{"id":9900,"date":"2017-09-06T13:25:18","date_gmt":"2017-09-06T13:25:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.slow-words.com\/it\/?p=9900"},"modified":"2018-06-07T10:04:18","modified_gmt":"2018-06-07T10:04:18","slug":"marcantonio-brandolini-dadda-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/marcantonio-brandolini-dadda-venezia\/","title":{"rendered":"Marcantonio Brandolini d&#8217;Adda, Venezia"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un giovanissimo designer &#8211; il vetro soffiato di Murano e le relazioni il suo campo di azione \u2013 si racconta, fuori dalle pagine dei rotocalchi dove sovente \u00e8 ospitato e lontano dal <i>glamour <\/i>che non gli appartiene per nulla: per lui contano i processi e quello che resta, non l\u2019\u00e9v\u00e8nementiel sebbene conosca molto bene il valore delle parole e della comunicazione.<\/p>\n<p>Alcune settimane fa abbiamo parlato di come la poesia e la letteratura possano, spesso a caro prezzo, cambiare il mondo. E in questa vi vogliamo raccontare le pieghe che non si vedono di una storia fatta di temi che qui da noi non trovate \u2013 dinastie, araldi e storie di nobilt\u00e0. Che continuano, discreti e sotterranei, a cambiare il mondo. Oggi con twist per nulla scontati.<\/p>\n<p>Ho incontrato per la prima volta Marcantonio all\u2019inaugurazione della sua prima mostra importante con <i>Laguna B<\/i>, l\u2019impresa di sua madre Marie che lui ha rilevato alla sua morte improvvisa. Presentava lampade e vasi straordinari \u2013 grezzi e lucenti nello stesso tempo \u2013 in una casa di nobili tra le pi\u00f9 belle a Milano (in una mostra di Airbnb!). Quei vasi, 15 edizioni in poche settimane, sono stati sold-out. Questa storia corre in fretta, tra design ed innovazione di processo pi\u00f9 che di prodotto, visto che il vetro di Murano ha una storia millenaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Mi interessa la tua vita \u2013 breve, hai solo 25 anni: tutto quello che non entra nel gossip o nei giornali di moda dove sei sovente ritratto. Il Marcantonio personale, quello poco raccontato. So che hai studiato all\u2019estero e che hai cominciato presto a viaggiare.\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Sono stati 25 anni vissuti molto in fretta, per vari motivi. Primo perch\u00e9 sono uscito di casa presto, a studiare in collegio a 16 anni. E poi perch\u00e9 sono stato abbastanza viziato (in un certo senso lo sono ancora, ma da \u2018indipendente\u2019 adesso). Tutto quello che un giovane avrebbe fatto adesso, io l\u2019ho gi\u00e0 fatto prima. E quindi adesso sono pronto per una famiglia e dei figli.<\/p>\n<p>Mi sono appassionato tanto ad una citt\u00e0, che prima odiavo, e sono convinto che qui si \u00e8 liberi di creare quello che si vuole perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un potenziale enorme. Parlo di Venezia.<br \/>\nNon amavo Venezia da ragazzino perch\u00e9 volevo fare una vita diversa \u2013 quando inizi l\u2019adolescenza, hai sempre in testa una vita di splendori, viaggi, feste, donne, discoteche, droghe. A quei tempi la odiavo perch\u00e9 negava tutti questi clich\u00e9. Anche perch\u00e9 a 14 anni Venezia non mi avrebbe dato quello che mi da adesso che sono cambiato.<\/p>\n<p>S\u00ec, ho viaggiato molto. Ho studiato in Svizzera e poi a Londra e da ultimo ho passato sei mesi in Argentina.<\/p>\n<p>Il design per me, come per me il vetro, ha un doppio fine. Fare lampade, o vasi, \u00e8 importante perch\u00e9 lavoro a Murano. In piccolo, quell\u2019isola \u00e8 il mondo di adesso: molte aziende pensano solamente a se stesse \u2013 e spesso con una mentalit\u00e0 vecchia \u2013 molti imprenditori non leggono il potenziale assurdo nelle loro mani. Riuscire a fare quello che facciamo (siamo una squadra, non sono da solo!) per me \u00e8, in piccolo, cambiare il mondo. Quello che sto facendo col vetro, potrebbe essere fatto su qualsiasi altro prodotto, dico qualsiasi: dalle ruote di scorta, alle banane, alle patatine fritte&#8230;<\/p>\n<p>Sono tornato molto felicemente a Venezia, devo dire, dopo tutto questo peregrinare. L\u2019ho proprio scelta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Laguna B \u00e8 un progetto che aveva iniziato molti anni fa tua madre e che tu stai continuando in maniera diversa: non solo edizioni funzionali in vetro \u2013 da comprare online e offline &#8211; ma una sinergia tra maestri vetrai, studenti e scuole, nuove maniere di fare gruppo e cambiare anche il modo di produrre a Murano&#8230;.\u00a0<\/i><\/p>\n<p>E\u2019 un modello di rifiuto totale di quello che ho vissuto nel passato. Il design mi \u00e8 piaciuto e mi piace ma non \u00e8 solo quello. Sono pi\u00f9 concentrato sul sistema, su come comunicare e lasciare un esempio ai miei coetanei, a persone come me e, perch\u00e9 no, ai miei figli.<\/p>\n<p><i>Hai una serie di responsabilit\u00e0 e doveri verso la terra in cui la tua famiglia affonda le radici dall\u2019XI\u00b0 secolo. E\u2019 questo il tuo modo di vivere il lignaggio, l\u2019aristocrazia \u2013 insomma il mondo da cui provieni?\u00a0<\/i><\/p>\n<p>A me dell\u2019aristocrazia non frega proprio niente. Anzi ho odiato tutta la mia vita questo mondo. Sono, a dirla tutta, un vero burino (<i>siede composto, la sua voce \u00e8 costante e non dimentica mai le buone maniere, ma non sono maniere affettate: \u00e8 sinceramente devoto a trattare bene il mondo, ma non perch\u00e9 deve: perch\u00e9 lo ama<\/i>).<\/p>\n<p>Educazione estrema, pacatezza, no!<br \/>\nIo ho legami con la mia famiglia perch\u00e9 sono esseri umani adorabili ma del resto no, non me ne frega nulla! Non sputo sul piatto dove mangio, ma mia nonna \u00e8 mia nonna e le voglio bene, mio padre ed i miei fratelli lo stesso. Sono stati dei perfetti esempi e mi hanno insegnato tutto quello che so. Altra cosa \u00e8 se dovessi vivere come vivevano nel secolo scorso&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Mi piacciono tutti i pezzi di Laguna B, anche quelli che ho visto a Milano&#8230;\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Laguna B non \u00e8 solo vetro. C\u2019\u00e8 innanzitutto la storia di mia madre ed i suoi pezzi. Ma non \u00e8 solo un\u2019azienda di design, \u00e8 anche un\u2019agenzia di comunicazione, molto altro. Deve essere una comunit\u00e0, deve essere tante cose. Certo abbiamo appena iniziato ma stiamo gi\u00e0 mettendo i primi mattoni al posto dove vogliamo siano. Abbiamo, ad esempio, gi\u00e0 fatto la prima esperienza con una scuola ed i suoi studenti (la Pilchuck di Seattle, USA) che sono venuti a Murano su nostro invito ed insieme a noi hanno scoperto sei maestri e sei tecniche vetrarie.<\/p>\n<p>E\u2019 il primo scambio tra l\u2019America e Murano, con l\u2019aiuto delle fornaci che ci hanno supportato. Per lavorare in Italia devi sapere che le istituzioni non ti aiuteranno. Solo dopo, molto dopo che hai dimostrato che ci sai fare, forse le istituzioni ti verranno dietro.<\/p>\n<p>Noi vogliamo essere un esempio, anche piccolo, di eccellenza. Noi vogliamo che le istituzioni, di fronte a questi casi e piano piano facendo risultati, aiutino poi chi differentemente da noi non ha i mezzi per iniziare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Mi piace anche il fatto che tu ti stia muovendo subito e impari mentre fai. Certo, hai lasciato i bestseller di tua madre ma poi hai rivoluzionato il concept (mi piace il tuo claim per Laguna B: you have one business on earth: to save souls, una frase di John Wesley). E hai disegnato qualcosa di tuo, anche.\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Certo, quegli oggetti che hai visto a Milano, sono proprio l\u2019inizio. Io ho iniziato con Laguna B solo un anno e mezzo fa, con Alvise il mio socio. Passo per passo, usciranno i nuovi prodotti tra due settimane. Bicchieri e poi il progetto \u2018The Artist\u2019 dove mettiamo un valore per gli artisti muranesi, i veri maestri, dove gli diamo una linea e poi il maestro la segue (gireremo anche dei documentari: nessuno sa, parlo di chi viene a Murano, cosa sia veramente dietro alla maestria).<\/p>\n<p>Dall\u2019esterno qualcuno pensa che Laguna B sia un gioco di un giovane ragazzo ricco. Invece no, ti spiego chi siamo e come lo facciamo.<br \/>\nInnanzitutto abbiamo sostenuto l\u2019avviamento grazie anche a progetti esterni, dove curiamo la comunicazione \u2013 o mettiamo a servizio la nostra expertise &#8211; per altre aziende.<\/p>\n<p>Lo scopo \u00e8 creare una factory completa di professionalit\u00e0 e creativit\u00e0 qui a Venezia. Oltre me ed Alvise, c\u2019\u00e8 Tommaso (piccolo socio di minoranza, che si occupa di grafica), poi c\u2019\u00e8 Zac che si occupa di riprese e 3D con Rhino. Poi c\u2019\u00e8 Marco Filippi che segue il web. E c\u2019\u00e8 Alice, (che parla benissimo l\u2019inglese e quindi segue i workshop con le scuole ed \u00e8 molto brava a coordinare). Piano piano, con una batteria di gente che ci crede veramente e che ha le sue capacit\u00e0, stiamo anche ripopolando un po\u2019 Venezia.<\/p>\n<p>Mi sono guardato un po\u2019 intorno: ci sono movimenti sociali e dal basso nati qui a Venezia per Venezia, portati avanti da giovani e meno, dovrei seguire di pi\u00f9 solo che, dipende, la vita va a periodi&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Se vedessi Laguna B tra dieci anni, come ce la descriveresti?\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Una vecchia fabbrica a Murano di 10.000 metri quadrati in cui dentro io mi senta la persona pi\u00f9 felice del mondo, con tanta gente che mi stia vicino. Una fornace, tante sinergie: le scuole, una galleria commerciale col pelo e contropelo che venda il prodotto che viene fatto, artisti in residenza. Una grossa <i>factory <\/i>che non si fermi al vetro e che includa musica, danza, video-making. In cui trovi tutto. Deve esserci a Venezia e stupisce che ancora manchi, che sia un posto che ti da cos\u00ec pace. Proprio a Venezia dove sta crollando un po\u2019 tutto e a maggior ragione occorre resistere. In verit\u00e0 ogni momento \u00e8 quello giusto per farlo, basta fare qualcosa che stia a passo con i tempi.<\/p>\n<p>Non \u00e8 solo un momento brutto per Venezia, \u00e8 un momento tremendo per il mondo. Stiamo perdendo identit\u00e0.<br \/>\nIn un posto dove ognuno si sente libero di creare e possa sentirsi partecipe, \u00e8 bello vivere.<br \/>\nE\u2019 esattamente la cosa che ho sentito quando sono stato due settimane alla scuola di Seattle di cui parlavo prima. Mi sentivo circondato di persone sane, che avevano i miei stessi obiettivi: creare cose belle.<\/p>\n<p>Sei talmente poco abituato a staccare che quando sei un posto in cui sei circondato di tutto quello che vuoi, quello di cui hai bisogno in termini creativi non parlo di lussi o materialit\u00e0!, ti concentri e crei. E\u2019 la mancanza di quello che vorresti che ti induce alla frenesia, al non staccare mai.<br \/>\nE quando sei in quella dimensione, parli solo di cose importanti. Niente cavolate come frasi fatte sul tempo, sul caldo o sul freddo!<\/p>\n<p>Voglio puntare a un posto in cui tutti i turisti che vengono a Venezia, vengano l\u00ec e vedano che tutto quello che fanno \u2013 tra selfie e giri senza senso &#8211; \u00e8 sbagliato. Voglio cambiare la vita delle persone a partire dall\u2019esperienza. Immagino un museo, gente che cammina nei corridoi con fasci di fogli\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Lo sai che Murano dopo le sei di sera \u00e8 morta, tutto chiuso&#8230;\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Lo so bene, ma \u00e8 morta anche prima. Tanto la gente che ci cammina non \u00e8 gente del posto, quindi \u00e8 morta in generale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Soffi il vetro anche?\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Beh, ho fatto dei corsi: all\u2019Abate Zanetti prima e poi sono andato in America. Ma poi capisci che ad ognuno il suo. Sono pi\u00f9 versato in altro e non puoi far sempre tutto. Era giusto imparare e capire come si facesse, capirne i limiti, non solo i propri. Se non impari anche questo ed entri in fornace, poi la gente non ti rispetta! Il minimo devi comunque saperlo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>Che libri leggi e che musica ascolti ora?\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Ho avuto sempre un problema con la lettura, ho un livello di concentrazione molto basso. Non sono mai riuscito veramente a studiare per questo. Sono stato pi\u00f9 furbo che bravo nello studio.<\/p>\n<p>Ho letto <i>Il Vecchio e il Mare <\/i>cinque volte. E basta. Non ho mai letto i libri di scuola, non so leggere.<\/p>\n<p>Ho fatto un cambio di vita abbastanza drastico io, ho iniziato a fare un corso di meditazione a Mestre, che mi ha aiutato molto. Ho quindi iniziato a leggere, ora sono a quota tre libri. I <i>Demoni<\/i> di Fyodor Dostoyevsky, <i>Il Deserto dei Tartari<\/i> e quel racconto che ha ispirato il film Apocalypse Now (<i>Heart of Darkness, Il cuore della Tenebra di Joseph Conrad<\/i>).<\/p>\n<p>Musica? Tutti i tipi, mi piace tutto: io vivo con la musica. Soprattutto musica italiana, classica inclusa.<\/p>\n<p>E\u2019 poco tempo che sono cos\u00ec, se mi conoscevi quattro anni fa ero totalmente un\u2019altra persona. Sempre una brava persona, ma totalmente diversa. Ho eliminato tutto quello che mi stava vicino: persone inutili, distrazioni&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>C\u2019\u00e8 un posto segreto dove ti ritireresti a leggere ora che hai iniziato?\u00a0<\/i><\/p>\n<p>In barca. Perch\u00e9, sai, il problema di leggere, \u00e8 che non devi avere distrazioni. E\u2019 molto difficile, siamo sempre connessi a qualcosa e soprattutto con la difficolt\u00e0 di concentrazione diventa ancora pi\u00f9 duro. Certo, io compenso con altro e penso che ognuno c\u2019ha il suo. Chi si concentra meno \u00e8 pi\u00f9 bravo nelle relazioni pubbliche&#8230;Tuttavia, sei mesi fa, pensavo: oddio ora cosa dico alla cena? 70% di me stesso e il 30% faccio domande, cos\u00ec non devo parlare di quello che so&#8230;Perch\u00e9 sento sempre di non sapere niente&#8230;<\/p>\n<p>Se dovessi leggere, devo prima meditare. Devo prima inserirmi in uno stato mentale e pensare che nessuno mi chiami (ricevo 30-40 chiamate al giorno, per non parlare di mail e messaggi)&#8230;Il fatto \u00e8 che, anche, non riesco mai ad essere da solo&#8230;<br \/>\nE tu invece quando leggi?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>(Diana Marrone) <\/i><i>Quando scappo, anche io in barca leggo molto bene. Ad esempio ieri ho fatto una fuga di mezz\u2019ora e mi sono messa a leggere 80 pagine di un libro che volevo finire (solo che ne ho altre 100) e ora devo aspettare l\u2019altro momento libero o quando viaggio senza internet&#8230;Mi sono pentita di aver letto quelle 80 pagine con inutile voracit\u00e0 perch\u00e9 mi \u00e8 rimasto poco, le avrei piluccate pi\u00f9 volentieri con lentezza&#8230;\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Io sinceramente adorerei che la meditazione fosse inserita nei programmi scolastici. E\u2019 fantastica. Se riesci a liberarti, respirando nel modo giusto, anche delle negativit\u00e0, \u00e8 fantastico. Sarebbe fondamentale anche nell\u2019educazione dei bambini. Certo, fai fatica, ma \u00e8 qualcosa che fermerebbe subito tutte le guerre.<\/p>\n<p>Io c\u2019ho bisogno di una fidanzata, c\u2019\u00e8 poco da fare.<\/p>\n<p><i>(DM) <\/i><i>Io invece no, ho bisogno \u2018della\u2019 persona. Non una qualsiasi. Sono un po\u2019 diversa, alla mia et\u00e0. Troppo indipendente (e troppo sola, soprattutto per il lavoro che ho fatto tutti questi anni). Adesso voglio cambiare. E alla mia et\u00e0 non \u00e8 facile come alla tua, trovi persone alquanto svalvolate in giro, che gi\u00e0 vengono da un\u2019esperienza di coppia e di famiglia non vincenti.\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>Ultima domanda, semplice semplice!<br \/>\nCosa hai imparato sin qui dalla vita \u2013 una vita breve, super chiara ed anche super condensata? Magari una cosa che hai sistematizzato, che ti tranquillizza e che non \u00e8 pi\u00f9 un magma incandescente che non avevi capito prima e che ti portava quindi inquietudine.\u00a0<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In realt\u00e0 non ho imparato niente ma sono nato come sono. E sono un buono. Quello non lo impari, ci nasci. Per il momento forse ho imparato a relazionarmi con le persone, l\u2019inglese etc (un elenco lungo ma di cose, ma tutte non fondanti).<br \/>\nQuando imparer\u00f2 ad essere veramente onesto (con me stesso prima di tutto e poi a dire le cose alle persone anche quando possono ferirle, a non scappare insomma dai problemi) allora sar\u00f2 felice.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>A parte tutti I giorni a Murano, potete incontrare Marcantonio dal 7 settembre 2017 (e fino al 17) alla Galleria Alma Zevi (San Marco 3357, Salizada San Samuele) che gli dedica una personale esponendo i suoi nuovi lavori in vetro.<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Un giovanissimo designer &#8211; il vetro soffiato di Murano e le relazioni il suo campo di azione \u2013 si &hellip; <a href=\"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/marcantonio-brandolini-dadda-venezia\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9902,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[7633,339,1583,175,6749,6747,240,6743,6744,563,6748,164,1212,1805,17,22,6746],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9900"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9900"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9900\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10173,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9900\/revisions\/10173"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9902"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.slow-words.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}