{"id":7059,"date":"2016-03-17T20:00:08","date_gmt":"2016-03-17T20:00:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=7059"},"modified":"2016-03-31T14:13:27","modified_gmt":"2016-03-31T14:13:27","slug":"chiara-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/chiara-napoli\/","title":{"rendered":"Chiara, Napoli"},"content":{"rendered":"<p><em>La tua storia &#8211; da quando nasci ad oggi<\/em><\/p>\n<p>Nasco a Napoli in una famiglia di media borghesia napoletana.<\/p>\n<p>Di quelle con impostazione cattolica e valori sani.<\/p>\n<p>Se mi devo collocare nel passato, la definizione perfetta per me era \u201cbrava ragazza di buona famiglia\u201d.<\/p>\n<p>Scuole \u201cgiuste\u201d, universit\u00e0 \u201cgiusta\u201d, master post universitari in Italia e all\u2019estero (Roma, LUISS Guido Carli e Bruges, Collegio d\u2019Europa), esperienze di lavoro all\u2019estero ( Bruxelles, Commissione Europea) e poi a Napoli, prima in Confindustria ( con un contratto a tempo indeterminato poi rescisso) e successivamente al Comune di Napoli.<\/p>\n<p>Ho avuto il mio posto come dirigente a 31 anni.<\/p>\n<p>Avevo una carriera assicurata, ottime entrate, una vita \u201cperfetta\u201d agli occhi di molti.<\/p>\n<p>Solo che non stavo bene. Mi sentivo soffocare tra obblighi, convenzioni e condizionamenti sociali. Il lavoro che facevo, per il quale avevo studiato, per il quale mi ero preparata tanto ed al quale ero arrivata, mi stava stretto. Provavo un forte senso di oppressione e \u201csentivo\u201d che quella non era la mia vita, ma la vita che gli altri si aspettavano da me &#8211; a cominciare dalla mia famiglia.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 nulla di sbagliato in questo, nell\u2019avere grandi aspettative per un figlio che si ama e nel cui interesse si \u00e8 investito molto. Specie quando lo vedi arrivare a una meta.<\/p>\n<p>Per\u00f2 il mio lavoro al Comune come dirigente era pesante, avevo a che fare con la politica tutti i giorni ed era una brutta politica. Non aveva valori ne\u2019 pudori e io non riuscivo a starci dentro, ad accettare, a sottomettermi. Non ero felice di essere parte di un sistema che deprecavo. Non tolleravo che il mio tempo, il mio cervello, il mio lavoro, fossero dedicati ad un\u2019attivit\u00e0 che non mi dava nulla, non creava nulla di davvero utile per la collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>Peraltro lavoravo moltissimo e non avevo tempo per me.<\/p>\n<p>Per me era diventata un\u2019ossessione.<\/p>\n<p>Non ci stavo pi\u00f9 dentro. E non volevo abituarmi. C\u2019era qualcosa di profondamento sbagliato in tutto questo.<\/p>\n<p>Avvertivo forte il peso di dover continuare quella vita per sempre.<\/p>\n<p>Volevo liberarmi, scappare, viaggiare, esplorare, provare, fare qualche pazzia per me. Volevo VIVERE. Volevo altro, avevo mille desideri ma non sapevo da cosa iniziare.<\/p>\n<p>Sono partita dalle mie passioni, dal richiamo che il mare ha sempre avuto per me e da ci\u00f2 che di \u201caltro\u201d sapevo fare.<\/p>\n<p>Il mio \u201caltro\u201d erano la vela e l\u2019organizzazione di eventi. Ho provato a mettere insieme le due cose.<\/p>\n<p>Ed eccomi qua. Faccio lo skipper, insegno vela e organizzo vacanze in barca a vela.<\/p>\n<p>Ho un mio sito internet e la mia pagina facebook dove promuovo le mie attivit\u00e0, racconto la mia storia e vi invito a sognare con me (<a href=\"http:\/\/www.velaviaconme.it\">www.velaviaconme.it<\/a>).<\/p>\n<p>In molti hanno cercato di dissuadermi. In pochi hanno capito. La paura del cambiamento \u00e8 spesso paralizzante per molti. Lo \u00e8 stata in alcuni momenti anche per me.<\/p>\n<p>Dopo che ho abbandonato tutto (nel 2011), ho capito che quello che davvero cercavo era libert\u00e0.<\/p>\n<p>Una libert\u00e0 profonda, concettuale. Una libert\u00e0 responsabile.<\/p>\n<p>Libert\u00e0 di scegliere, di mettermi in gioco. Anche di sbagliare.<\/p>\n<p>La libert\u00e0 di cambiare le cose, se le cose non vanno. La libert\u00e0 di dire no, anche se i no hanno un prezzo. Libert\u00e0 dalla paura, perch\u00e9 ci vogliono determinazione e coraggio per andare avanti e uscire dalla nostra zona di comfort che pu\u00f2 diventare una prigione a vita.<\/p>\n<p>Oggi mi sento fiera e forte. E libera. E so che si pu\u00f2 fare.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><em>E&#8217; stato difficile, e quanto, iniziare (e continuare) un&#8217;attivit\u00e0 imprenditoriale cos\u00ec particolare come la tua nella tua citt\u00e0?<\/em><\/p>\n<p>La cosa pi\u00f9 difficile \u00e8 stata lasciare tutto, per poi rimanere.<\/p>\n<p>E\u2019 stato delicato spiegare alla mia famiglia che cosa mi stava succedendo. Non volevo tenerli fuori ma ero pronta ad andare avanti se non avessero capito.<\/p>\n<p>Sono stata fortunata. Mi hanno compresa, accolta, sorretta ed aiutata quando \u00e8 stato necessario.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 stato difficile passare da uno status di dirigente e quello di skipper free lance e istruttrice di vela. Sia per l\u2019impatto psicologico che per mille aspetti pratici.<\/p>\n<p>In primis, una drastica riduzione delle entrate, che ovviamente mi ha radicalmente cambiato lo stile di vita.<\/p>\n<p>All\u2019inizio, soldi davvero pochi. E anche adesso, ma a me va bene cos\u00ec.<\/p>\n<p>E poi anche il fatto di cambiare radicalmente cappello e mestiere.<\/p>\n<p>Avevo una passione, la vela, ma non ancora delle competenze solide da spendere.<\/p>\n<p>Ho dovuto crearmele negli anni e continuo ancora adesso. Ho dovuto costruire una mia credibilit\u00e0, un giro di lavoro tra scuole di vela e societ\u00e0 di charter, per poter lavorare.<\/p>\n<p>Non \u00e8 stato facile, ho faticato parecchio, ancora oggi non lo \u00e8, ma sta funzionando.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi lavoro principalmente tra Napoli, Malta, e la Grecia. Passo molti mesi fuori.<\/p>\n<p>In passato ho lavorato tra Francia, Corsica, Eolie, Spagna, Caraibi. Ho avuto bisogno di andare via per un po\u2019, fare le mie esperienze, e ritornare.<\/p>\n<p>Dopo 4 anni le cose si stanno assestando con parecchie consapevolezze in pi\u00f9, la mente libera, il cuore curioso. Pi\u00f9 serenit\u00e0 d\u2019animo e molta pi\u00f9 fantasia di prima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Molti (che mi conoscevano anche \u201cprima\u201d) quando sentono la mia storia ne vedono solo l\u2019aspetto legato alla spensieratezza, al sole-mare-chitarra-amici. Vedono una vita fantastica. E il pi\u00f9 delle volte esordiscono con un semplicistico \u201cbeata te\u201d.<\/p>\n<p>Dietro al \u201cbeata te\u201d c\u2019\u00e8 il blocco della paura. Dell\u2019io \u201cnon ne sono capace\u201d. Oramai lo so.<\/p>\n<p>Che sia la barca a vela o un baretto sulla spiaggia, un sogno bucolico o un semplice outing, un cambio di lavoro o una presa di posizione ferma, \u00e8 il sogno di libert\u00e0 che la gente insegue.<\/p>\n<p>Per\u00f2 il pi\u00f9 delle volte non attua nessun cambiamento per arrivarci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci sono voluti coraggio, tenacia, determinazione, cadute, ammaccature, delusioni, momenti bui, paura di non farcela per costruire quella che sono adesso. E nessun cambiamento \u00e8 indolore o privo d\u2019insidie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Sei stata letteralmente condotta da una passione cos\u00ec grande (la vela) che hai cambiato la tua vita. Adesso per\u00f2 sei tu a &#8216;guidare&#8217; le persone attraverso quella grande ricchezza di emozioni che solo la vela dona: cosa odi e cosa ami di questo forte, e refrattario ai compromessi, stile di vita?<\/em><\/p>\n<p>Amo il senso di libert\u00e0 e d\u2019indipendenza.<\/p>\n<p>Il gusto \u00e8 nel viaggio, non solo nella meta. Il bello \u00e8 andare con lentezza, non solo arrivare.<\/p>\n<p>Amo l\u2019autarchia che solo una barca ti garantisce. L\u2019autosufficienza. Il fatto di poter mollare gli ormeggi e andare, avendo la tua casa con te e dentro quel poco che ti serve.<\/p>\n<p>Amo approdare in posti nuovi come se li stessi scoprendo io &#8211; moderna argonauta; adoro curiosare in giro, conoscere un paese. Amo la liricit\u00e0 dei tramonti in rada, il rumore dello scafo sotto vela mentre delfina sulle onde, e le notti stellate.<\/p>\n<p>Amo vedere le menti delle persone accendersi, quando capiscono che quello che hanno indossato per una settimana si riduce a due costumi e qualche pareo. E i cuori infiammarsi quando comprendono che il mare ti riporta alla semplicit\u00e0. Che non servono orpelli, fronzoli, che il bello \u00e8 stare in costume tutto il giorno e buttarsi qualcosa addosso per non aver freddo quando la sera si resta in pozzetto a parlottare. Amo convincerli che ci si pu\u00f2 lavare con un litro di acqua ed essere profumati e con i capelli a posto uguale, basta usarla solo per sciacquarsi dopo essersi lavati in mare. Amo vederli quando sbarcano con i volti sereni e la mente libera, perch\u00e9 mi ricordo di quando sono saliti.<\/p>\n<p>Odio tutto quello che amo, perch\u00e9 a tutta questa libert\u00e0 e indipendenza e bellezza \u00e8 difficile rinunciare. Perch\u00e9 il rovescio della medaglia \u00e8 essere gitana, disancorata, pronta a partire sempre, ad andare comunque e questa frenesia non aiuta nei legami con i luoghi e con le persone. Perch\u00e9 diventa difficile fare compromessi di qualsiasi genere, anche in amore.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Un incontro sensazionale capitato di recente?<\/em><\/p>\n<p>Una specie di \u201csciamano\u201d che lavora sulle energie dal quale mi hanno portata di recente a Parigi. Stupefacente. Ci torner\u00f2 appena possibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>E qualcosa di speciale che ti \u00e8 capitato di recente dal punto di vista personale?<\/em><\/p>\n<p>Un bell\u2019amore inaspettato e non cercato che sto vivendo con stupore e immensa gioia.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Quale traguardo prezioso pensi di avere raggiunto, ad oggi, nel tuo lavoro?<\/em><\/p>\n<p>Il solo fatto che io lo stia facendo, questo lavoro, per me \u00e8 un gran traguardo. Cos\u00ec come avere un sito internet, una pagina facebook e persone che ritornano con piacere in barca da me.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Cosa dai alla tua citt\u00e0, pensiamo Napoli al 100% &#8211; in realt\u00e0 non importa, la tua citt\u00e0 potrebbe essere anche, anzi lo \u00e8, il mare? E viceversa, cosa ti danno loro, Napoli e il mare?<\/em><\/p>\n<p>Il mare mi fa partire, Napoli (al momento) mi fa tornare.<\/p>\n<p>Napoli \u00e8 le mie radici, la mia citt\u00e0 amata e odiata, fuggita e ritrovata, \u00e8 il Vesuvio che ho tatuato nella mente, \u00e8 il giallo oro del Castel dell\u2019Ovo al tramonto nei giorni di grecale, \u00e8 l\u2019odore di mare in citt\u00e0 quando c\u2019\u00e8 scirocco, \u00e8 gli scorci azzurri tra i tetti quando cammino per i quartieri, \u00e8 la mia famiglia, i miei affetti.<\/p>\n<p>Il mare \u00e8 colui che mi accoglie quando fuggo, quando ho bisogno di aria e spazi e orizzonti per volare. E\u2019 il teatro delle mie sfide con me stessa, ma mai con lui. E\u2019 un compagno di viaggio vecchio e saggio al quale non disobbedisco mai. E\u2019 il sottofondo dei miei sonni, la culla dei miei sogni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Cibo e bevanda preferita?<\/em><\/p>\n<p>Che domande \ud83d\ude09 Pasta e vino rosso.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>La musica (e il libro) con te ora?<\/em><\/p>\n<p>Musica varia, ma resto un\u2019amante del Jazz.<\/p>\n<p>Sto rileggendo <em>Oceano Mare<\/em> di A. Baricco. (Me ne hanno regalata di recente una edizione ingiallita del 1992 rimasta nello scaffale per anni in attesa di essere scelta, e trovo questa cosa altamente poetica)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Un talento che hai uno che ti manca?<\/em><\/p>\n<p>Imparo facilmente le lingue. Adoro entrare in contatto con le persone.<\/p>\n<p>Per contro, non so cosa darei per saper cantare bene accompagnandomi con la chitarra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Cosa hai imparato, sin qui, dalla vita?<\/em><\/p>\n<p>Che la vita ce la facciamo noi, ogni giorno.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Dove ti vedi tra dieci anni?<\/em><\/p>\n<p>Davvero non saprei\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tua storia &#8211; da quando nasci ad oggi Nasco a Napoli in una famiglia di media borghesia napoletana. 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