{"id":7112,"date":"2016-03-31T11:53:39","date_gmt":"2016-03-31T11:53:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=7112"},"modified":"2016-04-07T08:00:28","modified_gmt":"2016-04-07T08:00:28","slug":"teresita-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/teresita-venezia\/","title":{"rendered":"Teresita, Venezia"},"content":{"rendered":"<p><em>La tua storia in dieci righe<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Ho sempre cercato di spostare la linea del mio orizzonte un po&#8217; pi\u00f9 in l\u00e0, dentro e fuori di me. La passione per l&#8217;arte, gli oggetti di architettura e design sono sempre stati solo il pretesto per scavare dentro alla storia dell&#8217;umanit\u00e0, degli uomini e delle donne. A 19 anni ho lasciato gli affetti familiari rassicuranti e un piccolo paese del nordest, per percorrere le strade del mondo, fino ad approdare a Venezia, sempre cercando di esplorare nuovi territori, al fine di emancipare il mio procedere intellettuale, professionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Tu, lettrice: quali modi, quali luoghi e quali bisogni?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Leggo per consolarmi, per imparare, per commuovermi, per migliorarmi, per interrogarmi, per piacere. Dove? In ogni dove.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Hai recentemente investito molto tempo in una ricerca multidisciplinare sulla Turchia e il risultato \u00e8 un \u2018ritratto\u2019 di citt\u00e0 in forma di saggio che unisce anche una notevole selezione di luoghi, istituzioni e persone. La pubblicazione ha anche il merito di trasformare una ricerca accademia \u2013 complessa e multiforme \u2013 in modo da essere utile a chiunque anche senza specifiche conoscenze. Come ci sei riuscita? Quale parte del libro ami di pi\u00f9?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Questa pubblicazione nasce da una splendida affinit\u00e0 elettiva nata e coltivata, in seno al mio dottorato di ricerca, con Moira Valeri. L\u2019avventura di ricerca accademica \u00e8 stata l\u2019occasione e il tentativo di colmare un vuoto editoriale, che fosse in grado di raccontare le trasformazioni, le frizioni e le dinamiche che hanno e stanno attraversando la citt\u00e0. Questa guida \u00e8 parte della collana \u2018Ritratti di Citt\u00e0\u2019, a cura di Albero Ferlenga e Cristiano Guarneri, e nasce da una serie di convegni omonimi tenutasi alla Scuola di Dottorato dello Iuav.<\/p>\n<p>Credo che la parte pi\u00f9 originale della guida sia la sezione dedicata a \u2018Punti di vista\u2019, in particolare al saggio fotografico di Gabriele Basilico.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Sei anche una scrittrice di narrativa?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non proprio. Piuttosto scrivo note poetiche e biografiche, che mimetizzo perfettamente, a margine di testi scientifici. Scrivo le storie delle emozioni che mi attraversano, scrivo a me stessa e a chi amo. Sono una grafomane calligrafa sgrammaticata.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>E\u2019 difficile, e quanto, iniziare e continuare con un\u2019attivit\u00e0 cos\u00ec intensa di ricercatrice nella tua citt\u00e0 e nella tua istituzione?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Svolgo prevalentemente attivit\u00e0 da conservatrice\/curatrice e faccio parte di un\u2019unit\u00e0 di ricerca dedicata ad Istanbul.<\/p>\n<p>Ho avuto e ho il privilegio di studiare e lavorare in una delle universit\u00e0 pi\u00f9 interessanti d&#8217;Italia per le discipline del progetto.<\/p>\n<p>Oggi per\u00f2 sta attraversando una fase di ridefinizione e mi chiedo anch\u2019io come posso contribuire ad aiutarla a migliorarsi ed evolversi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Che incontri fai quando lavori? <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mia routine varia molto in relazione ai progetti in corso, siano essi espositivi, in collaborazione con la didattica o di ricerca.<\/p>\n<p>Adoro lavorare con gli studenti e con alcuni giovani colleghi ricercatori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il traguardo pi\u00f9 bello nella tua vita professionale fino ad adesso?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il progetto editoriale \u2018Istanbul\u2019 \u00e8 stato sicuramente il traguardo professionale pi\u00f9 importante che abbia conseguito, soprattutto per il fatto d\u2019essere stato condiviso con Moira e grazie alla generosit\u00e0 e fiducia di Alberto Ferlenga.<\/p>\n<p>Quest&#8217;avventura ci ha fatto salire sulle montagne russe, tante e tali sono state le sfide che abbiamo affrontato insieme. Insieme per\u00f2, io e Moira Valeri, non solo abbiamo messo insieme questa nostra piccola amatissima guida, ma ne \u00e8 nata una sorellanza intellettuale, umana ed amicale che auguro a chiunque. Fidarsi di una collega, stimarla, sentirne il sostegno, condividere idee e migliorarci reciprocamente \u00e8 stato parte della costruzione di questo entusiasmante progetto.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Una cosa bella capitata di recente, a livello personale?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Il sogno segreto che ho conservato nel cuore si \u00e8 recentemente realizzato. Credo che senza amore le nostre vite siano senza speranza e oggi mi sento privilegiata nell\u2019avere al mio fianco un uomo straordinario, che amo, mi ama e ha completamente riempito il mio cuore chiedendomi di sposarlo.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Cosa ti dona la tua citt\u00e0 e cosa doni tu a lei?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Venezia mi dona pace, bellezza e il giusto ritmo per vivere.<\/p>\n<p>Dall\u2019altra parte l\u2019ho scelta, come nido e base, con l\u2019obiettivo di preservarne la sua anima di citt\u00e0 crocevia di culture anche se sta quotidianamente perdendo i suoi cittadini.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La tua passione culinaria preferita?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lasagne vegetariane e panna cotta con i frutti di bosco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Il tuo drink preferito?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Una spremuta fresca appena sveglia: zenzero, carola, arancia e mela.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>La musica ed il libro con te in questo momento \u2013 e dove sono poggiati?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Parlando di musica, sono dipendente dei The National e dei The Cinematic Orchestra.<\/p>\n<p>Le parole che sto leggendo e rileggendo al momento sono: <em>L\u2019arte di scomparire. L\u2019arte di vivere con discrezione<\/em> di Pierre Zaoui e le poesie di Mario Luzi.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Come riesci a vivere lentamente nella tua citt\u00e0, se ci riesci?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Camminando e uscendo solo con le persone care. E poi amo attraversare il ponte della Liberta con la mia bicicletta \u2018Libera\u2019.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Un talento che hai, uno che ti manca?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho il talento di connettere persone, cose e idee, ma mi manca la capacit\u00e0 di darmi il giusto valore e di riconoscere chi ne abusa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Cosa hai imparato sin qui dalla vita?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fidarmi della vita, la quale \u00e8 enormemente pi\u00f9 estesa dei miei pi\u00f9 avventurosi sogni. E come direbbe mio fratello \u201ca non porre limiti all\u2019abbondanza dell\u2019universo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se siete interessati ad incontrare Teresita, presenter\u00e0 la sua nuova pubblicazione <em>Istanbul, Ritratti di Citt\u00e0 (Lettera Ventidue Editrice,\u00a0ISBN 9788862421478) <\/em>tra l&#8217;Italia e la Turchia:<\/p>\n<ul>\n<li>il primo Aprile 2016, 18.30, al museo MAXXI\u00a0 (Roma);<\/li>\n<li>il 4 Aprile, 18, allo IUAV, Venezia (Biblioteca dei Tolentini);<\/li>\n<li>l&#8217;11 Aprile, 18.00, all&#8217;Istituto Italiano di Cultura (Istanbul);<\/li>\n<li>il 12 Aprile, 13.00, alla Izmir School of Economics (Istanbul)<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tua storia in dieci righe \u00a0 Ho sempre cercato di spostare la linea del mio orizzonte un po&#8217; pi\u00f9 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/teresita-venezia\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7113,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[4347,4336,4349,4335,4337,2775,4340,4342,15,4345,4341,4343,4350,4344,1273,1692,4334,4338,756,42,4352,4351,4346,3650,17,4339,4348],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7112"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7112"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7112\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7206,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7112\/revisions\/7206"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7113"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7112"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7112"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7112"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}