{"id":7385,"date":"2016-05-11T13:59:50","date_gmt":"2016-05-11T13:59:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=7385"},"modified":"2016-05-19T13:12:17","modified_gmt":"2016-05-19T13:12:17","slug":"chiara-parisi-parigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/chiara-parisi-parigi\/","title":{"rendered":"Chiara Parisi, Parigi"},"content":{"rendered":"<p>Informazioni provenienti dalla citt\u00e0 solo un paio di ore fa hanno confermato lo stato di emergenza e la cosiddetta legislazione di emergenza almeno fino alla fine del 2016. Entriamo nella Monnaie di Parigi, uno degli edifici pi\u00f9 segnati dalla storia materiale, che si trova nel sesto <em>arrondissement<\/em> e si affaccia sulla Senna. Si trova solo a pochi passi dalla stazione delle linee regionali, e pertanto potenzialmente visitabile da un numero infinito di persone proveniente da ogni dove.<\/p>\n<p>E\u2019 uno spazio culturale molto inclusivo \u2013 per ogni et\u00e0 di visitatori. Ad aprirci le porte una storica dell\u2019arte Italiana molto radicata a Parigi, con cui la <em>liason <\/em>dura dal 2000, per anni concentrata sull\u2019arte ed il paesaggio.<\/p>\n<p>In questo edificio monumentale oggi Chiara lavora in un ruolo che \u00e8 stato fatto apposta per lei \u2013 ha cambiato l\u2019attivit\u00e0 principale della vecchia fabbrica di monete da uno spazio che ospitava solo mostre temporanee ad un centro di produzione culturale dove \u00e8 possibile spendere mezza giornata dopo aver visto arte: interagendo, imparando, a volte comprando oggetti creativi a prezzi stracciati, spesso giocando con mostre interattive, mangiando, facendo acquisti, e, molto spesso, seguendo dei seminari con pensatori e teorici seminali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>La tua storia in poche righe deve essere densa e complicate in termini di scelte e interessi \u2013 puoi cominciare dai tuoi primi anni?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Dopo aver conseguito il dottorato in storia dell\u2019arte presso l\u2019universit\u00e0 La Sapienza di Roma, ho insegnato per qualche anno. Poi, a partire dal 2000, sono stata curatrice presso l\u2019Accademia di Francia e ho organizzato un paio di mostre intitolate <em>La Folie de la Villa M\u00e9dicis<\/em> (<em>La follia della Villa Medici<\/em>).<br \/>\nDal 2004 al 2011 ho diretto il\u00a0 (Centro internazionale d\u2019arte e del paesaggio) sull\u2019isola di Vassivi\u00e8re in Francia dove, tra le altre cose, ci siamo occupati di produrre mostre in un modo molto sperimentale con artisti affermati e giovani artisti emergenti. Abbiamo presentato le personali di Yona Friedman (che, nel parco delle sculture dell\u2019isola, ha creato la sua prima grande opera terrestre dal titolo Licorne Eiffel), Marisa Merz, Claude L\u00e9v\u00eaque, Hubert Duprat e anche Cyprien Gaillard, Thomas Houseago, Rosa Barba\u2026 Dopo sette anni sull\u2019isola di Vassivi\u00e8re sono davvero stata in grado di apprezzare e misurare il modo in cui il posto che ospita gli artisti occupi un posto centrale nella loro attivit\u00e0 creativa. Dopo questa forte esperienza, volevo continuare questo impegno verso la creazione di opere e mostre in situ in un posto di fascino e storia illustre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono stata sopraffatta dalla storia della <em>Monnaie<\/em> di Parigi, il suo carattere industriale, la sua capacit\u00e0 di rinnovamento. Questo \u00e8 un posto che non ha eguali al mondo: una fabbrica, un museo, un palazzo di fianco alla Senna\u2026 Dal 2012, come direttore dei programmi culturali della Monnaie ho sviluppato fantastici progetti urbani con Mohamed Bourouissa e Booba, Rob Pruitt con il suo <em>Flea Market <\/em>(mercato delle pulci) e anche fatto eseguire nuovamente la pi\u00f9 nota, e anche la pi\u00f9 difficile da eseguire, opera di Stockhausen: l\u2019<em>Helicopter String Quartet<\/em> (il quartetto d\u2019archi \u2018Helicopter\u2019). Nel 2014 abbiamo riaperto i saloni del 18\u00b0 secolo restaurati con la stimolante mostra di Paul McCarthy <em>Chocolate Factory<\/em> (Fabbrica di cioccolato), trasformando la zecca in una grande, funzionante fabbrica di cioccolato. Poi, nel 2015, abbiamo presentato il meraviglioso <em>Mus\u00e9e d\u2019Art Moderne &#8211; D\u00e9partement des Aigles<\/em> (Museo di Arte Moderna \u2013 Dipartimento delle Aquile) di Marcel Broodthaers, seguito da un\u2019enorme mostra collettiva con 44 artisti: <em>Take Me (I\u2019m Yours)<\/em> (Prendimi \u2013 sono a te), con i curatori Christian Boltanski ed Hans Ulrich Obrist. Nel 2016 gli spazi sono stati usati da Jannis Kounellis e successivamente Bertrand Lavier ha fatto il suo tributo a Raymond Hains con una mostra-conversazione <em>Merci Raymond par Bertrand Lavier<\/em> (Grazie Raymond da Bertrand Lavier).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Non te la prendere con noi per questa domanda semplice e diretta, certamente per te ripetitiva: non hai rimpianti nel lavorare qui e non in un\u2019istituzione del tuo paese natale?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Aprire uno spazio dedicato all\u2019arte contemporanea presso la Monnaie di Parigi, la pi\u00f9 antica fabbrica (1150 anni di et\u00e0) e ancora in funzione nel cuore di Parigi, permette di concepire una \u2018macchina pensante\u2019, una struttura capace di produrre e offrire contesti straordinari per gli artisti ospiti. \u00c8 anche un modo per creare opportunit\u00e0 per i visitatori di vivere esperienze uniche e grandiose, basate sulla complicit\u00e0 tra i luoghi della vita, del lavoro, della produzione e dell\u2019esposizione.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Come vivi il fatto che non sempre metti in mostra \u2018opere felici\u2019 o \u2018processi felici\u2019 con il mondo internazionale delle arti visive e i suoi collezionisti, commercianti e istituzioni \u2013 che tipicamente sono alla ricerca di \u2018opere felici\u2019 da appendere ovunque?<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>Penso che il mio rapporto con l\u2019arte sia piuttosto diverso. Penso ad esempio alla nostra collaborazione con Bertrand Lavier nel concepire il lavoro <em>Merci Raymond<\/em>, un dialogo genuino e profondamente vitale tra Bertrand Hains e Bertrand Lavier. Pi\u00f9 che \u2018opere felici\u2019, sono alla ricerca, e sono interessata, delle\/alle idee e dello\/nello spirito dell\u2019artista, la sua relazione con il nostro tempo, e il modo in cui \u00e8 possibile ripensare e riconsiderare tutto ad ogni esposizione.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Parigi, e la Francia in generale, se viste da lontano, sembrano cambiare: dalla societ\u00e0 pi\u00f9 aperta possibile ad un recente prodotto del terrore \u2013 un luogo lontano e spaventato. Come vivi questa situazione come cittadina di una citt\u00e0 dove si sono accentuate le fratture gi\u00e0 esistenti tra le varie comunit\u00e0 che la popolano?<\/em><\/p>\n<p>Continuando a lavorare, continuando a collaborare, invitando artisti e persone a continuare a pensare e sviluppare il loro lavoro: questo \u00e8 quello che faccio quotidianamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Un incontro memorabile accaduto di recente?<\/em><\/p>\n<p>Un pomeriggio con Maurizio Cattelan.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Puoi condividere con noi la tua passione culinaria preferita?<\/em><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">Mangio solo le\u00a0cose pensate e cucinate dalla giovane chef star, Tatiana Levha nel suo\u00a0ristorante fantastico\u00a0nell\u2019XI\u00a0arrondissem<wbr \/>ent.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Qual \u00e8 la tua bevanda preferita?<\/em><\/p>\n<p>Gin Tonic \u2013 bevo solo liquidi trasparenti.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Che musica e quali libri hai con te?<\/em><\/p>\n<p>Tutto Daniel Arasse, <em>Lettera a uno sconosciuto <\/em>di Cage, il Mose et Aron di\u00a0Schoenberg e Daft Punk con tutti i \u2018Top 100\u2019 di Davide Bertocchi.<\/p>\n<p>I libri sono una pila enorme, non ricordo, non leggo, sfoglio solo per vedere le immagini o la tipografia e accumulo libri che hanno l\u2019aria bellissima. Leggo e rileggo solo un autore: Wallace.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Come vivi \u2018lentamente\u2019, se ti piace, nella tua citt\u00e0?<\/em><\/p>\n<p>I pini \u2013 adoro vedere il colore dei pini di Roma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Un talento che hai e uno che ti manca?<\/em><\/p>\n<p>Perseverare \u2013 lavoro cos\u00ec.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Dove ti troverai tra dieci anni?<\/em><\/p>\n<p>A bere in una piazzetta romana con delle amiche e poi a vedere un Caravaggio nella prima Chiesa che incrocio.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per conoscere meglio la <em>Monnaie<\/em> di Parigi: <a href=\"http:\/\/www.monnaiedeparis.fr\">http:\/\/www.monnaiedeparis.fr<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Informazioni provenienti dalla citt\u00e0 solo un paio di ore fa hanno confermato lo stato di emergenza e la cosiddetta legislazione &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/chiara-parisi-parigi\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7386,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[4632,2345,2170,4620,4631,1468,4624,4634,4628,4655,4656,4630,20,756,4629,4621,3626,4626,4625,4627,4633,4622],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7385"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7385"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7385\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7477,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7385\/revisions\/7477"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7386"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7385"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7385"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7385"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}