{"id":8827,"date":"2017-01-10T14:46:26","date_gmt":"2017-01-10T14:46:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/?p=8827"},"modified":"2017-07-20T11:04:46","modified_gmt":"2017-07-20T11:04:46","slug":"paul-barbera-new-york-e-melbourne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/paul-barbera-new-york-e-melbourne\/","title":{"rendered":"Paul Barbera, New York e Melbourne"},"content":{"rendered":"<p><em>La tua vita in poche righe, con un accenno alla tua et\u00e0 formativa<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nasco a Melbourne negli anni 70. E\u2019 nella stessa citt\u00e0 che vengo preso ad una scuola d\u2019arte molto importante, attorno ai 20 anni. Mi trasferisco ad Amsterdam ai 28 e l\u00ec ho ricominciato daccapo, gli olandesi furono particolarmente duri, ma creativamente mi ha permesso di crescere moltissimo.<\/p>\n<p>Quando avevo 35 anni ho avuto una piccola epifania riguardo il mio lavoro e sul lungo viaggio fatto di anni di ricerca per trovare la mia voce \u2013 ebbi un momento di chiarezza e da allora non mi ha pi\u00f9 abbandonato. Mi trasferisco a New York a 38 anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Fotografare \u00e8 ricordare ma anche capire e spesso con una sola immagine hai la responsabilit\u00e0 di creare il primo e forse unico atto di comprensione per gli altri.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Il tuo campo \u00e8 principalmente quello del lusso e degli stili di vita ma sembri avere anche una predilezione per i posti delle persone, specialmente i luoghi di lavoro.<\/em><\/p>\n<p><em>Lo fai perch\u00e9 oggi il mercato del lavoro \u00e8 talmente evanescente e perch\u00e9 ami ritrarre l\u2019integrit\u00e0 del sogno di ognuno si realizza con la creativit\u00e0? Questa fanzine letteraria, Slow Words, \u00e8 concentrata esclusivamente sulle persone come puoi vedere \u2013 sui loro sogni e sul loro lavoro\u2026Quindi siamo rimasti assai colpiti dalla tua serie \u2018Where They Work\u2019\u2026<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Come \u00e8 nato <a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/where-they-create-japan\/\">Where They Create Japan<\/a>? Perch\u00e9 il Giappone? E quale potrebbe essere il secondo paese?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Where They Create<\/em>, la serie, nasce come omaggio al mio amore per il viaggio e per gli artisti che incontro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il progetto nasce anche prima che decida di dedicarvi un blog o di pubblicare un libro. Grazie a Frame Publishers ho avuto di opportunit\u00e0 di fare il mio primo libro di <em>Where They Create<\/em> nel 2011, parlava di un gruppo molto ampio e variegato di \u2018creativi\u2019 di tutto il mondo. Quando arrivai al momento di dare un seguito, mi piaceva di pi\u00f9 avere un focus per fare un nuovo libro. Il Giappone \u00e8 uno dei miei paesi preferiti nel pianeta e nel 2014 feci un viaggio l\u00ec: si \u00e8 rivelato pieno di ispirazioni, quindi ho pensato fosse naturale iniziare proprio da questo paese. Spero che il prossimo libro sia sugli Stati Uniti, dato che vivo qui da oltre cinque anni. Ma ho viaggiato davvero poco fuori New York e devo conoscere di pi\u00f9 l\u2019America prima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Quanto sei conscio di essere un poeta dell\u2019ignoto con il tuo modo unico di entrare nella vita degli esseri umani?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non sono sicuro di comprendere appieno quel che vuoi dire, ma per quanto riguarda il modo in cui lavoro con i miei soggetti, sono molto conscio di voler essere il meno intrusivo possibile. Il mio stile come fotografo \u00e8 quello del reportage di un puro osservatore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Il traguardo pi\u00f9 importante come fotografo e quello, invece, pi\u00f9 personale?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non ne ho uno specifico. Anche se qualcosa di molto significativo nella mia vita \u00e8 accaduto, come ad esempio trasferirmi a New York, una volta raggiunto un traguardo, lo dimentico in fretta e mi concentro sul prossimo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Una cosa bella capitata di recente?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Cos\u00ec tante ma ricordo questo, un viaggio recente di vacanza con la mia famiglia in Vietnam per festeggiare il compleanno di mia madre. Era la prima volta che ci andavo e siamo stati a Da Nang e Saigon. La mia famiglia vive in Australia e li vedo solo qualche volta l\u2019anno se sono fortunato quindi per me \u00e8 stato molto speciale, ne accarezzer\u00f2 la memoria per il resto della mia vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Cosa ti da la tua citt\u00e0 e viceversa (presumiamo New York, definitivamente!) anche se sei un giramondo? Pensi possibile, in futuro, un ritorno a Melbourne &#8211; una citt\u00e0 davvero meravigliosa?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>New York \u00e8 forse il pi\u00f9 grande centro creativo al mondo, quindi senti molto naturalmente di voler essere qui data l\u2019incredibile variet\u00e0 di artisti che ci vivono. Penso tuttavia che il flusso di informazioni di oggi renda non strettamente necessario l\u2019essere qui \u2013 e poi io trovo molta ispirazione viaggiando. Tuttavia per me New York \u00e8 un\u2019ottima base. Melbourne \u00e8 un posto meraviglioso dove vivere ma lo sento troppo lontano. Ho vissuto anche in Europa e mi manca il suo stile di vita, ma per ora la mia casa \u00e8 definitivamente New York.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>La tua passione culinaria preferita?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mio padre era italiano, mia madre \u00e8 nata in Tunisia con origini maltesi ma \u00e8 stata fantastica, imparando a parlare italiano oltre ad essere madrelingua francese e parlare inglese. Ha anche appreso la cucina italiana e io ho ereditato la mia passione per il cibo italiano da lei. Da bambino magari non l\u2019apprezzavo tanto dato che andavo matto per pesce fritto e patatine tipico della tradizione Anglo-Australiana ma adesso adoro l\u2019eredit\u00e0 che mi ha trasmesso \u2013 lei ama ancora andare al mercato dei contadini e scegliere i prodotti pi\u00f9 freschi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Il tuo drink preferito?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chanti Classico per cena, acqua calda con succo di limone e miele se sono malato; un espresso per iniziare la giornata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>La musica ed i libri con te ora?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Bending Adversity: Japan and the Art of Survival<\/em> di David Pilling<\/p>\n<p><em>The 4-Hour Workweek<\/em> di Tim Ferriss<\/p>\n<p>La rivista Business Week di Bloomberg.<\/p>\n<p>Adoro la musica del compositore Max Richter<\/p>\n<p>Ascolto molti lunghissimi podcast \u2013 per citare uno dei tanti, <em>99% Invisible<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Come (se ti piace) cerchi di vivere lentamente nella tua citt\u00e0?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vivo e socializzo molto localmente \u2013 la maggioranza dei miei amici pi\u00f9 cari vive a circa 10 minuti a piedi da me, e ci sentiamo tutti i giorni \u2013 questo mi rallenta nel modo migliore possibile. Dei buoni amici ti radicano ed io sono stato molto fortunato ad avere delle persone che conosco da quasi venti anni che vivono con me a New York \u2013 non era qualcosa di pianificato ed \u00e8 accaduto, le cose possono accadere anche fortuitamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Un talento che hai, uno che ti manca?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dicono che io abbia un talento nel conversare. Penso che derivi dal non essere in grado di fare lo spelling. E\u2019 anche questo che mi ha motivato a darci dentro con la fotografia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Dove ti vedi tra dieci anni?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A fare ancora di pi\u00f9 quello che faccio ora, a viaggiare tra New York, l\u2019Australia ed il Giappone. Magari se possibile facendo pi\u00f9 film e immagini in movimento di quanto faccia ora \u2013 e spero di restituire un pochino di pi\u00f9, magari insegnando un po\u2019 e facendo pi\u00f9 beneficenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Cosa hai imparato, sin qui, dalla vita?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prometti meno e consegna di pi\u00f9. Fai esattamente quello che dici. Resta umile, mantieni le cose semplici. Lavora duramente e usa le tue mani.<\/p>\n<p>In tutto questo, troverai l\u2019effimero della felicit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo raccontato per voi <em>Where They Create Japan, <\/em>potete leggerne<em> <a href=\"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/where-they-create-japan\/\">qui<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tua vita in poche righe, con un accenno alla tua et\u00e0 formativa &nbsp; Nasco a Melbourne negli anni 70. &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/paul-barbera-new-york-e-melbourne\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8863,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[6020,6014,6017,6016,304,6015,6018,845,201,5641,685,3189,6019,1331,988,3010,6013],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8827"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8827"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8827\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9888,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8827\/revisions\/9888"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8863"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}