{"id":5486,"date":"2015-07-15T18:25:39","date_gmt":"2015-07-15T18:25:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=5486"},"modified":"2015-07-30T13:01:12","modified_gmt":"2015-07-30T13:01:12","slug":"francois-manager-relazioni-vip","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/francois-manager-relazioni-vip\/","title":{"rendered":"Fran\u00e7ois, manager relazioni VIP"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La tua storia in dieci righe<\/em><\/p>\n<p>Sono nato e cresciuto nelle montagne valdostane, tra campi di patate e castelli in cui passavo i miei pomeriggi; presto ho sentito la necessit\u00e0 di trovare strade nuove rispetto alle solite, e ho quindi intrapreso degli studi artistici, che mi hanno portato a Bologna, citt\u00e0 che non ho mai vissuto realmente, a causa del troppo studio e lavoro. Dopo una laurea in Storia dell\u2019Arte sono sbarcato a Venezia per la specializzazione e mi innamoro follemente, non solo della citt\u00e0. Da tre anni collaboro con una fiera d\u2019arte contemporanea, lavoro che amo e che vorrei diventasse la base di un futuro, chiss\u00e0.. Nella vita privata sono un monogamo seriale, solo storie travolgenti, spesso con finali altrettanto travolgenti. Amo l\u2019arte, la cucina, la matematica e tante altre cose.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La relazione con la terra natia e con la parola natia che ti porti dietro \u2013 non importa dove sei.<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Vengo da una terra semplice, dura. Terra da cui sono fuggito; una fuga che in realt\u00e0 \u00e8 solo fittizia, perch\u00e9 non posso far altro che portare con me un orizzonte montagnoso che ha segnato la mia visione del mondo. Quell\u2019orizzonte \u00e8 molto netto, non come la pianura o il mare, dove gli elementi si confondono; una linea in montagna separa la luce dal buio, il vivibile dal sognabile, il bene dal male e forse questa nettezza ha segnato un carattere che \u00e8 un po\u2019 troppo rigido.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Hai recentemente iniziato una nuova esperienza professionale nel mondo dell\u2019arte. Cosa ti sei perso e cosa hai invece raggiunto, in questo nuovo lavoro, al fine di trovarti un posto in questo mondo?<\/em><\/p>\n<p>Proprio perch\u00e9 nato nelle montagne, il mondo \u00e8 per me un luogo da conquistare lentamente e silenziosamente, come una vetta; per questo credo nel lento lavor\u00eco, nello sforzo continuo e solitario. Io continuo a camminare anche se, sinceramente, non vedo n\u00e9 il sentiero, n\u00e9 la cima. Inoltre, come un buon paesano vivo una costante e a volte faticosa invidia per chi attorno a me ha successo, cosa che mi crea molte ansie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Come pensi possa essere \u2013 se un domani deciderai per quest\u2019opzione \u2013 iniziare un\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale come produttore culturale?<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Ho tutta una serie di progetti sparsi nei vari cassetti; negli anni li ho visti realizzare da diverse persone, con risultati a volte stupefacenti, a volte no. La cosa pi\u00f9 difficile per me \u00e8 trovare il coraggio di aprire il cassetto e di mostrare il contenuto a qualcuno, mi vergogno molto delle mie idee.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Cosa ti offre la tua citt\u00e0 e cosa le doni tu?<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Verona, al momento la citt\u00e0 dove vivo, mi d\u00e0 tutta la bellezza di cui sento il bisogno; io compenso arricchendo le gelaterie della citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Una cosa bella, successa di recente?<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Una frase detta qualche giorno fa, in un momento difficile, un po\u2019 sottovoce, un po\u2019 imbarazzata, da una bella persona che ho la fortuna di avere accanto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Puoi condividere con noi la tua passione culinaria?<\/em><\/p>\n<p>Amo la cucina quando \u00e8 spontanea e allegra; adoro le improvvisazioni e le combinazioni nate dalla necessit\u00e0 e dal caso. Detesto gli <em>hobbisti<\/em> del cibo e chi in generale vive la cucina come esibizione. La cucina \u00e8 amore e memoria, quindi piuttosto che delle ostriche con crumble di zafferano, preferisco una mozzarella col ketchup, come qualche amico pu\u00f2 ancora ricordare\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La tua bevanda preferita?<\/em><\/p>\n<p>Non ho una bevanda preferita cos\u00ec come non ho un libro o un film preferito; anche se un buon bicchiere di Ripasso\u2026<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Il libro (o i libri) e la musica con te in questo momento?<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>La distinzione,<\/em> di Bourdieu e <em>La vita erotica dei superuomini<\/em>, di Marco Mancassola; mi piace variare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>In che modo cerchi di vivere \u201clentamente\u201d, se ti piace farlo, in una citt\u00e0 come quella in cui abiti?<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Al momento mi piace correre attorno alla citt\u00e0, lungo il fiume. Mi rallenta i pensieri (paradossalmente) e mi permette di vedere la vita con una velocit\u00e0 diversa. Le espressioni delle persone che incontro sembrano pi\u00f9 intense.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Un talento che hai, uno che ti manca<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Avrei voluto essere un artista, ma ho sempre avuto l\u2019impressione che mi mancasse qualcosa di fondamentale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Cosa hai imparato, sin qui, dalla vita?<\/em><\/p>\n<p>Che le cose pi\u00f9 piccole possono avere un valore simbolico altissimo; \u00e8 cos\u00ec che la mozzarella col ketchup \u00e8 in grado di rievocare tutta una tavolozza di sentimenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Foto di copertina:\u00a0Steve Sabella<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La tua storia in dieci righe Sono nato e cresciuto nelle montagne valdostane, tra campi di patate e castelli &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/francois-manager-relazioni-vip\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5487,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[498,2417,3008,3009,17,22,3010],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5486"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5486"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5486\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5559,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5486\/revisions\/5559"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}