{"id":816,"date":"2014-04-28T10:08:55","date_gmt":"2014-04-28T10:08:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=816"},"modified":"2014-06-27T15:00:36","modified_gmt":"2014-06-27T15:00:36","slug":"melvin-designer-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/melvin-designer-2\/","title":{"rendered":"Melvin, designer"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Melvin Ong, 29 (quasi 30) anni, siede con me a conversare ed abbiamo mezzo mondo in mezzo a noi: io sono a Venezia prima di partire per il suo paese (Singapore) per visitare e raccontare la locale <i>Design Week<\/i> e lui \u00e8 l\u00ec, indaffarato a preparare le sue prossime mostre al pi\u00f9 importante evento dedicato all\u2019arredo nel suo continente, l\u2019Asia.\u2028 Ci siamo conosciuti un anno fa, per la prima mostra collettiva di designer di Singapore a Milano, in occasione del Salone del Mobile e io lavoravo come pr e ufficio stampa della mostra: con il suo giovanissimo gruppo di lavoro (lo studio Desinere) ha raccolto gli articoli della stampa internazionale pi\u00f9 entusiasti e ha ricevuto gli interessi pi\u00f9 qualificati da chi conta nel design internazionale. Insomma un giovanissimo designer da tenere d\u2019occhio tra i nuovi autori del Sud-Est del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo l\u2019intervista, sono andata a Singapore e ho visto le sue mostre: al Singapore EXPO per la fiera IFFS ed in diversi spazi in citt\u00e0 nel quadro delle mostre di Singaplural (la fiera di design <i>off-site<\/i> che si \u00e8 svolta in parchi, musei o negozi in occasione della <i>Singapore Design Week<\/i>). Ha esposto, in collaborazione\u00a0 con Kimming Yap (Creativeans), una <i>Design Arena \u2026<\/i>su un tavolo da pranzo: oggetti tutti realizzati in diversi materiali, come un fermacarte ottenuto impastando carbone e cemento (quindi di colore nero) e una serie di nuovi fermacarte in metallo (bronzo e ottone) prodotti in Giappone (si tratta di <i>Fouette<\/i>, il termine \u00e8 un passo di danza, la piroetta, quando la ballerina gira vorticosamente su se stessa). Melvin ha anche presentato dei complementi da tavola in carta piegata, come <i>Fraise<\/i>. Di <i>Fouette <\/i>ne ha prodotti solo 60, vuole attendere la risposta del pubblico che, se sar\u00e0 buona, permetter\u00e0 di allargare eventualmente la produzione. E\u2019 stato anche chiamato a rappresentare l\u2019Asia e la sua giovane scena creativa, per Surface Asia (una pubblicazione gemella dell\u2019omonimo magazine americano che si occupa di moda e design): la rivista infatti ha organizzato uno speciale <i>exhibit<\/i> all\u2019interno della prima edizione asiatica della importante fiera francese di design, Maison&amp;Objet, che ha scelto proprio Singapore come \u201cprima\u201d: questo dice molto sullo stato dell\u2019arte del mercato del <i>lifestyle<\/i> locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se soltanto proviamo a scoprire le ragioni per cui ha chiamato il suo studio Desinere, saremo gi\u00e0 immersi nell\u2019essenza delle sue creazioni che interagiscono molto bene con gli usi e le abitudini contemporanee nella sfera domestica, utilizzando con acume tecniche artigianali del continente. Usando un vocabolario di segni che se tradotto in linguaggio, sarebbe composto solo di frasi lente ed attente. \u2028Desinere \u00e8 una parola giapponese, significa pausa o silenzio. Per raccontarsi, Desinere utilizza una citazione tratta da <i>In Pursuit of Silence <\/i>di George Prochnik: \u201cLa qualit\u00e0 della pausa alle radici del silenzio \u00e8 quella che ci rende possibile apprezzare veramente la vera natura sensoriale del mondo. Tutti noi bramiamo il rumore da qualche parte, qualche volta nelle nostre vite ma abbiamo tuttavia spostato l\u2019asticella dell\u2019equilibrio troppo in direzione della chiassosit\u00e0 e abbiamo ridotto all\u2019osso le nostre oasi di quiete tanto che abbiamo perso sia la volont\u00e0 che la capacit\u00e0 di ascoltare cosa c\u2019\u00e8 l\u00e0 fuori\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2028Quel che scoprirete in questa conversazione \u00e8 come il design si sposta dalla materialit\u00e0 dell\u2019oggetto alla pura emozione che contiene e dona; come un complemento d\u2019arredo pu\u00f2 primeggiare nella pi\u00f9 vasta sfera della produzione di arredi per la casa e come pu\u00f2 essere impegnativo e stimolante fare il progettista oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>La tua storia in dieci righe<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2028Il mio cammino come progettista inizia quando mi sono iscritto alla Nanyang Academy of Fine Arts, Singapore, dove mi sono poi laureato in Disegno Industriale e di Interni. Dopo la laurea ho deciso di prenderne un\u2019altra, ma all\u2019estero, in Design di Prodotto e sono finito alla Central St Martin\u2019s di Londra dove il corso dura due anni. Poi ho lavorato per due anni l\u00ec in un\u2019agenzia di branding (Brand42). Infine, quindi dopo quattro anni passati nel Regno Unito, ho deciso di tornare a casa e aprire il mio studio. Accade nel 2012.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u2028\u2028<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Che tipo di incontri hai nella tua routine lavorativa (o che avevi)? Descrivine almeno uno.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u2028<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Beh, corro costantemente da un posto all\u2019altro. A parte mandare avanti lo studio, sono anche un tutor part-time alla Nanyang quindi due volte alla settimana sono l\u00ec a lavorare. Con lo studio, mi occupo di seminari che insegnano a creare con la carta piegata e mi piace incontrare designer ed artisti che provengono da discipline differenti dalle mie. Ad esempio, adesso sto lavorando con un disegnatore di moda su una collezione di gioielli e con un esperto di terrari per progettare vasi da fiori. Mi piace moltissimo: \u00e8 un modo fantastico per aprire la propria mente e imparare da progetti collaborativi di questa natura e da progettisti che lavorano in un campo completamente differente. Soprattutto penso che, in una certa maniera, sia meglio non avere affatto una routine fissa e consolidata ma continuare sempre a fare cose differenti (e stimolanti).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Quanto \u00e8 difficile iniziare una nuova attivit\u00e0 imprenditoriale nel tuo paese e quanto \u00e8 difficile poi trovare delle commissioni?<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u2028<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad essere onesti, non mi vedo come un imprenditore ma piuttosto come un designer che segue le sue passioni. Sono un pessimo uomo d\u2019affari e non sono molto bravo neanche a vendere me stesso, ma sono fortunato ad avere un solido network di amici che mi aiutano e mi consigliano. Quando inizi la tua attivit\u00e0, c\u2019\u00e8 un sacco di lavoro da fare e soprattutto cos\u00ec tanti aspetti da tenere conto, tutte cose ben oltre la semplice attivit\u00e0 di progettazione. Alla fine mi sento molto un giocoliere del tempo che deve costantemente tenere a bada la produzione in ogni suo aspetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Cosa ha fatto la societ\u00e0 per te?<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Penso che oggi la curiosit\u00e0 e l\u2019apertura verso il design di Singapore ed i suoi esponenti sia di migliore qualit\u00e0 rispetto ad ieri. Certo non posso dirti sia facile, ma anche l\u2019attenzione dei media e la collaborazione con i negozi \u00e8 migliorata. Insomma, c\u2019\u00e8 molta pi\u00f9 consapevolezza e anche interesse verso i designer del paese e spero Singapore continui a crescere in questa direzione. E\u2019 un processo lento, ma almeno qualcosa sta accadendo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2028\u2028<i>Cosa fai tu per la societ\u00e0?<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u2028<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Immagino tu me lo chieda in termini di progetto. Non penso che le mie creazioni possano migliorare significativamente il modo in cui viviamo, ma penso piuttosto di voler creare pezzi da conversazione, arredi che mettono in discussione le nozioni precotte e che nascono perch\u00e9 ispirati da piccole cose della vita che spesso ci attraversano senza che siamo in grado di dedicare loro un secondo pensiero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Mi racconti di qualcosa di bello che ti \u00e8 successo recentemente?\u2028\u2028<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ti potr\u00e0 sembrare un pochino frivolo, ma ho riscoperto il mio amore per i Lego. La cosa bella \u00e8 che anche la mia fidanzata li adora. Mica sapevo che questi piccoli mattoncini potessero creare una tale dipendenza!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2028<i>\u2028<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Ti va di condividere la tua passione culinaria?<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E no\u2026Io non cucino! Sai, abbiamo una tale variet\u00e0 di ottimo cibo qui a Singapore che sono davvero viziato dal mangiare fuori\u2026Recentemente, per\u00f2, ho scoperto la meraviglia assoluta del brie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Cosa ti piace bere?<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Veramente, io non bevo. Qualche volta una birra ma direi che per la maggior parte del tempo bevo t\u00e8 o caff\u00e8. Penso sia un retaggio inglese che mi \u00e8 rimasto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>E la musica e un libro che sono l\u00ec con te adesso?<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Adesso leggo \u2018The wind up bird chronicle\u2019 di Haruki Murakami, fantastico. La musica, direi qualsiasi cosa, a partire dai Sigur Ros.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2028<i>\u2028<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Un talento che hai e uno che ti manca?<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u2028<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Suonavo l\u2019Eufonio (<i>tuba o flicorno baritono, ndr<\/i>) e un po\u2019 la tromba in una banda sinfonica quando ero pi\u00f9 giovane, ma non penso di esserne pi\u00f9 capace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Come procedono i tuoi preparativi per Maison&amp;Object (M&amp;O) Asia e per le tue altre mostre alla Singapore Design Week?<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u2028\u2028<\/i>Dopo aver esposto al Fuorisalone (Milano), sono stato intervistato da Surface Asia e mi hanno poi dato l\u2019opportunit\u00e0 di esporre come \u201cdesigner emergente\u201d in una sezione speciale curata dalla rivista all\u2019interno della prima edizione del salone parigino dedicato al design e all\u2019interior qui a Singapore. Siamo tutti giovani progettisti di Singapore, Tailandia ed Indonesia. Mostrer\u00f2 quasi tutti i pezzi che ho gi\u00e0 portato a Milano e questa mostra apre una settimana prima della settimana \u201cufficiale\u201d del design a Singapore quindi capirai che per me questo mese di marzo 2014 \u00e8 assai pieno! Dopo M&amp;O Asia, inizio con Singapore Design Week e IFFS (International Furniture Fair Singapore) e mi sembra quasi di fare un \u201cback to back\u201d (<i>quando un dj suona un disco, l\u2019altro prepara e suona il prossimo, ndr<\/i>)!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2028<i>\u2028<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Perch\u00e9 vai a produrre in Giappone invece di farlo nel tuo paese?<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non abbiamo qui da noi gli artigiani che possono fare quel che ho fatto con <i>Fouette<\/i>. Il ragazzo che mi ha aiutato a collaborare con artigiani nipponici per i miei pezzi di ceramica esposti al Fuorisalone mi ha dato anche i contatti con gli attuali produttori del fermacarte che sono in grado appunto di fondere i metalli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti l\u2019anno scorso, dopo essere stato a Milano, sono volato direttamente in Giappone per incontrare queste persone, che sono direi molto aperti a lavorare con designer fuori dal paese. Ecco come tutto \u00e8 iniziato!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u2028\u2028<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Secondo la tua esperienza, per vendere o per i contatti commerciali \u00e8 pi\u00f9 importante M&amp;O o il Fuorisalone di Milano?<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u2028<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Robinsons, uno dei nostri dealer pi\u00f9 importanti, ha gi\u00e0 preso il nostro contatto e ci ha gi\u00e0 chiesto di vendere alcuni dei nostri prodotti. Direi che si tratta di una grande opportunit\u00e0 per noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Dopo la mostra milanese, come sono andate le richieste di informazione e quindi le vendite?<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In termini di vendita e di volume di affari, non abbiamo totalizzato molto alla fine. Ma in termini di rassegna stampa e di pubblico, beh, \u00e8 stato totalmente differente. Veloce come andare su uno snowboard! Un sacco di riviste ci hanno chiesto interviste e hanno poi pubblicato articoli e questo ci ha portato a una crescita esponenziale di contatti: molte persone ci chiedono di collaborare o ci chiedono di vendere le nostre creazioni nei negozi, soprattutto in Singapore. All\u2019estero, ci ha contattati un portale online di design di New York: una signora che ha visto i miei pezzi pubblicati su un blog dopo la mostra di Milano mi ha ordinato un set di fermacarte. Mi ha scioccato perch\u00e9 normalmente tutti si prendono tempo per decidere se comprarli o no: li toccano, li studiano, li soppesano, li paragonano ad altri\u2026Lei no, ne ha ordinati 20 senza neanche averli visti!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u2028\u2028<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Hai avuto altre commissioni di progettazione di interni o di design per la moda nel frattempo?<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 dopo Milano che il designer di moda con cui collaboro per la collezione di gioielli mi ha contattato e dividiamo anche lo studio insieme. Mentre, una signora di Seattle mi ha chiesto di progettare gli interni della sua nuova attivit\u00e0 e per questo sono molto felice ma anche un po\u2019 stressato!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Fouette \u00e8 un fermacarte perfetto per giocare. Consente di muovere le mani quando si sta al telefono in ufficio e c\u2019\u00e8 bisogno di allontanare la tensione o alleggerire quello che si sta facendo.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u2028<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S\u00ec anche se \u00e8 abbastanza pesante e quindi anche farlo ruotare \u00e8 una piccola sfida. Ho chiesto alla mia fidanzata (\u00e8 una ballerina) quanto sia difficile fare una <i>fouette<\/i> e lei mi ha spiegato che \u00e8 un passo solo per danzatori esperti\u2026.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Melvin Ong, 29 (quasi 30) anni, siede con me a conversare ed abbiamo mezzo mondo in mezzo a noi: io &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/melvin-designer-2\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":826,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[262,260,258,256,192,261,259,257],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/816"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=816"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/816\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1977,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/816\/revisions\/1977"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/826"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=816"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=816"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=816"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}