{"id":8579,"date":"2016-11-17T03:13:13","date_gmt":"2016-11-17T03:13:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=8579"},"modified":"2016-12-08T11:43:42","modified_gmt":"2016-12-08T11:43:42","slug":"alex-cecchetti-parigi-e-londra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/alex-cecchetti-parigi-e-londra\/","title":{"rendered":"Alex Cecchetti, Parigi e Londra"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La tua storia in dieci \u2013 o poco pi\u00f9 &#8211; righe<\/em><\/p>\n<p>A due anni e mezzo i miei genitori mi portarono con loro in un lungo viaggio da Terni a Kabul. Guidammo dall\u2019Italia e attraversammo la Grecia, la Turchia, l\u2019Iran e finalmente l\u2019Afghanistan. Non so se un viaggio come questo oggi sia ancora possibile, ma continuo a viaggiare come se a farmi iniziare il movimento sia uno spintone. Certo, un viaggio non deve essere necessariamente da qui a l\u00ec. Io porto le persone in Paradiso e all\u2019Inferno e a volte offro visite guidate del Louvre senza il Louvre. Chiedo alle persone di camminare all\u2019indietro e di immaginare il futuro dietro le loro spalle ed il passato proprio di fronte a loro. Giochi freudiani a parte, penso di stare lavorando per diventare il viaggio invece che il viaggiatore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Molti performer e poeti \u2013 che si definiscono artisti visivi, come ad esempio <a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/regina-jose-galindo-poetessa-e-artista\/\">Regina Jos\u00e9 Galindo<\/a> che abbiamo recentemente intervistato \u2013 sembrano occuparsi di argomenti pesantemente politici e sanguinari.<\/em><\/p>\n<p><em>La tua \u2018arte dell\u2019annullamento\u2019 include, invece, poesia, azioni e design di spazi che mischi con levit\u00e0 e con uno stile inedito &#8211; in pesi e strutture differenti. Ogni volta mettendo al centro il pubblico, non tu, il performer protagonista del lavoro.<\/em><\/p>\n<p><em>I tuoi media includono anche la musica, la danza ed il suono in relazione alle storie che racconti.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Cosa ti ha mosso a lavorare in questo modo, quale scintilla interiore ti ha condotto a mettere cos\u00ec da parte i media classici per un artista come la pittura, la scultura ed il video \u2013 ma anche, certo, l\u2019idea di sacrificio o di durate complesse, spesso molto presenti in lavori di altri artisti visivi che usano la performance?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Non ci sono scintille interiori, anche una pietra sa che ne occorre un\u2019altra per accendere un fuoco da campo, cos\u00ec come io ho bisogno delle tue domande per rispondere con queste risposte. Io dipingo, scolpisco e faccio video \u2013 sanguino, anche, quando sbatto il naso o mi sbuccio un ginocchio. Da ultimo, muoio in scena, pi\u00f9 di una volta. E riguardo al sacrificio, chiedo molto a chi viene alle mie performance e alle mie mostre. A Londra hanno anche dovuto montare l\u2019intera mostra senn\u00f2 non c\u2019era niente da vedere. Le cose sfrontate non riescono a passare nelle fessure e nelle incrinature delle difese della gente quindi io mando cose piccine, come farfalle o procioni intelligenti. Per questo tipo di operazioni, capirai che preferisco la poesia alla retorica di asserzioni politiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Qual \u00e8 stato il tuo primo lavoro sul \u2018palco\u2019 e quale l\u2019ultimo? E quali i tuoi segreti per rigenerare il tuo livello energetico dopo ogni interpretazione?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Come penso la maggior parte di noi, prima ho disegnato una casa, poi un albero poi una mamma, un papa e un piccolo cucciolo. Quando la nonna mi chiese: e tu dove sei? Io ho risposto: qui, con te. Non mi sono disegnato. Cerco sempre di evitare la rappresentazione, ma \u00e8 dura perch\u00e9 per scappare di prigione devi prima esserci, oppure essere inseguito da un cane poliziotto. Sono morto molte volte in una performance intitolata <em>Taman Shud<\/em>, che in persiano significa qualcosa tipo \u2018questa \u00e8 la fine\u2019. Si tratta di un incantamento collettivo di due ore, e siccome inizio dalla fine, quando finisce \u00e8 solo un inizio, quindi nessuno \u00e8 stanco. L\u2019unico modo per rigenerarsi \u00e8 stare con le persone quando ti amano.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>E\u2019 dura \u2013 e quanto \u2013 iniziare e continuare un\u2019attivit\u00e0 artistica cos\u00ec intensa come la tua oggi nelle citt\u00e0 dove vivi, Londra e Parigi, e pi\u00f9 in generale secondo la tua esperienza?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 dura. Non ho frequentato nessuna scuola d\u2019arte od accademia, non appartengo a nessun movimento artistico, evito categorizzazioni, evito persino di definire quel che faccio, evito anche di vivere a Londra. Talvolta mi scorgo riflesso in una vetrina di un negozio a Montmartre e non ho idea di come sia possibile. I morti non dovrebbero rimandare alcuna immagine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Perch\u00e9 Londa e Parigi insieme? Che cosa prendi da una e cosa dall\u2019altra? Cosa pensi di restituire a queste due capitali?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi perdo ancora a Londra, deve essere per via delle impalcature. Sono come la maledizione della strega in <em>Hansel and Gretel<\/em>, niente sembra familiare, e non finisci mai dove volevi ma sempre in faccia a un negozio di pane allo zenzero o direttamente dentro Prime Market. Nessuno pu\u00f2 sentirsi a casa in Central London. Parigi \u00e8 un\u2019altra cosa, ha il Louvre e la Gustave Moreau House.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Che incontri fai quando lavori? Ci fai un ritratto di uno di essi?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Le mie rose, che cresco dai semi, sono cos\u00ec fragili al momento. I piccoli alberi di limone hanno bisogno di molta cura per sopravvivere all\u2019inverno a queste latitudini. Ho una <em>Belladonna<\/em> e una <em>Digitalis Purpura<\/em> che sono altamente psicotrope e la <em>Datura<\/em> ha appena esploso i suoi semi ovunque l\u2019altro giorno. Questa mattina, il mio gatto guardava nel vuoto e d\u2019improvviso si \u00e8 messo a correre appresso a cose invisibili.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Il traguardo pi\u00f9 importante (o premio) dopo tutti questi anni come artista?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Vedere i cambiamenti. La morte lenta di una certa arte concettuale, e la comprensione che i formalismi lavorano meglio su gli alberi e sulle piante che su una scultura.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Una cosa bella capitata di recente a te, sul piano personale?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Facevo jogging alle Headlands, San Francisco, quando una femmina di coyote mi appare di fronte. Probabilmente avrebbe potuto parlarmi, o dirmi dei segreti, ma avevo pensato fosse un cane, cos\u00ec \u00e8 rimasta zitta. E poi ho visto un fior di vespa (<em>un tipo di orchidea<\/em>)<em>, <\/em>come se fosse un\u2019ape su un fiore. Non poteva parlare ma mi ha rivelato ponti invisibili tra le cose.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Le tue passioni culinarie preferite?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il pane. La parola ieri (<em>in inglese, yesterday<\/em>) viene da lievito (yeast). E\u2019 il lievito che fa crescere l\u2019impasto di notte mentre noi siamo ad occhi chiusi e dormiamo. La lievitazione significa la continuit\u00e0 del mondo mentre siamo da un\u2019altra parte a sognare. Ecco perch\u00e9, nei tempi antichi, erano usi dire che il lievito faceva il giorno, ieri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il tuo vino, od il tuo drink preferito?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un giardino segreto nel cuore di Montmartre. In questo giardino segreto c\u2019\u00e8 una cantina. La chiamiamo \u2018la cave\u2019 (<em>la grotta<\/em>). La apriamo spesso e leggiamo poesie bevendo vino. Il mio vino preferito \u00e8 quello che si accompagna alle poesie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La musica ed il libro, od i libri, con te ora?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scrivo adesso il mio secondo romanzo. Sar\u00e0 pubblicato l\u2019anno prossimo da <em>Sternberg Press<\/em> in collaborazione con <em>The Book Lovers<\/em>. Questo \u00e8 il libro sempre con me adesso e, anche se pu\u00f2 sembrare frustrante, non posso leggerlo tutto perch\u00e9 non \u00e8 ancora finito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>In che modo tenti di vivere \u2018lentamente\u2019 se ti piace farlo nelle citt\u00e0 che abiti?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Io sono nulla, e nulla non ama essere rappresentato, quindi devo correre. Siamo fatti di desiderio, ed il desiderio desidera sempre qualcos\u2019altro, quindi corre veloce. Non ho tempo, non c\u2019\u00e8 tempo ma se non c\u2019\u00e8 tempo, nessuno \u00e8 in ritardo. Ora respira.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Un talento che hai, uno che ti manca?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ero in Grecia secoli fa da apprendista. Per diventare un poeta devi provare che sei capace di evocare qui ed ora, di fronte alla gente, cose che non esistono. Questi furono gli anni di studio attorno alle parole ed al linguaggio, ma ho sempre voluto essere un cantante. I cantanti possono cantare in qualsiasi lingua, non hanno bisogno di capire le parole, solo le note e le melodie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Cosa hai imparato sin qui dalla vita?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>E\u2019 sempre la stessa cosa, ma se te la dico nessuno mi crederebbe, dato che \u00e8 qualcosa che solo la vita pu\u00f2 insegnare, nessun altro pu\u00f2. Ma ho imparato qualcosa dalla storia: \u00e8 facilmente dimenticata. E ora \u00e8 troppo tardi per ricordare, siamo chiamati a combattere di nuovo le stesse vecchie guerre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019ultimo libro di Alex Cecchetti \u00e8 del 2015, <a href=\"http:\/\/www.moussepublishing.com\/products-page\/product\/marie-william-performance-alex-cecchetti\/?status=moreinfo\"><em>Marie &amp; William, a performance by Alex Cecchetti<\/em><\/a>, artist book 103 Pages, MIDI Publication (Mousse Publishing and \u00c5b\u00e4ke). Per comprare il libro, visita <a href=\"https:\/\/www.moussepublishing.com\/products-page\/product\/marie-and-william-a-performance-by-alex-cecchetti-duplicate-2-2\/\">questa pagina<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>Alex Cecchetti \u00e8 un artista, un poeta ed un coreografo. Ha esposto e performato internazionalmente: alla Serpentine Gallery (Londra); al Museum M (Leuven); alla Serralves Foundation (Porto); al Centre Pompidou e al Palais de Tokyo (Parigi); al MAXXI (Roma); al Contemporary Art Centre (Vilnius, Lituania). Questo novembre \u00e8 in scena per \u2018Playground\u2019 al Museum M (Leuven, Belgio). Adesso lavora su un progetto di mostra su larga scala, performance di artista ed un romanzo d\u2019artista con The Book Lovers, CCA Varsavia e Sternberg Press. Una sua mostra personale \u00e8 da Ottobre 2017 a La Ferme du Buisson.<\/p>\n<p>Per sapere di pi\u00f9 di Alex: <a href=\"http:\/\/www.alexcecchetti.com\/about\/alexcecchetti\/\">http:\/\/www.alexcecchetti.com\/about\/alexcecchetti\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La tua storia in dieci \u2013 o poco pi\u00f9 &#8211; righe A due anni e mezzo i miei genitori &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/alex-cecchetti-parigi-e-londra\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8580,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[18,4917,2987,5762,5738,4923,5755,5757,2956,5736,755,5742,5733,5737,511,5739,5735,5730,5764,1219,5761,5731,5734,4460,5759,240,5763,5741,5729,4491,5732,20,200,19,3431,5760,202,1273,1692,5754,756,5740,5756,5753,5743,5758,988],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8579"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8579"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8579\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8700,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8579\/revisions\/8700"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}