{"id":9804,"date":"2017-07-20T09:18:13","date_gmt":"2017-07-20T09:18:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/?p=9804"},"modified":"2017-09-14T08:51:51","modified_gmt":"2017-09-14T08:51:51","slug":"marwa-reggio-emilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/marwa-reggio-emilia\/","title":{"rendered":"Marwa, Reggio Emilia"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La tua storia in poche righe, iniziando veramente da dove comincia<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nasco 32 anni fa ad Alessandria d\u2019Egitto da genitori egiziani, ho una bambina di 5 e ne sono molto fiera! A circa 2 anni e mezzo vengo in Italia, tra Modena e Reggio (dove poi ci siamo stabiliti e da l\u00ec ho fatto tutte le scuole dell\u2019obbligo nella citt\u00e0 in cui tuttora vivo).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi sono laureata in lingue (inglese e francese) ma ho approfondito la mia lingua madre (arabo classico) ed il persiano, una straordinaria lingua per la sua commistione con l\u2019inglese (\u00e8 una lingua indoeuropea!). Ho amato molto tornare all\u2019origine dello studio soprattutto della mia lingua madre, trovando in questa nuova relazione con essa una profondit\u00e0 inaspettata e densa di enormi significati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Subito dopo la laurea ho iniziato a lavorare dove sono adesso e quindi, sin da allora, mi occupo di interculturalit\u00e0 (<em>Marwa \u00e8 r<\/em><em>esponsabile dell\u2019educazione interculturale per la Fondazione Mondinsieme del Comune di Reggio Emilia<\/em>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il Ramadan \u00e8 finito da non molto. E tu l\u2019hai partecipato come membra della tua comunit\u00e0 religiosa. Ci potresti raccontare qual \u00e8 l\u2019odore pi\u00f9 dolce ed il sapore pi\u00f9 delizioso per te quando sei in questo momento dell\u2019anno che definirei pi\u00f9 una sorta di pausa, o vacanza, dall\u2019abbondanza che infliggersi una privazione\u2026<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Sono d\u2019accordo con te, anche io la penso cos\u00ec. Quando centellini qualcosa ti rendi conto della sua preziosit\u00e0 e della sua unicit\u00e0, il Ramadan ci permette di entrare dentro noi stessi e pi\u00f9 coscientemente nella relazione con quello che ci circonda \u2013 cibo e silenzio compresi. Non la vedo come una privazione, quindi, il fatto di non mangiare fino al tramonto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se mi chiedi quale sapore o quale odore, ti rispondo forse con qualcosa che ti sembrer\u00e0 strana: l\u2019acqua. So che \u00e8 la sostanza inodore ed incolore per eccellenza ma quando la bevi solo dopo molte ore, le riconosci un profumo croccante ed una consistenza straordinaria. Credo sia la cosa pi\u00f9 buona al mondo, a prescindere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Lavorando nella diplomazia multiculturale da molto tempo \u2013 e quindi creando ponti ogni giorno, tra persone \u2013 puoi raccontarmi qual \u00e8 il traguardo pi\u00f9 importante che hai raggiunto sinora?<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sai, il nostro lavoro \u00e8 molto particolare e mi fa piacere che tu lo definisca cos\u00ec. Tante volte la politica non riesce a raggiungere il livello di mediazione con una ricaduta immediata e pragmatica come la mediazione interculturale. D\u2019accordo parliamo di livelli molto diversi ma\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Io penso che spesso alcune politiche siano anche particolari in negativo\u2026per non dire pericolose, ma non voglio interromperti\u2026<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Ogni giorno abbiamo una pluralit\u00e0 di sfide sul territorio e in questi anni ancora di pi\u00f9. Posso sembrarti banale ma per me il traguardo pi\u00f9 importante \u00e8 quando qualcuno \u00e8 messo in grado di riconoscere la posizione dell\u2019altro. Non dico accettarla, ma riconoscere anche qualcosa di molto diverso da se\u2019 che prima non si sarebbe nemmeno preso in considerazione o che si sarebbe rifiutato a prescindere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Immagina le chiacchiere molto<em> low profile<\/em>, quelle che ascolteresti in fila dal dottore o al bar: in quei casi spesso c\u2019\u00e8 l\u2019ambiente rivelatore di stereotipi e posizioni quasi da roccaforte. Quando incontro persone che non mi accetterebbero mai per quello che sono ma che in qualche modo sono venute in contatto con qualcosa che ha fatto loro aprire gli orizzonti e comunque riuscire ad avvicinarsi e cogliere l\u2019altro (pur rimanendo su posizioni distanti) io penso che abbiamo fatto un buon lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>E una cosa bella capitata sul piano pi\u00f9 personale<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Partecipare ad uno spettacolo. Il debutto a teatro, pochi giorni fa. Faccio parte di un gruppo e a questo percorso mi sono dedicata molto. Adoro recitare e ballare. Riuscire a trasmettere con altri linguaggi i messaggi sulla diversit\u00e0 che tratto ogni giorno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La musica ed il libro con te adesso?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Di sicuro la musica tradizionale africana. Viene proprio dalla pi\u00e8ce che abbiamo portato in scena adesso. Sai, mi colpisce qualcosa di straordinario che viene da quella tradizione: si danza con i piedi nudi, perch\u00e9 non siamo alberi \u2013 fissi e radicati \u2013 ma flussi in movimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono affascinata dalla filosofia Ubuntu di Mandela. E sono appassionata ai Monologhi della Vagina. La ragione per quest\u2019ultima scelta \u00e8 soprattutto dettata dall\u2019attuale ruolo della donna, troppo esibita in alcune parti del mondo e troppo celata o brutalizzata in altri mentre nei Monologhi trovi esattamente una valorizzazione del ruolo e del corpo femminile che dovrebbe essere un\u2019esperienza corrente &#8211; al di l\u00e0 di posti, usi e religioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Il cibo pi\u00f9 delizioso e i drink che preferisci?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Tra cucina italiana ed egiziana \u00e8 molto \u2026molto difficile scegliere, sono entrambe fantastiche e ricche di spunti! Se devo scegliere una pietanza, ho un debole per la pasticceria ed in genere i dolci del sud Italia.<\/p>\n<p>Bevande: soprattutto in questa stagione, adoro infusi di zenzero, menta e adoro il carcad\u00e8.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Dove vai, se ti piace farlo, per rallentare o per vivere lentamente?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Decisamente al mare. Adoro la vastit\u00e0 dell\u2019orizzonte visto dalla spiaggia e credo la sua attrazione su di me sia dettata dal fatto che sono nata in una citt\u00e0 di mare, e grande porto, come Alessandria d\u2019Egitto. Non trovo nulla di meglio che caricare libri e musica con me e partire per cercare il mare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Cosa hai imparato fin qui dalla vita<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Forse ancora troppo poco. Ma se dovessi dirti almeno una cosa, ad ascoltare gli altri e a comprenderli per come e per dove sono. Credo che questo sia il sale della vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La tua storia in poche righe, iniziando veramente da dove comincia &nbsp; Nasco 32 anni fa ad Alessandria d\u2019Egitto &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/marwa-reggio-emilia\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9806,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[2132,3819,5167,1642,2910,3634,6719,755,1064,6721,6718,6717,6728,6727,6722,6723,6726,6451,39,6720,4348],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9804"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9804"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9804\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9960,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9804\/revisions\/9960"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9806"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}