{"id":7958,"date":"2019-08-08T03:34:44","date_gmt":"2019-08-08T03:34:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=7958"},"modified":"2019-09-13T20:55:36","modified_gmt":"2019-09-13T20:55:36","slug":"febbre-estratto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/febbre-estratto\/","title":{"rendered":"Febbre (estratto)"},"content":{"rendered":"<p><em>A <a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/mark-ravenhill-creatore-di-teatro\/\">Mark Ravenhill<\/a><\/em><\/p>\n<p>&#8220;E voglio giocare a nascondino e darti i miei vestiti e dirti che mi piacciono le tue scarpe e sedermi sugli scalini metre fai il bagno e massaggiarti il collo e baciarti i piedi e tenerti la mano e andare a cena fuori e non farci caso se mangi dal mio piatto e incontrarti da Rudy e parlare della giornata e battere a macchina le tue lettere e portare le tue scatole e ridere della tua paranoia e darti nastri che non ascolti e guardare film bellissimi e guardare film orribili e lamentarmi della radio e fotografarti mentre dormi e svegliarmi per portarti caff\u00e8 brioches e ciambelle e andare da Florent e bere caff\u00e8 a mezzanotte e farmi rubare tutte le sigarette e non trovare mai un fiammifero e dirti quali programmi ho visto in tv la notte prima e portarti a far vedere l&#8217;occhio e non ridere delle tue barzellette e desidarti di mattina ma lasciarti dormire ancora un po&#8217; e baciarti la schiena e carezzarti la pelle e dirti quanto amo i tuoi capelli i tuoi occhi le tue labbra il tuo collo i tuoi seni il tuo culo il tuo&nbsp;e sedermi a fumare sulle scale finch\u00e9 il tuo vicino non torna a casa e sedermi a fumare sulle scale finch\u00e9 <em>tu<\/em> non torni a casa e preoccuparmi se fai tardi e meravigliarmi se torni presto e portarti girasoli e andare alla tua festa e ballare fino a diventare nero e essere mortificato quando sbaglio e felice quando mi perdoni e guardare le tue foto e desiderare di averti sempre conosciuta e sentire la tua voce nell&#8217;orecchio e sentire la tua pelle sulla mia pelle e spaventarmi quando sei arrabbiata e hai un occhio che \u00e8 diventato rosso e l\u2019altro blu e i capelli tutti a sinistra e la faccia orientale e dirti che sei splendida e abbracciarti se sei angosciata e stringerti se stai male e aver voglia di te se sento il tuo odore e darti fastidio quando ti tocco e lamentarmi quando sono con te e lamentarmi quando non sono con te e sbavare dietro ai tuoi seni e coprirti la notte e avere freddo quando prendi tutta la coperta e caldo quando non lo fai e sciogliermi quando sorridi e dissolvermi quando ridi e non capire perch\u00e9 credi che ti rifiuti visto che non ti rifiuto e domandarmi come hai fatto a pensare che ti avessi rifiutato e chiedermi chi sei ma accettarti chiunque tu sia e raccontarti dell\u2019angelo dell\u2019albero il bambino della foresta incantata che attravers\u00f2 volando gli oceani per amor tuo e scrivere poesie per te e chiedermi perch\u00e9 non mi credi e provare un sentimento cos\u00ec profondo da non trovare le parole per esprimerlo e aver voglia di comperarti un gattino di cui diventerei subito geloso perch\u00e9 riceverebbe pi\u00f9 attenzioni di me e tenerti a letto quando devi andare via e piangere come un bambino quando te ne vai e schiacciare gli scarafaggi e comprarti regali che non vuoi e riportarmeli via e chiederti di sposarmi e dopo che mi hai detto ancora una volta di no continuare a chiedertelo perch\u00e9 anche se credi che non lo voglia davvero io lo voglio veramente sin dalla prima volta che te l\u2019ho chiesto e andare in giro per la citt\u00e0 pensando che \u00e8 vuota senza di te e volere quello che vuoi tu e pensare che mi sto perdendo ma sapere che con te sono al sicuro e raccontarti il peggio di me e cercare di darti il meglio perch\u00e9 \u00e8 questo che meriti e rispondere alle tue domande anche quando potrei non farlo e cercare di essere onesto perch\u00e9 so che preferisci cos\u00ec e sapere che \u00e8 finita ma restare ancora dieci minuti prima che tu mi cacci per sempre dalla tua vita e dimenticare chi sono e cercare di esserti vicino perch\u00e9 \u00e8 bello imparare a conoscerti e ne vale di sicuro la pena e parlarti in un pessimo tedesco e in un ebraico ancora peggiore e far l\u2019amore con te alle tre di mattina e non so come non so come non so come comunicarti qualcosa dell\u2019assoluto eterno indomabile incondizionato inarrestabile irrazionale razionalissimo costante infinito amore che ho per te.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sarah Kane (Gran Bretagna, 1971-1999), estratto da <a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/8806153927\/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;creativeASIN=8806153927&amp;linkCode=as2&amp;tag=slowor-21&amp;linkId=7bb5ecb41580815918b8f4a675ffb780\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Febbre<\/em> in <em>Tutto il Teatro, Einaudi, trad. Barbara Nativi <\/em>(pag. 156-157) &#8211; ISBN 88-06-153927<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Mark Ravenhill &#8220;E voglio giocare a nascondino e darti i miei vestiti e dirti che mi piacciono le tue &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/febbre-estratto\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7964,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14],"tags":[1905,5103,69,5105,41,1263,3934,2732,5107,1286,1047,40,5086,39,5106,5104],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7958"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7958"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7958\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14172,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7958\/revisions\/14172"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7964"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7958"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7958"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7958"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}