{"id":9227,"date":"2017-03-30T11:57:02","date_gmt":"2017-03-30T11:57:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/?p=9227"},"modified":"2017-07-20T10:46:36","modified_gmt":"2017-07-20T10:46:36","slug":"valter-adam-londra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/valter-adam-londra\/","title":{"rendered":"Valter Adam, Londra"},"content":{"rendered":"<p><em>La tua storia in poche righe, non dimenticare da dove comincia \u2013 dove nasci, la famiglia e gli studi<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono nato a Padova il 28 maggio 1980 e sono sempre stato attratto da qualsiasi tipo di attivit\u00e0 manuale sin da ragazzino. Sono cresciuto in campagna, primo di tre figli in una famiglia di classe media, mia madre diceva sempre che passavo ore a smontare e rimontare quello che mi capitava a tiro. Sapevo gi\u00e0 di voler diventare un artista ma sono stato interessato anche al disegno industriale ed all\u2019architettura quando andavo alle scuole superiori, a quel tempo ero un ragazzaccio e poi non avevo molti soldi per andare all\u2019universit\u00e0 quindi cercavo un lavoro che mi permettesse sia di imparare che di pagare le bollette. Quindi mi sono iscritto a diversi corsi gratuiti di make-up e ripresa video. In pratica, se guardo indietro, quello che faccio oggi \u00e8 soltanto una conseguenza naturale di quell\u2019idea, di quel che ho sempre voluto fare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La tua biografia ha una doppia met\u00e0: una professione creativa (fare lo sculture e l\u2019artista visivo) e anche essere un ottimo truccatore per effetti speciali per il cinema, anche premiato recentemente in Italia dove hai avuto il premio pi\u00f9 importante per il cinema italiano nella tua categoria (David di Donatello per il migliore make-up artist nel film diretto da Matteo Garrone, <\/em>Il canto de li Cunti<em>). <\/em><\/p>\n<p><em>Siamo molto impressionati dalla tua combinazione: mischi iper-realismo e barocco. E siamo curiosi del fatto che usi un alter-ego per firmare la tua carriera come artista.<\/em><\/p>\n<p><em>Troviamo unica la miscela con cui fai \u2018accadere\u2019 il futuro nei tuoi ritratti. E\u2019 come se rappresentassi l\u2019evoluzione di una persona, ma qui ed ora.<\/em><\/p>\n<p><em>Com\u2019\u00e8 accaduto che hai fatto tua questa filosofia? Dove ti sei ispirato?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Noi siamo tre fratelli, io sono il primo e mio padre mi ha chiamato Adamo come secondo nome, a mia sorella \u00e8 toccato Eva ed a mio fratello Abramo; tutti e tre non siamo credenti, \u00e8 una storia divertente e mi piace un sacco.<\/p>\n<p>Ho iniziato a produrre lavori d\u2019arte prima della maggiore et\u00e0 ma mi sono messo a lavorare per il cinema perch\u00e9 volevo imparare e migliorare le tecniche e, possibilmente, avere un reddito mentre lo facevo. Sono stato cos\u00ec fortunato da incontrare \u2013 ed imparare da \u2013 diversi grandissimi artisti.<\/p>\n<p>Non sono un fan di supereroi o di horror, non guardo la TV e le serie, anzi non ho neanche una TV sin da quando avevo 21 anni. Sono sempre stato interessato al talento, alla maestria nell\u2019esecuzione, al processo ed ai materiali. Ed, ovviamente, alle persone dietro queste creazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ogni pezzo d\u2019arte che ho fatto proviene da un particolare stato mentale o da una situazione difficile che ha sollecitato il bisogno di riflessione su qualcosa in particolare.<\/p>\n<p>Vengo da una grave perdita personale che mi ha letteralmente mandato in frantumi e che mi ha costretto a riconsiderarmi, incluse idee e concetti. E\u2019 stato allora che ho iniziato a pensare al concetto di Tempo: proprio il tempo \u00e8 diventato il filo rosso che sta dietro tutte le mie creazioni.<\/p>\n<p>Ma anche cose del tipo \u2018non ci incontreremo mai a quell\u2019et\u00e0\u2019 quando ad esempio ho iniziato a pensare alla possibilit\u00e0 della morte dei miei genitori e a quanto triste mi sarei sentito, a tutte le emozioni che avrei provato \u2013 diciamo, ho riflettuto sulla impossibilit\u00e0 fisica di incontrare qualcun altro a 50 anni a partire da ora.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Chi sono, o chi sono stati, i tuoi maestri? Per caso ti piace la realt\u00e0 plastica di Ron Mueck e di Patrizia Piccinini? Oppure sei pi\u00f9 ispirato da disegnatori di costumi od altri tipi di creativi?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho avuto il piacere, e la fortuna di lavorare con, e di imparare da, moltissimi artisti di talento. Alcuni di essi mi hanno dato delle grandi lezioni di vita, come Kazuhiro Tsuji,\u00a0ma non ho mai incontrato Mueck e Patricia.<\/p>\n<p>I vecchi maestri mi hanno sempre lasciato un grande segno &#8211; dagli scultori, come Gian Lorenzo Bernini, o dai grandi paesaggisti come Turner.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ormai Londra \u00e8 la tua citt\u00e0, cosa pensi di darle e cosa pensi ti dia? Qual \u00e8 il tuo nascondiglio segreto quando sei l\u00ec e hai bisogno di avere un momento per trovare nuova energia creativa?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Io amo Londra: ho trovato l\u00ec meritocrazia e le restituisco lealt\u00e0. Il mio nascondiglio segreto? Richmond Park.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il libro e la musica con te ora?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/8897688489\/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=23322&amp;creativeASIN=8897688489&amp;linkCode=as2&amp;tag=slowor-21\"><em>I signori della mano sinistra<\/em><\/a> di Stephen Flowers.<\/p>\n<p>Musica: <a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/B01JNIBN32\/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=23322&amp;creativeASIN=B01JNIBN32&amp;linkCode=as2&amp;tag=slowor-21\">Enigma<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Cibo e bevanda preferiti?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Che domanda\u2026Pizza, \u00e8 ovvio! Poi succo d\u2019arancia, le bevande alcoliche non fanno per me.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Un talento che hai, uno che ti manca<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho una mente creativa e mi piace fare tante, troppe cose insieme\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Il tuo segreto per rallentare, se ti piace farlo, nella vita che attualmente ti sei scelto?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non posso proprio farlo, rallentare mi annoia e mi fa stare male, mi piace la pressione, mi tiene vivo e per me essere vivo significa essere creativo. Ogni volta che posso faccio meditazione, dovrei sicuramente farne di pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Cosa hai imparato, sin qui, dalla vita?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec tante cose\u2026Il fatto \u00e8 che continuo a dimenticarle, mannaggia. E questo \u00e8 l\u2019unica cosa da fare, ricordare quel che gi\u00e0 sappiamo, chi siamo veramente.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 fisica \u00e8 solo una delle\u2026dopo che saremo morti c\u2019\u00e8 solo un\u2019altra realt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>In qualit\u00e0 di artista e scultore, il make up artist Valter Adam Casotto apre prossimamente una doppia personale &#8211; (V)Alter Ego &#8211; alla Andrea Tardini Gallery (Venezia): il 7 Aprile 2017 alla sede in Giudecca 282 e l&#8217;8 Aprile a quella in Salizada San Samuele (la mostra \u00e8 aperta fino al 6 giugno).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tua storia in poche righe, non dimenticare da dove comincia \u2013 dove nasci, la famiglia e gli studi &nbsp; &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/valter-adam-londra\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9274,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[18,5679,6299,240,5944,158,6300,6301,17],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9227"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9227"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9227\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9861,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9227\/revisions\/9861"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9274"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}