{"id":7172,"date":"2016-04-07T07:56:56","date_gmt":"2016-04-07T07:56:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=7172"},"modified":"2016-04-11T19:31:13","modified_gmt":"2016-04-11T19:31:13","slug":"miguel-bonnefoy-parigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/miguel-bonnefoy-parigi\/","title":{"rendered":"Miguel Bonnefoy, Parigi"},"content":{"rendered":"<p><em>La tua storia in poche righe \u2013 ci piace molto capire come hai fatto a relazionarti ad un padre che \u00e8 anche uno scrittore\u2026<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>La trasmissione del sapere inizia con il mimetismo. E quindi \u00e8 per mimetismo che ho iniziato a scrivere. Mio padre, come mia madre, \u00e8 stato un elemento essenziale dei miei inizi con la letteratura e la coscienza delle parole. Lui scrive in spagnolo, io in francese. Questa differenza linguistica ci aiuta ad avere editori (e pubblici) differenti. La sua scrittura \u00e8 pi\u00f9 asciutta, rapida, orientata alla sceneggiatura, pi\u00f9 tendente all\u2019azione <em>qui ed ora<\/em>. La mia \u00e8 pi\u00f9 barocca, metaforica, tendente all\u2019ellisse. Ci\u00f2 detto, anche se abbiamo una distanza strutturale negli stili, ci piacciono gli stessi argomenti, come tutti gli scrittori che si inseriscono nell\u2019eredit\u00e0 lasciata da temi fondamentali \u2013 l\u2019amore, la morte, il tempo che passa, la quiete della pienezza, etc. Ho imparato molto nel leggerlo e lui resta la prima persona a cui mando i miei manoscritti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il tuo primo, meraviglioso romanzo, pubblicato anche in Italiano con il titolo <\/em>Il meraviglioso viaggio di Ottavio, <em>\u00e8 stato paragonato a Marquez, ma io ci vedo anche un amore sincero per la letteratura di viaggio alla Conrad. Avrai ancora bisogno di una residenza letteraria speciale per trovare la magia dove \u00e8 inaspettata e, quindi, scrivere il secondo?<\/em><\/p>\n<p>Sono stato invitato come scrittore in residenza tra Maggio e Giugno 2016, nello specifico a Villa Marguerite Yourcenar, a Mont Noir sul confine franco-belga, per concentrarmi sul mio secondo romanzo. Sono proprio un paradiso per me, le residenze. Lontane dalla capitale e dalle sue distrazioni, dagli eventi letterari, dai festival, dai <em>salon<\/em>: questi momenti di solitudine e silenzio mi permettono di canalizzare le mie energie su un singolo progetto e procedere pi\u00f9 rapidamente. Occorre pianificarle, le residenze, preparando una libreria adatta all\u2019oggetto di studio, stendendo un piano delle scene da sviluppare, essere pronti a non parlare con nessuno per due mesi, e tanti caff\u00e8\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Tu come insegnante: \u00e8 sempre ancora la curiosit\u00e0 la prima cosa che vuoi dai tuoi studenti o preferisci l\u2019impegno?<\/em><\/p>\n<p>Sono stato professore di francese all\u2019Alliance Fran\u00e7aise di Caracas per due anni. Insegnavo corsi di base, non di letteratura. Ma questo lavoro con giovani adulti mi ha aiutato a tornare ad alcuni elementi basi della lingua che sembravo aver dimenticato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ho letto che hai lavorato al Comune di Caracas per disegnare eventi. Dicci di pi\u00f9 sembra fantastico!<\/em><\/p>\n<p>Ho lavorato per uno degli uffici culturali del Comune di Caracas un tempo. Mi occupavo di organizzare eventi culturali mettendo in luce artistiche spesso rimangono nell\u2019ombra. Ero solo uno dei <em>producer<\/em> di questi eventi, un modesto organizzatore, e il mio lavoro consisteva nel creare il calendario delle manifestazioni (teatro, musica, danza, presentazioni di libri, mostre) con lo scopo di presentare occasioni culturali gratuite al pubblico che cos\u00ec poteva approfondire lavori spesso sconosciuti ad un\u2019audience generalista. Conservo ancora ottime memorie di quei giorni, dato che fu un periodo dove la diversit\u00e0 sociale e la diffusione culturale portarono il processo di cambio <em>bolivariano<\/em> ad espressioni umane e generose. E\u2019 stata una grande avventura. I barili di petrolio erano venduti bene e i fondi pubblici erano cospicui. Questo ha aiutato il finanziamento di un\u2019esplosione artistica i cui benefici si vedranno su molte generazioni future.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Che posto ha il teatro nella tua vita? Hai mai pensato di scrivere di teatro o di recitare?<\/em><\/p>\n<p>Ha svolto un ruolo importante quando vivevo a Caracas. Il Teatro Municipale, diretto da <em>Fundarte<\/em>, mi aveva assunto per creare <em>liason<\/em> tra artisti, tecnici di teatro e la municipalit\u00e0. Ho visto una serie di bellissimi spetacoli e ho potuto apprendere del funzionamento del teatro dall\u2019interno. Non pensavo che tutte quelle esperienze potessero emergere sotto una forma pi\u00f9 letteraria come accade nel viaggio di Octavio, dove il teatro diventa un personaggio in se\u2019, fatto di ricordi, di memorie, di aspettative, misteri e ossessioni. Tutto questo mi ha permesso di mettere in scena la storia venezuelana.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Tu come lettore: che modi, che luoghi e che bisogni?<\/em><\/p>\n<p>Leggo in maniera disordinata. Come molte altre persone, ho accanto al letto oppure sulla scrivania viaggi fatti di libri &#8211; recenti e vecchi, comprati o regalati, che dormono nell\u2019ombra come roditori nel terreno. Ogni volta, in questo disordine, trovo il modo di fare ordine, relativo, che mi aiuta a strutturare le letture in funzione di quello che scrivo in un determinato momento. Se scrivo di pirati, leggo romanzi di filibustieri, corsari e bucanieri. Se scrivo su cercatori d\u2019oro, leggo di attacchi, cacciatori di Tesoro e di leggende caraibiche. Leggere \u00e8 parte del mio processo creativo come scrittore.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Che incontri fai nella tua routine lavorativa? Facci un ritratto di uno di questi&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Il successo di un libro risiede, a mio avviso, nell\u2019ossessione e nella disciplina che ci infondi. Cerco di svegliarmi presto per non perdere le ore del mattino. In generale, rivedo le note prese la notte prima. Se ho viaggiato, in treno o in aereo, se ho letto e ho preso appunti, li includo nel corpo del testo cos\u00ec non ho bisogno di pensarci dopo. E dopo pranzo, leggo per raccogliere le informazioni con cui posso cibare il mio testo. E la sera, dopo cena, mi concedo lunghe riletture, molto accurate, dove cambio, faccio editing, riscrivo. Sono lento con lo studio del testo come lo \u00e8 un orafo che lavora con l\u2019oro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>E il pi\u00f9 importante traguardo professionale tra i diversi e recenti eventi di successo che hai avuto?<\/em><\/p>\n<p>Un anno fa, quando avevo il solo scopo di scrivere un libro, sono andato in corda ai piedi della pi\u00f9 alta cascata al mondo. Non faccio trekking e non sono uno scalatore e neanche una guida alpina. Ho fatto tutto questo, un incredibile esercizio, solo in nome della letteratura. Penso che non dimenticher\u00f2 mai questo viaggio.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>E una cosa bella capitata a te come persona, di recente?<\/em><\/p>\n<p>Scoprire che un lavoro in cui uno viaggia e scrive esiste.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Cosa ti d\u00e0 la tua citt\u00e0 e viceversa?<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>Oggi Parigi mi d\u00e0 la tranquillit\u00e0 e ogni mezzo per scrivere. E le sono molto grato per questo. E\u2019 difficile trovare una citt\u00e0 dove calma, serenit\u00e0 e l\u2019insieme dell\u2019equilibrio cittadino permettano ad un individuo di studiare. La BNF (Biblioteque Nationale de France <em>Biblioteca Nazionale di Francia<\/em>) \u00e8, per me, un paradiso, un rifugio intellettuale. Parigi mi d\u00e0 molto di pi\u00f9 di quanto io le dia. Un giorno, magari, scriver\u00f2 di essa, dei suoi ponti, delle sue strade, dei suoi misteri, mettendomi nel solco dei cinque secoli di odi per Parigi, riconoscendole un tributo con l\u2019umilt\u00e0 di un giovane autore che ama la letteratura come si amano le donne.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La tua passione culinaria? Dividi con noi la ricetta?<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>L\u2019\u0153uf monstrueux, una ricetta sfortunatamente passata di moda. Eccola: rompete 12 uova dividendo il bianco dal rosso; mettete i rossi in una vescica di maiale, solidificate e poi tirateli fuori. Mettete i bianchi in una vescica pi\u00f9 grande, aggiungete i rossi solidificati e chiudete bene. Bollite fino a che i bianchi si solidificano. Scucite il tutto e servite su un letto di spinaci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>E il tuo vino o drink preferito?<\/em><\/p>\n<p>Adoro l\u2019ubriachezza che mi donano i baci della mia donna.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>La musica con te adesso?<\/em><\/p>\n<p><em>Fuga Pajarillo<\/em> di Aldemaro Romero.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>In che modo vivi lentamente se ti piaci, in una citt\u00e0 come la tua?<\/em><\/p>\n<p>Devo ammettere che al momento non ho tempo per vivere lentamente. Spero presto di raggiungere questa saggezza. Adesso viaggio molto e sono sempre in movimento, mordo la vita coi denti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Un talento che hai uno che ti manca?<\/em><\/p>\n<p>Mi piace pensare che sono bravo ad ascoltare gli altri. Sono convinto che si possa imparare da tutto. Ma mi manca il talento di ascoltare senza pensare alla letteratura, senza pensare: \u2018 come posso scrivere questa storia? \u2018<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Che hai imparato sin qui dalla vita?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0&#8212;<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un&#8217;anticipazione del primo romanzo di Miguel Bonnefoy, <em>Le voyage d&#8217;Octavio, <\/em>nella sua versione in lingua originale (francese) \u00e8 pubblicata <a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/le-voyage-doctavio\/\">qui <\/a>nella nostra sezione <a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/category\/short-stories\/\" target=\"_blank\">Short Stories<\/a>.<\/p>\n<p>Nella sua versione in Italiano, l&#8217;anticipazione \u00e8 pubblicata <a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/il-meraviglioso-viaggio-di-octavio\/\">qui<\/a> (sar\u00e0 presto pubblicata anche in inglese dalla Gallic Books).<\/p>\n<p>Come leggerete, l&#8217;editore francese \u00e8 Payot &amp; Rivages, mentre quello italiano \u00e8 66thand2nd.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tua storia in poche righe \u2013 ci piace molto capire come hai fatto a relazionarti ad un padre che &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/miguel-bonnefoy-parigi\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7175,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[4412,4410,4417,1468,973,1287,4415,20,4418,4416,4419,756,1034,4411,4414,4413],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7172"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7172"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7172\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7266,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7172\/revisions\/7266"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7175"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}