{"id":7553,"date":"2016-06-07T15:33:41","date_gmt":"2016-06-07T15:33:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=7553"},"modified":"2016-06-28T18:28:38","modified_gmt":"2016-06-28T18:28:38","slug":"alessandro-e-lorenzo-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/alessandro-e-lorenzo-roma\/","title":{"rendered":"Alessandro e Lorenzo, Roma"},"content":{"rendered":"<p><em>La vostra storia in poche righe, con un accenno sulle vostre origini<\/em><\/p>\n<p><em>Alessandro Guagni:<\/em> Sono nato a Roma ho fatto il liceo Classico, mi sono laureato in ingegneria edile e dal \u201999 sono imprenditore nel settore dell\u2019edilizia con una particolare specializzazione nella realizzazione di progetti di architettura di interni. Sono sposato, ho due figlie, amo la mia famiglia, il mio lavoro e non ho molto tempo a disposizione. Nonostante ci\u00f2 \u00e8 da molto tempo che sentivo la necessit\u00e0 di una nuova sfida che potesse essere allo stesso tempo un\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale ed anche evasione e divertimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Lorenzo Bianchi:<\/em> I miei genitori sono marchigiani, trasferiti a Roma.<\/p>\n<p>Sono quindi nato a Roma, il 12.5.69. Dopo scuole classiche, mi sono laureato in giurisprudenza.<\/p>\n<p>Ho fatto il servizio militare, studiando per l\u2019esame d\u2019avvocato.<\/p>\n<p>Sono avvocato dal 1996 ed opero nel diritto commerciale.<\/p>\n<p>Sono sposato con Michela dal 1999 ed abbiamo tre figli (Camilla, Rodrigo e Giorgio) ed un cane (Kobe, come Kobe Bryant).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La vostra idea di agricoltura (e di cucina) coinvolge allo stesso modo occhi ed il piacere dei ricordi \u2013 i vostri personali e anche quelli della natura, dei luoghi e delle tradizioni<\/em><\/p>\n<p><em>Alessandro Guagni:<\/em> La Kissing.lab societ\u00e0 agricola che detiene il marchio kissinGarlic, rappresenta per me la possibilit\u00e0 di lavorare in un contesto totalmente nuovo e accattivante, a contatto con la natura e con i suoi ritmi \u201clenti\u201d, nel settore commerciale del food che mi appassiona moltissimo, insomma una grande sfida che mi diverte e che inaspettatamente sta diventando un business. Non posso dire di avere una tradizione familiare in materia di agricoltura ma\u2026.il richiamo c\u2019\u00e8!!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Lorenzo Bianchi:<\/em> S\u00ec. Detto in semplicissime parole, vogliamo fare un\u2019agricoltura bella, elegante, naturale e nutrizionale, tornando alla tradizione italiana.<\/p>\n<p>Ad esempio, se nel nostro impianto viene un visitatore, desideriamo che lo stesso sia avvolto dalla bellezza del luogo, della piantagione e dai profumi e che sia edotto del nostro sistema di lavorazione. Insomma che sia coinvolto nella semplicit\u00e0 della lavorazione contadina, che collabora con la natura, non che la domina o violenta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Come avete iniziato a fare gli imprenditori agricoli? E quale \u00e8 stata la scintilla per re-inventare questa incredibile, e primordiale, attivit\u00e0 dell\u2019aglione e perch\u00e9 al Conero?<\/em><\/p>\n<p><em>Alessandro Guagni:<\/em> La scintilla \u00e8 stata semplice e tutto \u00e8 capitato per caso: ero in vacanza in Toscana e precisamente nella Val di Chiana, ho visto su una bancarella di mercato qualche testa di questo aglio dalle dimensioni giganti. Le teste vanno dai 200 ai 600 gr contro i 40\/60 gr dell\u2019aglio comune. Incuriosito ne ho comprato una testa, l\u2019ho assaggiato e sono rimasto stupito per il gusto leggero, avvolgente, leggermente piccante e poco persistente. Ho chiamato Lorenzo, amico di vecchia data, che lo ha assaggiato mi ha detto \u201d \u00e8 buonissimo\u201d !! Ci \u00e8 sembrato geniale: un prodotto selvatico (non creato dall\u2019uomo) quindi naturale, che incuriosisce per le dimensioni ma che soprattutto \u00e8 perfetto per tutti quelli che amano l\u2019aglio ma non ne sopportano le spiacevoli conseguenze \u2026abbiamo deciso di coltivarlo!!! Cos\u00ec siamo partiti tre anni fa e cos\u00ec \u00e8 nato il kissinGarlic \u00a0&#8211; l\u2019aglio del bacio.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 nelle Marche? Perch\u00e9 Lorenzo ha una terra meravigliosa nelle Marche vicino al monte Conero e da l\u00ec siamo partititi!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Lorenzo Bianchi:<\/em> Mio padre mi ha lasciato un po\u2019 di terra vicino al Conero. Era terra sostanzialmente abbandonata. Ho quindi studiato per due anni e ricercato qualcosa per valorizzare la terra di mio padre.<\/p>\n<p>Ero e sono convinto che la regione Marche abbia delle potenzialit\u00e0 pari o addirittura superiori alla Toscana, considerata all\u2019estero la regione agroturistica per eccellenza.<\/p>\n<p>Dopo tanto studio, ho impiantato un bosco di 3.000 alberi di ciliegia selvatica (c.d. amarena o visciola), che \u00e8 una pianta, anch\u2019essa della tradizione italiana, dimenticata e scarsamente prodotta.<\/p>\n<p>Da qui il via. Alessandro ha trovato l\u2019aglio del bacio e ci siamo messi a produrlo.<\/p>\n<p>E\u2019 dura ma ci piace, ci divertiamo. L\u2019agricoltura ci appassiona talmente tanto che stiamo sviluppando altri progetti, tutti incentrati sulla produzione agricola della tradizione italiana dimenticata. Per la via pi\u00f9 naturale possibile: restituendo al prodotto l\u2019onore dell\u2019eccellenza made in Italy.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il traguardo pi\u00f9 importante al lavoro e quello, dall\u2019altro lato, pi\u00f9 intimo?<\/em><\/p>\n<p><em>Alessandro Guagni:<\/em> La mia vita di imprenditore \u00e8 piena ogni giorno di risultati importanti, di sudate vittorie ed anche di gelide sconfitte. Non saprei indicare un particolare risultato ma dopo quasi vent&#8217;anni d\u2019impresa la soddisfazione pi\u00f9 grande e guardarsi indietro e vedere quanto si \u00e8 costruito, quanta strada, quanta passione, quante sfide.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Lorenzo Bianchi:<\/em> Nessuno in particolare. Moltissima gente ci dice che stiamo facendo qualcosa d\u2019importante, che siamo bravi, ecc. ecc.. Per\u00f2, almeno per me, il risultato pi\u00f9 importante \u00e8 lo spettacolo agricolo realizzato. Quando mi fermo, mi siedo sul campo e mi guardo attorno rimango sempre stupito di quanto di bello e positivo si pu\u00f2 fare: da zero a: 1) impianto agricolo, 2) societ\u00e0 agricola, 3) amministrazione commerciale, 4) gradimento del consumatore. Ed ovviamente dietro ognuno dei detti quattro punti c\u2019\u00e8 un mondo di lavoro e passione. E la cosa straordinaria \u00e8 che ne io ne Alessandro sapevamo d\u2019agricoltura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Gli incontri che fate al lavoro?<\/em><\/p>\n<p><em>Alessandro Guagni:<\/em> Clienti, collaboratori, progettisti, operai, fornitori ma ora anche, chef stellati, critici culinari, agronomi, contadini e coltivatori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Lorenzo Bianchi:<\/em> Colleghi, giudici, clienti, cuochi, contadini, agronomi e soprattutto mia moglie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Cosa date alle vostre citt\u00e0, e viceversa cosa ne ricevete?<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em>Alessandro Guagni:<\/em> Qualunque citt\u00e0 mi da stimoli, spunti. Vice versa non so\u2026.<\/p>\n<p><em>Lorenzo Bianchi:<\/em> Ho veramente poco tempo per dare e ricevere dalla citt\u00e0.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Le vostre passioni culinarie?<\/em><\/p>\n<p><em>Alessandro Guagni: <\/em>Amo la cucina in generale, nessuna nello specifico. Mi colpiscono gli chef che trovano l\u2019alchimia fra tradizione e innovazione<\/p>\n<p><em>Lorenzo Bianchi:<\/em> Mi piacciono tutte le cucine. Anzi, quando ne ho la possibilit\u00e0 mi piace provare sempre qualcosa di nuovo.<br \/>\n<em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Vino o bevanda preferita?<\/em><\/p>\n<p><em>Alessandro Guagni:<\/em> Sicuramente vino, spesso rosso sempre italiano, dal nord al sud si trovano delle eccellenze assolute<\/p>\n<p><em>Lorenzo Bianchi:<\/em> Ultimamente bevo sempre vino rosato. Mi piace il bianco e sono anni che non bevo pi\u00f9 il vino rosso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La musica e il o i libri con voi ora?<\/em><\/p>\n<p><em>Alessandro Guagni:<\/em> Mi piace la musica in generale, italiana se possibile. Adoro i romanzi storici, in questo momento sul mio comodino c\u2019\u00e8 la storia di Giulio Cesare di Conn Iggulden.<\/p>\n<p><em>Lorenzo Bianchi:<\/em> Mi piace tutta la musica. Al momento sul tavolo ho due libri: uno \u00e8 sui fiori selvatici del mediterraneo e l\u2019altro \u00e8 sulla storia medioevale.<\/p>\n<p>Leggo e studio alla ricerca di nuove idee.<\/p>\n<p>Sui fiori, \u00e8 facile comprendere cosa stia cercando.<\/p>\n<p>Sulla storia, mi sto documentando per provare a rilanciare il mio paese d\u2019origine, Offagna (AN), che ha appunto un castello medievale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Dove siete riusciti a vivere lentamente, se ci siete riusciti?<\/em><\/p>\n<p><em>Alessandro Guagni:<\/em> Il mare, in particolare le isole Greche. Fra le citt\u00e0 sicuramente Berlino, strano\u2026ma vero. Ci vado spesso, ritmi lenti e stimoli continui.<\/p>\n<p><em>Lorenzo Bianchi:<\/em> Nowhere. Se non faccio qualcosa mi annoio. Poi, mentre sto facendo quel qualcosa, penso spesso: ma quando rallento ? Quando mi potr\u00f2 rilassare? Ho sonno.<\/p>\n<p>E\u2019 una lotta.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 riesco a rallentare solo sul campo. Lavoro con fatica, sempre di corsa. Mi guardo intorno e le piante stanno l\u00ec ferme. E penso: io corro e mi ammazzo di fatica e queste stanno l\u00ec al sole, immobili. Crescono talmente lentamente che mi viene l\u2019invidia. E allora mi fermo a guardarle. Hanno ragione loro. Il tempo passa sempre e comunque per tutti. Ma la differenza la fa il \u201ccome\u201d passa il tempo. Insomma, guardare le piante rallenta la vita. E quindi vivi di pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Un talento che avete e uno che vi manca?<\/em><\/p>\n<p><em>Alessandro Guagni:<\/em> Mi piace pensare di avere l\u2019inventiva e\u2026 purtroppo non ho la pazienza<\/p>\n<p><em>Lorenzo Bianchi:<\/em> La concretezza. La diplomazia.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Cosa avete imparato sin qui dalla vita?<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em>Alessandro Guagni:<\/em> Non saprei, guardo sempre avanti\u2026\u2026.ve lo dir\u00f2 alla fine!!<\/p>\n<p><em>Lorenzo Bianchi:<\/em> Il tempo. E\u2019 tutto tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vostra storia in poche righe, con un accenno sulle vostre origini Alessandro Guagni: Sono nato a Roma ho fatto &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/alessandro-e-lorenzo-roma\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7554,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[4773,4775,4769,1070,9255,4780,4777,4770,4772,4778,4781,4776,4771,4782,4779,756,1114,988,4774,3010],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7553"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7553"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7553\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7706,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7553\/revisions\/7706"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7554"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}