{"id":8524,"date":"2016-11-09T09:13:14","date_gmt":"2016-11-09T09:13:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=8524"},"modified":"2016-11-17T03:15:29","modified_gmt":"2016-11-17T03:15:29","slug":"leopoldo-caggiano-regista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/leopoldo-caggiano-regista\/","title":{"rendered":"Leopoldo Caggiano, regista"},"content":{"rendered":"<p>Leopoldo Caggiano \u00e8 un giovane regista che vive a Milano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Stili di vita, fantasie, vita reale: li sommi tutti, ma ci aggiungi anche ottimi \u2018sogni\u2019. E, peraltro, oltre a definirti un regista ti definisci un sognatore. La tua ricetta segreta per tenere insieme sogni e realt\u00e0 in uno stesso film?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ce ne son parecchi di modi in cui puoi \u2013 e dipendono da quale genere di <em>storyteller<\/em> sei: ad esempio l\u2019illustrazione, l\u2019animazione, gli effetti speciali. Io tengo sogni e realt\u00e0 insieme nei miei film dimenticando i sogni e facendo s\u00ec che la realt\u00e0 vi abbia accesso. La realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 forte dei sogni, per quanto mi riguarda. Scolpisco la realt\u00e0 attorno ai sogni e non viceversa. Non faccio niente che sia fuori dal mondo cos\u00ec come lo conosciamo oggi, esattamente qui ed esattamente adesso. Cerco di restare ancorato alla realt\u00e0 delle cose e di parlare di sogni attraverso i comportamenti dei miei personaggi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi piace molto quando qualcuno riesce a fare qualcosa di astratto molto tangibile ed esperibile nel mondo reale, senza l\u2019aggiunta di elementi estranei alla realt\u00e0 stessa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il Leopoldo regista scolpisce il mondo a partire dalla sua vita, dalle difficolt\u00e0 e dalle esperienze oppure la biografia dell\u2019uomo \u00e8 tenuta da parte ogni volta che crei una storia?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non \u00e8 certo una domanda facile per un narratore perch\u00e9 penso un po\u2019 tutti scriviamo la storia che vorremmo leggere, tanto per cominciare &#8211; immagino. In questo senso, esiste sempre una piccola parte di te che non puoi ignorare. Considerando la mia esperienza di scrittore e filmmaker, ho sempre cercato di evitare di scrivere qualcosa che mi \u00e8 accaduto veramente in modo letterale. Scrivendo film faccio l\u2019opposto: scrivo liberamente della vita reale di altri, o di quello che immagino accadrebbe al personaggio. Solo quando termino la fase di scrittura, ne trovo la ricchezza con l\u2019analisi di ci\u00f2 che ho scritto attraverso la mia stessa vita: cerco di capire cosa ha veramente significato quando l\u2019ho scritto e cosa comporta. In questo senso, quindi, applico la tattica in modo opposto. Prima il personaggio, poi io.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Come abbiamo visto nel tuo <\/em><a href=\"https:\/\/vimeo.com\/141090720\">Dear Susie<\/a><em> all\u2019ultima Mostra del Cinema di Venezia, oggi il mondo delle relazioni interpersonali \u00e8 talvolta inscatolato in puri nonsense e non \u00e8 facile esprimerlo.<\/em><\/p>\n<p><em>Ci sembra tu scelga un mezzo ormai dimenticato, le lettere scritte su carta, per cercare di comunicare con una ragazza che ti piace. Forse la \u2018corrispondenza\u2019 \u00e8 qualcosa che usi come una metafora oppure la usi ancora tutti i giorni?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scrivo sempre i miei appunti su carta perch\u00e9 amo quel particolare segno della parola che non rintraccio nei byte o nei pixel dello schermo. La carta ha qualcosa che i telefoni stanno perdendo, che \u00e8 la \u2018tempistica\u2019.<\/p>\n<p>Uso la corrispondenza cartacea per comunicare con la mia fidanzata, o con altre persone, con l\u2019intento di far loro sapere che il messaggio scritto sulla carta si riferisce ad un singolo momento della nostra vita, e quando lo leggono \u00e8 cruciale nella sua veicolazione. Un messaggio sul telefono pu\u00f2 essere letto e riletto ovunque, miliardi di volte. Un messaggio scritto su carta ha bisogno che la carta sia in un luogo, che tu sia l\u00ec nello stesso posto e occorre che tu lo trovi. Non viene da te, tu vai da esso la maggior parte delle volte. O se viene da te, significa che c\u2019\u00e8 qualcuno che lo porta. Ecco perch\u00e9 ho usato la forma della lettera in <em>Dear Susie<\/em>, ho pensato che fosse divertente ed al contempo molto profonda. Leo vuole veramente consegnare la lettera alla ragazza, \u00e8 chiaro che non vuole semplicemente aggiungerla agli amici di Facebook. Anche il telefono \u00e8 sulla scena, potrebbe inviarle un messaggio di testo, ma non vuole. Vuole trovare il momento perfetto per raggiungerla con una lettera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi piace giocare con l\u2019idea del \u2018Tempo\u2019, per aggiungere questa qualit\u00e0 a ci\u00f2 che potrebbe essere fatto con un telefono o con un computer.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Che posto ha nella tua vita la scrittura, e specialmente la scrittura creativa?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scrivo molto, tutti i giorni. Messaggi, piccole annotazioni, raramente qualcosa di lungo o complesso. La complessit\u00e0 di ci\u00f2 che mi piace scrivere in un messaggio creativo \u00e8 sempre la somma di tutti i piccoli momenti che colleziono ogni giorno. Mi piace interagire con le persone e la raccolta di questi momenti, l\u2019unione di tutte le cose che sono accadute diventa il mio pezzo, il mio corto, il mio film.<\/p>\n<p>Mi piace che le persone si divertano con quel che scrivo perci\u00f2 tendo ad usare la scrittura creativa ogni giorno; non uso tante emoticon, non uso tante abbreviazioni, cerco sempre qualcosa un po\u2019 pi\u00f9 piena di immaginazione anche in un messaggio di testo o in una chat.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 talvolta \u00e8 assai stancante, ma la mia ricompensa consiste nell\u2019essere in grado di comunicare sentimenti e non solo cose.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>E gli incontri che fai abitualmente quando lavori?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una delle ragioni pi\u00f9 importanti per cui ho scelto il mio lavoro \u00e8 perch\u00e9 adoro lavorare con gli altri. Non potrei lavorare da solo a casa o in ufficio per creare. Preferisco avere amici attorno quando scrivo o monto i miei film. Ma, di solito, sono molto complesso e non \u00e8 molto facile accettarlo per me. Uno degli incontri recenti \u00e8 stato con un elettricista che voleva diventare un direttore della fotografia, calvo e senza peli. Era cos\u00ec bravo nel suo lavoro che per me \u00e8 stato davvero un grande dono parlargli, lui, cos\u00ec appassionato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questi incontri facilitano la vita, soprattutto nelle sue asperit\u00e0, e mi fanno pensare subito a come vado con le mie cose.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>E tu da lettore? Il libro con te adesso qual \u00e8 e dove sta?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Zen and the Art of Archery <\/em>(<em>una storia breve scritta da Eugen Herrigel).<\/em> E\u2019 stato un consiglio dal mio primo, ed unico, maestro di tiro con l\u2019arco. Parla della filosofia di questa disciplina. La maggior parte dei libri che leggo sono consigli di altri, in questo modo riesco ad aggiungere altri punti di vista al mio. Il libro che sto leggendo \u00e8 sul mio divano, l\u2019unico posto della casa dove mi fermo e mi dimentico del mondo fuori. E\u2019 semplicemente il posto in cui sto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>E la musica con te ora?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La colonna sonora di un film dei fratelli Cohen, <em>Inside Lewis Davis<\/em>, un misto tra folk e country in un film che parla di tristezza. Ogni canzone \u00e8 semplice, umana, spesso consiste soltanto di uno strumento e voce. Questa musica mi ricorda che anche nella tristezza c\u2019\u00e8 qualcosa che deve essere perseguito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Una cosa bella capitata di recente, come persona?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Io sono felice della vita ogni singolo giorno, quindi mi \u00e8 difficile scegliere. Mi spiace che tutte le notizie che posso condividere ora con te siano in qualche modo legate sempre al mio lavoro. Se dovessi scegliere un momento in particolare, quella sensazione straordinaria con la mia famiglia a Venezia quando presentavo <em>Dear Susie<\/em>, circondato da loro, dalla mia donna, dai miei amici, dalla crew. Sono momenti come questi che mi fanno sentire davvero creduto, quando il lavoro non sembra lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Cosa ti da la tua citt\u00e0 e cosa tu le dai?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono appena tornato a Milano. Per avere i miei amici attorno e la vita vicina. Vivere qui \u00e8 stressante, una sfida, ma \u00e8 anche una grande ricompensa. Non so esattamente cosa sto dando a questa citt\u00e0, mi ha dato amicizia e sento di darle lo stesso in cambio. Penso di solito pi\u00f9 a livello \u2018globale\u2019 che \u2018locale\u2019. Ho vissuto a Milano sin dall\u2019inizio della mia carriera, lavoro per crescere nel mio lavoro e per nutrire la sua cultura, cerco di essere connesso con persone dello stesso tipo e cerco di restituire loro un sacco di energia positiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La tua passione culinaria preferita?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Adoro parecchio cucinare. La mia passione \u00e8 la preparazione, il processo precedente alla cottura. Mi piace scegliere gli ingredienti, prepararli al meglio prima di cucinarli. Mi piace anche sperimentare, prima imparando la ricetta e poi seguendo l\u2019istinto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>E la tua bevanda preferita?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 molto da ragazze, il Moscow Mule.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Un talento che hai, uno che ti manca?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Penso di essere bravo a raccontare storie ed intrattenere mentre lo faccio. Ho scelto il cinema come mezzo, ma mi piace considerarmi uno che potrebbe scegliere qualsiasi mezzo per raccontare una storia. Riguardo i talenti che mi mancano\u2026ahhh ne ho cos\u00ec tanti che mica so da dove cominciare! Forse l\u2019essere veramente ben organizzato \u00e8 uno di questi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Cosa hai imparato, sin qui, dalla vita?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Noi umani siamo la specie pi\u00f9 interessante, ed imprevedibile, del pianeta. Ho imparato che non puoi tracciare un solo percorso per gli umani, perch\u00e9 ognuno di noi, prima o poi, improvvisa la propria vita a suo modo. Forse il destino esiste, forse no, ma la cosa principale \u00e8 che dobbiamo averci a che fare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9 sui film di Leopoldo: <a href=\"https:\/\/vimeo.com\/leopoldocaggiano\">https:\/\/vimeo.com\/leopoldocaggiano<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Leopoldo Caggiano \u00e8 un giovane regista che vive a Milano. &nbsp; Stili di vita, fantasie, vita reale: li sommi tutti, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/leopoldo-caggiano-regista\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8525,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[5229,5574,5677,5226,5679,5675,5678,5676,5227,192,40,1034,5674,17,22],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8524"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8524"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8524\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8612,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8524\/revisions\/8612"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}