{"id":8646,"date":"2016-12-01T13:50:04","date_gmt":"2016-12-01T13:50:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=8646"},"modified":"2017-11-16T18:38:44","modified_gmt":"2017-11-16T18:38:44","slug":"sulla-neve-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/sulla-neve-2\/","title":{"rendered":"Sulla Neve"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come viene aperta una strada nella neve vergine?<br \/>\nUn uomo avanza per primo, sudando e imprecando, muove con difficolt\u00e0 una gamba poi l&#8217;altra, e sprofonda ad ogni passo nello spesso manto cedevole.<br \/>\nL&#8217;uomo \u00e8 sempre pi\u00f9 lontano e nere buche irregolari segnano il suo cammino. Stanco, si allunga sulla neve, accende una sigaretta e il fumo della <em>machorka<\/em> si espande lentamente in una piccola nuvola azzurrina sopra la bianca neve scintillante. L&#8217;uomo \u00e8 gi\u00e0 andato oltre, ma la nuvoletta resta sospesa l\u00e0 dove si era fermato a riposare: l&#8217;aria \u00e8 quasi immobile. Per aprire una strada si scelgono sempre delle giornate calme, affinch\u00e9 i venti non spazzino via le opere degli uomini.<br \/>\nL&#8217;uomo sceglie da s\u00e9 i punti di riferimento nell&#8217;infinit\u00e0 nevosa: una roccia, un albero alto, e come il timoniere che conduce la barca lungo il fiume, da un promontorio all&#8217;altro, cosi l&#8217;uomo sposta il suo corpo attraverso la neve. Sulla pista stretta e labile che ha segnato avanzano, spalla contro spalla, cinque o sei uomini.<br \/>\nTutti posano il piede non nella traccia ma accanto ad essa.<br \/>\nQuando raggiungono un punto convenuto in precedenza, fanno dietro front e ritornano sui propri passi, sempre badando a calpestare la neve intatta, l\u00e0 dove l&#8217;uomo non ha ancora posato il suo piede.<br \/>\nLa via \u00e8 tracciata. Altre persone, e slitte e trattori possono percorrerla.<br \/>\nSe si camminasse, passo dopo passo, nella traccia del primo, si otterrebbe un cammino visibile ma stretto e a stento praticabile, un sentiero e non una strada, delle buche nelle quali arrancare ancora pi\u00f9 faticosamente che nella neve vergine. Per il primo la fatica \u00e8 maggiore che per tutti gli altri e quando non ce la fa pi\u00f9 uno del quintetto di testa passa avanti.<br \/>\nOgnuno di quelli che seguono la traccia, anche il pi\u00f9 piccolo, il pi\u00f9 debole, deve posare il piede su di un lembo di neve vergine e non nella traccia di un altro.<br \/>\nQuanto ai trattori e ai cavalli, non sono per gli scrittori, ma per i lettori.<br \/>\nVarlam Tichonovic \u0160alamov (CSI, ex URSS, 1907-1982), 1956<\/p>\n<p>In italiano in: <a href=\"http:\/\/www.adelphi.it\/libro\/9788845915031\"><em>I racconti di Kolyma<\/em>, Gli Adelphi, Milano 1995\/1999 ISBN 978-88-459-1503-1<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019immagine di copertina \u00e8 un dettaglio di una vernice polimera di acrilico su tela, l\u2019artista \u00e8 Thunda (courtesy foto Diana Marrone), il dipinto \u00e8 di una collezione privata di Adelaide, Australia (2008)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Come viene aperta una strada nella neve vergine? Un uomo avanza per primo, sudando e imprecando, muove con difficolt\u00e0 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/sulla-neve-2\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8647,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14],"tags":[5844,192],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8646"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8646"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8646\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10359,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8646\/revisions\/10359"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}