u2019unica cosa per cui soffrire, il resto ha sempre un lato positivo o semplicemente buffo. Il resto \u00e8 vita. Di recente ero a cena con mio marito, in occasione dei nostri vent\u2019anni insieme. Ci siamo divertiti a fare il punto della situazione: chi eravamo venti anni fa, chi siamo oggi, cosa sogniamo di essere tra vent\u2019anni. Ci siamo detti che siamo diventati, l\u2019uno grazie all\u2019altro, delle persone migliori e che per i prossimi anni abbiamo ancora tanti desideri e progetti da realizzare. Avere un progetto ed avere l\u2019entusiasmo necessario per combattere per realizzarlo \u00e8 tra le cose pi\u00f9 belle che mi possano capitare nella vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Una passione culinaria?<\/em><\/p>\n<p>Sar\u00f2 monotematica ma essendo una malinconica direi senza dubbio la pizza, quella napoletana ovviamente e poi il pane. Quello fatto in casa che lascia odore di buono e sa di mamma. Lo faccio anche tre volte a settimana\u2026 e si vede!!!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Che vino\/bevanda preferisce e perch\u00e9?<\/em><\/p>\n<p>Non bevo, non sono astemia, ma non mi piace il sapore dell\u2019alcol. Ho un unico vizio in fatto di liquidi, l\u2019acqua con le bollicine.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>La musica o un libro che l\u2019accompagna ora?<\/em><\/p>\n<p>La musica \u00e8 stata la mia compagna per una vita e, spesso, lo \u00e8 ancora. Credo che sia un eccitante naturale di grande potenza. Ascolto prevalentemente cantautori. Le melodie mi entrano nel sangue ma ho bisogno di comprendere bene il testo, ho bisogno, per emozionarmi, che mi appartenga e che vada ad alimentare, anche, la mia anima complessa. La musica \u00e8 la mia terapia preferita: mi fa piangere o sorridere comunque mi aiuta a scaricare. I libri li adoro, sono la mia droga e un serio problema per il mio portafogli, ne leggo anche tre o quattro a settimana\u2026 Ora sto leggendo \u201cLa simmetria dei desideri\u201d di Eshkol Nevo. E\u2019 ambientato a Tel Aviv una citt\u00e0 che amo molto e parla di amicizia, un tema che alimenta da sempre i miei studi ed i miei dubbi. Ancora non sono convinta del fatto che quella vera, possa davvero esistere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Un talento che ha, uno che le manca<\/em><\/p>\n<p>Non so se sia un talento ma sono un\u2019entusiasta.<\/p>\n<p>Mi piace fare, tante cose, senza mai occuparmi della perfezione. La perfezione mi mette ansia, rende le cose pesanti e mi inibisce.. come si dice\u2026meglio fatto che perfetto. Mi piace buttarmi in nuove sfide. Ho scritto un libro senza saper scrivere, ho organizzato per beneficenza mercatini di vendita di prodotti artigianali fatti da me senza saper far bene davvero nulla eppure \u00e8 andata e mi sono divertita da matti. Ecco sono ottimista, forse superficiale in alcune cose ma ottimista. Sono per la pratica, i fatti e non le teorie.<\/p>\n<p>Mi manca\u2026 la capacit\u00e0 di aspettare. Mi sto allenando ma l\u2019attesa mi rende davvero nervosa ed impaziente. In tutti i campi.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Quali sono i suoi metodi per vivere lentamente?<\/em><\/p>\n<p>Ahi\u2026domanda spinosa\u2026. Non ho imparato ancora a vivere lentamente. Vivo, al contrario, come se ogni giorno fosse l\u2019ultimo. E, anche per questo, ho sempre mille cose da fare e finire tutte vissute con estrema intensit\u00e0, forse troppa. Ho tante passioni e cerco di dedicare ogni giorno qualche ora a ci\u00f2 che mi piace e mi rilassa. Spesso e volentieri dormo solo tre ore a notte ma mi piace terribilmente vivere cos\u00ec\u2026 sar\u00e0 dura cambiare. La lentezza non mi incuriosisce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Cosa ha imparato sin qui dalla vita?<\/em><\/p>\n<p>Ho la fortuna di aver vissuto tante vite, qualcuna mia altre dei miei pazienti e forse per questo ho imparato davvero tanto.<\/p>\n<p>Ho imparato che la sofferenza dell\u2019anima in qualsiasi forma si manifesti \u00e8 sempre questione di disamore.<\/p>\n<p>Ho imparato che soffriamo sempre per quello che noi stessi abbiamo costruito.<\/p>\n<p>Ho imparato che la felicit\u00e0 esiste ma che \u00e8 una strada strettissima e, spesso, va percorsa da soli.<\/p>\n<p>Ho superato due tumori e grazie a questo ho imparato ad aver fiducia nei medici e nella medicina, ho imparato che si guarisce e che la positivit\u00e0 e la gioia d\u2019animo, l\u2019amore e la capacit\u00e0 di ridere, sono medicine potentissime.<\/p>\n<p>Ho imparato a ridimensionare le aspettative, fino al punto di eliminarle del tutto. Quando non ti aspetti nulla da nessuno \u00e8 gioia pura tutto ci\u00f2 che arriva.<\/p>\n<p>Ho imparato a non avere mai troppa fiducia, solo il giusto necessario per non sentirmi sola.<\/p>\n<p>E a questo proposito parafrasando Coelho ho imparato &#8220;che non importa quanto \u00e8 buona una persona, prima o poi ti ferir\u00e0\u201d. Basta saperlo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La sua storia in 10 righe &nbsp; Nata a Napoli classe 1970, prima di tre figli (ho due fratelli &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/marinella-psico-sessuologa\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5080,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[2726,2723,2728,2727,2721,34,2725,2724,2722,756,1174],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5073"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5073"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5073\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5191,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5073\/revisions\/5191"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5080"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5073"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5073"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5073"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}