{"id":8068,"date":"2016-08-30T12:09:48","date_gmt":"2016-08-30T12:09:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=8068"},"modified":"2016-09-08T11:15:46","modified_gmt":"2016-09-08T11:15:46","slug":"angelo-cretella-succivo-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/angelo-cretella-succivo-2\/","title":{"rendered":"Angelo Cretella, Succivo"},"content":{"rendered":"<p><em>La tua storia, in breve, dall\u2019infanzia a BlowUp<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nato il 24 ottobre 1979, Scorpione, ultimo di quattro figli. Padre postino, madre casalinga. Laureato in Filosofia a Napoli, orgogliosamente Atellano, vivo a Succivo (CE) dove abbiamo fondato la BlowUpFilm per provare a fare il cinema dove il cinema non c&#8217;era.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Perch\u00e9 \u2018il cinema \u00e8 un\u2019invenzione senza futuro\u2019 come recita il tuo blog?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 una citazione dei fratelli Lumiere che pur avendo inventato il cinematografo non avevano colto la grande potenzialit\u00e0 del mezzo, cosa che poi ha intuito, da grande illusionista, Melies.<br \/>\nUna frase che per\u00f2 d\u00e0 anche l&#8217;idea del cinema come eterno presente.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Ci racconti la \u2018tua\u2019 scrittura cinematografica \u2013 sospesa tra verit\u00e0, denuncia e surreale (come Svanire, il tuo ultimo corto in programma anche alla Mostra del Cinema di Venezia). E\u2019 una scelta determinata da dove sei nato (la provincia di Caserta vicino alla cosiddetta Terra dei Fuochi) o dal fatto che ti piace il cinema pi\u00f9 attuale possibile ma senti il bisogno di \u2018elevare\u2019 la crudezza che ti circonda?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi piace molto il cinema sociale dei fratelli Dardenne e mi emoziona tanto vedere Ken Loach alzare la Palma d&#8217;oro all&#8217;ultimo festival di Cannes. E&#8217; quello il mio cinema di riferimento a cui cerco di aggiungere, insieme a Giusi Marchetta (amica-scrittrice-sceneggiatrice) delle fughe per non restare intrappolati nella cruda realt\u00e0.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Sei figlio di una terra matrigna, a cui continui per\u00f2 a rivolgerti creativamente e la fai protagonista dei tuoi lavori. Eppure la locale Film Commission non ti supporta e tu lavori molto con il crowdfunding per supportare i progetti della tua Associazione BlowUp. <\/em><\/p>\n<p><em>Che tipo di pubblico ti \u2018premia\u2019 tutti i giorni, da dove viene e cosa fa? E cosa prova un regista quando si conquista gi\u00e0 dei \u2018biglietti\u2019 per il suo progetto prima di girarlo<\/em><em>?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non vorrei sembrare retorico o sciocco ma \u00e8 proprio il mio territorio a darmi la spinta creativa.<br \/>\nNon riesco a fare a meno questa terra anche se le storie che racconto possono essere ambientate in luoghi diversi. Sulla Film Commission Campana no comment. Spero solo per\u00f2 che presto la Regione si decida a fare una legge regionale per il cinema in Campania.<br \/>\nE&#8217; anche \u201cgrazie\u201d a queste carenze (il famoso \u201cdai diamanti non nasce niente\u201d) che siamo arrivati al crowdfunding ed alla grande soddisfazione di girare due film brevi, con pi\u00f9 di 100 produttori, che ci hanno sostenuto da gran parte dell&#8217;Italia. Ed io per questa cosa provo grande ansia ma anche grandissimo amore.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Cosa dai alla tua terra e cosa ne ricevi?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Amore, tanta rabbia, alle volte odio: \u00e8 questo quello che prendo e anche quello che do.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Una cosa bella che ti \u00e8 capitata di recente sia sul piano professionale che sul piano pi\u00f9 personale?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 14 luglio ero a Nizza per un workshop di cinema. Dovevamo, in tre giorni, realizzare un cortometraggio con alcuni studenti di giurisprudenza della Summer School di Torino guidati dal prof. Heritier.<br \/>\nI ragazzi e anche noi eravamo scossi, smarriti. Abbiamo deciso di portare a termine il nostro lavoro. Abbiamo girato il corto. Eravamo insieme, facevamo cinema e loro erano bellissimi, vivi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/XcyYhtOlvwo\">https:\/\/youtu.be\/XcyYhtOlvwo<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Il tuo cibo e la tua bevanda preferiti<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non posso fare a meno delle tre P: pane, pasta e pizza. Da bere vino: Falerno rosso o, se bianco, Asprinio di Aversa.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Il libro e la musica con te in questo momento (e dove poggia il libro od i libri che leggi)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cCanzoni della cupa\u201d di Vinicio Capossela insieme a \u201cLa vita come un romanzo Russo\u201d di Carr\u00e8re poggiato dove capita.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Un talento che hai uno che ti manca<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La capacit\u00e0 di mettere insieme e mediare. Mi manca a volte la capacit\u00e0 del distacco. Sono troppo empatico.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>E dopo Svanire?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Stiamo lavorando alla mia opera prima. Finalmente! Il titolo provvisorio \u00e8 \u201cL&#8217;ultima notte dell&#8217;anno\u201d scritto con Giusi Marchetta e Marco Racca e prodotto da Alfonso Santoro che ringrazio per aver creduto da subito nel nostro progetto.<br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Dove ti vedi tra 10 anni, macchina da presa a parte?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con Meri, la mia gatta, con Alessandro Lanciato, fratello e direttore della fotografia, con Veronica o con qualche altra donna ancora disposta ad amarmi, seduto fuori al BarT\u00f2 di Succivo a bere, ad annoiarci beati e a litigare con il nostro barista, convintamente e tristemente interista: Salvatore detto Baggio.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Cosa hai imparato sin qui dalla vita?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Domanda troppo impegnativa. Forse ho imparato che bisogna dirsi \u201cTi voglio bene!\u201d quando si pu\u00f2.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Puoi incontrare Angelo Cretella alla 73ma Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, dove il 2 settembre 2016 dalle 11.30 accompagna <em>Svanire<\/em> agli screening del concorso under 40 dove \u00e8 selezionato, <a href=\"http:\/\/ilovegai.com\/\">ILOVEGAI<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per guardare online <em>Svanire: <\/em><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/117718717\">https:\/\/vimeo.com\/117718717<\/a><\/p>\n<p>Nella sezione <em>Racconti<\/em>, pubblichiamo un estratto ancora inedito dalla sceneggiatura del prossimo \u2013 e primo lungometraggio \u2013 film di Angelo, dal titolo provvisorio <a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/lultima-notte-dellanno\/\">\u2018L&#8217;ultima notte dell\u2019anno\u2019<\/a> (che traduciamo anche in inglese).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tua storia, in breve, dall\u2019infanzia a BlowUp &nbsp; Nato il 24 ottobre 1979, Scorpione, ultimo di quattro figli. Padre &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/angelo-cretella-succivo-2\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8093,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[5229,5228,5215,5225,5216,5230,5226,5220,4150,5218,5217,5189,5222,5227,5219,34,5221,5231,4491,5224,5223,40,5214,17,3783,3010],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8068"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8068"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8068\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8147,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8068\/revisions\/8147"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}