{"id":962,"date":"2014-04-08T10:16:21","date_gmt":"2014-04-08T10:16:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/?p=962"},"modified":"2014-05-21T15:22:59","modified_gmt":"2014-05-21T15:22:59","slug":"christine-imprenditrice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/christine-imprenditrice\/","title":{"rendered":"Christine, agente di designer"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Incontro Christine Richard in Asia, a Singapore. Ero a Marina Bay \u2013 enorme, iper-contemporaneo centro congressi ed albergo, trionfo del dettame modernista \u2013 dove la pi\u00f9 grande fiera francese del design e d\u2019interni, Maison&amp;Objet, per la prima volta si sposta fuori da Parigi e trova casa. Nel pi\u00f9 piccolo stato\/citt\u00e0 delle Tigri d\u2019Asia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Christine, 34 anni, \u00e8 la fondatrice e manager di una nuova agenzia di design, Seventhirty am (<em>sette e mezzo del mattino<\/em>, ndr)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra al suo stand in fiera mi \u00e8 sembrata la prima in grado di spiegare le sottili differenze, e allo stesso modo le sottili coincidenze, tra il modo di vivere ed arredare ad ovest e ad est del pianeta: lo ha reso chiaro e, in una parola, evidente, attraverso un catalogo di arredi e complementi dove \u00e8 di casa l\u2019eleganza \u2013 scritta e prodotta altrove ma destinata ad essere usata ed amata specialmente ad Hong Kong e nel pi\u00f9 vasto mercato asiatico. Altrove qui significa in Europa, Australia, Nuova Zelanda\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non solo in termini di gradi centigradi e stagioni: un\u2019ovvia, palese differenza passa tra una casa ad esempio milanese ed una a Singapore. Si tratta di un \u2018altro mondo\u2019 in termini di posture, gesti, differenza e tempi di utilizzo tra spazi interni ed esterni, preferenza per un approccio <em>mix&amp;match <\/em>(mescolanza di stili, <em>ndr<\/em>), per un deciso <em>melting pot <\/em>di influenze. Non ultima la differenza di ricchezza tra i proprietari (in quest\u2019ultimo caso, i milanesi ricchi sono pi\u00f9 poveri degli abitanti agiati di Singapore: i <em>trend<\/em> ormai si sono invertiti da anni).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo averla incontrata, sono stata ancora pi\u00f9 curiosa di sapere di pi\u00f9 su Christine. Come donna e imprenditrice, ma soprattutto circa il suo ruolo come agente e distributore di arredi di design; da dove viene e perch\u00e9 si \u00e8 stabilita in una posizione cos\u00ec di confine: tradurre, o meglio traghettare, visioni cos\u00ec intime come quelle degli interni domestici da un \u201cpianeta\u201d ad un altro in termini di tradizioni, gusti, materiali e colori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\nProprio il caso di dirlo: quando un marchio parla e racconta. Il tuo, <\/em>Seventhirty am<em>, si presenta come il momento pi\u00f9 <\/em>potenziale<em> della giornata, l\u2019inizio della mattina. Vero?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Seventhirty am<\/em> descrive proprio l\u2019aurora del mondo. Quando la notte precipita nel giorno. E\u2019 un momento dolce, calmo e soprattutto pieno di pace. La luce \u00e8 soffusa, l\u2019atmosfera immota. A quest\u2019ora ci si sveglia, ci si stiracchia e si fanno piccole cose per stare bene, tipo un bel caff\u00e8 e una buona colazione, magari un po\u2019 di yoga. E\u2019 tutto ancora silente attorno a noi, pieno di promesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo nome, quindi, incorpora energia positiva, dice tanto ma in un modo sottile (anche e soprattutto in merito al nostro approccio alla sostenibilit\u00e0 ambientale, all\u2019innovazione dei marchi che distribuiamo ed in merito ai progetti \u2018illuminati\u2019 che trattiamo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\nHai anche parlato, a proposito del nome della tua nuova creatura, come \u201cdel momento (pi\u00f9 bello della giornata) quando il mondo \u00e8 nelle nostre dita e tutto \u00e8 possibile. E\u2019 una riflessione che riguarda la vision della nostra attivit\u00e0 e dei designer che vogliamo rappresentare\u201d. Prima di parlare ancora di <\/em>Seventhirty am<em>, mi parli di te? Da dove vieni? Mi racconti la tua storia in dieci righe? Come sei finita ad Hong Kong?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono francese, vivo ormai ad Hong Kong da otto anni. Ho fatto la mia prima esperienza di lavoro, uno stage nel campo della musica, a Nuova Delhi nel 2001 e penso che sia stata dirimente per il resto della mia vita: la pi\u00f9 intensa ed importante di tutte. Non volevo tornare a casa e pensai di lasciare gli studi per essere sicura di restare in oriente. Dopo la mia laurea, ho vissuto a Seul per due anni. E, alla fine, mi sono anche innamorata della citt\u00e0, dopo averla odiata all\u2019inizio. Ho sempre conservato l\u2019amore per i viaggi, le scoperte, le persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>S<\/em>eventhirty am <em>apre quando grandi avventure imprenditoriali<\/em> <em>ed attivit\u00e0 similari chiudono (oppure si ridimensionano o trasferiscono online, vedi Moss negli Stati Uniti ed altri anche in Giappone). Mi racconti qual \u00e8 la tua nicchia e quali sono le tue previsioni, quali sono i tuoi prossimi traguardi dopo il battesimo ufficiale a Maison&amp;Objet?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cerchiamo di promuovere piccole aziende o designer di nicchia, dando loro visibilit\u00e0 internazionale perch\u00e9 producono pezzi bellissimi e ben disegnati, perch\u00e9 hanno il pianeta terra nel cuore. Lo facciamo perch\u00e9 ci crediamo. Se sfogli il nostro portfolio, trovi una grande consistenza nei progetti e trovi solo marchi che hanno un approccio sostenibile in ogni momento della loro produzione, valorizzando l\u2019artigianato di qualit\u00e0 dei luoghi da dove provengono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fiera dove ci siamo incontrate \u00e8 stata la nostra vera <em>prima volta<\/em> ed adesso abbiamo tantissimo lavoro nel rispondere alle richieste ed offerte che abbiamo raccolto. Certo, faremo altre fiere di design, probabilmente alla fine di quest\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><br \/>\nCome imprenditrice e agente di designer ti senti felice e gratificata? Per quale ragione hai deciso di vivere ad Hong Kong?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La professione che svolgo \u00e8 totalmente nuova per me. Certo, ho tanta passione e ci metto tanto impegno, ma al momento si tratta di un grande sforzo e\u2026 di avere pazienza. Abbiamo avuto un battesimo assai incoraggiante a M&amp;O, direi eccitante, davvero. Io ho iniziato il percorso professionale con il mio marchio di design sostenibile pi\u00f9 o meno tre anni fa, si chiama <em>Nookha<\/em> ed adesso \u00e8 parte del nostro portfolio di distributori. Rochele ha iniziato ad importare designer Kiwi (<em>Neo-Zelandesi<\/em> ndr) ad Hong Kong. Ed entrambi avevamo quest\u2019idea: creare una piattaforma di vendita per piccoli marchi creativi; entrambi, inoltre, cercavamo il partner giusto per fare questo. Ci siamo incontrati per caso e le cose hanno iniziato a prendere la loro forma molto naturalmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Cosa ha fatto Hong Kong e l\u2019Asia per te, fino ad ora?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho i miei alti e bassi con Hong Kong e la nostra relazione \u00e8 complicata. Ma \u00e8 qui che in fondo ho trovato me stessa quindi, credo mi abbia offerto il miglior regalo della mia vita e in definitiva, posso affermare che siamo in buoni rapporti!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Cosa hai offerto tu ad Hong Kong?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una nuova prospettiva, con <em>Nookha<\/em> e <em>Seventhirty am<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Un momento felice che ricordi con grande piacere?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vita \u00e8 tanto fatta di felicit\u00e0 che di tristezze, nessuna delle due arriva senza l\u2019altra. Ho numerosi momenti straordinari che potrei citarti: di sicuro tutti hanno in comune sempre un legame tra me stessa e gli altri. Sono pi\u00f9 felice quando sono strettamente connessa, non intellettualmente ma emotivamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>I tuoi piatti preferiti? Le tue bevande?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Troppi per essere descritti, dipende molto da come mi sento!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Che tipo di musica ascolti? Ed il libro sul tuo comodino ora?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Adoro la musica e ho ovviamente dei pezzi preferiti in ciascuno degli stili (tanti) che ascolto. Adoro un artista appassionato e profondo come Anthony Hegarti cos\u00ec come Nicolas Jaar oppure grandi classici come Marvin Gaye o Bill Withers. Penso che il mio scrittore preferito resti Haruki Murakami per via del suo stile personale e molto sensibile. E\u2019 cos\u00ec accurato nel descrivere sottigliezze e complessit\u00e0 del genere umano!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incontro Christine Richard in Asia, a Singapore. 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